di Antonio Saccà
In epoca scientifica qual è la nostra bisogna accettare i consigli o le ordinanze che essa emana e propone, sicché chiudiamo le scuole, i teatri, i cinema, le riunioni e tutti i luoghi dove la gente può radunarsi, e questo per evitare i contagi, aggiungiamo la distanza di qualche metro delle persone, la stretta delle mani e non baciarsi anche per il saluto, il lavarsi le dita, la faccia... Giusto, giustificato per tutelarci dalla propagazione. Ma nascono dubbi, contaminazione nella scuola non se ne erano verificate, neanche nei teatri, nei cinema, nei musei, nei luoghi di lavoro, almeno non in maniera clamorosa, tutt'altro, quindi sarebbe una misura preventiva, ma preventiva di che se il virus esiste, si è intromesso? Facciamo un esempio, del lavarsi le mani, un individuo si può lavare le mani quanto necessario, addirittura continuamente ma poi usa moneta cartacea o metallica che è passata tra decine e decine di mani altrui e finisce nelle mani di chi si è difeso mediante il lavaggio, il risultato è come se avesse stretto decine di mani!














