6 ottobre 2026

Un ponte tra le due sponde dell’Adriatico: l’opera e l’impegno di Rada Rajić Ristić

Rada Rajić Ristić
Tra Serbia e Italia, poesia, giornalismo e impegno sociale possono diventare strumenti di incontro. Il percorso di Rada Rajić Ristić racconta una storia di migrazione trasformata nel tempo in dialogo interculturale e costruzione di ponti tra comunità, mantenendo vive le proprie radici e aprendole al confronto con altre culture.

di redazione

Nel panorama della letteratura della migrazione e del giornalismo della diaspora in Italia, Rada Rajić Ristić rappresenta una voce impegnata nel dialogo tra la cultura serba e quella italiana. Nata in Serbia e residente da molti anni a Vicenza, ha trasformato l’esperienza del trasferimento e dello sradicamento in un’occasione di incontro interculturale. Attraverso una produzione letteraria bilingue, l’attività giornalistica e l’impegno culturale sul territorio, ha contribuito a costruire un ponte tra i Balcani e l’Italia. 

3 ottobre 2026

Ricostruire la fiducia attraverso la pace in azione

Una riflessione sull’81ª Assemblea Generale delle Nazioni Unite e su come la UPF possa portare avanti la costruzione della pace nel 2027

Il Dibattito Generale dell’81ª sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha ascoltato gli interventi di 194 delegazioni, che hanno parlato da prospettive nazionali e politiche molto diverse del mondo così come lo vedono. Alcuni disaccordi sono stati profondi, eppure la pace è emersa al primo posto tra le preoccupazioni indicate nella valutazione conclusiva del Presidente dell’Assemblea Generale. Ascoltando quelle molteplici voci, una domanda continuava ad accompagnarmi: su che cosa possono ragionevolmente contare le persone dopo che abbiamo finito di parlare?

2 ottobre 2026

Piano Mattei: quale cooperazione vogliamo costruire con l’Africa?

Crediti: vedi in fondo all'articolo

Il progetto eolico di Impofu, presentato nel rapporto Med-Or di settembre, offre uno spunto concreto per discutere energia, sviluppo e partecipazione. La misura della cooperazione passa anche dalla voce e dalle opportunità delle comunità coinvolte.

di Giorgio Gasperoni

La cooperazione fra Italia e Africa prende forma attraverso investimenti, infrastrutture, formazione e relazioni politiche. Il Piano Mattei propone di dare una direzione comune a questo impegno. Per comprenderne il significato, è utile osservare i progetti concreti e chiedersi quali cambiamenti possano produrre nella vita delle persone.

Mozambico: il gas può portare sviluppo. Ma a chi?

Crediti. Vedi in fondo all'articolo
Il rapporto Med-Or di settembre descrive un Paese attraversato da tensioni politiche, insicurezza e grandi investimenti energetici. Per chi guarda alla costruzione della pace, la domanda riguarda soprattutto il futuro delle comunità.

di Giorgio Gasperoni

Un grande impianto energetico può essere protetto mentre il territorio che lo circonda rimane insicuro. Può promettere entrate e sviluppo mentre le famiglie perdono campi, reddito e fiducia nelle istituzioni. È questa distanza che emerge dall’analisi del Mozambico pubblicata nel Med-Or Monthly Africa Report di settembre 2026.

13 settembre 2026

Intelligenza artificiale: il problema non è se diventerà “cattiva”

di Giorgio Gasperoni,

Una recente riflessione di Giuliano Noci, docente del Politecnico di Milano, pubblicata da Il Sole 24 ORE, 
propone un’immagine molto efficace: più cresce la capacità dell’intelligenza artificiale di agire, più abbiamo bisogno di costruire attorno ad essa dei veri e propri “guardrail”.

Quando si parla dei rischi dell’IA, l’immaginazione corre facilmente a scenari da fantascienza: macchine che sviluppano una volontà propria e decidono di ribellarsi all’essere umano.

Forse, però, il problema più concreto è un altro.

31 agosto 2026

Dichiarazione sulla sentenza riguardante la Dott.ssa Hak Ja Han

Dichiarazione della Universal Peace Federation International sulla sentenza di primo grado riguardante la Dott.ssa Hak Ja Han

UPF Italia si associa alla dichiarazione ufficiale della Universal Peace Federation International relativa alla sentenza di primo grado riguardante la Dott.ssa Hak Ja Han, cofondatrice della UPF.

Nel documento, la UPF International esprime preoccupazione per gli aspetti giudiziari e umanitari del caso, ricordando il lungo impegno della Dott.ssa Han a favore della pace, del dialogo interreligioso e del servizio all’umanità.

Di seguito pubblichiamo la traduzione italiana integrale della dichiarazione.

New York / Seoul — 31 agosto 2026

La Universal Peace Federation Int. (UPF) prende atto con profonda preoccupazione della sentenza di primo grado pronunciata oggi dal Tribunale distrettuale centrale di Seoul nel procedimento riguardante la Dott.ssa Hak Ja Han, cofondatrice della UPF.

12 agosto 2026

Giovani dalla Terra Santa a San Marino: il calcio diventa un linguaggio di pace

Dal 23 al 28 agosto 2026, la Repubblica di San Marino ospiterà il progetto “Un Calcio per la Pace”, promosso e organizzato da UPF San Marino – in collaborazione con UPF Israel, con la partecipazione di una delegazione giovanile proveniente da Israele, composta da giovani appartenenti a diverse comunità religiose e culturali della Terra Santa. 

La delegazione sarà composta da 18 giovani partecipanti di 13-14 anni, appartenenti alle comunità ebraica, musulmana e cristiana. Saranno accompagnati da educatori, allenatori e responsabili della delegazione. 

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire ai partecipanti un’autentica esperienza di incontro, convivenza e collaborazione. Attraverso il linguaggio universale dello sport, e in particolare del calcio, giovani provenienti da diverse comunità della Terra Santa avranno l’opportunità di condividere allenamenti, attività educative, esperienze culturali e momenti di dialogo. 

America Latina: chiamata urgente a educare i giovani all’empatia e alla cooperazione

Centro e Sud America – In occasione della Giornata Mondiale delle Competenze Giovanili delle Nazioni Unite, un gruppo di giovani professionisti dall'America del Sud, dall'America Centrale e dai Caraibi ha organizzato un webinar dedicato al tema "Competenze per abbattere le barriere e costruire ponti per la pace", organizzato da Universal Peace Federation, il 17 luglio 2026.

Aprendo l’incontro, Mario Salinas, segretario generale di UPF per l'America Latina e i Caraibi, ha delineato l'idea alla base dell'evento, che in linea con l'Agenda delle Nazioni Unite, si propone di ridurre in tutto il mondo la percentuale di giovani che non studiano né lavorano, offrendo loro competenze che aumentino la loro produttività in ambito socio-economico.