13 settembre 2026

Intelligenza artificiale: il problema non è se diventerà “cattiva”

di Giorgio Gasperoni,

Una recente riflessione di Giuliano Noci, docente del Politecnico di Milano, pubblicata da Il Sole 24 ORE, 
propone un’immagine molto efficace: più cresce la capacità dell’intelligenza artificiale di agire, più abbiamo bisogno di costruire attorno ad essa dei veri e propri “guardrail”.

Quando si parla dei rischi dell’IA, l’immaginazione corre facilmente a scenari da fantascienza: macchine che sviluppano una volontà propria e decidono di ribellarsi all’essere umano.

Forse, però, il problema più concreto è un altro.