11 giugno 2026

Proteggere senza schiacciare

Sicurezza, responsabilità e dignità nei luoghi fragili del mondo 

La sicurezza è un diritto essenziale, ma perde il proprio significato quando, nel tentativo di proteggere, finisce per colpire proprio le persone più vulnerabili. La pace non chiede di rinunciare alla forza necessaria, ma di sottoporla al diritto, al limite e alla responsabilità.

di Giorgio Gasperoni

Viviamo in un tempo in cui la parola “sicurezza” ritorna ovunque. La sentiamo nei discorsi politici, nelle campagne elettorali, nelle strategie militari, nei dibattiti sull’immigrazione, nella lotta al terrorismo e alla criminalità organizzata. È comprensibile. Le persone hanno bisogno di sentirsi protette. Hanno diritto a vivere senza paura, a lavorare, studiare, viaggiare e crescere i propri figli senza essere minacciate dalla violenza.

10 giugno 2026

Svizzera: sport e valori al centro della 13ª edizione della Peace Cup

Novazzano, Svizzera italiana - Favorita da una splendida giornata di sole lo scorso 1° maggio, si è svolta presso il campo sportivo Garbinasca di Novazzano la tredicesima edizione della “Peace Cup”, torneo giovanile organizzato da Universal Peace Federation Ticino.

La manifestazione ha visto la presenza di dodici squadre della categoria “E” (10-11 anni), dieci provenienti dalla Svizzera e due dall’Italia. L'evento si è svolto in un'atmosfera festosa, con diverse centinaia di partecipanti, tra cui genitori, nonni, amici e familiari dei giovani atleti.

WORLD FAIR PLAY DAY 2026

 di Maria Gabriella Mieli

A Roma, presso la sala Koch del Senato della Repubblica, si è celebrato il World Fair Play Day 2026, l’iniziativa organizzata dal Comitato Nazionale Italiano Fair Play (CNIFP), guidato dal Presidente Ruggero Alcanterini insieme ai Vicepresidenti Ezio Bonanni e Renato Mariotti. Il Comitato Nazionale ha anche celebrato i trent’anni di attività dell’associazione riunendo rappresentanti delle istituzioni, del mondo sportivo, della diplomazia, dell’imprenditoria e della cultura per riflettere sull’urgenza di una nuova cultura etica a livello internazionale. L’evento, promosso dalla senatrice Francesca Tubetti, ha trasformato la Capitale in un importante punto di confronto sui valori del Fair Play intesi come modello educativo, culturale e sociale. Con il motto “L’Italia che vorrei, l’Italia del Fair Play”, l’edizione 2026 della manifestazione ha visto la partecipazione, tra gli altri, del Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, dell’onorevole Federico Mollicone, della presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli, di Alberto Improda Presidente Overstep ONG, di Gherardo Casini Direttore ufficio di Roma del Dipartimento degli Affari Economici e Sociali delle Nazioni Unite, di Juri Morico, di Rossana Ciuffetti Sport e Salute SPA, di Giuseppe Palazzo V. Capo Ufficio Diplomazia Sportiva MAECI, di Nicola Graziano Presidente UNICEF Italia, di Mario Virgili, di Fabrizio Fasani e del generale Federico Sepe. 

Kenya: il contributo delle First Ladies africane a sostegno della pace

Nairobi, Kenya - L’Associazione Internazionale delle First Ladies per la Pace (IAFLP Africa), un progetto di Universal Peace Federation, ha organizzato il 28 marzo 2026 un webinar di alto livello sul tema “Nessuna pace senza le donne”, in occasione della Giornata internazionale della donna. 

L’iniziativa è stata un’importante occasione di confronto, segnando l’inizio di una nuova leadership e l’approvazione di un appello all’azione condiviso. IAFLP intende passare dal dialogo a una piattaforma di advocacy strutturata, in linea con l’ECOSOC, concepita per incidere sui processi di pace e di mediazione in tutto il continente.

Canada: pranzo di gala rende omaggio agli Ambasciatori per la Pace

Montréal, Canada In una luminosa e soleggiata giornata primaverile, il 18 aprile 2026, Universal Peace Federation Canada ha organizzato l'annuale Pranzo di Riconoscimento per gli Ambasciatori per la Pace, presso l’Hotel Ruby Foo’s, incentrato sul tema "Dialogo interreligioso, interculturalità e laicità: una prospettiva contemporanea". 

All'evento hanno partecipato più di settanta persone, richiamate da un tema di grande rilevanza sia a livello globale sia nel contesto canadese e quebecchese, dove il dialogo, e ancor più la collaborazione interculturale e interreligiosa, è diventato indispensabile per garantire la sopravvivenza di una società libera e armoniosa.

Asia-Pacific Webinar Addresses Need to Reduce Polarization

Philippines: quando il dialogo interparlamentare diventa strumento di pace 

Manila, Philippines - L’Associazione Internazionale dei Parlamentari per la Pace (IAPP), un progetto di Universal Peace Federation, ha organizzato il 20 maggio 2026 un webinar internazionale dal titolo “Il ruolo dei parlamentari nella riduzione della polarizzazione: promuovere l’unità di là delle divisioni nazionali, religiose, etniche e politiche”.

All'evento hanno preso parte centocinquanta persone provenienti da ventuno nazioni, tra cui deputati, promotori di pace, diplomatici e delegati di diverse regioni. L'obiettivo dell'incontro era affrontare le crescenti difficoltà legate alla polarizzazione e analizzare il contributo dei parlamentari nella diffusione di pace, unità, governance democratica e coesione sociale.

America Latina: diplomazia e multilateralismo per la pace e lo sviluppo globale

America del Sud e America Centrale - In occasione della Giornata Internazionale delle Nazioni Unite 
dedicata al Multilateralismo e alla Diplomazia per la Pace, il 24 aprile 2026, una rappresentanza di leader provenienti dal Sud America, Centro America e Caraibi ha preso parte a un webinar incentrato sul tema "Inclusione e solidarietà nella diplomazia: pace e sviluppo per tutti".

Organizzato da Universal Peace Federation, in collaborazione con l’Associazione Internazionale dei Parlamentari per la Pace (IAPP), l'evento è stato moderato da Mario Salinas, segretario generale regionale di UPF per l’America Latina e i Caraibi, il quale ha introdotto l’argomento definendo tre parole chiave: multilateralismo, diplomazia e ambasciatore. 

8 giugno 2026

Quando le civiltà si ascoltano

Una riflessione per la Giornata internazionale del dialogo tra le civiltà, 10 giugno 2026  

La Giornata internazionale del dialogo tra le civiltà, istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con la risoluzione A/RES/78/286, invita l’umanità a fermarsi e ad ascoltare. Non soltanto i discorsi, le istituzioni o le dichiarazioni pubbliche, ma la voce più profonda dei popoli, delle culture e delle tradizioni spirituali che hanno plasmato la storia umana.

Le civiltà non sono muri. Sono memoria della ricerca dell’essere umano. Ogni civiltà si è domandata come rendere significativa la vita, come assicurare stabilità alle famiglie, come permettere alle comunità di vivere nella giustizia, come guarire la sofferenza e come avvicinare il cuore umano alla pace. I loro linguaggi sono diversi. Le loro memorie sacre sono differenti. Le loro storie non coincidono. Eppure, al di sotto di queste differenze, vive un comune desiderio di dignità, appartenenza e amore.