26 ottobre 2026

Il mercato non è neutrale: economia, regole e bene comune.

Il mercato è uno straordinario strumento di libertà, scambio e produzione di ricchezza, ma non opera nel vuoto: le sue regole contribuiscono a modellare la società e le relazioni tra le persone. La vera questione, allora, non è scegliere tra mercato e regole, ma capire quali limiti siano necessari perché l’economia rimanga al servizio della persona e del bene comune.

di Henry Migliore

Il termine “mercato” viene spesso declinato in due modi: un luogo fisico dove avvengono delle transazioni oppure, per i più teorici, un luogo astratto in cui si incontrano domanda e offerta. Eppure, se è vero che si tratta di una semplice piattaforma che rende possibili delle mere transazioni, allora come è possibile che dagli articoli di giornale alle conversazioni di circostanza, passando anche per i dibattiti televisivi, ci si riferisca spesso al mercato come ad una forza autonoma che facilita o impedisce di fare certe cose? O che persino certe politiche sociali dello Stato ne siano dipendenti?

THE MARKET IS NOT NEUTRAL

Economics, Rules, and the Common Good

The market is an extraordinary instrument of freedom, exchange, and wealth creation, but it does not 
operate in a vacuum: its rules help shape society and the relationships between people.

The real question, therefore, is not whether to choose between markets and rules, but which limits are necessary to ensure that the economy remains at the service of the human person and the common good.

By Henry Migliore

The term “market” is often understood in two ways: as a physical place where transactions take place or, in more theoretical terms, as an abstract setting where supply and demand meet.

24 ottobre 2026

AN ECONOMY THAT BUILDS TRUST

By Giorgio Gasperoni

There are things we can buy: raw materials, services, technology. We can pay for professional advice or invest in a new business. Yet every economy also depends on something we cannot purchase: trust, reliability, a sense of responsibility, the ability to keep a promise, and a willingness to cooperate. Without this invisible foundation, even economic exchanges could not function.

When we entrust our savings to a bank, sign a contract, hire someone, or purchase something that will be delivered tomorrow, we are constantly performing small acts of trust. Of course, laws, controls, guarantees, and sanctions exist. They are necessary. But no society could function if every relationship were built on the assumption that the other person would inevitably try to deceive us.

Un’economia che genera fiducia

di Giorgio Gasperoni

Ci sono cose che possiamo comprare: una materia prima, un servizio, una tecnologia. Possiamo pagare 
una consulenza o investire in una nuova impresa. Ma ogni economia vive anche di qualcosa che non possiamo acquistare: la fiducia, l'affidabilità, il senso di responsabilità, la capacità di mantenere una promessa o la disponibilità a collaborare. Eppure, senza questo patrimonio invisibile, neppure gli scambi economici potrebbero funzionare. 

Eppure ogni economia vive anche di questo patrimonio invisibile.

Quando affidiamo i nostri risparmi a una banca, quando firmiamo un contratto, quando assumiamo una persona, quando acquistiamo qualcosa che verrà consegnato domani, compiamo continuamente piccoli atti di fiducia. Certamente esistono leggi, controlli, garanzie e sanzioni. Sono necessari. Ma nessuna società potrebbe funzionare se ogni relazione dovesse essere costruita sul presupposto che l'altro cercherà inevitabilmente di ingannarci.

14 ottobre 2026

Educare alla pace

Venerdì 16 ottobre dalle 9.30 alle 12.30 si terrà un convegno sul tema: “Educazione alla pace” presso il Teatro di Corte della Villa Reale a Monza.  Il convegno promosso dalla UPF Universal Peace Federation, sezione di Monza, con la collaborazione della Federazione delle Donne per la Pace, l’Associazione studentesca CARP e con l’adesione e il sostegno del Comune di Monza.

L’incontro è specificamente pensato per i giovani e infatti hanno confermato la presenza alcune scuole di Istituti Superiori del territorio, con studenti di classe quinta, con i relativi insegnanti. Data la natura divulgativo del convegno – ne seguiranno altri di approfondimento su tematiche specifiche – verrà offerta una pluralità di voci con numerosi relatori.

13 ottobre 2026

Stati Uniti: allarme mondiale per la libertà religiosa

Stati Uniti - "Let Freedom Ring: perché la libertà religiosa negli Stati Uniti e nel mondo oggi è più importante che mai" è stato il tema del webinar mensile organizzato il 28 luglio 2026 dall'Associazione Internazionale dei Media per la Pace (IMAP). Il seminario, condotto da Peggy Yujiri, direttrice esecutiva di UPF Colorado, ha visto la partecipazione di tre esperti: Aaron Rhodes, Rachel Miner e Dan Fefferman.

Rhodes, autore di saggi sui diritti umani e già direttore esecutivo dell’International Helsinki Federation for Human Rights, ha esordito sostenendo che la libertà religiosa è alla base del pluralismo americano e della sua impareggiabile rete d’istituti d’istruzione superiore, molti dei quali affondano le radici nei seminari confessionali.

EUME: Esperti internazionali dibattono sulla riforma delle Nazioni Unite

EUME - L'Associazione Internazionale degli Accademici per la Pace - Europa e Medio Oriente ha organizzato un webinar il 28 luglio 2026 intitolato "Ripensare le Nazioni Unite per una nuova era di pace".

Jennifer Lambert, ricercatrice presso UPF EUME e moderatrice dell'evento, dopo i saluti ai partecipanti provenienti da ogni parte del mondo, ha messo in evidenza che il webinar si svolgeva in un periodo caratterizzato da importanti eventi per le Nazioni Unite.

Tra questi ha ricordato le celebrazioni dell’ottantesimo anniversario di fondazione, la convocazione dell'ottantesima Assemblea Generale sul tema “Meglio insieme: 80 anni e oltre per la pace, lo sviluppo e i diritti umani” e le attività di preparazione all’elezione del nuovo segretario generale. 

Regno Unito: il mondo dell’arte e della cultura celebra la Giornata della Pace

Londra, Regno Unito. Artisti, poeti, scrittori, registi e figure di rilievo del panorama culturale si sono dati appuntamento nella sede di UPF a Londra, il 23 settembre 2026, per una serata dedicata a esplorare come l’arte, la cultura e la narrazione possano contribuire a edificare un mondo più pacifico e improntato alla comprensione. 

Promosso dall’Associazione Internazionale delle Arti e della Cultura per la Pace, l’incontro ha celebrato la Giornata Internazionale della Pace, riprendendo il tema del 2026: “Investire nella pace: per tutti, ovunque, ogni giorno”.