22 gennaio 2026

Apprendimento, memoria ed energia della pace

La settimana conclusiva della Campagna dei 100 Giorni: educazione, memoria, sostenibilità e convivenza pacifica  

La Settimana 14 della Campagna dei 100 Giorni (23–29 gennaio 2026), che conclude questo percorso di cento giorni, intreccia educazione, memoria della Shoah, energia pulita e convivenza pacifica. Mette in luce come l’apprendimento che forma la coscienza, la memoria che tutela la dignità umana e l’innovazione al servizio della sostenibilità possano rafforzarsi a vicenda nella costruzione di una pace duratura, preparando al contempo il terreno per l’imminente Settimana Mondiale dell’Armonia Interreligiosa 

Questa settimana è ancorata a quattro ricorrenze delle Nazioni Unite: la Giornata Internazionale dell’Educazione il 24 gennaio, la Giornata Internazionale dell’Energia Pulita il 26 gennaio, la Giornata Internazionale di Commemorazione in Memoria delle Vittime dell’Olocausto il 27 gennaio e la Giornata Internazionale della Convivenza Pacifica il 28 gennaio. Queste date pongono una domanda pratica, a cui le comunità possono rispondere localmente: quale tipo di educazione aiuta società diverse a restare umane sotto pressione, e quale tipo di sviluppo non lascia indietro nessuno?  

All’interno di questa settimana, l’educazione non è trattata come un tema isolato, ma come una cornice connettiva che collega memoria, sostenibilità e convivenza pacifica. Più che ripercorrere modelli educativi dettagliati, l’attenzione si concentra sull’educazione come responsabilità pubblica condivisa, capace di plasmare il modo in cui le società ricordano il passato, affrontano scelte etiche e applicano la conoscenza con responsabilità. In questo senso, l’educazione offre l’infrastruttura culturale e morale grazie alla quale diventano possibili dignità, dialogo e cooperazione di lungo periodo.  

In tale prospettiva, iniziative come la Global Ethics Education Initiative di UNESCO MGIEP indicano un consenso internazionale più ampio: l’apprendimento acquista un valore strategico quando integra riflessione eticaresponsabilità sociale e comprensione interculturale. Questi approcci rafforzano l’idea che la pace si coltivi anzitutto attraverso valori condivisi e giudizio informato, e poi si esprima in azioni scientifiche, civiche e di policy.  

L’energia pulita aggiunge un secondo pilastro a questa settimana. La transizione verso un’energia accessibile, affidabile e sostenibile è una questione di pace perché incide su salute, opportunità e resilienza. Si collega direttamente all’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 7 e alle più ampie fondamenta istituzionali della pace richiamate dall’Obiettivo 16. Per questo, guardiamo al Decennio Internazionale delle Scienze per lo Sviluppo Sostenibile (2024–2033) come piattaforma concreta di cooperazione transfrontaliera in ricerca, educazione e soluzioni applicate. Questo decennio può tradursi in azioni locali attraverso partnership tra università, programmi di leadership etica e iniziative di servizio giovanile.  

La memoria della Shoah, al centro di questa settimana, pone un confine morale al nostro futuro comune. La memoria non è un rito del passato: è una disciplina della coscienza che insegna alle società come inizi la disumanizzazione e perché il silenzio ha un costo. La ricorrenza ONU chiama la comunità internazionale a preservare la verità della storia e a proteggere la dignità di ogni persona, soprattutto dove pregiudizio ed esclusione tentano di tornare sotto nuovi nomi. Nei programmi UPF, ciò si allinea a un’enfasi costante su un’educazione che rafforza mente e cuore, e su un’alfabetizzazione interreligiosa e interculturale che riduce la paura attraverso la relazione.  

Il registro storico offre ulteriore significato a queste date. Il 28 gennaio 1965, il dott. Moon avviò un primo tour mondiale attraverso 120 città, arrivando all’aeroporto di Haneda a Tokyo: un esempio iniziale di missione di pace espressa tramite viaggio, dialogo ed educazione tra culture.  

Il 27 gennaio 2001, presso il Quartier Generale delle Nazioni Unite a New York, si tenne una conferenza internazionale collegata al World Culture and Sports Festival, rafforzando la logica secondo cui la costruzione della pace si irrobustisce quando l’apprendimento della società civile incontra le istituzioni multilaterali. Il 28 gennaio 2009, la pubblicazione di World Scripture and the Teachings of Sun Myung Moon mise in evidenza un approccio educativo che cerca un terreno morale comune tra tradizioni diverse.  

Considerati insieme, questi momenti sono altamente simbolici. Mostrano come educazione, dialogo e riferimenti etici condivisi riemergano ripetutamente nei passaggi di svolta della storia. La loro convergenza con gli ultimi giorni della Campagna dei 100 Giorni conferisce a questa settimana un peso particolare, perché guarda avanti alla prossima Settimana dell’Armonia come naturale prosecuzione di una visione di pace di lungo corso: educativa nel metodo, etica nel fine e globale nell’abbraccio, come affermato dalla dott.ssa Hak Ja Han e dal compianto dott. Sun Myung Moon.  

Mentre questa settimana conclusiva volge al termine, i suoi temi non si chiudono: si aprono in avanti. Unendo educazione, memoria, sostenibilità e convivenza pacifica in un’unica cornice, la Settimana 14 crea le condizioni per un’enfasi più profonda su relazione, empatia e vita condivisa. In questo modo, la settimana funziona come una soglia, preparando cuori, menti e comunità alla Settimana Mondiale dell’Armonia Interreligiosa.  

Nella Settimana 14, la Universal Peace Federation invita gli Ambasciatori per la Pace, educatori, scienziati, leader religiosi, decisori pubblici e giovani a considerare educazione, memoria ed energia pulita come un’unica responsabilità pubblica. L’educazione può formare la coscienza che custodisce la memoria. La memoria può proteggere la dignità che rende possibile la convivenza. L’innovazione per l’energia pulita può ampliare le opportunità e ridurre pressioni che destabilizzano le comunità. Questo è un percorso verso un mondo che viva come un’unica famiglia sotto Dio.  

 

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