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29 marzo 2022

“Exit Tragedy. Pensare che volevamo la pace per l’Afghanistan”

Per www.Cybernaua.it InformAction Magazine, l’anno 2022 si apre con la pubblicazione del secondo libro sull’Afghanistan scritto da Maria Clara Mussa con le fotografie di Daniel Papagni.

Edito da LoGisma, narra del Paese abbandonato al proprio destino.

Apre con una dedica all’Afghanistan la cui sabbia numerose volte gli autori hanno calpestato e respirato, a coloro che hanno sacrificato la propria vita, alla collega Maria Grazia Cutuli uccisa in un agguato il 19 Novembre 2001.

Il libro si chiude con la postfazione del generale Mario Arpino che dice:
“Ho appena finito di leggere, ancora in prima stesura, il libro sull’Afghanistan di Maria Clara Mussa. Una prima impressione, a caldo? Eccola: quello che ho appena letto è un libro d’amore. Amore per la natura selvaggia, le montagne, i deserti, per quel cielo stellato che ormai noi non riusciamo più a ricordare, ma che quelli della mia generazione sanno bene che esiste. Amore per i suoi uomini e per le sue donne, in attesa perenne di una libertà a loro sconosciuta. E amore per i nostri soldati, che per vent’anni si sono avvicendati in quei luoghi certamente affascinanti, ma proprio per questo capaci di nascondere pericoli improvvisi e trappole letali.”

“Exit Tragedy.
Pensare che volevamo la pace per l’Afghanistan”, 
edito da LoGisma è facilmente reperibile online, su tutte le principali piattaforme di vendita libri.

Editore: LoGisma Prezzo: 16 Euro

EXITTRAGEDY. Pensare che volevamo la pace in Afghanistan

“Dedichiamo questo libro all’Afghanistan la cui sabbia numerose volte abbiamo calpestato e respirato, a coloro che hanno sacrificato la propria vita, alla collega Maria Grazia Cutuli uccisa in un agguato il 19 Novembre 2001”

di Maria Clara Mussa e Daniel Papagni

 Edito da LoGisma

Con questa dedica incomincia il nostro libro: una raccolta di aneddoti e testimonianze vissute, con il mio collega fotoreporter Daniel Papagni, nel corso dei venti anni in cui si è svolta la missione di pace in Afghanistan, durante la quale si sono succedute fasi differenti nella gestione dei rapporti istituzionali con il Paese, con il progetto finale di una Exit strategy, allorché fosse stato raggiunto l’obiettivo: la pace. Il libro nasce proprio dall’esigenza di rendere giustizia ad un popolo che da decine e decine di anni cerca di sopravvivere in una continua lotta contro poteri perversi. Abbiamo compiuto numerose missioni giornalistiche, sia embedded con i contingenti internazionali, sia unembedded, frequentando la popolazione afghana, condividendone le abitudini e partecipando alle loro vicissitudini, in modo particolare con le donne afghane. Rientravamo dalle nostre missioni giornalistiche con argomenti e foto da pubblicare sul nostro webmagazine Cybernaua, ma, soprattutto, rientravamo consapevoli di avere caricato sulle nostre spalle la responsabilità di raccontare la realtà, la tragedia, la voglia di vivere e lavorare di quel popolo indomito. Dopo l’abbandono da parte della Nato, avvenuto in modo repentino nell’agosto 2021, tale responsabilità si è fatta sentire ancora più forte.

10 ottobre 2019

La memoria dei ricordi - Amicizie... Amori...

di Giorgio Bosco
Il Professore Antonio Saccà ci sta regalando, in questo primo semestre del 2019, alcuni saggi della sua felice vena di scrittore. Dopo l'impressionante "Il professore, la morte e la ragazza", dove affronta in pieno le situazioni decisive dell'esistenza, è tornato dall'editore Armando con una deliziosa copertina di Carmelo Crea e un titolo un po' misterioso, perché senza memoria i ricordi si perdono nell'oblio. Ma la spiegazione viene dal sottotitolo "Amicizie... Amori..." ed infatti i ri¬cordi non si riferiscono direttamente ad eventi, bensì' a persone: amici di una vita o più recenti, amori fugaci o duraturi. E nel passare in ras¬segna questa galleria di ritratti, Saccà ci svela (era inevitabile) al¬cuni tratti del suo carattere, dei quali uno dei più importanti è la sua vocazione all'insegnamento: "Queste sono memorie, in breve, di un pro¬fessore, io mi sento in me stesso insegnando…, insegnare è amare" (pag. 16). E più oltre: "Io sono nato per fare il docente. Non mi figuro in altra attività, scrivere a parte. Solo, in cattedra, con la mente che fa da sé tempi, luoghi, idee, persone, nessun direttore di orchestra ha sen¬tito la pienezza come l'ho sentita insegnando" (pag. 107).

3 maggio 2019

Sante Blasi parla di Antonio Saccà

Due giorni insieme ad Antonino Saccà, Sociologo, Scrittore, Giornalista, a Cosenza, e due importanti dibattiti sulla traccia indicata da due opere, “PERSONAGGI” e 
“DAL LAVORATORE IMPRENDITORE AL CITTADINO IMPRENDITORE”. 

di Sante Blasi 1
Occasione per riflettere su tanti spunti, ma soprattutto per capire oggi dove siamo arrivati e quale scenario si prospetta davanti a noi. Bè secondo quanto è emerso aldilà delle analisi socio-economiche è inconfutabile che la tecnologia e la robotica difatti sostituisce l’uomo nella produzione industriale, dove ieri vi necessitavano 100 lavoratori oggi bastano due a gestire la robotica, con un esubero di lavoratori oggi consistente. E allora bisogna interrogarsi, pensare come creare nuovo lavoro, e come mantenere e migliorare lo stato sociale il benessere collettivo inventarsi tutti i giorni come reperire reddito.
Di certo la scienza, la tecnologica ogni giorno si supera e supera se stessa con una straordinaria visione futurista.

Il Professore Antonio Saccà presenta i suoi libri

Il Professore Antonio Saccà ha tenuto due conferenze a Cosenza riguardanti i suoi libri: “Personaggi” e “Dal lavoratore imprenditore al cittadino imprenditore” 1

di Roberto Pinto
Gli incontri sono stati diretti ed organizzati da Sante Blasi, Presidente delle Piccole e Medie Imprese della Calabria. La prima manifestazione si è tenuta nel magnifico Chiostro di San Domenico e sono intervenuti autorità locali tra cui l’Assessore Rosaria Succurro del Comune di Cosenza, l’Avvocato Francesco Clausi, Maria Francesca Corigliano, Assessore Regionale, Maria Cristina Parise Martirano, Presidente della Società Dante Alighieri di Cosenza, l’Avvocato Vittorio Lombardi, la docente universitaria Delly Fabiano. Il professor Saccà ha analizzato il suo testo “Personaggi” rievocandone l’intero percorso e considerando che l’Europa è una immensa stratificazione di civiltà, dalla Grecia che ha “inventato” la filosofia e il culto della bellezza, a Roma che ha “inventato” l’idea imperiale ossia l’aggregazione di vari popoli, al cristianesimo nelle varie diramazioni che ha suscitato l’attenzione verso gli “ultimi”, al liberalismo che ha permesso agli uomini la pluralità delle scelte, al socialismo che ha cercato di difendere in vari modi la classe operaia.

9 aprile 2019

Antonio Saccà: “Il professore, la morte e la ragazza”

La crisi contemporanea tradotta in romanzo*

di Massimo Nardi
“Il professore, la morte e la ragazza” (Armando Editore, 2019) è il libro più recente di Antonio Saccà: un’opera che ne riassume, nella struttura allegorica del romanzo, l’intero percorso creativo. 

Saccà, autore di pregevoli saggi di natura sociologica, reinterpreta le sue riflessioni in chiave letteraria portando in scena tre personaggi: due umani, il “professore” e la “ragazza”, ed uno astratto: la “morte”, che incombe come un convitato di pietra. 

Bastano questi pochi cenni per suscitare l’idea di un andamento narrativo ricco di tensione. E l’opera non delude le aspettative, le oltrepassa anzi in un crescendo di colpi di scena che dilagano in una torrenziale autoconfessione.

21 marzo 2019

ABBECEDARIO UCRAINO

Come capire la storia e la dignità del popolo ucraino

di Luciano Sampieri
A luglio 2018 è uscito il libro di Massimiliano Di Pasquale “Abbecedario ucraino. Rivoluzione, cultura e indipendenza di un popolo”.
È un libro il cui contenuto, considerati i recenti sviluppi delle tensioni tra Ucraina e Russia, è di estrema attualità. Passo dopo passo Di Pasquale accompagna il lettore alla scoperta di un grande Paese di cui gli italiani ignorano quasi tutto, dai confini geografici alla storia, incluse le tradizioni e la letteratura.
Dopo la rivolta di piazza Maidan a Kiev contro il Presidente filorusso e il cambio di governo, alla fine del 2013, Mosca ha annesso la Crimea e successivamente organizzato e armato i ribelli del Donbass, nell’est dell’Ucraina. Quegli stessi ribelli che oggi portano avanti una guerra latente.

9 dicembre 2016

Il labirinto di Sisifo. Memorie di un Superuomo malinconico

Romanzo filosofico di Antonio Saccà*

Divenuto consapevole di essere un individuo, dunque limitato, mortale, non trasferibile in luoghi o manifestazioni diverse dall'individualità, Anthony Sacca, che si attesta Dodicesimo Barone di Munchhausen ed anche proveniente dai Chisciano, Don Chisciotte, cerca una via di scampo al naufragio dissolutore. Non comprende perché mai esiste l'esistenza, sa e patisce che la sua esistenza finirà. Tenta di conoscere quel che gli uomini hanno concepito per fronteggiare lo sfacelo

“Benessere personale e benessere organizzativo: un binomio possibile?

La cultura del lavoro come leva strategica per il successo d’impresa” 
di Maria Grazia De Angelis - libro Edito Franco Angeli

di Michele Petrucci*
Anche se viene spesso e volentieri dimenticato, più o meno strumentalmente, è fuor di dubbio che per l’impresa - “sistema complesso” che interagisce con il “sistema economico-sociale” - il lavoratore ha un ruolo cruciale. Così come è evidente che l’attività lavorativa e il ruolo ricoperto hanno grande rilievo sull’equilibrio generale di una persona.
Proprio prendendo spunto dall’importanza del lavoratore per l’organizzazione nella quale è inserito e dalle allarmanti indagini sui danni sociali ed economici di fenomeni come lo stress e il mobbing, Maria Grazia De Angelis propone, nel pieno di una profonda crisi che investe - in particolare ma non solo - il mondo dell’economia e dell’impresa, una interessante riflessione sul tema del disagio lavorativo con particolare attenzione agli aspetti legati alla sicurezza ed al benessere personale.

8 dicembre 2016

“EGIZIO”: UN RACCONTO CHE INVITA ALLA RICONCILIAZIONE E AL DIALOGO

di Emilio Asti

Di questi tempi è frequente sentir parlare di migranti e profughi, sono infatti ancora molti coloro che sono costretti a fuggire da conflitti e persecuzioni.
È questo il tema di un racconto intitolato “Egizio”, appena pubblicato, basato su una storia vera, molto attuale e ricca d’insegnamenti. È la storia di un adolescente egiziano di fede cristiana copta, che, in seguito a vicende drammatiche che coinvolgono anche la sua famiglia, si trova costretto a fuggire dal suo paese per sfuggire agli attacchi dei fondamentalisti islamici, che già avevano cercato di uccidere la sua famiglia. Il suo viaggio è una sorta di esodo che, tra alterne vicende, lo porta in Italia dove finalmente, dopo tanta sofferenza, potrà iniziare una nuova vita. Nonostante le vicende avverse e le dure peripezie il protagonista non perde la fiducia, che lo sosterrà nell’affrontare tutte le prove. Questa dolorosa vicenda ha significato per lui una maturazione spirituale che l’ha portato ad una comprensione più profonda del mondo e dei suoi innumerevoli drammi. 

2 maggio 2016

PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI ANTONIO SACCÀ


   Domenica 8 maggio alle ore 18, presenterò il mio recentissimo libro. “Il tramonto dell'alba e l'eclissi dell'io”, nel barcone rosso di Renzo Banchi, nel Lungotevere all'altezza del monumento a Matteotti (Ministero della Marina), a Roma. Interverrà Claudio Tedeschi, Direttore de “Il Borghese”. Questo mio libro è prospettico, coglie il presente, immagina il futuro. E se l'oggi è angosciante, il domani è terrificante. Bisogna avere il coraggio di guardare il buio e “vederlo”, e vederlo come buio. Vi è chi crede ad armonie naturali o soprannaturali, che il Bene, chi sa come e chi sa perché, trionferà: confonde il fatto che la vita continua con il Bene. La Vita continua ma il suo percorso è insanguinato. Soltanto chi vede il buio ne vuole uscire. Il buio: soprattutto la guerra. Esistono potentissime forze che “vogliono” la guerra, una guerra a diverse gradazioni, una guerra economica, una guerra demografica, una guerra disordinatrice, una guerra vera e propria, il terrorismo. Forze che non tollerano ostacoli, spezzano le sovranità nazionali, ed infine la stessa consistenza dell'Io. Quest'ultimo fenomeno, devastante, è la novità del mio testo.

18 marzo 2016

The Bright Continent: Breaking Rules and Making Change in Modern Africa

(Il continente Luminoso: infrangere le regole e produrre il cambiamento nell’Africa moderna)

di Dayo Olopade
La via del progresso in Africa sta nelle soluzioni sorprendenti e innovative che gli africani stanno trovando da loro stessi.
L’Africa è un continente in movimento. È spesso difficile da notare, perché, l'attenzione occidentale sulla governance e gli aiuti stranieri oscurano il dinamismo individuale e l’adattamento sociale informale che ha guidato l’Africa negli ultimi dieci anni di sviluppo. Dayo Olopade ha viaggiato attraverso l'Africa subsahariana per scoprire come la gente comune affronta le sfide nella vita di ogni giorno. Ha scoperto un’Africa inaspettata: resistente, gioiosa, e innovativa; un continente d’innovatori del ‘fai da te’ e leader di comunità appassionati.

Il tramonto dell'alba e l'eclissi dell'io

di Fulvio Palumbo
Questo libro(1) è prospettico, coglie il presente, immagina il futuro. E se l'oggi è angosciante, il domani è terrificante. Bisogna avere il coraggio di guardare il buio e “vederlo”, e vederlo come buio. Vi è chi crede ad armonie naturali o soprannaturali, che il Bene, chi sa come e chi sa perché, trionferà: confonde il fatto che la vita continua con il Bene. La Vita continua ma il suo percorso è insanguinato. Soltanto chi vede il buio ne vuole uscire. Il buio: soprattutto la guerra. Esistono potentissime forze che “vogliono” la guerra, una guerra a diverse gradazioni, una guerra economica, una guerra demografica, una guerra di religione, una guerra disordinatrice, una guerra vera e propria, il terrorismo? Antonio Saccà ne è certo. Forze che non tollerano ostacoli, spezzano le sovranità nazionali, e infine la stessa consistenza dell'Io.

6 marzo 2016

Annalisa Terranova: L'ALTRO MSI,

di Antonio Saccà
Si è tenuta alla Libreria Coltura, Roma, la presentazione del volume di Annalisa Terranova: “L'altro MSI. I leader mancati per una destra differente” Prefazione di Antonio Carioti. Ne hanno discusso Quido Caldiron e Alessandro Campi, oltre alla Terranova. Alla fine un dibattito animato. Molto pubblico. Non ho cognizione diretta del MSI, il testo della Terranova mi fa conoscere, e fa conoscere, intimamente, fisicamente, direi, quel mondo, semplicisticamente dichiarato Neofascista.

14 novembre 2015

Introduzione alla nuova Biofisica

Già nel 1800 i fisiologi tedeschi Weber e Fechner scoprirono un fenomeno di cruciale importanza in terapia: la legge del minimo stimolo. Questa legge resterà obsoleta in pratica, per oltre un secolo. Solo oggi, grazie alla nuova Biofisica, cominciamo a comprendere i meccanismi e le dinamiche degli stimoli minimi applicati al corpo. La gran parte delle forze in gioco in Biologia è estremamente labile, sensibile perciò a stimoli debolissimi e cangianti sotto la direzione di campi meravigliosamente orchestrati e fasici. Questo testo penetra in questo sottile ma decisivo microcosmo, sulla base delle nuove acquisizioni della ricerca.
Giuseppe Rossi (giufrarossi@libero.it) è medico, specialista in Medicina del lavoro, agopuntore, esperto in terapie bioelettroniche e radioniche e docente all'Università di Catanzaro. Ha pubblicato Fondamenti di Medicina Integrata, ediz. MIR, nel 2005 e nel 2012 un Trattato di Medicina Olistica, ediz. Diogene. Sul piano sociale collabora, come portavoce della Campania, con l’Universal Peace Federation, una ONG riconosciuta dall'ONU, attiva in quasi tutti i paesi del mondo.

13 novembre 2015

"Vuoi trasgredire? Non farti!”

Recensione libro 

di Giorgia Benusiglio

Ci sono libri “di moda”, libri che “sono sul pezzo” e durano un battito di ciglia. Ce ne altri invece che restano, che accompagnano non solo il lettore ma anche il suo autore.

“Vuoi trasgredire? Non farti!” di Giorgia Benusiglio appartiene senza dubbio a questa seconda categoria. Un libro vivo che lascia una traccia forte in chi lo legge e che l’autrice porta nel suo cuore. Come in tutte le cose, anche un libro ha bisogno d’amore e Giorgia questo amore lo dimostra portandolo in giro nelle scuole, nei centri d’aggregazione, ovunque ci sia bisogno di un libro speciale che aiuti i ragazzi a non commettere l’errore di perdersi nella droga.
Giorgia di errore ne ha commesso uno solo, una sola volta e per giunta – all’apparenza – piccolo: mezza pasticca di ecstasy, che male può fare mezza pasticca di ecstasy presa una volta sola? Che male possa fare Giorgia lo racconta proprio in “Vuoi trasgredire? Non farti!”, scritto a quattro mani con Renzo Agasso. Racconta di come ha rischiato di perdere la vita e dell’amore che la sua famiglia, gli amici, i medici le hanno infuso per vincere la sua battaglia contro l’epatite contratta a causa della pastiglia.

12 novembre 2015

«Amare la vita a fondo perduto»: il paradosso letterario di Antonio Saccà

di Massimo Nardi


Antonio Saccà è un personaggio assai noto alle cronache letterarie. Narratore, saggista e poeta, già docente di sociologia delle forme espressive presso l’Università di Roma “La Sapienza”, ha pubblicato diversi libri di successo, come ad esempio: “Storia della sociologia” (Newton&Compton, 1995) o il più recente “Il padre di Dio” (Bietti Media, 2009).
Ma al di là del dato biografico, Saccà, catanese d’origine trapiantato a Roma, si segnala soprattutto per la sua originalità di pensiero, maturata attraverso il “gene” dell’ironia. Ecco infatti cosa “scrive” di lui il poeta John Milton (1608-1674): «Conosco Antonio Saccà? Certo, lo conosco. L’opera, le poesie. Ha sbagliato secolo. Fosse nato al mio tempo, altra accoglienza…!». Si tratta, ovviamente, di uno “scherzo letterario” che Saccà ha reiterato più volte nei suoi libri, quale espressione della sua naturale attitudine all’aforisma: «L’uomo è un attore che recita senza testo in un teatro vuoto». E ancora: «Due morti mi hanno ucciso. La morte universale. La mia arte di non saper vivere».

2 novembre 2015

Rivista di studi politici internazionali

È appena uscito il fascicolo 327 della “Rivista di studi politici internazionali 2”, al suo Ottantaduesimo anno, oggi diretta da Maria Grazia Melchionni, Edizioni Studium. Pubblica un ampio testo di Vladimir Vladimirovic Putin, Presidente della Federazione Russa. Si tratta della relazione tenuta ad una riunione del BRIC. La relazione è da segnalare per il ruolo internazionale della Russia, che si espande dall'Oriente all'Europa. Le ragioni delle attuali tensioni sono percepibili dal modo in cui Putin tratta il ruolo della Russia, un ruolo mondiale. E questo fine scatena avversioni. Si collega indirettamente a questa problematica il testo di Mauro Lucenti, il quale vaglia le conseguenze dell'accordo sul nucleare con l'Iran. 

27 gennaio 2015

Il caso Arpur

L’autore e il suo protagonista: un romanzo postumo di Andrea Carli (1919-1990) racconta la terribile esperienza di un internato in un lager nazista. Andrea Carli, Il caso Arpur, Edizioni Trasogni, 2014.
 
A cura di Giuseppe Muscardini
La dimensione della sofferenza ingenerata dalla protervia nazista, necessita oggi di essere indagata, riconvocata e approfondita, a dispetto delle demenziali teorie dei negazionisti, secondo cui l’Olocausto è il frutto di una macchinazione degli storiografi per mistificare ciò che di fatto, secondo loro, non avvenne. E qui inevitabilmente monta l’indignazione. Leggere il libro di Andrea Carli quando si soggiace a questa indignazione, non può che obbligare il lettore a leciti raffronti: rievochiamo pure le atmosfere tetre dei lager nazisti per calarci nei fatti orribili che si consumarono all’epoca, ma domandiamoci anche per quale ragione oggi c’è gente infatuata dell’idea di quella stessa violenza. E che per non darne conto, la nega. 

14 novembre 2014

Recensione del volume di Giovanni Chimirri

Relativismo morale e teologia del bene

di Angelo Clementi
Giovanni Chimirri, saggista, filosofo, teologo, è impegnato da anni nello studio delle religioni. Egli non rinnega le sue origini cristiane, ma è aperto al dialogo con tutti gli uomini di buona volontà che siano sensibili alle esigenze dello spirito e che rifiutano ogni forma di violenza. Proprio le religioni, che dovrebbero per prime insegnare la pace, sono ancora oggi strumento di potere e di guerre in tutti i continenti. Perché? Le risposte sono molte e i problemi sono complessi. In questo volumetto delle Edizioni Chirico di Napoli, il Chimirri affronta con un linguaggio documentato e divulgativo,