24 dicembre 2014

Gesù davanti a noi

Nell’augurare un Buon Natale a tutti i lettori, la nostra redazione vuole condividere con tutti voi alcuni brani di Padre Moon, fondatore dell’Universal Peace Federation.

Gesù condusse una vita meravigliosa, rivolta sempre verso il bene. Sin dalla sua infanzia, egli non pensò di essere nato per la sua famiglia, la sua tribù o la sua nazione. Egli sapeva di esser nato per salvare il mondo intero. Egli sentiva profondamente che Dio era Suo padre e che lui era Suo figlio. Pensava: “Io sono nato per te, vivo per te e morirò per te”. Per questo Gesù era certo che l'amore di Dio sarebbe rimasto con lui per sempre. Con questa certezza egli lasciò un grande esempio dell'amore di Dio, chiedendo persino perdono per coloro che lo avevano crocefisso.

22 dicembre 2014

Il diritto dei popoli alla pace

Roma – Università Cattolica “Angelicum” – 12 Dicembre 2014

Su questo tema UPF Italia e WFWP (Federazione delle Donne per la Pace) hanno organizzato una conferenza pomeridiana presso l’Aula 11 dell’Università Cattolica S.Tommaso d’Aquino “Angelicum” in occasione della “Giornata Internazionale sui diritti umani”. Una cornice simbolicamente significativa essendo l’Università dove ha studiato Papa Giovanni Paolo II e l’Aula 11 è proprio quella diede l’esame finale di graduazione.
Nonostante lo sciopero generale proclamato per la stessa giornata si è deciso comunque di tenere questo significativo evento che è stato caratterizzato da una qualificata presenza di pubblico ed in particolare dei relatori.Dopo l’introduzione di Carlo Zonato presidente UPF Italia il Decano Alejandro Crosthwaite ha dato il suo saluto ed augurio per poi lasciare la sala per recarsi in Vaticano per un incontro con Papa Francesco al quale ha portato il saluto ed augurio di tutti i presenti.
E’ seguito quindi l’alternarsi delle varie relazioni ed interventi coordinato dal Dr. Evaldo Cavallaro, psicologo, formatore ed ambasciatore di pace. Il primo intervento del Prof. Bertirotti, antropologo, è stato sviluppato sul tema “Antropologia della Pace” con il quale ha spiegato perché la pace è necessaria per l’essere umano e come noi ci stiamo in realtà evolvendo verso questa direzione; una esposizione chiara ed illuminata che ha coinvolto in profondità l’intera audience.
E’ seguito l’intervento del Dr. Antonio Stango, Segretario Generale del Comitato Italiano Helsinki, che ha illustrato il tema dei diritti fondamentali dell’uomo come base per la costruzione della pace.
Leggi l'intero articolo qui


19 dicembre 2014

20 dicembre 2014: “Giornata dell’handicappato mentale”

Come ogni anno il 20 dicembre 2014 si ricorda e si dovrebbe celebrare la “Giornata dell’handicappato mentale” voluta dall’ONU nel 1971, che oggi nella 43^ ricorrenza della sua Dichiarazione dovrebbe essere in Italia una “Tutela dei diritti dell’handicappato mentale”, mentre fin dall’origine ha sempre sostenuto che “l’handicappato mentale deve godere in tutta la misura possibile degli stessi diritti degli altri esseri umani”.

di Franco Previte
Si tratta di una “norma” che quantifica i diritti di tutto il mondo della sofferenza psichica, che deve godere degli stessi vantaggi, segno civile di rispetto dei diritti fondamentali dell’uomo, oggi poco valutati, ricordati ed applicati.
Ormai la patologia mentale colpisce a vari livelli, dalla depressione alla schizofrenia grave, che geme sotto le ceneri del silenzio cinico e dell’indifferenza più assoluta e più squallida, dove circa sul 20% della popolazione, il 16% soffre da varie forme di disagio mentale ed il 4% di disordini mentali, in maniera sempre più crescente in persone di età diversa, specie i giovani ed ora, 2014, anche gli adolescenti. Petizione 2013

11 dicembre 2014

Human Rights: convegno a Monza

Sabato 6 dicembre 2014 - In occasione della Giornata Mondiale dei Diritti Umani, che ricorda la proclamazione e firma della Dichiarazione universale dei Diritti dell’Uomo avvenuta a Parigi( 10 novembre 1948) all'Urban Center di Monza si è tenuto il convegno “Human Rights”.

di Tiziana Viganò

Relatori: senatrice Albertina Soliani , Riccardo Facchini (Amnesty International), prof. Giuseppe Malpeli (associazione Italia-Birmania), prof. Giuseppe Masera (pediatra San Gerardo di Monza), Carlo Chierico (UPF Monza) coordinati da Francesca dell’Aquila (assessore alle Politiche culturali di Monza) e Laura Morasso (Consigliere comunale.)

Inaugurazione della  interessante mostra fotografica di Raùl Zecca Castel  “Come schiavi in libertà” sulle condizioni di vita e lavoro dei braccianti di Haiti impiegati nei campi di canna da zucchero.

Ci sono persone appassionate che si ribellano da sempre alle ingiustizie e lottano per i diritti umani: i relatori intervenuti al convegno hanno dato un chiaro esempio di come questo altissimo ideale si possa tradurre in realtà concreta e come sul nostro territorio siano presenti numerose realtà associative che si prendono la responsabilità di agire per difendere i diritti, per portare avanti l’integrazione dei popoli e il suo diritto alla pace.

9 dicembre 2014

GOLDEN FORTUNE

di redazione

Presso la basilica cattolica di S. Maria Maggiore a Roma, Elisabetta Nistri, Presidente della WFWP Italia ha ricevuto la medaglia e il diploma da parte dell’Accademia Internazionale “GOLDEN FORTUNE” dell’Ucraina per il contributo dato dalla Sig.ra Nistri e dalla WFWP a sostegno della Comunità Ucraina in Italia e alla promozione della Pace in quel paese.
La Cerimonia è stata celebrata da (Vladyco) Sua Eccellenza Monsignor Irinei Bilyk e dal Presidente dell'Accademia Dimitriy Akimov, giunto da Kiev per l’occasione, con la presenza dell'ambasciatore dell’Ucraina in Italia e il Consiglio di coordinamento delle organizzazioni ucraine in Italia. Sono stati premiati anche il Decano dell’Università  Angelicum, il Presidente dell’Osservatorio Romano sull’Immigrazione della CARITAS, Khalid Chaouki deputato del parlamento italiano, Antonella Pollicita Consigliera Comunale del 1° Municipio, il Presidente dell’Associazione SALVAMAMME.
La Cerimonia è stata densa di emozione nella bellissima atmosfera della Cappella S. Raffaele, con i bellissimi affreschi sullo sfondo e il coro che ha accompagnato l’evento.
Ha permesso a tutti i presenti di conoscere ancora meglio la realtà che il popolo Ucraino sta vivendo. Tutti i giorni ci sono giovani soldati che muoiono per difendere il loro popolo. Ogni domenica la comunità ucraina in Italia organizza spedizioni di aiuti alle famiglie in Patria.
Denso di emozione è stato soprattutto il momento in cui il Vescovo ha benedetto i rosari che sarebbero poi stati mandati ai soldati in Ucraina, insieme alle nostre preghiere.

Il Diritto dei popoli alla pace, il diritto dei diritti

di redazione
L’Universal Peace Federation e la Federazione delle donne per la pace nel mondo organizzano un Convegno presso la Pontificia Università San Tommaso d’Acquino – Facoltà di Scienze Sociali, Largo Angelicun 1, Roma – Aula 11 - Venerdì 12 dicembre 2014 dalle ore 15,00 alle 18:30.

Il tema centrale verte su “Il Diritto dei Popoli alla Pace: Il Diritto dei Diritti”.
Ci saranno numerosi interventi che approfondiranno temi di economia, di politica, di formazione e di spiritualità orientati alla pace come obiettivo e denominatore comune.
Il 10 dicembre 2014 si celebrerà il 66° anniversario della “Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo”. Tale evento contribuisce a promuovere una cultura di pace.
UPF e WFWP sono nate ed esistono per proporre una visione che contribuisca a ridare speranza e impulso alle qualità migliori riposte nel cuore di ogni uomo e di ogni donna e per rendere concreti i principi fondanti di ogni organismo sociale orientato a una maggiore armonia e coesione; questo, specialmente in un momento particolarmente difficile e drammatico per le incertezze e le preoccupazioni che ci troviamo di fronte.
Costruire cultura di pace non può che essere frutto di un processo di formazione, di crescita e di maturità individuale e collettiva perché possano emergere figure di riferimento e con forte senso di responsabilità etico-morale verso ogni singolo e verso la collettività. In questa prospettiva la costruzione della pace dovrebbe diventare l’imperativo punto di convergenza delle diverse discipline che riguardano la costruzione e l’organizzazione di una società giusta, equa e armonica. In questo senso ci sentiamo di affermare che la pace è IL DIRITTO DEI DIRITTI.
L’invito a partecipare è rivolto a tutta la cittadinanza.

6 dicembre 2014

Sfiducia, gelosia, litigi: ma che amore è?


La violenza non può coesistere con la pace, e quella contro le donne non è limitata a una sola cultura o a un paese specifico.

Le radici della violenza si trovano in continue discriminazioni legate al
mancato riconoscimento del valore intrinseco di un altro essere umano.

Venerdì 12 dicembre - ore 20.30
presso il centro Serughetti La Porta, in via Papa Giovanni 30, BERGAMO

Organizzato da:
WFWP
Federazione delle Donne per la Pace nel Mondo - Bergamo

La salute mentale dei giovani: è invisibile o visibile realtà?

Il Governo attuale nel Semestre Italiano di Presidenza del Consiglio d’Europa ha indetto dal 16 al 18 dicembre una Conferenza a Venezia sull’Isola di San Servolo con il tema “La salute mentale dei giovani. Dalla continuità della psicopatologia alla continuità dell’assistenza e cure” affidando l’organizzazione all’IRCCS (Istituto Ricovero Cura Carattere Scientifico) Centro San Giovanni di Dio Fatebenefratelli di Brescia, un Ente di rilevanza per la prevenzione, diagnosi, cure e riabilitazione del ritardo mentale e delle involuzioni cerebrali.

di Franco Previte
Nell’altalenante teatrino della politica ricorre spesso, oggi dicembre 2014, la parola riforma, dove lo Stato Sociale dovrebbe essere presente ed operante verso la moltitudine di sofferenti, specie i malati psichici, soprattutto verso quella parte dei giovani che il 75% prima dei 25 anni in Italia ed in Europa abusano di sostanze ed alcool e tra i 10 e 24 anni insorgono malattie inerenti la sfera neurologica.

4 dicembre 2014

ESPERTA DELLA SOFFERENZA

Non è facile dare una risposta esaustiva al problema ‘immigrazione’ se non si prova sulla propria pelle. Si è un po’ tutti impreparati al fenomeno. Le stesse autorità politiche sono molto impreparate su come affrontare il problema. Riportiamo la testimonianza di una nostra collaboratrice e Ambasciatore di Pace la quale un paio di anni fa ci invio questa suo scritto.

di Rada Rajic Ristic 
Il dizionario, usando il suo linguaggio privo di affetto, dice: “Straniero è cittadino di un altro stato”, senza soffermarsi sulle dinamiche e sofferenze che questo cittadino dovrà sopportare e affrontare. La sottoscritta ha lo status di questa cittadina di un altro stato da ventun anni e vorrebbe iniziare la narrazione del suo lungo status con una poesia nata nel cuore, in un attimo di profondo abbandono alla malinconia, che di tanto in tanto la assale.

Lontano
Le albe non ci incontrano più
dalle nostre parti;
con il vento parliamo un'altra lingua
e non chiamiamo più le primavere
con lo stesso nome,
i bucaneve sono bianchi anche qui
ma non ci ricordiamo più
di andare a raccoglierli.

CORRUZIONE SISTEMICA, SELEZIONE DELLA CLASSE DIRIGENTE E DECLINO ITALIANO

Riceviamo e pubblichiamo da Società Libera online

Giornali e televisioni ieri hanno “scoperto” il “ Caso Roma”. Con grande scandalo e vergine stupore si è innescato, per qualche settimana, il meccanismo informativo basato sulle solite passerelle televisive e le solite inconcludenti interviste, che, puntualmente, ritorneranno alla prossima “scoperta”. Come Società Libera potremmo anticipare che il “Caso Roma” è simile al resto del Paese, dalle grandi città alla piccola Basilicata. Basta voler vedere, basta voler capire. Da anni Società Libera, nei suoi Rapporti sulle Liberalizzazioni, nei suoi convegni sul crimine organizzato, nel suo volume “Stato e Criminalità” edito lo scorso agosto, fotografa lo stato del Paese. Di seguito un estratto del saggio di Alberto Vannucci presente nel libro. Di che cosa stupirsi allora? Certamente della nostra informazione, portavoce e sottoprodotto della politica, il cui compito sarà, ancora una volta, quello di rassicurare che la classe dirigente, nel suo complesso, da oggi, il Paese lo cambierà.

di Alberto Vannucci *
In un quadro politico così frastagliato, una sorta di “partito unico degli affari” si va oggi affermando come il principale centro di potere in grado di guardare lontano nel pianificare le proprie attività, coltivando con lungimirante dedizione contatti trasversali con un potere politico corruttibile. E’ in questo universo di grandi e piccoli comitati d’affari che probabilmente va ricercato uno dei collanti invisibili del connubio bipartisan che a livello nazionale assicura certezze di stabilità a grandi intese politiche manifeste e nascoste, grandi opere d’indiscussa utilità e ancor più grandi profitti nascosti…..

Ebola: l’Italia è al sicuro da questa peste sociale?

di Franco Previte
 
Epidemica Ebola: quasi 7000 morti secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità! Ormai sono stati superati, secondo l’OMS, quasi settemila i morti in Africa Occidentale provocati da questo virus chiamato Ebola e questo crudele dato statistico viene da Ginevra secondo cui questa diabolica malattia ha fatto 6.928 morti e 16.169 contagiati. La Liberia è il Paese più colpito con 4.181 vittime, poi viene la Guinea con 1.284 decessi, la Sierra Leone con 1.463: una vera strage sociale!

1 dicembre 2014

Dieci Giorni nella riserva degli Indiani “Black feet”

Fra le tante esperienze vissute nel novero dei miei tanti viaggi in giro per i continenti del mondo, riveste una grande importanza, almeno per me, quella vissuta per un periodo di dieci giorni in una riserva di nativi indiani americani nell'anno 1978.

di Renato Piccioni

Questa riserva sorgeva ai confini fra il Canada meridionale ed il nord degli Stati Uniti e, in essa vivevano un centinaio di indiani Black Feet (piedi neri), originari delle terre del Manitoba.

Era l'estate del 1978 ed io, trovandomi a viaggiare nelle bellissime foreste ai confini fra il Canada e gli Stati Uniti d'America, avevo deciso di incontrare i nativi americani dei quali avevo sempre sentito raccontare le più svariate storie ma non ne avevo potuto avere la testimonianza diretta, sia delle loro usanze, che delle loro storie, che della loro civiltà.

L'anno che verrà

2015: a che punto siamo con gli Obiettivi del Millennio

Altreconomia dedica la copertina del numero di dicembre 2014 all'anno che verrà, perché entro la fine del 2015 il mondo avrebbe dovuto raggiungere gli Obiettivi di sviluppo del Millennio, e abbiamo ritenuto fosse giunto il momento di fare il punto. Il risultato: alcuni sono stati centrati, altri restano molto lontani.

Siamo stati in Swaziland, un piccolo Paese africano dove un quarto della popolazione tra i 15 e i 49 anni vive con il virus HIV. Nelle aree rurali, 300mila persone, un quarto della popolazione complessiva, non hanno accesso ai servizi igienici di base. L'industria della canna da zucchero, però, consuma oltre 385 miliardi di litri d'acqua.

24 novembre 2014

Convegno delle Nazioni Unite su i Diritti del Bambino

La 14° conferenza annuale della WFWP - Europa
Novembre 20-22, 2014

"I giovani e il futuro della leadership:
Il ruolo dei genitori e della famiglia nella formazione di una cittadinanza responsabile" - Parlamento Europeo - Martedì, 20 novembre 2014

Convegno delle Nazioni Unite su i Diritti del Bambino:
Il Ruolo della Famiglia nella Formazione di una Cittadinanza Responsabile

L’Alleanza della Gioventù Mondiale, Federazione delle Donne per la pace mondiale-Europa, in collaborazione con il Parlamento Europeo, la missione degli Stati Uniti d'America presso la UE e il governo della Regione di Venezia, Italia.

Alcuni relatori principali:
I membri del Parlamento europeo: l’On. Arne Gericke (Germania), l'On. Alojz Peterle (Slovenia);
Federazione delle Donne per la Pace nel Mondo -Europa: Carolyn Handschin, Presidente;
L’Alleanza della Gioventù Mondiale: Antoine Mellado, Direttore;
Federazione delle Associazioni familiari cattoliche in Europa: Maria Hindingsson, Segretario Gen.;
Federazione Internazionale per lo Sviluppo della Famiglia: Ignacio Socias, Direttore Relazioni internazionali;
Make Mothers Matter(essere madri ha significato): Olalla Michelena, SG della delegazione europea.
L’intero programma puoi vederlo qui (in inglese).

“E’ stato difficile per le Nazioni Unite realizzare la loro missione originale per creare un mondo pacifico duraturo privo di conflitti… Perciò, sollecitiamo un nuovo sistema di un movimento di donne di pace”.
Fondatori della WFWP nel 1992

La WFWPI, la Federazione delle Donne per la Pace nel Mondo è stata inaugurata ufficialmente nel 1992 da rappresentanti di 70 nazioni. Lo scopo prefisso ai membri fondatori era alquanto diverso dalle altre organizzazioni.

22 novembre 2014

Tokyo, condannati i sequestratori di Toru Goto, rapito per la “deprogrammazione”

Ripreso da "Nuova Agenzia Radicale"

di
Camillo Maffia
Pubblicato Venerdì, 21 Novembre 2014 01:28

La Corte Suprema di Tokyo, il 13 novembre, ha condannato i sequestratori di Toru Goto, l’uomo che era stato rapito e tenuto prigioniero per 12 anni e 5 mesi ai fini della "deprogrammazione",ovvero il forzato abbandono della propria religione. Cinque persone (tre parenti della vittima, un pastore evangelico coinvolto nel caso e il "deprogrammatore professionista" Takashi Miyamura) dovranno pagare un cospicuo risarcimento, dopo che per anni i tribunali avevano negato la natura violenta dell’accaduto, riconducendolo a "discussioni fra genitori e figli".

POESIA E PITTURA

Arte e Bellezza a Dogana
Serata culturale al Centro Sociale di Dogana con la poesia di Piccioni e la pittura di Luigi Lotti

L' Accademia Sammarinese LE TRE CASTELLA insieme alla Associazione Culturale la SAMMARINA in nome dell'arte e della bellezza intese come espressioni universali dello spirito. La poetessa Milena Ercolani, nota al pubblico locale per le raccolte letterarie e le letture poetiche sul Monte, ha introdotto presentandolo, RENATO PICCIONI, cofondatore di TRE CASTELLA a sua volta scrittore e poeta riminese amico della Repubblica e conosciuto dai cittadini per la sua attività filantropica e intellettuale. Poesia, prosa e varie curiosità dal titolo NON SOLO PAROLE, MA VOCI DAL CUORE nel bel libro-testimonianza di Piccioni, che contiene vicende di vita e passione. Curiosità e interesse del pubblico in sala per le dissertazioni e l'impegno in esperienze internazionali umanitarie e religiose dall'autore insieme agli organizzatori. Il maestro pittore LUIGI LOTTI ha voluto onorare l'amico scrittore nella sua prima assoluta a San Marino esponendo in contemporanea le sue opere spirituali e concettuali più note, definite dal poeta stesso “pitture a sensazione sull'anima”.
fz - Ripreso da Rtv SAN MARINO - venerdì 21 novembre 2014
Video: guarda qui

14 novembre 2014

Recensione libri

Guerra o Diritto? Il diritto umanitario …. Affinché i cittadini non vengano alle armi,

Editoriale Scientifica, III Edizione, Napoli, 2013, pagg. 370, € 15,00.

di Renato Federici,

1.    Se non sono disciplinati da regole giuridiche, i rapporti tra le organizzazioni sociali sarebbero distrutti dalla violenza e dalla ferocia degli scontri armati. Il diritto è come l’aria, è indispensabile per la sopravvivenza della specie umana. La funzione principale del diritto, per Federici, è dunque quella di prevenire e risolvere le controversie ed evitare la guerra di tutti contro tutti.

Recensione del volume di Giovanni Chimirri

Relativismo morale e teologia del bene

di Angelo Clementi
Giovanni Chimirri, saggista, filosofo, teologo, è impegnato da anni nello studio delle religioni. Egli non rinnega le sue origini cristiane, ma è aperto al dialogo con tutti gli uomini di buona volontà che siano sensibili alle esigenze dello spirito e che rifiutano ogni forma di violenza. Proprio le religioni, che dovrebbero per prime insegnare la pace, sono ancora oggi strumento di potere e di guerre in tutti i continenti. Perché? Le risposte sono molte e i problemi sono complessi. In questo volumetto delle Edizioni Chirico di Napoli, il Chimirri affronta con un linguaggio documentato e divulgativo,

Recensioni libri

Il corpo della vita. Pensieri allo specchio

di Elisa Sachespi
Ci sono uomini che hanno guardato la vita senza risparmiare a se stessi vertigini e abissi.
Quanta vita è in grado di accogliere l’uomo? Ora solo, ora in due, nel suo gruppo, nella società dei suoi simili? Eppure ogni uomo è solo, come davanti a uno specchio, dove luce e buio acciecano fino allo smarrimento, dove forse non si guarderà mai. Nel suo ultimo libro, Antonio Saccà, si è messo allo specchio, si è oltrepassato per potenziare la vita alla radice da solo a solo: ancorare la vita alla vita, esprimerla altro che coi suoi stessi mezzi, non rifiuti né negazioni. L’operazione è fondante.

Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne

Simposio presso la Camera dei Comuni, Londra, 23 novembre 2013
Organizzato dalla Federazione delle Donne per la pace Mondo - Regno Unito

"Educare una figlia è come innaffiare un albero nel cortile del tuo prossimo"

By Carolyn Handschin
Che cosa significa questa citazione, cosa vi fa pensare? In alcuni villaggi dell'Asia del Sud, significa che molto probabilmente non vale la pena di investire nella formazione nelle vostre figlie. Ma esaminerò più tardi quest’aspetto.
Negli ultimi due decenni, la nostra comprensione della pace è cambiata drasticamente – forzandoci ad adattare i nostri sforzi globali e individuali per raggiungerla. Attraverso un’estesa ricerca, spesso avviata da donne - e sostenuta dall’esperienza, ci siamo resi conto che la pace è attiva, è una
direzione costruttiva che porta lo sviluppo. La pace è uno stato d'essere, uno stile di vita. Le persone, a cominciare dall’infanzia o anche prima, sono influenzate verso la pace attraverso l’educazione / il nutrimento, come possono però anche essere diretti verso il conflitto e la violenza.

LA DONNA E LA DIGNITÀ: QUALE RELAZIONE OGGI?

Spunti presi da una conferenza della Dott.ssa GIBI ONORINA – Psicoterapeuta e Ambasciatrice di Pace

Parlando con le donne arabe, loro dicono una cosa importante, una cosa su cui dovremmo riflettere… Quando noi parliamo con loro, ad esempio del velo, molte di loro spiegano di non volerlo togliere: loro credono che il velo conferisca dignità. Loro dicono: “Se sono velata, mi sento libera e protetta. Non sono un oggetto sessuale per gli sguardi maschili”.
Dovrebbe farci riflettere il fatto che invece da noi il corpo femminile è mercificato. E’ il mercato che vuole le facce nude, i seni fuori e così via. Il vestirsi sempre meno per dare piacere a chi passa per la strada. Un maschio qualsiasi, un maschio straniero, un maschio a noi estraneo.
L’idea di farsi guardare lascivamente da chiunque perché la moda è denudarsi troppo.
Anche questa è schiavitù. Cominciamo a pensarci. Non vi dico: “domani per la festa della donna ci veliamo tutte!”

Violenza psicologica

E’ la forma più sottile, perversa e insidiosa di abuso di una persona sull’altra, perché non ha effetti eclatanti, visibili o documentabili scientificamente: rappresenta una delle più potenti e distruttive forme di esercizio del potere e del controllo sull’altro.

di Tiziana Viganò
Se nelle sue forme più gravi, la violenza psicologica, è quindi un tentativo di distruzione psicologica dell’altro, nelle sue forme meno forti è comunque un modo per sottolinearne l’inferiorità, è mancanza di rispetto che mira a lederne l’integrità, fino a fargli perdere la coscienza del proprio valore.
Le vittime di questa forma di violenza non sono solo le donne, ma anche gli uomini e i bambini: per questo è necessario formare una consapevolezza che stimoli al superamento degli ostacoli culturali e preluda a un cambiamento di mentalità.

IL CORNO D’AFRICA. LUNGHI CONFLITTI E GRAVI EMERGENZE UMANITARIE

Antica Chiesa scavata nella roccia
Dilaniato da conflitti e tensioni ai quali si accompagnano ripetute siccità seguite da gravi carestie che hanno causato innumerevoli vittime, il Corno d’Africa, strategicamente molto importante, è considerato una delle regioni più violente e povere del mondo.
 
di Emilio Asti
Diversa dal resto dell’Africa per vari fattori questa regione, di notevole importanza nello scacchiere africano e la cui denominazione è suggerita dalla forma del territorio, che rappresenta la parte più orientale del continente africano, attualmente comprende quattro paesi: Somalia, Etiopia, Eritrea e Gibuti. Legata culturalmente alla penisola arabica, da cui è separata

FIGLI E GENITORI DOPO LA SEPARAZIONE

I benefici e gli effetti positivi sulla salute del minore di un atteggiamento cooperativo tra gli ex coniugi nella relazione post-coniugale.

di Floriana Pagnottoni
La sorte dei figli di genitori separati è un tema cruciale nella società contemporanea, né può essere considerato un problema isolato di chi si trova ad affrontare la separazione, poiché la collettività intera è responsabile del buon funzionamento del sistema famiglia.
Le pagine di cronaca locale fotografano la preoccupante realtà di minori contesi, utilizzati come merce di scambio, di ricatto in caso di divorzio o separazione. I dati, nel nostro Paese, appaiono impressionanti: si contano oltre novantamila figli coinvolti ogni anno nelle separazioni coniugali, di cui quarantacinquemila sotto gli undici anni. I divorzi si collocano nell’ordine dei cinquantacinquemila l’anno e le separazioni più di ottantottomila e le cifre stimate sono in costante crescita.

SIGNIFCATO DELLA PACE NEL MONDO MODERNO

Il Dottor Emmanuel D. Bezzina, brillante e noto avvocato esperto in diritto di famiglia, diritti umani, diritto costituzionale e diritto dei media, esercita la professione dal 19 Novembre 1977. Il Dottor Bezzina è a capo di un prestigioso e ben avviato studio legale.
Nell’ultimo decennio, il Dottor Bezzina si è dedicato all’approfondimento di ulteriori branche del diritto, ottenendo il titolo di Magister Iuris in diritto dell’Unione Europea e conseguendo un Master in Diritti Umani (interpretazione della libertà di espressione nell`UE), egli viaggia costantemente tra Bruxelles, Lussemburgo (sede della Corte Europea di Giustizia) e Strasburgo (sede della Corte Europea dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali).
Durante la sua lunga carriera il Dottor Bezzina ha approfondito lo studio della teologia e del diritto canonico, con particolare riferimento all'istituto del matrimonio.

di Emmanuel D. Bezzina

E’ alquanto ironico che molti leader mondiali si prodighino ad analizzare il concetto di Pace. Ben pochi di questi leader ci danno, infatti, una definizione della pace nel mondo.
Sembra che Pace non significhi altro per loro che dichiarare guerre in nome della pace, paradosso che porta milioni di miliardi nelle tasche dei diretti interessati, enormi perdite di vite innocenti, tragedie personali ma anche distruzione delle intere risorse di un Paese e, quando tutto questo scempio è terminato, allora gli stessi leader mondiali si affannano a convocare conferenze internazionali per la pace in quegli stessi Paesi in cui prima hanno portato guerra.

11 novembre 2014

TRAMONTO A DOUZ


Seduto sulla duna,
nell’attesa che l’anima
si congiunga al cielo,
come il sole all’orizzonte,
abbandono la mente
alla solitudine
e il tempo si perde
rincorrendo i confini dello spazio
che non li possiede.

…e il pensiero resta lì
impietrito
a osservare la mia anima
levitare da un corpo
che la Natura premia
con l’eterno desiderio d’amore.

Ed io rimango incredulo
che tutto questo possa finire.


di Adriano Molteni

Rispetto reciproco e sforzo congiunto per il beneficio del mondo


Panoramica su Unificazionismo e Islam

di Giorgio Gasperoni
L’Unificazionismo, la visione filosofica e religiosa che è alla base dell’Universal Peace Federation, ha collaborato spesso con diversi leader islamici sia in Medio Oriente sia in Europa, e anche negli Stati Uniti. Vogliamo riportare brevemente quali sono i punti su cui Unificazionismo ed Islam possono lavorare insieme per portare un contributo positivo al mondo. Il mondo Islamico è molto variegato e, soprattutto per chi non è di cultura musulmana, non è facile percepirne le differenti sfumature.

Quale il rapporto tra Islam e terrorismo?

Esaminiamo sempre l’analisi dell’Imam, Dr Abduljalil Sajid

Affrontare gli estremisti sul loro terreno
Nel loro sforzo di stanare gli estremisti all’interno dell’Islam, le autorità anti-terrorismo corrono il rischio di credere che sia il Corano ad alimentare il terrorismo. Di fatto cedono alla tentazione di interpretare il Corano nello stesso modo in cui i terroristi lo interpretano, dandogliene quindi giustificazione, anziché dimostrando che la loro interpretazione del Corano è distorta. Per fare un esempio, i terroristi rinnegano il fatto di essere terroristi, nascondendosi dietro al fatto che la parola terrorismo è soggettiva. Sarebbe molto più efficace accusare i terroristi di hiraba, la parola araba specifica per il terrorismo.

10 novembre 2014

Islam e Diritti Umani

Dagli anni settanta in poi, in occidente si è sviluppato un interesse crescente verso l’Islam e i musulmani. Tuttavia, gran parte dell’attenzione si è concentrata su temi quali “il risveglio musulmano”, “il fondamentalismo islamico”, “l’estremismo e il terrorismo dentro l’Islam”, “le donne e l’Islam”, anziché concentrarsi a comprendere la complessità e le diversità all’interno del mondo islamico.

Estratto di una conferenza tenuta nel dicembre 2011
dall’Imam Dr Abduljalil Sajid


Sono onorato e profondamente grato alla Federazione Universale per la Pace (Universal Peace Federation) per avermi invitato a questo evento storico, la Giornata dei Diritti Umani (2011). Anche la data di oggi è significativa, così vicina al 10 dicembre, anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti umani promossa dalle Nazioni Unite.
Per prima cosa, mi sento in dovere di esprimere in nome del Consiglio Musulmano Inglese le mie personali congratulazioni al grande lavoro fatto dall’UPF, riconosciuto altresì da numerose agenzie internazionali.

EDITORIALE

Il Diritto alla Pace
di Carlo Zonato
Trent’anni fa le Nazioni Unite hanno “solennemente proclamato che i popoli del nostro pianeta hanno un sacro diritto alla pace” . Ora più che mai sento l’attualità di questo tema ripreso come motivo centrale della Giornata Internazionale della Pace 2014.
Per la mia personale percezione quest’affermazione “IL DIRITTO DEI POPOLI ALLA PACE” è il Diritto dei Diritti: è il compendio di tutta la giurisprudenza poiché riconosce il valore della persona umana nei suoi bisogni essenziali, non solo relativi al benessere materiale ma soprattutto allo sviluppo del cuore e dell’anima.

Il Diritto dei Popoli alla Pace

di Giorgio Gasperoni
E’ uscito il numero autunnale di Voci di Pace 2014. Abbiamo affrontato temi importanti che sono molto attuali. Abbiamo ripreso e analizzato la dichiarazione delle Nazioni Unite sul Diritto dei Popoli alla Pace: il tema dell’Islam e dei Diritti Umani al suo interno e il tema del Terrorismo; le problematiche del Corno d’Africa e le problematiche della Pace nel Mondo moderno.
Un altro tema molto sentito è il dibattito in corso sulla violenza psicologica e la dignità della donna. Inoltre, una conferenza importante tenutasi a Monza su “Educazione alla Pace” organizzata dall’UPF Monza ha portato insieme molte persone autorevoli: il loro contributo e approfondimento è stato importante e a breve pubblicheremo un’edizione speciale con gli atti della conferenza.

Potrete leggere tutto il giornale in PDF al seguente link

20 ottobre 2014

80 euro alle neo-mamme?

Riceviamo e pubblichiamo

“Dal 2015 il bonus per 3 anni anche a chi partorisce un figlio”!
Queste precisazioni sono state fatte dal Presidente del Consiglio dei Ministri in una trasmissione televisiva ed ha aggiunto “io non sono la causa dei “problemi”, sto solo rappresentando gli italiani”.
La domanda è: ma rappresenta tutti?
Le fiabe sono ricche di personaggi fantastici, di magici avvenimenti, di racconti armoniosi, “creati” per intrattenere i bambini e la loro ingenuità e a volte, anche, riflesse per carpire la buona fede degli adulti.
Ora nella vita quotidiana del n/s Consesso Legislativo e del Governo in carica, a quanto pare e nemmeno per assurdo, la vita trascorre con la solita monotonia, mentre il presente è incerto, il futuro scarsamente valutato ed ecco la sorpresa fiabesca (e furbesca sotto altri obiettivi): “Svetta” sottobanco (poiché siamo vicini a possibili elezioni politiche) il “messaggio” elettorale del “bonus 80 euro alle neo-mamme “e tutto resta nelle sole parole (augurabile non sia così!), comunque nebulose, misteriose, indecifrabili, non, certamente come, nel “Paese delle meraviglie” dove almeno nel sogno si trova la giusta misura della realtà.

14 ottobre 2014

La famiglia è la scuola dell’amore, e i genitori sono gli insegnanti

di Thomas G. Walsh, Presidente della Universal Peace Federation International,
Per millenni la famiglia è stata al centro dello sviluppo morale, spirituale, intellettuale, psicologico e sociale dei bambini: è in questo luogo che s’insegnano i principi e i valori necessari allo sviluppo di una vita produttiva, sana e felice.
Attraverso i secoli, le principali religioni mondiali – Induismo, Jainismo, Giudaismo, Buddismo, Cristianesimo, Islam, Sikhismo, ecc – hanno consolidato la famiglia e le sue basi, ovvero il matrimonio tra un uomo e una donna.
Coerentemente, numerose ricerche sociologiche e antropologiche rivelano l’affermarsi del matrimonio tradizionale, della famiglia e del ruolo dei genitori, in pratica in tutte le civiltà.
Nel tempo, si sono sviluppate numerose visioni alternative della famiglia, tuttavia nessuna ha messo radici. Esempi sono le idee di Platone, Marx e Engels, come di altri utopisti o idealisti. Questi tentativi hanno sempre portato a conseguenze spiacevoli.

13 ottobre 2014

La profonda ingiustizia del giudice Posner sul matrimonio

Il Giudice Richard Posner
L'uguaglianza richiesta da chi sostiene il matrimonio tra persone dello stesso sesso, esige che tutto il riconoscimento sociale della distinzione tra madri e padri – dell’aspetto paterno e materno, del maschile e del femminile, e l'identità sessuale di ognuno come maschio o femmina, deve essere sistematicamente annullato, per essere sostituito da menzogne e seduzioni di "identità di genere" in uno spettro di arcobaleno sempre più sfocato.

A cura di Giorgio Gasperoni,
In una recente sentenza negli Stati Uniti, ha fatto scalpore il parere del giudice Richard Posner per la settima Corte di Appello di Baskin v. Bogan, che ha invalidato la definizione degli Stati dell’Indiana e del Wisconsin riguardo al matrimonio, Tale sentenza è stata acclamata ampiamente come uno stop definitivo alla discussione.
Il Prof. John Finnis* riporta che secondo Posner, tutte le leggi statali che definiscono il matrimonio tra un uomo e una donna sono palesemente incostituzionali. Nelle sue parole, "la discriminazione contro le coppie dello stesso sesso è irrazionale", "priva di fondamento", e gli argomenti adottati per giustificarli sono "del tutto inverosimili". Coloro che sostengono l'opinione di Posner asseriscono che il suo ragionamento non può essere confutato e fornisce un modello per tutti i tribunali che affronteranno i casi di matrimonio in futuro.
Il prof. Finnis, in realtà, ci ricorda che l'argomento, che Posner si dice abbia confutato, mantiene tutta la sua attualità. Il suo giudizio è un tentativo di nasconderlo ai suoi lettori. Nel suo rifiuto di confrontarsi con la tesi opposta, l'opinione di Posner disonora la magistratura federale.

10 ottobre 2014

LA NUOVA MORALE


 









Dio è morto, Dio non è mai esistito,
faccio mie le parole di Nietzsche
che volano da Auschwitz fino a Kobane.
E’ menzogna parlare di Lui
con le mani che grondano sangue,
sacrificando l’uomo in suo nome
che è parte concreta del tutto.
Dio è in noi, noi siamo fatti di Lui,
e se sono parole di un folle,
ditemi dove sta la morale:
nelle chiazze di petrolio sul mare?
Dio non fa patti con gli assassini
e se lo fa vuol dire ch’è morto,
surrogato da un ordine nuovo,
dove la morale si fa con le bombe,
la povertà e l’epidemia del male.
E’ sempre più rossa l’aurora boreale,
come sempre più rossa
è la sabbia del deserto orientale.
Nelle tende, nei palazzi, nei capanni di fango,
nascono bambini ogni giorno
e ne muoiono forse ancora di più.
C’è chi parla loro in nome di Dio
e chi li arruola per prenderne il posto.
Se Dio non è morto, destatevi,
non esiste una nuova morale.

di Adriano  Molteni

8 ottobre 2014

Si uccide per niente?

Riformare la legge sull’assistenza psichiatrica: è giustizia!

di Franco Previte
Secondo i mass media a Casella in Valle Scrivia in provincia di Genova uccide la moglie a coltellate tale Adrian Balliu un cittadino albanese, a Ponsacco in provincia di Pisa tale Domenico Specchiulli un uomo di 76 anni uccide la moglie con un coltello, a Cattolica (Rimini) tale Raffaele Ottaviani uccide la moglie a coltellate, ancora una volta giungono alla ribalta della quotidianità tre episodi (che non saranno gli ultimi!) e che non vorremmo sentire.
Con profondo odio si sono compiuti soprusi o femminicidi che pur rievocando tragedie di risonanza teatrale, purtroppo avvengono nel nostro quotidiano e questi comportamenti compulsivi così violenti e feroci sono segni indiscutibili di una gravissima mente malata le cui prevenzioni e cure dovrebbero essere seguite, ma che hanno una scarsa “protezione legislativa” nonché sanitaria.

4 ottobre 2014

LAUDES CREATURARUM



di San Francesco d’Assisi


Altissimu, onnipotente, bon Signore,
Tue so’ le Laude, la Gloria, et l’Onore,
et onne Benedictione.
Ad Te solo, Altissimu, se confanno,
et nullo homo ène dignu Te mentovare.
Laudato sie, mi Signore,
cum tucte le Tue creature,
specialmente messer lo Frate Sole,
lo qual è jorno, et allumeni noi per lui.
Et ellu è bellu e radiante,
cum grande splendore.
De Te Altissimu, porta significazione.
Laudato sie, mi Signore,
per Sora Luna e le Stelle,
in celu l’hai formate
clarite et pretiose et belle.

27 settembre 2014

Malattia mentale: una emergenza che dura da ben 36 anni!

Convegno Conferenza Episcopale Italiana

di Franco Previte,
L’importanza della promozione della salute mentale e la necessità di agire in maniera più efficace e coordinata a livello sia italiano che europeo, sono state sottolineate in varie occasioni da autorevoli responsabili della politica dei Governi che si sono succeduti in Italia da 35 anni e da parte della Commissione Europea.

La dimensione giuridica e sociale di quanti sono soggetti deboli e indifesi, portatori di minorità, quali anziani, disabili fisici, malati terminali sono stati oggetto di scarsa attenzione da parte di quanti hanno responsabilità di sanità pubblica, ivi compreso gli handicappati psichici per i quali la CEI dedica un Convegno.

26 settembre 2014

"Rischiamo di perdere un’intera generazione di giovani"

Anche San Marino può avere un ruolo nell'aiutare la risoluzione del conflitto lsraelo-palestinese
 
La cultura della Pace passa attraverso il dialogo e l'incontro


"Rischiamo di perdere un’intera generazione di giovani che a causa della guerra e del conflitto corrono il rischio di crescere pieni di risentimento, dolore e con sentimenti di rabbia e odio".
È questa una delle paure più grandi espressa da Hod Ben Zvi, presidente dell'Upf Israele e facente parte della delegazione israeliana che giovedì si è incontrata con una rappresentanza del Consiglio Grande e Generale e che poi nei prossimi giorni continuerà a incontrare amministratori e politici di diverse città italiane, terminando, lunedì, con il sindaco di Torino Fassino. Della delegazione israeliana fa parte anche il professor Eliezer Glaubach-Gal, presidente del Forum per la Pace e la sicurezza di Gerusalemme ed ex consigliere comunale della capitale israeliana.

Delegazione israeliana in visita a San Marino

Un gruppo illustre ricevuto dalle forze politiche della Repubblica

Una rappresentanza delle forze politiche riceverà oggi alle 15 una delegazione israeliana (accompagnata da Giorgio Gasperoni) composta da Taleb el-Sana ex membro del Knesset (Parlamento israeliano) attivo nelle organizzazioni per la sviluppo della pace e della convivenza, nelle Ong locali nel Negev e in molte organizzazioni del Negev a scopo umanitario. Ci sarà il professor Eliezer Glaubach-Gal (accompagnato dalla moglie) presidente del Forum per la Pace e la Sicurezza di Gerusalemme, UPF-Israele e mediatore professionista, certificato dal ministero israeliano della giustizia e presidente della Foerder Istituto di Studi Liberali; ex consigliere comunale di Gerusalemme con il compito di far interagire le comunità divise nella città Santa, presidente del Forum per la Pace e Sicurezza ha pubblicato numerosi libri e articoli sulle soluzioni pacifiche al conflitto in Terra Santa, che sono stati presentati occasione del vertice internazionale a Camp David nel 2000. Infine Hod Ben Zvi presidente UPF-Israele, l'università Ebraica di Gerusalemme, fondatore e consulente del "Forum di Gerusalemme per la pace e la sicurezza della pace' del "Forum di Gerusalemme per dialogo interreligioso e la cooperazione tra le religioni". La delegazione si sposterà poi in Italia fin al 23 settembre tra Pesaro Milano, Monza e Torino.

Ripreso da San Marino OGGI.sm Giovedì 18 settembre 2014

Servizio Video San Marino rtv

Trattamento Sanitario Obbligatorio (TSO) in ambito psichiatrico

di Franco Previte

Spesso nei mass media viene citato il Trattamento Sanitario Obbligatorio, ma l’opinione pubblica si chiede: cosa è il TSO?
Anzitutto il TSO è stato istituito dalla legge 180/1978 (quella legge che ha chiuso i “manicomi”), attualmente regolamentato dalla legge 833/1978 (quella che ha proseguito l’esecutorietà della “chiusura”) e costituisce quelle procedure sanitarie applicabili in caso di motivata necessità, in cui il “soggetto malato” soffra di una grave patologia psichiatrica non gestibile, a tutela della sua salute e per la sicurezza della salute pubblica.

17 settembre 2014

A DANIZA


Forse è l’età o il bambino che ritorna
nelle lacrime lente al tuo pensiero,
non sono i cuccioli che restan soli,
sì, forse anche loro,
ma va oltre la mia disperazione.
E’ la valle che si tinge di rosso,
il bitume che si ingoia i boschi,
la mia fantasia fatta a pezzi,
il silenzio della tristezza.
Son io dunque che mi sento orsa,
madre felice che insegna ai cuccioli
come sopravvivere negli spazi
sfuggiti per poco alla speculazione.
Son io che fuggo l’uomo e inseguo
il pasto raro di bacche e di ciò che trovo.
Son io il poveruomo che chiude gli occhi,
mai sazio di ciò che ha strappato ad altri,
che uccide sempre e solo per danaro
e trova scuse per farsi perdonare.
Non so fin quando ci sopporterà
questa natura che sempre bistrattiamo,
dimentichi che di lei facciamo parte
e che ci dona energia e alimento,
materiale e ispirazione, tutto e di più.
Un giorno, spariranno le mie radici
in questo martoriato territorio,
ma resteranno però tanti filmati,
cortometraggi strapagati alla  tivu.
“C’era una volta” narrerà qualcuno,
“C’era una volta l’orso…sì”. Or non c’è più.
Non ci diranno dove quest’è finito,
ma i poeti e i bambini certo lo sanno:
“ Sta giocando felice in paradiso”.

di Adriano  Molteni

15 settembre 2014

22° Giornata Mondiale della Salute Mentale: ha un valore etico-sociale?

di Franco Previte
 Il 10 ottobre 2014 p.v. ricorre come ogni anno, la “22° Giornata Mondiale della Salute mentale”, in questo si terrà la 2° Edizione “Ospedali a porte aperte” dedicata alle donne che soffrono di disturbi mentali, neurologici o di comportamento.
Infatti, da ricerche statistiche, (ormai molto numerose ed inutili citare!), in Italia pare che il 60% delle donne spesso in conseguenza di violenza domestica oggi molto in “uso” ed il 45% degli uomini, vanno incontro a disturbi psichici, problemi d’ansia, depressione, schizofrenia, anoressia, bulimia, psicosi, autismo, mutismo, epilessia gioco d’azzardo, Alzheimer, insonnia, stress, ecc, mentre in Europa 1 cittadino su 3 soffre di disturbi mentali, 1 su 7 depressione, ansia.

12 settembre 2014

UN AMICO STRAORDINARIO


Seduto all’angolo della via,
coperto dai suoi stracci ,
tendeva la mano
in timida richiesta.

Nel cappello, i passanti,
gettavano una moneta,
distrattamente e stretti
nei loro cappotti caldi.

Un bastardino bianco e nero,
stava accovacciato
cercando calore,
vicino al mendicante.

Che amico straordinario
era mai quel cagnettino !

Non gli importava
che fosse ricco o povero,
che fosse un grand’uomo
oppure un accattone,
il suo padrone.

S’accontentava, se c’era,
d’un tozzo di pan secco,
o d’un osso spolpato.

Ma quell’accattone era,
il mondo dei suoi affetti
e tanto gli bastava
per essere felice
e dare felicità.


di Renato Piccioni

5 settembre 2014

L'appello di un vescovo nigeriano contro il terrorismo

Monsignor Ignatius Kaigama, presidente della Conferenza episcopale, definisce la Chiesa un "faro di speranza"

Ripreso dall'Agenzia di Stampa Vaticana "Zenith.org
 

Di Deborah Castellano Lubov
CITTA' DEL VATICANO, 04 Settembre 2014 (Zenit.org) - L’arcivescovo Ignatius Kaigama, presidente della Conferenza Episcopale della Nigeria, ha lanciato un appello alla comunità internazionale per affrontare alla radice il problema del terrorismo.
In un’intervista concessa a ZENIT, l’arcivescovo di Jos affronta il flagello del gruppo islamico Boko Haram e avverte che se la comunità mondiale non riuscirà a sradicare la violenza del movimento radicale "il terrorismo religioso continuerà a propagarsi oltre la Nigeria anche in altre parti del Africa”.

Shimon Peres propone al Papa l'istituzione di una "Onu delle religioni"

Stamane l'incontro in Vaticano. Dopo l'ex presidente israeliano, il Pontefice ha ricevuto il principe di Giordania

Ripreso da Zenith.org
 
CITTA' DEL VATICANO, 04 Settembre 2014 (Zenit.org) - Una “Onu delle religioni”. È questa la proposta che Shimon Peres, premio Nobel per la Pace nel 1994 insieme con Ytzhak Rabin e Yasser Arafat, ha illustrato stamattina a papa Francesco nel corso del colloquio di 45 minuti avvenuto in Vaticano. Il contenuto della proposta lo aveva già anticipato questa mattina lo stesso Peres in un’intervista esclusiva a Famiglia Cristiana.

25 agosto 2014

H.E. Amb. Noel Gordon Sinclair - Seoul, August 10, 2014

World Summit 2014: Peace, Security and Human Development. Seoul, August 10, 2014.

11:00 AM Session II: Global Assembly: Keynote Speakers

The keynote speakers will address the overall theme of the World Summit,
“Peace, Security and Human Development,” offering their reflections, insights,
and recommendations concerning the critical issues facing their nation, their
region, and the world. At a time when our world is challenged on many fronts,
keynote speakers are encouraged to recommend best practices that contribute
to peace and stability, taking into account not only the role of governments, but
also civil society, the private sector, and the spheres of ethics and religion.

See Video