5 dicembre 2025

Ghana: summit di esperti per un'Intelligenza Artificiale a servizio dell'umanità

Accra, Ghana – In occasione della Giornata Internazionale della Pace, il 21 settembre 2025, Universal 
Peace Federation del Ghana ha organizzato il Summit University Peace Talks, un incontro virtuale di alto livello che ha analizzato il ruolo dell’Intelligenza Artificiale (IA) nello sviluppo della pace mondiale. 

L'evento ha condotto alla formulazione di un Protocollo di Pace Digitale (DPP), un progetto innovativo volto a promuovere l'utilizzo etico dell'IA e l’impiego pacifico dei nuovi media.

Con il focus sul tema "Agire ora per un mondo pacifico: utilizzare l'intelligenza artificiale per promuovere l'armonia globale", il summit ha riunito venti partecipanti, tra cui esperti di tecnologie digitali, specialisti di IA e attivisti per la pace, con l’obiettivo di delineare nuove prospettive per il nostro futuro collettivo.

Psiche e società: perché le malattie mentali sono l'emergenza del XXI secolo

Berlino, Germania - Il crescente problema delle malattie mentali, che colpisce individui, famiglie e società in tutto il mondo, è stato il tema dell’incontro organizzato da Universal Peace Federation a Berlino, nel corso del quale due relatori hanno condiviso le proprie conoscenze ed esperienze sull’argomento.

L'iniziativa si è svolta l'11 ottobre 2025, in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, istituita dalle Nazioni Unite nel 1992, per richiamare l'attenzione sulla crescente diffusione dei disturbi mentali e per diffondere una maggiore comprensione delle sfide quotidiane affrontate dalle persone affette da tali disturbi. 

I disagi mentali sono una condizione che affligge l'umanità da millenni, e che spesso sono stati oggetto di trattamenti caratterizzati da durezza e disumanità. Attraverso questa riunione, i partecipanti hanno cercato di acquisire una comprensione più profonda di queste realtà, con l'obiettivo di avvicinarsi alle persone colpite e alle loro famiglie con maggiore saggezza e compassione.

Costruire la pace: le donne protagoniste al Forum di Ginevra

 Ginevra, Svizzera – Il tema "Non c'è pace senza donne: niente più guerra - Possiamo?" è stato al 
centro del convegno organizzato dalla Women's Federation for World Peace International (WFWPI) e dall’ Universal Peace Federation (UPF), che si è svolto al Palais des Nations di Ginevra il 16 ottobre 2025.

Tra i partner dell’evento figuravano organizzazioni di rilievo come UN Women; il Comitato ONG sullo Status delle Donne di Ginevra; il Consiglio Mondiale delle Chiese; Global 100 Women; l'Associazione Internazionale delle First Ladies per la Pace; Soroptimist International; l'Associazione Internazionale dei Giovani e degli Studenti per la Pace; LDS Charities; e l'Alleanza Interreligiosa Interculturale di Ginevra.

L'evento ha riunito due autorevoli panel composti da funzionari delle Nazioni Unite, rappresentanti governativi, giornalisti e leader della società civile, che hanno posto l’accento sul ruolo fondamentale delle donne e delle organizzazioni confessionali nella costruzione della pace e nella prevenzione della guerra.

Tecnologie digitali e fiducia: le prospettive degli esperti del Regno Unito

Londra, Regno Unito – In che modo l'intelligenza artificiale (IA), la blockchain e la sicurezza 
informatica possono favorire lo sviluppo di un'economia digitale più affidabile e incentrata sulle persone? 

Questo interrogativo è stato al centro di un evento di grande rilievo organizzato dall'Associazione Internazionale per la Pace e lo Sviluppo Economico (IAED-UK), un progetto promosso da Universal Peace Federation UK, il 22 ottobre 2025, a Londra.

 L'incontro, dal titolo "Costruire la fiducia nell'era digitale: blockchain, IA e sicurezza informatica", è stato guidato da Kostas Kapelas, presidente di IAED UK. 

ONU: 80 anni dopo, riforma o declino?

New York, Stati Uniti – In occasione dell'80° anniversario dell’ONU, il 24 ottobre 2025, diplomatici, 
esperti e ONG si sono riuniti per la Giornata Internazionale delle Nazioni Unite, per chiedere un rinnovamento dei principi fondanti della Carta delle Nazioni Unite: sovranità nazionale, dignità umana e centralità della famiglia. 

L’evento, sponsorizzato dalle missioni del Burundi e di Gibuti, si è svolto presso la sede delle Nazioni Unite a New York, ed è stato organizzato da C-Fam e Campaign Life Coalition, con il sostegno di Universal Peace Federation; Asociación La Familia Importa; Family Watch International; Global Center for Human Rights; e United Families International.

La sessione si è aperta con l’intervento dell’ambasciatore Zéphyrin Maniratanga del Burundi, il quale ha espresso preoccupazione riguardo alla "polarizzazione ideologica" attuale, evidenziando come questa possa compromettere la fiducia, la cooperazione e la pace. Ha esortato gli Stati membri a riaffermare il loro impegno verso i principi fondamentali della Carta, in particolare il rispetto della dignità umana, della sovranità nazionale e della famiglia come entità sociale fondamentale.

Potere e responsabilità dei media globali

La Settimana Mondiale dell'Alfabetizzazione Mediatica e Informativa delle Nazioni Unite, che si celebra ogni anno dal 24 al 31 ottobre, ricorda all'umanità che il potere di plasmare le idee e le società è ora nelle mani di tutti. Nell'era digitale gli strumenti di comunicazione sono diventati immensamente potenti, in grado di creare comprensione o causare confusione. Tale influenza richiede maturità personale, consapevolezza morale e senso di responsabilità nella produzione e nella condivisione delle informazioni.

Universal Peace Federation (UPF) afferma che l'alfabetizzazione autentica non è solo una competenza tecnica, ma anche una prospettiva morale, la capacità di riconoscere i valori, discernere il bene dal male e agire con integrità in un mondo saturo d'informazioni. Guidata dalla visione dei suoi fondatori, la dott.ssa Hak Ja Han e il compianto reverendo Sun Myung Moon, UPF ci ricorda che il vero progresso deve integrare la conoscenza con l'etica, affinché la libertà di comunicazione sostenga lo sviluppo umano anziché la divisione.

Giornalismo, libertà di parola e parzialità dei media in un mondo in rapido cambiamento

Relazione di Peter Zoehrer, direttore esecutivo del Forum for Religious Freedom Europe e coordinatore IMAP EUME.

Presentata al webinar dell'International Media Association for Peace (IMAP), 28 ottobre 2025

Buonasera a tutti gli stimati colleghi, operatori dei media, delegati di organizzazioni non governative di ispirazione religiosa e difensori delle libertà riuniti qui da ogni angolo del globo. 

In un'era caratterizzata da un eccesso di dati, le narrazioni che scegliamo di condividere – e quelle che decidiamo di omettere – influenzano non soltanto le conoscenze del pubblico, ma anche le sue convinzioni sulla realtà.

Due libertà, un unico destino. 

Il tema che tratterò stasera — Parzialità dei media e libertà democratiche: tutelare le minoranze religiose — va oltre la teoria e la dottrina. Tocca il nucleo della nostra convivenza. Quando una delle nostre due libertà gemelle — quella di credo e quella di espressione — viene meno, l'altra inevitabilmente la segue.

Etica e responsabilità nei media: webinar IMAP

IMAP, Stati UnitiIn un periodo di profondi cambiamenti, la richiesta di un giornalismo etico non è solo auspicabile, ma imprescindibile. Questo è il messaggio centrale emerso durante il webinar del 28 ottobre 2025, nel quale due esperti del settore mediatico hanno sottolineato l'urgenza di stabilire alleanze operative per garantire l’integrità dell’informazione.

L’evento intitolato 'Giornalismo, libertà di parola e parzialità dei media in un mondo in rapido cambiamento', è stato organizzato dall'International Media Association for Peace (IMAP) con l'obiettivo di sostenere i valori fondamentali della professione giornalistica nel panorama mediatico globale. 

A inaugurare la serie di interventi è stato Larry Moffitt, vicepresidente della Washington Times Foundation e segretario generale di UPF Nord America, il quale ha messo in evidenza come la distinzione tra fatti e opinioni stia diventando sempre più labile, un fenomeno che rappresenta una grave minaccia per la qualità e l'affidabilità dell'informazione.