22 gennaio 2026

Educare il cuore

Il Pensiero dell’Unificazione e l’educazione globale  

Una riflessione per la Giornata Internazionale dell’Educazione e per la formazione integrale della persona attraverso valori, responsabilità e leadership etica  
 
Il 24 gennaio ricorre la Giornata Internazionale dell’Educazione, istituita con la Risoluzione 73/25 dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite (2018). Ogni anno, questa ricorrenza invita la comunità globale a riflettere sull’educazione come fondamento dell’integrità personale, della coesione sociale e di una pace sostenibile. La Universal Peace Federation (UPF) comprende l’educazione non soltanto come un sistema tecnico di istruzione, ma come un processo formativo che plasma carattere, valori e responsabilità sociale. Quando l’educazione si concentra esclusivamente sulla competenza tecnica, rischia di rafforzare la frammentazione; quando è radicata nei valori, diventa una forza di dignità e coesione.  
Nel Pensiero dell’Unificazione, che costituisce la base filosofica di UPF, l’educazione è intesa come sviluppo integrato di tre dimensioni interconnesse: la coltivazione dell’empatia e della motivazione interiore, la formazione della responsabilità etica e l’acquisizione—con applicazione responsabile—di conoscenze e competenze. Insieme, queste dimensioni mirano a formare l’essere umano nella sua interezza.  
La prima dimensione è spesso descritta come educazione del cuore. Essa enfatizza intelligenza emotiva, empatia, responsabilità e la capacità di vivere per il bene degli altri. I fondatori di UPF, la dott.ssa Hak Ja Han e il compianto dott. Sun Myung Moon, hanno ribadito con costanza che l’educazione realizza il suo scopo più autentico quando forma carattere e coscienza, non quando si limita a trasmettere informazioni.  
Su questa base, la seconda dimensione riguarda l’educazione alle norme. Questa fase implica ragionamento etico, rispetto della dignità umana e responsabilità sociale. Famiglie, comunità e istituzioni educative, insieme, offrono l’ambiente in cui onestà, autodisciplina, rispetto reciproco e responsabilità civica vengono appresi e praticati. Quando le norme etiche sono interiorizzate, le persone diventano membri costruttivi della società, contribuendo alla fiducia sociale e alla cooperazione oltre le differenze.  
La terza dimensione concerne l’educazione all’applicazione creativa e responsabile del sapere. Essa include apprendimento accademico, tecnico e professionale, così come l’uso etico della creatività umana in relazione alla società e al mondo naturale. Radicata nell’empatia e nella responsabilità morale, l’innovazione è orientata al bene comune, non a un interesse ristretto. In questo modo, l’intelletto è guidato dai valori e i risultati sono orientati al servizio.  
Questa visione tripartita dell’educazione si allinea strettamente con i principali quadri internazionali contemporanei. L’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 4, in particolare il Target 4.7, sottolinea il ruolo dell’educazione nel promuovere sviluppo sostenibile, cittadinanza globale, diritti umani e una cultura di pace. Le iniziative UNESCO sull’Educazione alla Cittadinanza Globale e sull’educazione all’etica ribadiscono ulteriormente l’importanza di empatia, pensiero critico e responsabilità condivisa in un mondo interconnesso. Questi principi sono stati evidenziati anche nell’iniziativa UNESCO Futures of Education, che ha richiamato un’educazione “integrale” come base per la dignità umana e la coesione sociale.  
UPF promuove attivamente educazione del carattere, leadership etica e cittadinanza responsabile in contesti culturali diversi. Questa visione risuona con l’enfasi sul fiorire umano espressa al Transforming Education Summit delle Nazioni Unite (2022), che ha richiamato l’integrazione di apprendimento, valori e responsabilità lungo l’intero corso della vita.  
Dal punto di vista dei fondatori di UPF, lo sviluppo umano è una formazione progressiva di competenze relazionali. L’educazione consente alle persone di sviluppare empatia e autoregolazione, acquisire giudizio etico e assumere responsabilità all’interno di famiglie, istituzioni e società. L’apprendimento è quindi inteso non come semplice accumulo di conoscenze, ma come coltivazione di una matura capacità di azione sociale, che rafforza la responsabilità intergenerazionale e una pace sostenibile.  
Questa filosofia educativa si riflette in istituzioni ispirate ai fondatori, come la Sun Moon University nella Repubblica di Corea, che integra eccellenza accademica e formazione del carattere, e la HJ International Graduate School for Peace and Public Leadership negli Stati Uniti, che pone al centro etica, peace studies e leadership. Queste istituzioni—insieme ad altre scuole—incarnano la convinzione che scuole e università siano spazi formativi in cui i futuri leader sviluppano sia competenza sia orientamento morale.  
La visione espressa con continuità dai fondatori della Universal Peace Federation afferma che una pace duratura si sostiene quando individui, famiglie e società sono guidati da valori condivisi e responsabilità reciproca. L’educazione svolge un ruolo centrale nel nutrire questa visione, formando persone capaci di empatia, giudizio etico e cooperazione oltre confini culturali, religiosi e nazionali.  
In un’epoca segnata da divisioni e disinformazione, un’educazione che integra carattere, valori e conoscenza offre una base solida per la pace. Quando l’apprendimento forma insieme cuore e mente, prepara le persone ad agire con saggezza e responsabilità. Per la Universal Peace Federation, l’educazione del cuore è un contributo strategico alla costruzione della pace e allo sviluppo sostenibile. La pace duratura inizia quando l’educazione forma esseri umani che riconoscono l’umanità come un’unica famiglia sotto Dio e sono pronti a cooperare oltre i confini al servizio del bene comune.  
Dr. Tageldin Hamad, Presidente, Universal Peace Federation  
 
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