Riconoscimento per un modello sostenibile di sviluppo sociale
Sydney, Australia - In un ambiente sociale spesso dominato dall'interesse personale, il premio Living for Others 2025 ha voluto onorare otto cittadini che con le loro opere hanno dimostrato che la dedizione al bene comune non solo è possibile, ma fondamentale.
Il riconoscimento intende valorizzare tali esempi virtuosi, incentivare la partecipazione civica e promuovere politiche che favoriscano la collaborazione tra comunità, organizzazioni non profit e istituzioni pubbliche, affinché l’altruismo diventi un modello di sviluppo sociale.
Svoltosi presso l'Ambasciata della Pace di Universal Peace Federation a Sydney, il 6 dicembre 2025, l’evento ha riunito diplomatici, leader di comunità, rappresentanti del mondo della cultura, famiglie e volontari.
L'evento è stato aperto con il saluto di benvenuto della moderatrice, Jynene Helland, seguito dalla cerimonia del Riconoscimento di Madre Terra, condotta da Pearl Wymarra, e dalla proiezione di un filmato informativo su UPF.
Dopo la proiezione, che ha illustrato la missione globale dell'organizzazione nella costruzione della pace, John Adamedes, presidente di UPF Australia, ha tenuto il discorso introduttivo. L'oratore ha evidenziato che il principio di "vivere per gli altri" è fondamentale per il rafforzamento delle famiglie, la resilienza delle comunità e la costruzione di una società pacifica.
Il Living for Others Award 2025 è stato conferito a otto persone che si sono distinte per il loro contributo eccezionale nel settore degli aiuti umanitari, del benessere della comunità, della conservazione del patrimonio culturale e per le qualità di leadership.
Le loro storie raccontano la straordinaria diversità e la profonda compassione che, insieme, costruiscono il tessuto multiculturale dell'Australia, un modello di società che trae la sua forza da questi valori.
I premiati sono stati:
- Anjeela B. K, giovane fisioterapista e leader culturale, che si occupa di diversi servizi, tra cui l'insegnamento della danza nepalese, lo sviluppo di programmi per i giovani, iniziative per il benessere mentale e di salute comunitaria.
- L’economista Abul Jalaluddin, con una solida esperienza in materia fiscale e di consulenza comunitaria, con oltre due decenni nella pubblica amministrazione e nella finanza islamica. La sua leadership in materia di governance, istruzione e empowerment comunitario ha portato notevoli benefici a famiglie e organizzazioni in tutta l'Australia.
- Il presidente della Sudanese Syrian Christian Social Community, George Abagi, che si dedica alla conservazione del patrimonio culturale della comunità, all'emancipazione dei giovani e all'organizzazione dell'assistenza umanitaria per le famiglie colpite da crisi internazionali, rafforzando i legami all'interno della sua comunità.
- Il promotore culturale bosniaco, Ibro Suhopoljac, scrittore e volontario di lunga data, le cui opere letterarie, i programmi comunitari e il suo lavoro per la conservazione della cultura hanno contribuito a sostenere gli anziani colpiti dalla guerra e a favorire le relazioni interculturali nel Nuovo Galles del Sud.
- L’operatore sociale Murshid Amer, impegnato nei servizi di assistenza all'insediamento, nella gestione dei casi umanitari, che ha contribuito significativamente all'inserimento di migliaia di rifugiati e migranti, aiutandoli a ricostruire la propria vita con dignità e fiducia.
- La consulente per l'assistenza agli anziani, Nada Miski, formatrice e sostenitrice del multiculturalismo. Ha maturato competenze professionali in ambito educativo, di supporto alla comunità, di salute mentale e di difesa dei diritti. In questi ambiti, ha contribuito al rafforzamento di comunità culturalmente e linguisticamente diverse e all'emancipazione delle famiglie a rischio.
- Ayenachew Akele e Aster Bekele, che da decenni servono la comunità con grande fede e dedizione accogliendo migranti etiopi ed eritrei. Il loro impegno umile e compassionevole incarna la vera essenza di una vita dedicata al servizio degli altri, esemplificando un profondo e incrollabile senso di altruismo.
- L’ambasciatore culturale, Roque G. Molavin, che si è distinto per la sua leadership comunitaria e l'impegno nella diffusione delle arti e della cultura. I suoi eventi multiculturali hanno creato ponti tra comunità diverse, rafforzando l'unità e la cooperazione in tutto il Nuovo Galles del Sud.
Al termine della cerimonia di premiazione, Yutaka Yamada, presidente di UPF Oceania, Patricia Jenkings, presidente di United Nations Association of Australia e John Baladi, sindaco di Strathfield, hanno pronunciato discorsi di congratulazioni, rimarcando l'importanza della solidarietà per il rafforzamento della coesione sociale.
Successivamente, Santosh Neupane, segretario generale di UPF Oceania, ha illustrato ai presenti il progetto Religious Youth Service, che offre l'opportunità ai giovani di partecipare in programmi di costruzione della pace attraverso iniziative di servizio alla comunità.
Proseguendo ha annunciato con grande soddisfazione che il premio Living for Others diventerà un appuntamento annuale, una decisione importante per garantire un meritato riconoscimento a persone di diverse comunità che si sono distinte nella pratica dei più alti ideali di dedizione verso il prossimo.
Neupane ha poi espresso un sentito ringraziamento ai premiati, agli artisti, ai volontari e agli ospiti, rimarcando che i vincitori del riconoscimento rappresentano gli innumerevoli eroi sconosciuti i cui sacrifici arricchiscono ogni giorno la vita delle comunità.
In conclusione, ha evidenziato che la missione di questo prestigioso riconoscimento è quella di motivare un numero crescente di cittadini ad adottare uno stile di vita che favorisca il cambiamento positivo nella società.
La serata è stata allietata da vari spettacoli culturali tra i quali una danza tradizionale nepalese e un'esibizione musicale della Sydney Youth Band, che hanno celebrato l'armonia multiculturale che caratterizza l'Australia.

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