27 maggio 2020

ANSIE E STRESS IN FAMIGLIA, E NON, AI TEMPI DEL DISTANZIAMENTO SOCIALE

UPF Italia organizzerà un Webinar su un tema di grande attualità. 
Voci di Pace sosterrà l’iniziativa

Giovedì 4 Giugnoalle 18 fino alle 19:15 
(Alla fine sessione di domande e risposte)

RELATORE: Dott. Massimo Agnoletti PhD - Psicologo Ricercatore, esperto di Stress, Psicologia Positiva e Psicologia Epigenetica

BREVE DESCRIZIONE:  

Le misure di contenimento della pandemia da COVID-19 hanno imposto, e continuano ad imporre, forti cambiamenti rispetto la nostra precedente quotidianità e gli stili di vita con i quali eravamo abituati. Questi cambiamenti rappresentano un costo ed uno sforzo che si traduce in uno stress psicofisico in parte del tutto inedito. Questo stress può riflettersi sulle nostre relazioni familiari oltre che naturalmente sul nostro benessere psicologico individuale. La "Prospettiva Temporale", branca della psicologia che studia lo specifico stile mentale con il quale approcciamo le nostre esperienze passate e presenti, oltre le aspettative del nostro futuro, ci offre un prezioso quanto pratico punto di vista per gestire lo stress che dobbiamo affrontare in questo periodo.

È necessario registrarsi al link 

Le domande devono essere inviate a vocidipace@gmail.com

25 maggio 2020

U.S.–China Relationship Is Focus of UPF’s Sixth "Peace Talks" Program

Written by UPF International - Friday, May 22, 2020 

UPF International, United States—The sixth program in UPF’s Peace Talks dealt with “USA, China and International Relations in the Post-Covid Era: Cold War or Rapprochement?” and had more than 250 participating viewers from 57 countries. 

Click the YouTube link to see the recording of our webinar:


Dr. Thomas Walsh (Chairman, Universal Peace Federation) gave opening remarks and served as emcee. The coronavirus has created an enormous crisis politically, economically, and socially, he noted, also exacerbating existing tensions in the global order, particularly in the relations between China and the United States. He asked, Are we headed toward a new “Cold War” era? Will the last century’s trend toward globalization and multilateralism be reversed, replaced by increased nationalism? Can the United States and China find a way forward that helps promote a global economic recovery? What steps should be taken?
Panelists

UPF Europa Peace Talks,


Il 26 maggio alle ore 18 si svolgerà il secondo Webinar su incontri di pace organizzato da UPF Europa.

Questo Webinar presenterà i principali politici che esprimeranno le loro opinioni sul tema:

“Reflecting on 75 years since WWII: Towards a vision for Global Peace & Development Post Covid-19”.

Il Webinar si terrà in lingua inglese

Il link per registrarsi, necessario farlo prima e si riceverà una email di conferma, è questo: 



I relatori saranno 4:

Hon. Pier Ferdinando Casini, Senator, former President of the National Assembly, Italy 

Hon. Gadzhimurad Zairbekovich Omarov, Member of the State Duma, Russian Federation

Hon. Keith Best, former Member of Parliament; Chair of the Board of Trustees, UPF-UK, United Kingdom 

Hon. Erna Hennicot-Schoepges, former President of the Parliament, Luxembourg; Co-Chair, International Association of Parliamentarians for Peace (IAPP)-Europe

22 maggio 2020

INCONTRI DI PACE

Il Ruolo delle Fedi e della Spiritualità nel tempo del Coronavirus

Bellissimo momento di "incontri di Pace" e di dialogo interreligioso organizzato dalla Federazione Internazionale per la Pace, con il titolo Il ruolo delle Fedi e della Spiritualità nel tempo del coronavirus. 
Con Nader Akkad imam, don Valentino Cottini, Franca Cohen, Pastore Francesco Canale, Raffaella Di Marzio.


Ecco il link del video completo

5 maggio 2020

VIRUS E AMBIENTE. UN APPROCCIO OLISTICO

di Giuseppe Rossi
“L’unità della natura si è smarrita nella solitudine di un laboratorio”. Questa frase lapidaria che, se non ricordo male, fu pronunciata da Claude Bernard, ci potrebbe aiutare a capire la confusione delle lingue in medicina. È infatti ricomparsa un’altra torre di Babele, un fenomeno ciclico nei “corsi e ricorsi” della storia umana. Oggi ad esempio, ci siamo persi nei labirinti della biochimica, e dello specialismo. Ma la chimica, pur utilissima, quando non combina guai, è per certi versi una fisica grossolana. Continua però a conquistare spazi nelle terapie mediche ignorando gli apporti delle altre scienze e della biofisica in particolare. Un certo Einstein disse che “il campo è l’unica forza dominante della particella”. Il campo è un’entità di pertinenza della fisica, non della chimica. Le particelle che formano la nostra cosiddetta materia sono solo la cima dell’iceberg, burattini trascinati da forze che conosciamo molto poco. Tutte le reazioni vitali, incluse quelle del nostro microbiota, sono assemblate, controllate, manifestate da un intreccio di campi (“campi morfogenetici”, “life fields” ecc.). Uno dei problemi è che questi campi, luogo dei punti dove appunto si esercitano le forze, hanno confini indefinibili, anzi addirittura non li hanno: “ogni entità definibile del nostro universo è considerata radiare un’energia di tipo ondulatorio che è infinitamente interconnessa con le forme ondulatorie di tutte le altre parti dell’universo...” (E. Wigner). 

26 aprile 2020

A un amico febbricitante, pensando alle generazioni future

Giornale Covid 19 - Bergamo – 2.4.2020
di Pasqua Teora*
Caro Amico, lo sai, sono nonna oltre che madre e in questi giorni mi sono soffermata a pensarli i miei nipoti e domandarmi: che abilità dovranno avere questi nostri bambini per abitare, con qualche probabilità di cavarsela, il mondo che con un certo sgomento, cominciamo ad intuire? Chissà? Forse dipenderà dai valori che anche noi della nostra generazione abbiamo mosso, strade facendo.
Io con tanti altri della mia generazione e anche dopo, con fatica cercammo l'equilibrio possibile tra i modelli che i genitori e gli antenati ci avevano consegnato e le idee nuove che decenni dopo decenni ci colpirono in fronte o al cuore e a cui non potemmo sottrarci. Tutto l'insieme fu utile a rifondarci in un'esistenza che ci aiutasse a trovare senso, a generare i cambiamenti che sentivamo irrinunciabili. Poi il mondo è cambiato oltre noi, compresi noi. Penso che i nostri figli, figlie, nipoti e pronipoti faranno lo stesso.
Io dai miei genitori ho preso dei talenti che al tempo mi sembravano limiti e invece ... tuttora abitano dentro di me, come ho scritto in una delle riflessioni di questi giorni. Abitano e dialogano con il mio mondo che continua a rinnovarsi ad allargarsi, ad elevarsi per vedere più ampio lo scenario sottostante.
Fin da quando ero bambina, quindi con i genitori e le sorelline, al risveglio ci raccontavamo i sogni della notte, cercando connessioni con il mondo da svegli: quello vero? Chissà? Il punto è che quello vero, aveva così tanti limiti, che se non ce li fossimo raccontati, chissà quanto più piccolo sarebbe stato quello che ognuna di noi ha saputo immaginare e poi creare. Allora mi chiedo, chissà i nostri discendenti, che miscele faranno dei nostri pregi e difetti, dei nostri limiti, chissà come li reinventeranno nei sogni che dalla notte dei tempi ci abitano e spesso vorrebbero ispirarci, indicarci la strada tra enigmi e scenari rompicapo.

24 aprile 2020

Questo 25 aprile

di Albertina Soliani
Presidente Istituto Alcide Cervi


Mai come in questo 25 aprile sentiamo la forza della Liberazione. Quando l'umanità schiacciata dall'oppressione, dalla violenza, dalla guerra si è ribellata, si è alzata in piedi, ha preso nelle sue mani il proprio destino. Era il 1945, l'alba di un giorno nuovo, del giorno del riscatto. L'inizio di una nuova epoca nella storia dell'umanità.
Con i partigiani che sfilavano per le vie della città, dietro le bandiere delle Brigate, accanto agli Alleati, c'erano i caduti nella Resistenza, i torturati, i milioni sterminati nei campi di concentramento, le staffette partigiane e le donne combattenti, gli antifascisti incarcerati o al confino. C'era l'umanità dolente oppressa a lungo dal nazifascismo, c'era il sogno del mondo nuovo cantato da un intero popolo in festa. 
Quel mondo, nato 75 anni fa, appena ieri nel cammino della storia, oggi riprende in mano quella bandiera. 

21 aprile 2020

“Nuovo Mondo”

26.3.2020 - Giornale del Covid 19

di Pasqua Teora*
Oggi il mio nipotino Samuele compie otto anni e stamattina gli ho fatto la prima telefonata di auguri, rimandando all'incontro in video i nostri abbracci e promesse per il futuro. Gli ho ricordato che quel giorno a quest'ora otto anni fa non era ancora nato, piuttosto si stava preparando al viaggio più straordinario che è per ogni nascente, passare attraverso il corpo della madre per entrare nel mondo. Anche lui, pur non essendo ancora nato, già si era fatta qualche idea del mondo fuori. I sogni dei neonati nessuno li conosce, ma ce li possiamo immaginare come in una storia che potrebbe essere utile a tutti, ripescando nel più nascosto di ciascuno, il nucleo di luce e di forza che permette al nascituro il nuovo grande inizio.