28 maggio 2026

AI, potere e coscienza: due vie davanti al futuro

A partire da Magnifica Humanitas e da una riflessione di Massimo Introvigne

L’intelligenza artificiale non è mai soltanto tecnologia. Dietro ogni modello, ogni piattaforma, ogni 
 sistema di dati, c’è una visione dell’uomo e del potere. Il confronto tra Magnifica Humanitas di Papa Leone XIV e il pensiero cinese sull’AI mostra due vie molto diverse: una parte dalla dignità della persona; l’altra dal primato del progetto politico. Ma anche l’Occidente deve interrogarsi sulle proprie riduzioni materialistiche dell’umano.

di Giorgio Gasperoni

Massimo Introvigne ha recentemente proposto un confronto molto interessante tra due testi quasi contemporanei: l’enciclica Magnifica Humanitas di Papa Leone XIV, dedicata alla custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale, e un saggio pubblicato dallo Study Times, organo della Scuola centrale del Partito comunista cinese, sul rapporto tra AI, pensiero di Xi Jinping e costruzione di un sistema autonomo di conoscenza cinese.

26 maggio 2026

Quando l’intelligenza artificiale ha bisogno di coscienza

A partire da Magnifica Humanitas: disarmare l’AI per custodire l’umano

L’intelligenza artificiale non è solo una questione tecnica. È una domanda posta alla nostra idea di persona, libertà, responsabilità e pace. Con Magnifica Humanitas, Papa Leone XIV invita a “disarmare” la tecnologia quando rischia di diventare dominio, e a ricondurla alla custodia dell’umano.

di Giorgio Gasperoni

Ho ascoltato l’espressione “disarmare l’AI” e mi è rimasta dentro. Non perché suoni come uno slogan contro la tecnologia. Anzi, forse proprio per il contrario: perché costringe a distinguere. Non si tratta di spegnere l’intelligenza artificiale, né di guardarla con paura. Si tratta di chiederci quale spirito la guida, quali interessi la orientano, quale idea di uomo finisce per servire.

20 maggio 2026

Spagna: iniziativa benefica a favore dei minori camerunesi

Un'importante manifestazione di solidarietà internazionale ha avuto luogo a Madrid, dove Universal Peace Federation, in collaborazione con la Federazione delle Famiglie per la Pace Mondiale e l’Unificazione, ha organizzato un evento benefico della durata di due giorni.

Svoltosi dal 28 febbraio al 1° marzo, l'appuntamento ha tratto ispirazione dall'esperienza e della visione di padre Cyprien Melibi, un prete cattolico di origine camerunense che attualmente vive e lavora in Spagna.

Guinea: campagna umanitaria fornisce sostegno sanitario nel settore della cura neonatale

Conakry, Guinea – Nell’ambito di un importante progetto umanitario finalizzato a sostenere i soggetti più
vulnerabili della collettività, Universal Peace Federation Guinea ha organizzato, nel gennaio 2026, una distribuzione su larga scala di kit sanitari e nutrizionali specializzati. Questa iniziativa è stata pianificata con l’obiettivo specifico di migliorare l'assistenza medica e aumentare i tassi di sopravvivenza dei neonati nati prematuramente.

La distribuzione, condotta dai volontari UPF con meticolosa organizzazione logistica, ha interessato complessivamente undici strutture sanitarie: quattro ambulatori locali per garantire un sostegno diretto alle comunità, due ospedali universitari e cinque policlinici regionali, strutture fondamentali per la copertura sanitaria su vaste aree territoriali. 

USA - Calo della fertilità: le proposte dei ricercatori americani per affrontare il fenomeno

New York, Stati Uniti Universal Peace Federation USA e il Comitato delle ONG sulla Famiglia di New York (NGOCF NY) presso le Nazioni Unite, hanno promosso il 23 aprile 2026 un evento in modalità virtuale intitolato "La svolta demografica: famiglia, fertilità e futuro". 

Con tre quarti del pianeta che oggi registrano tassi di fecondità inferiori al livello di ricambio generazionale, l’attenzione verso le ricadute economiche e sociali di una popolazione sempre più anziana si è intensificata a livello globale. 

USA: seminario online sulla qualità dell'istruzione e sui diritti dei genitori nelle scuole statunitensi

Boston, Stati Uniti – "Ristabilire l'eccellenza nelle scuole pubbliche: dare priorità all'istruzione, al merito e ai diritti dei genitori" è il tema scelto per il seminario online promosso da International Media Association for Peace USA, svoltosi nella città statunitense il 28 aprile 2026.

L'evento, che ha attirato l'interesse di insegnanti, esperti di politiche educative e rappresentanti delle famiglie, ha affrontato le 
crescenti preoccupazioni legate al calo del rendimento scolastico, all'aumento dei contenuti ideologici nelle classi e alla diminuzione del ruolo attivo dei genitori nelle scelte educative. 

Burkina Faso: il ruolo della famiglia per una società più coesa e solidale

Ouagadougou, Burkina Faso - Su invito della Corte Reale di Polsogo, Universal Peace Federation Burkina Faso ha organizzato una conferenza pubblica il 14 febbraio 2026 per affrontare temi rilevanti come la famiglia e la coesione sociale.

L'incontro, presieduto da Sua Maestà il Naaba di Polsogo, capo del cantone, è stato aperto dalle preghiere dei rappresentanti delle comunità cristiane e musulmane, creando un'atmosfera di rispetto reciproco e solidarietà tra i trecento membri presenti della comunità.

Regno Unito: manifestazione celebrativa di matrimonio, famiglia e fede in un contesto interreligioso

Il 18 aprile 2026, Universal Peace Federation UK ha organizzato un evento intitolato "Celebrazione del matrimonio, della famiglia e della fede", in collaborazione con la Comunità del Nord del Tamigi della Federazione delle Famiglie per la Pace Mondiale e l'Unificazione. 

L'evento ha offerto l'opportunità a coppie, nuclei familiari, autorità religiose e ospiti di trascorrere un pomeriggio di gioia all'insegna della fraternità e della riflessione, mettendo in luce il ruolo centrale del matrimonio, dei valori familiari e della dimensione spirituale nella creazione di comunità serene e pacifiche. 

Francia: famiglia e società, quali valori per convivere in armonia?

Il 16 maggio, in occasione della Giornata Internazionale delle Famiglie e della Giornata Internazionale della Convivenza Pacifica, celebrate dall'ONU rispettivamente il 15 e il 16 maggio, la Federazione per la Pace Universale (UPF) e la Federazione delle Donne per la Pace nel Mondo (WFWP) hanno organizzato un incontro sul tema: «Convivere in famiglia e nella società» presso l'Espace Barrault a Parigi.

Di fronte a una sala gremita, composta da un pubblico eterogeneo, tre relatori hanno espresso i valori condivisi della famiglia e della convivenza. Le presentazioni hanno offerto una visione approfondita sulla politica familiare in Francia, sui fondamenti filosofici e accademici di questi valori e sulla ricchezza della cultura familiare africana.

Quando la fine di maggio parla con molte voci religiose

Negli ultimi giorni del “Mese della Famiglia” della UPF, ricorrenze ebraiche, cristiane, musulmane, bahá’í e buddhiste formano una sequenza insolita, che rimanda alla memoria, al sacrificio, al rinnovamento spirituale e alla cura tra le generazioni.

Per alcuni giorni, alla fine di maggio 2026, il calendario sembra rallentare e mettersi in ascolto. Una tradizione religiosa dopo l’altra entra in un tempo sacro. Le famiglie ebraiche si riuniscono per Shavuot. I cristiani celebrano la Pentecoste. Le comunità musulmane si preparano all’Eid al-Adha. I bahá’í osservano l’Ascensione di Bahá’u’lláh. In alcune parti dell’Asia, i buddhisti celebrano Waisak o Wesak.

La diversità culturale come via di pace

Nella Giornata mondiale della diversità culturale per il dialogo e lo sviluppo, la Universal Peace Federation sottolinea il valore del lavoro della International Association of Arts and Culture for Peace nella costruzione della comprensione umana

Il 21 maggio 2026, la comunità internazionale celebra la Giornata mondiale della diversità culturale per il dialogo e lo sviluppo, una ricorrenza delle Nazioni Unite guidata dall’UNESCO. Proclamata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2002, dopo l’adozione da parte dell’UNESCO della Dichiarazione universale sulla diversità culturale, questa giornata richiama l’attenzione non solo sulla ricchezza delle culture del mondo, ma anche sul ruolo del dialogo interculturale nella pace e nello sviluppo sostenibile. Essa ricorda una verità centrale: la diversità diventa una risorsa per la pace quando si unisce al rispetto, all’incontro e alla responsabilità condivisa.

14 maggio 2026

Quando la pace diventa responsabilità concreta

Energia, sicurezza, ambiente, migrazioni e libertà di informazione sembrano temi separati. In realtà parlano tutti della stessa sfida: proteggere la dignità umana in un tempo di crisi intrecciate. La pace, oggi, non è solo assenza di guerra, ma responsabilità concreta verso ciò che è fragile.

di Giorgio Gasperoni

Ci sono momenti in cui il mondo sembra parlare attraverso episodi lontani tra loro: un blackout che paralizza un Paese, una città che sprofonda lentamente perché ha consumato troppa acqua, una frontiera attraversata dalla paura, un giornalista ridotto al silenzio, una comunità che vede trasformare la propria terra in oggetto di contesa. Notizie diverse, luoghi diversi, drammi diversi. Eppure, sotto la superficie, emerge una stessa domanda: che cosa significa costruire pace quando la dignità umana viene messa alla prova in così tanti modi simultanei?

La famiglia come prima scuola di pace

Messaggio della Universal Peace Federation per la Giornata internazionale delle famiglie delle Nazioni Unite, 15 maggio 2026 

In occasione della Giornata internazionale delle famiglie delle Nazioni Unite, la Universal Peace Federation (UPF) riafferma una verità permanente: la famiglia è la prima scuola di pace. È nella casa che gli esseri umani imparano per la prima volta dignità, coscienza, compassione, responsabilità, cooperazione e cura degli altri. Famiglie forti e sane coltivano le fondamenta morali e sociali sulle quali si costruiscono società e nazioni pacifiche.

Le Nazioni Unite riconoscono da tempo la famiglia come “il nucleo naturale e fondamentale della società”, principio sancito dalla Dichiarazione universale dei diritti umani. La Giornata internazionale delle famiglie 2026, celebrata sul tema “Famiglie, disuguaglianze e benessere dei bambini”, richiama con rinnovata urgenza la necessità di affrontare le condizioni sociali ed economiche che modellano la stabilità familiare e il futuro dei bambini.

7 maggio 2026

L’8 e il 9 maggio come giorni di memoria, riconciliazione e responsabilità familiare

Dal ricordo della guerra al rinnovamento delle famiglie nello spirito delle Nazioni Unite, del Mese della Famiglia e della campagna 

100 Days of Serving Community

Nei diversi Paesi, l’8 e il 9 maggio vengono ricordati in modi differenti. Per alcuni significano vittoria; per altri, liberazione. Per molte famiglie, tuttavia, restano giorni segnati da dolore, sacrificio, separazione e da una memoria non ancora pienamente pacificata. Le Nazioni Unite, attraverso il riconoscimento del Tempo del ricordo e della riconciliazione per coloro che persero la vita durante la Seconda guerra mondiale, offrono a queste date un quadro morale più ampio, che invita l’umanità a ricordare tutti coloro che hanno sofferto e a riaffermare l’impegno comune affinché una simile devastazione non si ripeta mai più.

4 maggio 2026

Stati Uniti: esperti a confronto su Stato, libertà religiosa e media

IMAP, Stati Uniti - Il 24 marzo 2026, l'International Media Association for Peace, un progetto di 
Universal Peace Federation, ha organizzato un webinar intitolato "Negoziare il rapporto tra Chiesa, Stato e libertà religiosa". Al webinar hanno preso parte due relatori provenienti dalla Repubblica Ceca, i quali hanno condiviso le loro esperienze personali di persecuzione religiosa durante l'occupazione sovietica della Cecoslovacchia e nel periodo post-bellico. 

Dopo i saluti iniziali di Ray Lipowcan, direttore esecutivo di Universal Peace Federation Pennsylvania, e di Cheryl Wetzstein, consulente senior del Times Global Media Group, i lavori sono stati aperti da Juraj Lajda, presidente di UPF Repubblica Ceca. 

Zambia: etica e informazione per una cultura mediatica libera e responsabile

Lusaka, Zambia – L’Associazione Internazionale dei Media per la Pace dello Zambia ha organizzato 
un seminario intitolato "Costruire una cultura mediatica orientata alla pace", rivolto a giornalisti, educatori e studenti. L’evento si è svolto il 19 marzo 2026 presso il Golden Peacock Hotel di Lusaka, con il patrocinio di Universal Peace Federation Zambia, il sostegno del Ministero dell’Informazione e dei Media e l’apertura ufficiale affidata a un rappresentante ministeriale.

International Association Arts and Culture for Peace: inaugurata la sezione Europa – Medio Oriente

Il 20 aprile 2026, Universal Peace Federation Europa e Medio Oriente ha raggiunto un traguardo di 
grande rilevanza con l'inaugurazione ufficiale dell'Associazione Internazionale delle Arti e della Cultura per la Pace (IAACP), uno degli otto progetti fondativi di UPF. 

L'evento celebrativo, trasmesso online e diretto dal giovane regista sloveno Kristian Irgl, ha riunito una comunità mondiale di partecipanti, con lo scopo di evidenziare il ruolo fondamentale della creatività nel favorire l'armonia globale.

Australia: esperti internazionali chiedono un rinnovato impegno a favore del multilateralismo

Melbourne, Australia – Il 18 aprile 2026, un centinaio di eminenti studiosi, responsabili politici e 
operatori della pace di fama internazionale si è riunito online per celebrare la Giornata internazionale delle Nazioni Unite dedicata al multilateralismo e alla diplomazia per la pace. In quest’occasione, hanno lanciato un appello a un rinnovato impegno globale a favore della cooperazione, dei valori condivisi e della leadership etica in un mondo sempre più incerto.

Camerun: inaugurata la sede ufficiale di IAPP all'Assemblea Nazionale

Yaoundé, Camerun – Nel corso di una missione in Camerun lo scorso marzo, Zinsou Paterne, 
segretario generale di Universal Peace Federation Africa e coordinatore continentale dell'Associazione Internazionale dei Parlamentari per la Pace (IAPP), ha presieduto una conferenza multisettoriale dedicata alla pace, ottenendo una storica svolta diplomatica con l'istituzione di una sede nazionale di IAPP presso l'Assemblea Nazionale.

Albania: il ruolo della giustizia sociale come fondamento di un mondo di pace

Vau i Dejës, Albania – In occasione della Giornata Mondiale della Giustizia Sociale, il 20 febbraio 2026, Universal Peace Federation Albania ha promosso un evento presso il Comune di Vau i Dejës, intitolato "La pace inizia con la giustizia". 

L'obiettivo dell'iniziativa era sensibilizzare l'opinione pubblica sui temi trattati, stimolare riflessioni concrete e incoraggiare la collaborazione tra i trenta rappresentanti delle istituzioni locali, i responsabili dei Consigli di Pace e le personalità attivamente impegnate nel servizio alla comunità.

America Latina: il contributo delle donne alla creazione di famiglie e società stabili e sane

Sud e Centro America - Il 16 marzo 2026, una delegazione di rappresentanti provenienti dal Sud 
America, dal Centro America e dalla regione caraibica ha partecipato a un seminario online dedicato al tema: “Donne, leadership e gestione: costruire famiglie solide e società sane”.

L’incontro, promosso dalla Universal Peace Federation e da organizzazioni affiliate, è stato coordinato da Mario Salinas, segretario generale di UPF America Latina e coordinatore regionale dell’Associazione Internazionale dei Media per la Pace (IMAP).