30 ottobre 2026

BUSINESS, DEVELOPMENT AND PEACE

The Economy and the Challenge of the Common Good

The IAED vision of interdependence, mutual prosperity and universal values raises a concrete question: can the business world become not only an engine of growth, but also a place of responsibility, trust and peace?

By Carlo Zonato

When we speak of peace, we often think of diplomacy, treaties, international institutions or conflict prevention. All these are essential. But peace does not exist only in the realm of politics. It also takes shape wherever people work, produce, consume, raise their children, build trust or experience exclusion.

For this reason, the economy cannot be considered a sphere separate from the culture of peace.

A dignified job can restore hope. A responsible business can strengthen a community. Conversely, an unjust economic decision can create divisions, resentment and distrust.

Impresa, sviluppo e pace: l’economia alla prova del bene comune

Dalla visione IAED di interdipendenza, prosperità condivisa e valori universali emerge una domanda concreta: il mondo economico può diventare non solo motore di crescita, ma anche spazio di responsabilità, fiducia e pace?

di Carlo Zonato

Quando parliamo di pace, pensiamo spesso alla diplomazia, ai trattati, alle istituzioni internazionali o alla prevenzione dei conflitti. Tutto questo è indispensabile. Ma la pace non vive soltanto nei luoghi della politica. Vive anche dove le persone lavorano, producono, consumano, educano i figli, costruiscono fiducia o sperimentano esclusione. Per questo l’economia non può essere considerata un ambito separato dalla cultura della pace.

29 ottobre 2026

Canada: la Giornata della Pace prende vita a Montreal con il progetto Peace Road

Il 12 settembre 2026, a Montreal, in Canada, si è svolta l'ottava edizione dell'evento annuale "Peace Road Montreal", un’importante manifestazione lanciata dai fondatori di UPF, che si pone come obiettivo di promuovere la costruzione di un'Autostrada Internazionale della Pace che si estenda su tutto il globo, dal Capo di Buona Speranza in Sudafrica fino a Santiago del Cile.

Per realizzare questo progetto visionario, è necessario seguire un programma graduale che richiede il coinvolgimento della comunità mondiale attraverso campagne di sensibilizzazione che evidenzino il valore e i benefici dell'iniziativa. Il programma prosegue poi con l'attivazione delle istituzioni governative, che sono responsabili di reperire i finanziamenti necessari e realizzare le infrastrutture indispensabili nei rispettivi territori, al fine di garantire la piena attuazione dell'opera.

America Latina: voci e prospettive di leader di diversi settori sulla pace

America del Sud e Centrale - In occasione della Giornata Internazionale della Pace, UPF America Latina e Caraibi (UPF-LATAMCA) ha organizzato un forum online il 29 settembre 2026, avvalendosi della collaborazione dei coordinatori e dei rappresentanti nazionali delle associazioni UPF che riuniscono i leader religiosi (IAPD), gli accademici (IAAP), i professionisti dei media (IMAP) e gli artisti e i manager culturali (IAACP) di Perù, Honduras, Ecuador e Argentina.

Il webinar aveva come tema "Trasformare il futuro investendo nella pace: per tutti, ovunque, ogni giorno", con particolare attenzione all’interdipendenza e alla cooperazione reciproca. Tra i partecipanti figuravano settanta ospiti d’eccezione, tra cui ambasciatori per la pace, rappresentanti di istituzioni pubbliche e private e leader della società civile.

28 ottobre 2026

Stati Uniti: il ruolo delle donne come artefici di pace

Stati Uniti - “Il percorso delle donne sulla via della pace” è il titolo del webinar organizzato dall’International Media Association for Peace, il 22 settembre 2026, in occasione della Giornata Internazionale della Pace. 

Il programma ha riunito tre donne di successo per discutere di come le voci, l’impegno femminile e la leadership possano contribuire alla costruzione della pace nelle famiglie, nelle comunità e nelle nazioni.

Presentata da Jennifer Trench, Direttrice regionale di IMAP Massachusetts, è intervenuta Cindy Pfeiffer, coordinatrice per il Nord America dell'International Association of First Ladies for Peace. 

Secondo la relatrice, le donne possiedono le competenze necessarie per assumere un ruolo di primo piano nei negoziati di pace. Numerosi studi condotti sul tema, come spiegato da Pfeiffer, hanno evidenziato una correlazione diretta tra il coinvolgimento femminile e una maggiore probabilità di conseguire una pace duratura.

Ghana: l’imprenditorialità giovanile come motore di sviluppo e pace per l’Africa

Accra, Ghana – Il 21 settembre 2026, in occasione della Giornata Internazionale della Pace, UPF Ghana, insieme a VODEC Africa, una ONG che si occupa della formazione di giovani leader, ha promosso il Forum economico nazionale dei leader emergenti (NELEF 2026). 

L’iniziativa si è tenuta nell’auditorio dell’Università di Studi Professionali di Accra (UPSA), affrontando il tema “Costruire il futuro dell’Africa: i leader emergenti alla guida della crescita inclusiva e della trasformazione regionale”.

VODEC è l'ideatrice di "Idea Challenge", un concorso che invita i giovani imprenditori a presentare proposte innovative e che offre ai vincitori finanziamenti, supporto tecnico e tutoraggio. Tra i circa mille partecipanti, erano presenti rappresentanti del mondo accademico e istituzionale, legislatori, giovani innovatori, imprenditori, sostenitori della pace e studenti, oltre a un altro migliaio di spettatori che hanno seguito l'evento online.

India: studenti a confronto sulla risoluzione dei conflitti e l’impegno per la pace

Nuova Delhi, India - In occasione della Giornata Internazionale della Pace, il Peace Club del Mata Sundri College for Women dell'Università di Nuova Delhi, in collaborazione con UPF India, ha organizzato una competizione intitolata "Il Tribunale della Pace: dialogo giovanile, argomentazione e competizione orientata alle soluzioni". Questo evento, svoltosi il 21 settembre 2026, ha visto la partecipazione di numerosi studenti, offrendo un'opportunità unica di apprendimento e confronto su come risolvere i conflitti. 

Aperta ufficialmente con una cerimonia riservata a ospiti di riguardo, docenti e membri della giuria, l'iniziativa è proseguita con gli interventi di benvenuto delle coordinatrici, le dott.sse Neetu Sharma e Moitri Dey, che hanno illustrato l'impegno del Peace Club nel favorire la leadership giovanile e l'educazione alla pace.

Thailandia: studenti e insegnanti di tutto il Paese si riuniscono per celebrare la pace

Bangkok, Thailandia - Oltre seicento scuole, istituti scolastici ed enti governativi di tutto il Paese hanno 
partecipato alla celebrazione della Giornata Internazionale della Pace, organizzata da UPF Thailandia. 

L’iniziativa, intitolata “Lettura dei messaggi di pace e un minuto di silenzio per la pace”, ha aderito al tema proposto dalle Nazioni Unite “Investire nella pace: per tutti, ovunque, ogni giorno”. Sostenuto dal Ministero dell’Istruzione e dal Governo Reale Thailandese, l’evento si è svolto nell’ambito delle iniziative per la pace promosse dal 1° al 30 settembre 2026, coinvolgendo circa 160.000 studenti e insegnanti in oltre seicento sedi in tutto il Paese.