L'evento celebrativo, trasmesso online e diretto dal giovane regista sloveno Kristian Irgl, ha riunito una comunità mondiale di partecipanti, con lo scopo di evidenziare il ruolo fondamentale della creatività nel favorire l'armonia globale.
La serata ha avuto inizio con una retrospettiva dedicata al movimento "Arts for Peace", durante la quale è stato ripercorso il suo cammino dagli anni '60, con le formazioni dei Little Angels, i New Hope Singers, l'Universal Ballet e la New York City Symphony, fino alla sua attuale configurazione come IAACP. Per questa iniziativa, l'arte non è solo estetica, ma costituisce anche un mezzo fondamentale per la diplomazia internazionale e la comprensione tra le culture.
L'evento inaugurale ha potuto contare sull'importante sostegno di autorevoli personalità internazionali, tra cui Jozef Terék, membro dell'Accademia Ungherese delle Scienze e dell'Accademia Ungherese delle Arti , nonchè Ambasciatore per la Pace. Nel corso della cerimonia, il messaggio di Terék, letto da Erzsébet Sturmné Tomka, presidente di UPF Ungheria, ha messo in luce il ruolo dell'arte come linguaggio universale, capace di favorire l'unione tra i popoli.
Sono seguiti gli interventi di Jacques Marion, presidente di UPF Europa e Medio Oriente, e Dieter Schmidt, vicepresidente della Federazione delle Famiglie Europa e Medio Oriente, che hanno elogiato la forza senza tempo dello spirito creativo. Ha quindi preso la parola Eva Pejkofski, presidente di IAACP Europa e Medio Oriente, la quale ha evidenziato la crescita della rete di sezioni nazionali coinvolte in questo progetto.
La celebrazione ha raggiunto il suo momento più alto con il brindisi proposto da Pejkofski e l'esecuzione della Cantata Halelu di David Eaton e David D'or, celebre cantante, compositore e autore israeliano. Eaton, rinomato direttore d'orchestra e compositore, ha espresso i suoi auguri e condiviso le sue riflessioni riguardo all'autorità morale delle arti e alla loro capacità di favorire l'armonia tra le religioni.
La serata è stata arricchita dall’intervento della soprano Seiko Lee, che ha ricordato ai presenti come la musica e tutte le forme artistiche abbiano la straordinaria capacità di superare i confini fisici e unire i cuori.
Questa inaugurazione rappresenta un forte richiamo all'azione e segna l'inizio di una nuova fase, in cui le arti assumono un ruolo centrale nella creazione di una cultura di pace duratura in Europa e in Medio Oriente.
Biografie dei relatori:
Eva Pejkofski ricopre il ruolo di presidente di IAACP per l'Europa e il Medio Oriente dall'inizio del 2026. Violinista professionista, possiede un diploma conseguito presso il Conservatorio di Praga e una laurea ottenuta all'Università di Ostrava; ha accumulato una vasta esperienza esibendosi come solista, in formazioni da camera e all'interno di orchestre in vari paesi europei e asiatici. Ha dedicato la propria esistenza alla convinzione che l'arte rappresenta un linguaggio universale capace di comunicare direttamente da cuore a cuore. Nel suo lavoro, combina una solida carriera musicale con una notevole esperienza nel volontariato e in progetti dedicati allo sviluppo della pace. Madre di quattro figli, evidenzia l'importanza fondamentale dell'educazione artistica nel plasmare il carattere dei giovani e nel contribuire alla creazione di una società stabile e pacifica.
Jacques Marion ricopre il ruolo di presidente di UPF per l'Europa e il Medio Oriente e di presidente di UPF Francia. Dal 1998 al 2006 è risieduto a Pechino, in Cina, dove ha ricoperto la carica di vicepresidente della Fondazione Internazionale per l'Educazione. Successivamente, ha ricoperto la carica di segretario generale di UPF per la regione eurasiatica, con sede a Mosca e negli Stati baltici, fino al 2014.
Intervento di Jacques Marion all'inaugurazione di IAACP
Gentili Eva, David e amici, oggi celebriamo un momento di grande gioia e importanza. È con grande soddisfazione che annunciamo la nascita dell’Associazione IAACP di UPF nella regione Europa e Medio Oriente. Eva, desidero esprimerti la mia sincera gratitudine per l’impegno e la dedizione che hai dimostrato, grazie ai quali hai costruito una rete di grande valore in questa regione.
Questo segna l’inizio di un nuovo e promettente capitolo, aprendo significative possibilità per il futuro. Non è certo una missione facile. Sebbene IAACP sia la più recente tra le associazioni di UPF, le è affidata una responsabilità unica nel realizzare la visione di pace dei nostri fondatori, poiché si rivolge direttamente al cuore umano.
Nel corso degli anni, i nostri fondatori hanno investito ingenti risorse nella creazione di gruppi di arti performative di livello mondiale, tra cui la Go World Brass Band, i New Hope Singers, i Little Angels e l’Universal Ballet. Le loro esibizioni non si sono limitate a intrattenere il pubblico, ma hanno generato un profondo impatto emotivo, instillando una rinnovata fiducia negli ideali più nobili.
Ho notato che persino i leader più illustri e i VIP presenti ai nostri eventi non si sono lasciati commuovere solo dalle idee, ma spesso è stato il potere della bellezza e dell'espressione artistica ad aprire i loro cuori.
Nel contesto attuale, l'arte può stimolare la mente o influenzare le opinioni, ma spesso è meno efficace nel toccare il cuore. I nostri Fondatori hanno insegnato che l'arte e la cultura, quando sono radicate nell'amore, hanno il potere di elevare lo spirito umano e avvicinare le persone.
L'importanza di IAACP deriva proprio da questa straordinaria capacità. In una regione colpita da conflitti dolorosi, come il Medio Oriente, l'Ucraina e altri scenari, va ricordato che le soluzioni politiche non sono sufficienti.
È degno di nota il fatto che molte delle nazioni oggi coinvolte in conflitti siano anche tra i maggiori contributori alla cultura umana e alla bellezza artistica della storia. Questo dimostra la nostra identità condivisa, radicata nella creatività, nella bellezza e nello spirito umano. Per questo auspico sinceramente che attraverso IAACP possiate costruire ponti e aiutare le persone a riscoprire la loro comune umanità.
La presenza di artisti di alto profilo tra noi questa sera è particolarmente incoraggiante, e si prevede che molti altri seguano questo esempio.
Desidero inoltre esprimere la mia sincera gratitudine a David Eaton. La sua dedizione incrollabile e il suo contributo di una vita sono stati fondamentali per numerosi risultati artistici e storici del nostro movimento. Il suo lavoro ha contribuito a migliorare il morale di molte persone e a portare luce e speranza alle comunità in tutto il mondo.
Auspico che la sezione IAACP in Europa e Medio Oriente possa beneficiare di queste solide basi.
Desidero esprimere nuovamente la mia gratitudine a Eva per la sua leadership, la quale infonde fiducia e speranza. Il movimento che stai lanciando oggi è un chiaro segno d’impegno verso una cultura di pace, e ti auguro un grande successo.
Dieter Schmidt ricopre il ruolo di vicepresidente della Federazione delle Famiglie per la Pace Mondiale e l'Unificazione per l'area EUME. Ha conseguito una laurea in Medicina in Germania e un master in Medicina Orientale presso l'Università Kyung Hee in Corea del Sud. Dal 2000, gestisce uno studio privato, è riconosciuto come un'autorità e un docente di agopuntura coreana (Sooji Chim) ed è impegnato nell'integrazione tra medicina orientale e occidentale. È padre di tre figlie, avute con la moglie spagnola, Ana Labarga, che in passato ha fatto parte del coro New Hope Singers.
Intervento di Dieter Schmidt all'inaugurazione di IAACP
Signore e signori, stimati ospiti, artisti e sostenitori della pace, amici,
È per me un privilegio rivolgermi a voi in questa giornata che celebra la fondazione dell’Associazione Internazionale di Arte e Cultura per la Pace. Desidero porgere la mia sincera gratitudine a Eva Pejkofski, presidente di IAACP EUME, e a tutti coloro che hanno contribuito con dedizione a realizzare questa iniziativa.
Sebbene io non sia un artista, sperimento quotidianamente il potere dell’arte, soprattutto ascoltando la musica. Mi trovo spesso nella posizione di tenere discorsi ispiratori, ma ho constatato che una composizione musicale ben riuscita è talvolta più efficace delle parole per creare armonia, serenità e gioia.
Pertanto, per me questo incontro non è solo una celebrazione della nascita di una nuova organizzazione, ma è una testimonianza del potere duraturo della creatività, dell’unità e della speranza, un’incarnazione della visione ispirata dalla straordinaria dott.ssa Hak Ja Han, spesso chiamata la Madre della Pace.
Nel momento in cui ci riuniamo per creare quest’associazione, desidero richiamare le profonde parole pronunciate dalla dott.ssa Hak Ja Han: “L’arte ha il potere di unire i cuori, superare i confini e ispirare una cultura di pace”. Oggi, attraverso questa cerimonia inaugurale, rendiamo omaggio a quella visione e ci impegniamo a promuovere un mondo in cui l’espressione artistica costituisca un ponte, unendoci oltre le nostre diverse origini ed esperienze.
Il mondo di oggi sta affrontando una crisi senza precedenti: guerre, carestie, inquinamento e povertà hanno contribuito a un diffuso senso di disperazione in tutto il pianeta. Le persone in ogni angolo del globo anelano alla pace, ma molte hanno perso la speranza che questa possa essere raggiunta.
L’inaugurazione di IAACP arriva al momento giusto e la sua missione collettiva sembra chiara: sfruttare le potenzialità dell’espressione artistica per edificare una cultura di pace. Il nostro obiettivo è creare spazi in cui artisti, intellettuali e leader culturali possano collaborare, condividere le proprie visioni e trarre reciproca ispirazione. Insieme, possiamo coltivare un ambiente in cui la creatività è valorizzata, le idee innovative sono alimentate e le voci di artisti di diversa provenienza sono amplificate.
Credo che il continente europeo abbia la responsabilità storica di diffondere una cultura di pace. La dott.ssa Hak Ja Han ha rimarcato che, nonostante le sfide affrontate dalle società europee, la loro adesione al cristianesimo ha gettato le basi per una cultura permeata dai principi giudaico-cristiani. Con il fiorire della Chiesa primitiva, la musica e l’arte sono diventate elementi essenziali del culto, generando un apprezzamento della bellezza che ha attraversato le generazioni.
Il poeta romantico tedesco Friedrich Schiller, collaboratore di Ludwig van Beethoven, affermò: “Solo attraverso la porta del mattino della Bellezza puoi penetrare nella terra della conoscenza”. Tale affermazione risuona profondamente con il pensiero della dott.ssa Han; la sua considerazione della bellezza classica dell’arte europea testimonia non soltanto la sua sensibilità estetica, ma anche la consapevolezza del ruolo dell’arte nel favorire una cultura di pace.
In questo spirito, incoraggio ciascuno di voi a partecipare attivamente a quest’associazione. Che siate artisti, operatori culturali o sostenitori delle arti, il vostro contributo è fondamentale. Entrate in contatto con gli altri membri, condividete le vostre storie, collaborate e ispiratevi vicendevolmente. Insieme, possiamo creare una piattaforma dinamica di espressione artistica che non solo celebri la nostra diversità, ma metta in luce anche le nostre aspirazioni comuni di pace e comprensione.
Vorrei ringraziare tutti coloro che hanno dedicato del tempo per partecipare all’inaugurazione di IAACP.
Possa lo spirito di creatività e pace guidare il nostro cammino!
József Terék, Ambasciatore per la Pace di UPF, è stato insignito di numerosi premi e onorificenze importanti. È un suonatore di tárogato - uno strumento a fiato tipico della musica popolare ungherese – compositore, ricercatore di musica popolare e insignito del Premio Internazionale per la Pace Sino-Phil.
David Eaton ricopre attualmente il ruolo di coordinatore globale dell’Associazione Internazionale delle Arti e della Cultura per la Pace. È direttore musicale della New York City Symphony dal 1985 e ha diretto numerosi concerti con l’orchestra in sedi prestigiose come la Carnegie Hall, il Lincoln Center for the Performing Arts e le Nazioni Unite. Si è esibito come direttore ospite con orchestre in Europa, Canada, Asia, Israele, Russia, America Centrale e Meridionale e Stati Uniti. Oltre alla carriera di direttore d’orchestra, Eaton è stato un prolifico compositore, arrangiatore e produttore con al suo attivo oltre 900 composizioni originali, canzoni e arrangiamenti. È anche autore del libro di recente pubblicazione, What Music Tells Me: Beauty, Truth and Goodness and Our Cultural Inheritance.
Seiko Lee, nata Hatano, è una rinomata soprano, musicista e attivista giapponese per la pace. È nota soprattutto per il suo impegno nel colmare le divisioni culturali attraverso il potere della musica, tra cui spiccano rari spettacoli storici nella Corea del Nord. Oltre alle sue qualità vocali, ricopre il ruolo di ambasciatrice per la pace globale, utilizzando la sua arte per promuovere il dialogo e la riconciliazione nelle regioni dilaniate dai conflitti. Il suo repertorio fonde armoniosamente l'opera classica occidentale con le melodie tradizionali asiatiche, riflettendo la sua convinzione che la musica è un linguaggio universale in grado di superare i confini politici.International Association Arts and Culture for Peace: inaugurata la sezione Europa – Medio Oriente

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