29 aprile 2026

Maggio come mese della famiglia

L’ultimo mese intero della campagna UPF 100 Days of Serving Community passa dal partenariato e dal servizio alla famiglia, all’educazione basata sui valori e alla protezione dei bambini, mentre la campagna si avvicina al 1° giugno e alla Giornata globale dei genitori.

Con l’inizio di maggio 2026, la Universal Peace Federation entra nel terzo e ultimo mese intero della sua campagna 100 Days of Serving Community, in corso dal 20 febbraio al 1° giugno 2026. Marzo ha posto l’accento sui partenariati capaci di rafforzare l’impatto locale. Aprile ha valorizzato il servizio volontario visibile, che le comunità possono riconoscere e accogliere. Maggio porta ora questo lavoro pubblico al suo centro più umano: la famiglia e l’educazione basata sui valori. Questo mese conclusivo conduce direttamente alla Giornata globale dei genitori e solleva una domanda concreta: se le comunità devono diventare più pacifiche, più stabili e più umane, che cosa va rafforzato per primo?

22 aprile 2026

La Terra che condividiamo, la pace che costruiamo

Perché la cura della Terra appartiene anche al Mese del Servizio della UPF 

Ogni anno, il 22 aprile, le Nazioni Unite celebrano la Giornata Internazionale della Madre Terra. Il messaggio è diretto: la vita umana e il mondo naturale non possono essere separati. Quando il territorio si degrada, le foreste scompaiono, l’acqua viene inquinata e la pressione climatica cresce, le conseguenze non restano confinate nella natura. Raggiungono le case, i sistemi alimentari, la salute, i mezzi di sussistenza, le migrazioni e la stabilità sociale. Per questo questa giornata si colloca naturalmente all’interno del Mese del Servizio della Universal Peace Federation.

L’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile stabilisce lo stesso legame. L’SDG 13 richiama all’azione sul cambiamento climatico e l’SDG 15 chiede la protezione degli ecosistemi, delle foreste e della biodiversità. Non si tratta soltanto di questioni tecniche. Esse modellano le condizioni nelle quali la pace può crescere oppure indebolirsi.

21 aprile 2026

Volontariato e bene comune: la pace che nasce dal servizio

In un tempo in cui la pace viene spesso evocata solo nei grandi discorsi internazionali, vale la pena tornare a un punto più semplice e più concreto: la pace prende forma anche nei gesti di servizio. Non solo nei tavoli diplomatici, ma nelle scuole, nelle comunità locali, nei quartieri, nei territori fragili, nei luoghi in cui qualcuno sceglie di dedicare tempo, competenze e attenzione al bene degli altri.

Le storie raccolte in questa newsletter lo mostrano con chiarezza. In contesti molto diversi — dall’Asia all’Europa, dall’America Latina all’Oceania — il servizio appare come una forma quotidiana di responsabilità pubblica: educare i giovani alla cura dell’ambiente, accompagnare gli anziani, sostenere comunità scolastiche svantaggiate, promuovere una cultura dell’acqua come bene comune, aiutare le nuove generazioni a legare crescita personale, relazioni sane e futuro sostenibile. Non sono episodi marginali. Sono frammenti di una stessa grammatica civile.

Repubblica Ceca: verso un futuro sostenibile e in armonia con la natura

Repubblica Ceca, Praga - Martedì 31 marzo 2026, l'Ambasciata di Pace di Universal Peace Federation ha ospitato un incontro di notevole rilevanza dedicato al futuro del pianeta Terra, con una specifica attenzione alla tematica della sostenibilità ambientale. 

L'evento ha visto Jan Kocourek, M.Sc., riconosciuto esperto nel campo della gestione ambientale, come protagonista e relatore d'eccezione.

Nel mondo d’oggi le questioni concernenti la sostenibilità ambientale occupano un posto sempre più centrale nel dibattito pubblico e sono accompagnate da un vocabolario in continua evoluzione. 

America Latina: risorse idriche, gli esperti si confrontano su sfide e soluzioni

Centro e Sud America - Il 26 marzo 2026, una delegazione di leader provenienti dall'America del Sud, dall'America Centrale e dai Caraibi si è riunita per celebrare la Giornata Mondiale dell'Acqua delle Nazioni Unite in un webinar intitolato: “Protezione dell'ambiente e delle risorse idriche: un percorso verso la pace, il benessere e lo sviluppo umano”.

L'evento, sponsorizzato da Universal Peace Federation in collaborazione con le associazioni affiliate, è stato moderato da Mario Salinas, segretario generale di UPF-America Latina e coordinatore regionale dell'Associazione Internazionale dei Media per la Pace (IMAP). 

Russia: studenti in prima linea per la cura dell'ambiente

Russia - In occasione della Giornata Mondiale della Terra, nella città di Voronezh e nell'intera regione sono state realizzate numerose iniziative di educazione ambientale, con l'obiettivo di sensibilizzare i giovani alle tematiche ecologiche e di incoraggiarli ad adottare comportamenti eco-sostenibili nella loro vita quotidiana.

Tra gli eventi programmati, si è svolta il 16 marzo, presso la Scuola Secondaria n. 47 di Voronež, una sessione interattiva di giochi ecologici, che ha visto la partecipazione di circa sessanta studenti. L'iniziativa ha permesso di trasformare la formazione sui temi ambientali in un'esperienza pratica e coinvolgente.

Nuova guida degli educatori australiani: sviluppo personale e cura responsabile dell’ambiente naturale

Melbourne, AustraliaL'11 febbraio 2026 si è svolto un evento online per presentare il volume intitolato "Vivere con uno scopo: i tre pilastri del benessere, delle relazioni positive e di un futuro sostenibile e pacifico", pubblicato dalla Universal Peace Federation Australia e dall'Associazione Internazionale degli Accademici per la Pace dell'Oceania. 

All’incontro hanno partecipato gli autori, il dott. John Bellavance, la dott.ssa Tuong Thi Phan e la dott.ssa Rafia Naz, insieme all’editrice Wendy Stuart, nonché accademici, ricercatori, insegnanti e rappresentanti della società civile provenienti da tutto il territorio australiano e da altri Paesi.

Macedonia del Nord: il progetto “INNOV8PEACE” mette al centro giovani e pace

Il 24 marzo 2026, Universal Peace Federation Albania ha preso parte all'evento conclusivo del progetto INNOV8PEACE, realizzato dell'International Association Youth and Student for Peace Europa e Medio Oriente. 

La manifestazione, organizzata in collaborazione con l'Università di Tetovo e con il cofinanziamento dell'Unione Europea, ha avuto per tema "Dalle iniziative giovanili alla pace sostenibile" e ha visto la partecipazione, presso la sede universitaria, di circa centocinquanta professori, accademici, studenti e attivisti per la pace.

Malesia: volontari portano il clima festoso del Capodanno lunare in una casa di riposo

Selangor, Malesia Il 7 febbraio 2026, i volontari di Universal Peace Federation e della Federazione delle Donne per la Pace nel Mondo in Malesia hanno organizzato una visita presso la casa di riposo Ai Yi De di Selangor per celebrare il Capodanno cinese insieme a un gruppo di venti anziani ospiti della struttura. 

L'obiettivo dei volontari era creare un'occasione d'incontro che trasmettesse un senso di calore umano, appartenenza e felicità, andando oltre il semplice intrattenimento, per garantire che ogni anziano si sentisse valorizzato e ricordato.

Sri Lanka: volontari in azione per costruire il futuro

Sri Lanka - Il distretto di Rathnapura ospita l'istituto scolastico Vevegananda di Nopareil, Baladgod,
situato in una regione montuosa caratterizzata da una ricca vegetazione boschiva e considerata tra le più suggestive e remote del paese.

Universal Peace Federation Sri Lanka e il Religious Youth Service (RYS) hanno scelto questa scuola per avviare un'iniziativa denominata "Empowering Minds, Enriching Futures" (Potenziare le menti, arricchire il futuro), con l'obiettivo di sostenere gli alunni di questa comunità scolastica svantaggiata.

10 aprile 2026

Preghiera, moderazione e il fragile spiraglio della pace

Papa Leone XIV chiama i fedeli a San Pietro l’11 aprile, mentre il Medio Oriente cerca un passaggio da un cessate il fuoco fragile a un dialogo duraturo

La domenica di Pasqua, Papa Leone XIV ha trasformato un appello liturgico in un gesto pubblico concreto. Nel suo messaggio Urbi et Orbi del 5 aprile 2026, ha esortato coloro che hanno le armi a deporle e h
a invitato i fedeli a unirsi a lui per una Veglia di Preghiera per la Pace nella Basilica di San Pietro sabato 11 aprile. L’8 aprile ha rinnovato quell’invito, dopo aver fatto riferimento alle recenti ore di grande tensione in Medio Oriente e nel mondo intero. Vatican News ha poi chiarito che la veglia inizierà alle 18:00, ora di Roma, e sarà aperta a tutti i fedeli, sia presenti di persona sia collegati da casa.  

5 aprile 2026

Lo sport come scuola di pace

Dalla Giornata internazionale dello sport per lo sviluppo e la pace delle Nazioni Unite a una più ampia storia delle iniziative sportive collegate alla costruzione della pace

Ogni anno, il 6 aprile, la comunità internazionale celebra la Giornata internazionale dello sport per lo sviluppo e la pace delle Nazioni Unite, come richiamo al fatto che lo sport non è soltanto intrattenimento o competizione. È anche un’istituzione sociale capace di sostenere salute, educazione, inclusione, uguaglianza e pace. La Giornata è stata istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con la risoluzione A/RES/67/296. La sua data ricorda l’apertura dei primi Giochi Olimpici moderni ad Atene nel 1896. Questa ricorrenza si colloca inoltre in continuità con il lungo sostegno delle Nazioni Unite alla Tregua Olimpica, che afferma come lo sport possa creare spazi di moderazione, dialogo e passaggio sicuro per gli atleti.  

La mattina di Pasqua e la speranza che può rinnovare la famiglia umana

La Pasqua è una celebrazione profondamente cristiana della Risurrezione, ma il suo spirito ha anche la forza di aprire i cuori alla riconciliazione, al rispetto reciproco e a una più profonda consapevolezza della nostra comune vocazione umana 

È uno dei tempi più sacri e amati del mondo cristiano, un annuncio gioioso che Gesù Cristo è risorto; che l’amore è più forte dell’odio, la vita più forte della morte, e che non esiste oscurità così profonda da impedire a Dio di portare la sua luce. Per i cristiani, la Pasqua non è soltanto il ricordo di un passato lontano; è una sorgente viva e rinnovatrice di speranza. Essa raggiunge il cuore umano nei momenti di dolore, stanchezza, pentimento e preghiera, ricordandoci che Dio non ha abbandonato la famiglia umana.  

4 aprile 2026

Giornata internazionale della coscienza 2026: la coscienza come fondamento interiore della pace

Nella Giornata internazionale della coscienza delle Nazioni Unite, celebrata il 5 aprile, la vita morale della persona umana viene posta al centro come questione di responsabilità globale 

Le Nazioni Unite hanno istituito la Giornata internazionale della coscienza con la risoluzione dell’Assemblea Generale A/RES/73/329. Questa ricorrenza sottolinea che la pace comincia nella vita morale della persona umana. La pace nasce nella coscienza, prima ancora di manifestarsi nei negoziati, nelle istituzioni o nei trattati. In un secolo segnato da guerra, polarizzazione, disumanizzazione, corruzione e sfiducia, questa è una verità semplice ma esigente: senza coscienza, la pace perde il suo fondamento umano.