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31 agosto 2026

Dichiarazione sulla sentenza riguardante la Dott.ssa Hak Ja Han

Dichiarazione della Universal Peace Federation International sulla sentenza di primo grado riguardante la Dott.ssa Hak Ja Han

UPF Italia si associa alla dichiarazione ufficiale della Universal Peace Federation International relativa alla sentenza di primo grado riguardante la Dott.ssa Hak Ja Han, cofondatrice della UPF.

Nel documento, la UPF International esprime preoccupazione per gli aspetti giudiziari e umanitari del caso, ricordando il lungo impegno della Dott.ssa Han a favore della pace, del dialogo interreligioso e del servizio all’umanità.

Di seguito pubblichiamo la traduzione italiana integrale della dichiarazione.

New York / Seoul — 31 agosto 2026

La Universal Peace Federation Int. (UPF) prende atto con profonda preoccupazione della sentenza di primo grado pronunciata oggi dal Tribunale distrettuale centrale di Seoul nel procedimento riguardante la Dott.ssa Hak Ja Han, cofondatrice della UPF.

12 agosto 2026

America Latina: chiamata urgente a educare i giovani all’empatia e alla cooperazione

Centro e Sud AmericaIn occasione della Giornata Mondiale delle Competenze Giovanili delle Nazioni Unite, un gruppo di giovani professionisti dall'America del Sud, dall'America Centrale e dai Caraibi ha organizzato un webinar dedicato al tema "Competenze per abbattere le barriere e costruire ponti per la pace", organizzato da Universal Peace Federation, il 17 luglio 2026.

Aprendo l’incontro, Mario Salinas, segretario generale di UPF per l'America Latina e i Caraibi, ha delineato l'idea alla base dell'evento, che in linea con l'Agenda delle Nazioni Unite, si propone di ridurre in tutto il mondo la percentuale di giovani che non studiano né lavorano, offrendo loro competenze che aumentino la loro produttività in ambito socio-economico.

Nord America - leader internazionali si confrontano su un nuovo ordine mondiale

Nord America - "Il futuro dell'ordine mondiale basato su regole" è il titolo del seminario online promosso dall'International Summit Council for Peace (ISCP) il 18 giugno 2026, per analizzare la crisi del sistema internazionale emersa dopo la Seconda Guerra Mondiale.

L'evento, moderato dal dott. Franco Famularo, coordinatore globale di ISCP, ha visto la partecipazione di quattro ex capi di Stato o di governo, un esperto di leadership globale e oltre trecentosessanta persone provenienti da più di ottanta paesi. 

Il panel ha evidenziato l’attuale "disordine mondiale", rilevando la necessità di riformare con decisione l'ordine internazionale basato sulle regole e come non sia opportuno demolirlo, ma piuttosto adattarlo e rafforzarne le strutture per affrontare le crisi, le tensioni e le nuove sfide comuni.

Nord America: esperti esortano un'azione per il pianeta su basi etiche oltre che scientifiche

Nord AmericaIn occasione della Giornata Mondiale dell'Ambiente, che si celebra ogni anno a giugno, l'International Media Association for Peace (IMAP) ha organizzato un seminario online il 23 giugno 2026, con il sostegno della Hyo Jeong International Foundation for Environmental Peace (HJIFEP).

Durante l'incontro, i relatori hanno approfondito il legame tra tutela ambientale, spiritualità, etica e sviluppo sostenibile. La discussione, moderata da Pierre Beauregard, coordinatore di IMAP Canada, ha evidenziato l'urgenza di un cambiamento dei valori e di una maggiore consapevolezza per affrontare la crisi ambientale che colpisce l'umanità, una questione che non può essere affrontata esclusivamente attraverso la scienza e la tecnologia. Levento è stato inaugurato dal dott. Christoph Wilkening della 

Albania: leader balcanici affrontano i temi della libertà dei media e della governance digitale

Tirana, AlbaniaLa mattina del 26 giugno 2026, il Parlamento albanese ha ospitato la Balkan Leadership Conference sul tema: “Libertà dei media, democrazia e governance digitale nei Balcani occidentali”. L’evento è stato co-sponsorizzato dall’Associazione Internazionale dei Parlamentari per la Pace (IAPP), dal Parlamento albanese, dalla Washington Times Foundation, dall’Associazione Internazionale dei Giovani e degli Studenti per la Pace (IAYSP), dall’Associazione Internazionale dei Media per la Pace (IMAP) e da diverse organizzazioni mediatiche balcaniche.

Mentre i paesi dei Balcani occidentali avanzano verso l’integrazione nell’Unione Europea, i media svolgono un ruolo essenziale nel promuovere la democratizzazione, la trasparenza e la cooperazione regionale. 

1 agosto 2026

Burkina Faso: igiene e cura dell’ambiente per costruire la pace

Ouagadougou, Burkina Faso, - In occasione della Giornata Mondiale dell'Ambiente, Universal Peace Federation Burkina Faso ha organizzato il 20 giugno 2026 un evento dal titolo "Promuovere la pace attraverso l’igiene e la tutela dell'ambiente".

Sebbene la Giornata sia celebrata ufficialmente il 5 giugno, UPF Burkina Faso ha deciso di posticipare l'evento per coinvolgere un numero maggiore di partecipanti includendo comunità e villaggi rurali, trasformando l'impegno per l'ambiente in un patrimonio condiviso e radicato nel territorio.

Mozambico: l’Africa Spiritual Day celebra i valori della famiglia e del dialogo interreligioso

Maputo, Mozambico - Il 31 maggio 2026, l’Associazione Interreligiosa per la Pace e lo Sviluppo ha promosso a Maputo, la capitale del Paese, la sesta edizione dell’Africa Spiritual Day, dedicata al tema “I valori della famiglia: un modello per la cooperazione interreligiosa”. 

L’iniziativa ha celebrato la Giornata Internazionale delle Famiglie e la Giornata dell’Africa, riunendo circa duemila persone in presenza, tra cui esponenti religiosi, deputati, attivisti per la pace, nuclei familiari e rappresentanti delle comunità. A questi si sono aggiunti oltre quattrocento partecipanti collegati da varie regioni africane, che hanno seguito i lavori in portoghese, inglese e francese.

Nigeria: evento celebrativo del valore delle donne, della famiglia e della pace

Abuja, Nigeria - In occasione della Giornata Internazionale delle Famiglie, UPF Nigeria ha organizzato ad Abuja, capitale del Paese, il 28 maggio 2026 una manifestazione celebrativa per approfondire il tema “Famiglie, disuguaglianze e benessere dei bambini”, come indicato dalle Nazioni Unite. 

L’iniziativa si è svolta nell’ambito della terza edizione della Campagna di 100 Giorni di Speranza e Pace di UPF, incentrata sull’impegno di “100 Giorni di Servizio alla Comunità”.

Benin: i giovani protagonisti dell’iniziativa “Gioca a calcio, costruisci la pace”

Godomey, Benin - Il 24 maggio 2026, nella città di Godomey, si è tenuto un evento che ha unito in modo significativo due importanti ricorrenze: la Giornata mondiale del Calcio e la Giornata dell'Africa. In un clima vivace, la manifestazione ha riunito oltre cento partecipanti, trasformando la celebrazione in un segno concreto di unità e convivialità.

L'evento è stato organizzato congiuntamente da Universal Peace Federation Africa, da UPF Benin e dal Dipartimento Giovani della Federazione delle Famiglie per la Pace Mondiale e l'Unificazione Benin.

Costa d’Avorio: partnership tra UPF e Consiglio del Turismo per la formazione giovanile

Abidjan, Costa d’Avorio - Il 16 maggio 2026, presso la sede del Consiglio Nazionale del Turismo, la Federazione dell’Industria Turistica della Costa d’Avorio (FENITOURCI) e UPF Costa d’Avorio hanno sottoscritto un accordo di collaborazione con l’obiettivo di preparare 16.080 giovani a svolgere professioni legate al turismo, valorizzando al contempo i principi della pace e della coesione sociale.  

L’iniziativa sarà realizzata in tutti i duecentouno comuni del Paese e si concentrerà sulla formazione e sull’accompagnamento all’inserimento lavorativo di ottanta giovani laureati per ciascun comune, nei comparti del turismo, dell’ospitalità e della ristorazione. Attraverso un intervento di ampia portata, le due istituzioni intendono consolidare il turismo come settore strategico per l’occupazione giovanile, il progresso nazionale e la costruzione di una pace duratura.  

Tanzania: seminario sulla leadership per la pace e rafforzamento dell’impegno locale

Dar es Salaam, Tanzania - "Costruire un'unica famiglia con Dio al centro: principi di pace e servizio" è stato il tema del Peace Leadership Seminar, organizzato da UPF Tanzania e svoltosi presso il Tulivu Centre di Dar es Salaam, dal 23 al 24 maggio 2026. 

Condotto dal prof. Benezer David Mwang’ombe, Segretario generale di UPF Tanzania, il seminario ha riunito sessantacinque partecipanti provenienti da diverse comunità religiose, gruppi giovanili e organizzazioni della società civile.

Repubblica Democratica del Congo: inaugurata sezione IAPP presso il Palazzo del Popolo

Kinshasa, Repubblica Democratica del Congo – L’attività di Universal Peace Federation nella RDC ha registrato un notevole progresso con l’inaugurazione ufficiale dell’Associazione Internazionale dei Parlamentari per la Pace, tenutasi il 4 luglio 2026.

La conferenza inaugurale, organizzata da UPF Africa, UPF RDC e dall'Assemblea Nazionale della Repubblica Democratica del Congo, si è svolta presso il Palazzo del Popolo a Kinshasa, con la partecipazione di circa duecento persone, tra cui alte cariche parlamentari, membri delle istituzioni, rappresentanti di UPF, ambasciatori per la pace, giovani leader e ospiti di riguardo.

20 luglio 2026

Dal servizio alla fiducia sociale: ciò che la UPF ha imparato da 100 Giorni al Servizio della Comunità

Una campagna globale ha unito partenariati, servizio concreto e iniziative centrate sulla famiglia nelle comunità di tutto il mondo 

Dal 20 febbraio al 1° giugno 2026, la Universal Peace Federation ha invitato le proprie sezioni nazionali, le associazioni affiliate, gli Ambassadors for Peace e le organizzazioni partner a partecipare alla campagna 100 Giorni al Servizio della Comunità. Marzo è stato dedicato ai partenariati, aprile al servizio e maggio alla famiglia. La campagna si è conclusa in occasione della Giornata Mondiale dei Genitori delle Nazioni Unite.

La campagna è nata da una domanda fondamentale: come può un’organizzazione internazionale per la pace diventare più utile alle comunità in cui vivono i suoi membri e partner?

17 luglio 2026

Dichiarazione sul procedimento giudiziario riguardante la cofondatrice della UPF, Dr.ssa Hak Ja Han

La UPF riafferma la propria fiducia nella giustizia, nel giusto processo e nell’innocenza della Dr.ssa Hak Ja Han 

New York, 15 luglio 2026 – A seguito dell’udienza conclusiva del 10 luglio 2026 presso il Tribunale Distrettuale Centrale di Seul, nell’ambito del procedimento giudiziario riguardante la Dr.ssa Hak Ja Han, cofondatrice della Universal Peace Federation (UPF), la UPF rilascia la seguente dichiarazione.

La Universal Peace Federation riafferma il proprio profondo rispetto per il procedimento giudiziario e la propria fiducia nel fatto che i principi del giusto processo, dell’indipendenza della magistratura, dell’imparzialità, della presunzione d’innocenza e dello Stato di diritto guideranno le deliberazioni della Corte e la sentenza finale. Tali principi trovano riscontro negli standard internazionalmente riconosciuti in materia di giustizia, compresa la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, che afferma il diritto di ogni persona a un processo equo e pubblico dinanzi a un tribunale indipendente e imparziale.

9 luglio 2026

Con l’apertura dell’HLPF 2026, la UPF richiama l’attenzione sui fondamenti umani dello sviluppo sostenibile

Il Forum delle Nazioni Unite a New York si concentra su acqua, energia, infrastrutture, città e partenariati, mentre la UPF sottolinea le relazioni umane che permettono a questi obiettivi di radicarsi nella vita quotidiana

Quando un bambino può studiare dopo il tramonto perché l’elettricità è finalmente arrivata in modo affidabile nella sua casa, quando una scuola dispone di acqua potabile sicura, o quando i vicini collaborano per proteggere uno spazio pubblico, lo sviluppo sostenibile diventa qualcosa di concreto. Può essere misurato attraverso politiche, sistemi e indicatori, ma viene vissuto, in ultima analisi, nelle famiglie, nelle scuole, nei quartieri e nelle comunità locali.

Ricostruire la fiducia per la pace, ora

Gli eventi estivi della UPF 2026 invitano regioni, associazioni e sezioni nazionali a offrire contributi concreti in vista dell’81ª sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite 

La Universal Peace Federation ha avviato gli UPF Summer Events 2026, una serie di programmi raccolti sotto il tema pubblico “Ricostruire la fiducia: che cosa si può fare ora per la pace?”, in vista dell’apertura, nel settembre 2026, dell’81ª sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

La serie invita le regioni della UPF, le associazioni, le sezioni nazionali e le iniziative per la pace a proporre brevi riflessioni fondate sull’esperienza locale, sulla responsabilità morale e sulla visione di pace della UPF.

26 giugno 2026

Salute, dignità e amore responsabile

Una riflessione sulla Dichiarazione politica delle Nazioni Unite del 2026 su HIV/AIDS e sull’impegno a porre fine all’AIDS come minaccia per la salute pubblica entro il 2030

La Dichiarazione politica del 2026 su HIV/AIDS, Uniti per porre fine all’AIDS entro il 2030, adottata il 23 giugno 2026 in occasione dell’Incontro di Alto Livello delle Nazioni Unite a New York, sottolinea che affrontare HIV/AIDS va oltre i soli servizi clinici e comprende anche la stabilità familiare e la solidarietà internazionale. La dichiarazione riafferma l’impegno contenuto nell’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 3, compreso l’obiettivo di porre fine all’AIDS come minaccia per la salute pubblica entro il 2030.

23 giugno 2026

Quando i calendari sacri parlano insieme

Una riflessione sugli ultimi giorni di giugno 2026 e sui fondamenti spirituali della pace 

Mentre giugno 2026 volge al termine, i calendari di diverse tradizioni religiose e spirituali convergono attorno a temi quali digiuno, memoria, purificazione, preghiera, gratitudine e responsabilità. Queste ricorrenze non attenuano le identità distinte delle fedi del mondo. Al contrario, rivelano preoccupazioni morali comuni attraverso le quali gli esseri umani sono invitati a coltivare l’autodisciplina, ad approfondire la compassione, a onorare ciò che gli altri considerano sacro e a rafforzare quelle abitudini da cui dipendono le società pacifiche.

Per i musulmani, Ashura — 10 Muharram 1448 dell’Egira — dovrebbe cadere intorno al 25 giugno, secondo l’osservazione locale della luna. Tra i musulmani sunniti, questa giornata è spesso segnata dal digiuno e dalla gratitudine, nel ricordo di momenti di liberazione divina nella storia sacra. 

22 giugno 2026

Prima che la pace diventi un accordo

Una riflessione della UPF per la Settimana ONU della costruzione della pace 2026 su fiducia, continuità e canali che mantengono possibile la pace

Quando la Settimana ONU della costruzione della pace 2026 si aprirà a New York, dal 22 al 26 giugno, molta attenzione si concentrerà naturalmente su istituzioni, finanziamenti, inclusione e impatto. Sono attenzioni necessarie. La costruzione della pace richiede strutture capaci di resistere alle pressioni politiche, rispondere alle realtà locali e sostenere le comunità prima che la violenza ritorni.

Eppure, una parte della costruzione della pace rimane spesso meno visibile, perché non comincia con un accordo firmato. Comincia prima, nel periodo in cui nessuna intesa è pronta, nessuna parte è disposta a cedere e il linguaggio pubblico si è già irrigidito. In quel momento, il lavoro più utile può consistere nella discreta salvaguardia dei canali: canali tra comunità e tra regioni che hanno imparato a guardarsi attraverso paure antiche.

17 giugno 2026

Quando le parole diventano semi di pace

Una riflessione della UPF per la Giornata internazionale delle Nazioni Unite per il contrasto ai discorsi d’odio, 18 giugno 2026

Una parola può aprire una porta oppure chiuderla per molti anni. Può custodire la dignità di un’altra persona oppure, silenziosamente, renderla più facile da ignorare. Prima che la violenza entri nelle istituzioni o nelle case, passa attraverso il linguaggio. Impara a chiamare un vicino “minaccia”, uno straniero “peso”, un credente “pericolo”, una nazione “nemico” o una comunità ferita “ostacolo”.

Per questa ragione, la Giornata internazionale delle Nazioni Unite per il contrasto ai discorsi d’odio, celebrata il 18 giugno, possiede un significato che va oltre la comunicazione pubblica. Istituita con la risoluzione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite A/RES/75/309, la ricorrenza si inserisce nella Strategia e Piano d’azione delle Nazioni Unite sui discorsi d’odio, avviati nel 2019.