5 luglio 2020

Il Ruolo della comunicazione e dei media nel tempo della pandemia


“INCONTRI DI PACE” – 9 Luglio 2020 - Ore 21 – 22,15

“Come affrontare le sfide del nostro tempo basate sui più alti principi del giornalismo e comprendere che i valori universali sono elementi chiave per un mondo più coeso e di pace?

PROGRAMMA
Maria Gabriella Mieli UPF Italia – Presentazione Webinar
Carlo Zonato – UPF Italia – Presentazione IMAP Ass.ne Int.le Media per la Pace
 Elisabetta Nistri WFWP Italia - Introduzione
Fabrizio Annaro Direttore “Il Dialogo di Monza” – Moderatore

INTERVENGONO
Marino D’Amore – Sociologo della Comunicazione Università Niccolò Cusano
Marco Respinti – Giornalista, Direttore Responsabile “Bitter Winter
Carmen Lasorella - Giornalista
Francesco Fravolini – Giornalista, membro cons. direttivo ENTD Ente Nazionale per la Trasformazione Digitale e l’innovazione

SESSIONE DOMANDE E RISPOSTE
Franco Ravaglioli UPF Italia  

Come affrontare le sfide del nostro tempo basate sui più alti principi del giornalismo e comprendere che i valori universali sono elementi chiave per un mondo più coeso e di pace? Durante la crisi Covid-19 i media hanno svolto un ruolo vitale come fonte di informazioni per miliardi di cittadini, professionisti, medici, governi ed istituzioni che forniscono infrastrutture per salvare vite. Allo stesso tempo i media sono stati criticati per aver esagerato le dimensioni e l’impatto della pandemia, inducendo così paure irrazionali. Inoltre, numerosi giornalisti sono accusati di aver propagato teorie cospirative. È possibile un ruolo del giornalismo che promuova una comunicazione socialmente ed eticamente responsabile? 

Link alla registrazione al webinar 

in collaborazione con:
WFWP Federazione delle Donne per la Pace nel Mondo
IMAP Ass.ne Internazionale dei Media per la Pace

29 giugno 2020

Cos’è la IAPP


La IAPP (Associazione Internazionale dei Parlamentari per la Pace è un nuovo forum per la cooperazione internazionale che riunisce rappresentanti eletti e legislatori da tutto il mondo.
Cosa evocano i momenti chiave di questa importante organizzazione dalla sua creazione nel 2017 fino allo svolgimento della sua Assemblea Generale al Summit Mondiale del 2020?

A questo link si può vedere il link del video di presentazione

Fondata nel 2005 da Padre e Madre Moon, la UPF sta guidando il movimento di rinnovamento delle Nazioni Unite attraverso una rete internazionale di pace in 194 paesi.

Nel 2017 ha riunito rappresentanti eletti e parlamentari di tutto il mondo in un'organizzazione che crea un nuovo quadro di sostegno globale per raggiungere un mondo di pace sostenibile.
Madre Moon ha chiarito che i rappresentanti eletti del popolo e i parlamentari del mondo devono unirsi e continuare la missione di tipo Abele alle Nazioni Unite.
A seguito della loro proposta nel febbraio 2016. 
Centocinquanta parlamentari di 41 nazioni si sono incontrati all'Assemblea Nazionale Coreana per gettare le basi per l'organizzazione.
E nel febbraio 2017 è stata lanciata ufficialmente l'Associazione Internazionale Parlamentari per la Pace alla presenza di 450 parlamentari provenienti da 120 paesi.
La speranza che a partire da oggi, attraverso la collaborazione tra il parlamento di ciascun paese, la IAPP potrà mostrare la strada da seguire per creare un futuro migliore per l'umanità e la comunità globale di pace.

27 giugno 2020

Interdipendenza e Prosperità Condivisa: Crisi ed Opportunità per una Economia Equa e Sostenibile

“INCONTRI DI PACE” – 2 Luglio 2020 - Ore 21

Alla luce della crisi COVID19 e le sue conseguenze, quali interventi e modelli futuri si rendono necessari per uno sviluppo Economico Equo e Sostenibile?”

“Interdipendenza, Prosperità Condivisa e Valori Universali Comuni. Tre linee guida che UPF sta promuovendo in questi ultimi 3 anni, in particolare da quando sono stati inaugurati importanti progetti interdisciplinari per mettere la costruzione della Pace e dello Sviluppo al centro di una strategia globale di crescita per l’intera umanità. Uno di questi è IAED Associazione Internazionale per la Pace e lo Sviluppo Economico.


PROGRAMMA
Maria Gabriella Mieli UPF Italia – Presentazione
 Elisabetta Nistri WFWP Italia - Saluti e Introduzione
Carlo Zonato – UPF Italia - Moderatore
INTERVENGONO
Marco Ricceri – Segretario Generale EURISPES 
Elisabetta Palmisano – Responsabile Ufficio Stampa e Rapporti Istituzionali TECNOPOLO 
Emanuela Reale - Direttore IRCRES- CNR Istituto di Ricerca sulla Crescita Economica/Sostenibile
Stefano Bartolini – Docente Economia Politica ed Economia Sociale Università di Siena

25 giugno 2020

L’AFGHANISTAN AL TEMPO DEI TALEBANI. RICORDI DI UN VIAGGIO

di Emilio Asti

Da tempo desideravo visitare l’Afghanistan, ma quel Paese, da anni scenario di drammatiche vicende politiche, poi associato all’estremismo islamico, non era accessibile ai viaggiatori. Finalmente nel Maggio del 2000 il mio desiderio si realizzò grazie ad alcuni amici pakistani di Peshawar, città vicina alla frontiera afghana, i quali recatisi in Afghanistan più volte, mi aiutarono ad ottenere il visto d’ingresso. Approfittando del fatto che dovevano ancora recarvisi per sbrigare alcune faccende, accettai volentieri di viaggiare con loro. 
Molto diverso da tutti i Paesi vicini l’Afghanistan, ufficialmente denominato “Emirato Islamico dell’Afghanistan”, costituiva una realtà unica nel suo genere, difficilmente comprensibile, di cui ancor oggi conservo un vivido ricordo. Dal 1996 ad opera dei talebani era in atto una sorta di rivoluzione spirituale islamica, finalizzata alla costruzione di una nuova società, che voleva essere di esempio per tutto il mondo islamico e patria ideale per i veri credenti musulmani. A tal fine il regime talebano, che vagheggiava il ritorno alla tradizione dell’Islam delle origini, aveva cercato di eliminare tutto ciò che ritenesse contrario a tale ideale. Il mondo esterno veniva considerato in termini negativi e per tale motivo i talebani, che si ritenevano gli esecutori della volontà divina, volevano tenere le persone al riparo dalle influenze straniere. I contatti col resto del mondo erano ridotti al minimo, tuttavia i traffici col Pakistan non si erano interrotti. In quel tempo per la crescente influenza di Al Qaeda l’Afghanistan ospitava tanti combattenti islamici di varie nazionalità che qui ricevevano assistenza ed addestramento, ma costoro evitavano di farsi vedere in pubblico.

24 giugno 2020

Myanmar. Il cardinale Bo: proteggere i diritti degli sfollati

L'arcivescovo di Yangon, presidente della Federazione delle Conferenze episcopali dell’Asia (FABC), ha invitato i leader asiatici ad affrontare i temi del "razzismo, nativismo e dell'odiosa retorica" dinanzi ai migranti senza documenti, ai rifugiati e ai richiedenti asilo

Ripreso da Anna Poce - Città del Vaticano

È tempo di chiedere ai leader di tutte le nazioni di rispettare i diritti di tutte le persone. Così il cardinale Charles Bo, arcivescovo di Yangon, la più grande città del Myanmar. "Dare priorità ai principi del diritto internazionale, da tempo riconosciuti, e dei Paesi civili in materia di protezione degli sfollati forzati".
Sottolineando i rischi corsi dai rifugiati in piena pandemia di Covid-19, “spesso in fuga, ammassati e con un'assistenza sanitaria inadeguata", il cardinale Bo ha ricordato che se "l'umanità sarà divisa, la crisi pandemica non potrà essere superata" e che solo “quando nessuno verrà lasciato fuori, sarà possibile guarire il pianeta".
"È importante - ha osservato l'arcivescovo - includere i bisogni dei rifugiati, dei richiedenti asilo e degli sfollati interni in tutte le politiche di risposta al Covid-19, compresi i soccorsi" e non approfittare di un’emergenza come quella attuale per negare l’assistenza alle popolazioni migranti o per radunare o detenere uomini, donne e bambini migranti.

22 giugno 2020

La Universal Peace Federation nel Mondo


L'anno 2020 celebra il Centenario della Nascita del Rev. Dr. Sun Myung Moon e il 60° Anniversario del suo Matrimonio con  la Dott.ssa Hak Ja Han Moon.

Caratteristiche salienti della vita del Rev. Dr. Sun Myung Moon [1920-2012] 
sono disponibili nella sua breve biografia e nell'autobiografia. Dopo il decesso di suo marito, la Dott.ssa Moon (brevebiografia) è alla guida delle organizzazioni che entrambi hanno fondato.
Fra i loro impegni per la pace, essi hanno proposto un rinnovamento delle Nazioni Unite con oltre 50.000 diplomatici, rappresentanti del clero, leader civici, attuali ed ex capi di stato nominati Ambasciatori di Pace.

20 giugno 2020

Cooperazione Politica e Buona Governance: essenziali per la coesione sociale e per la ripresa

“INCONTRI DI PACE” – 18 Giugno 2020 – UPF/WFWP Italia

Il terzo webinar della serie “INCONTRI DI PACE” organizzato da UPF Italia con la collaborazione di WFWP Italia è stato seguito con interesse da circa 100 partecipanti in diretta più altri partecipanti su diretta streaming sulla pagina facebook UPF Italia e sul canale “ECO dei PALAZZI” che trasmette all’interno degli ambienti istituzionali di Camera e Senato. Nel primo giorno di inserimento della registrazione su pagina facebook UPF Italia sono state raggiunte 400 visualizzazioni. Il tema conduttore dell’incontro è stato “Cooperazione Politica e Buona Governance: essenziali per la coesione sociale e per la ripresa”.
Hanno partecipato in qualità di relatori: Sen. Roberto Rampi (Senatore - membro del Consiglio d’Europa – Ambasciatore di Pace (AdP) UPF e coordinatore progetto IAPP) – Sen. Pier Ferdinando Casini. (Senatore – Ex presidente della Camera – presidente dell’Interparlamentare Italiana) – Sen. Orietta Vanin (Senatrice – membro Commissione su Istruzione Pubblica e Beni Culturali – membro Commissione per la tutela e promozione dei diritti umani) - Prof. Marco Lombardi (Direttore dipartimento Sociologia UniCatt Milano – Docente in comunicazione dei media e politiche della sicurezza – Ambasciatore di Pace AdP) – On. Albertina Soliani (Ex Senatrice – Sottosegretario di Stato alla Pubblica Istruzione – presidente Istituto Alcide Cervi – Co-fondatrice Ass.ne Italia/Birmania – Ambasciatrice di Pace (AdP) e madrina della IAPP).  
L’incontro è stato presentato da Gabriella Mieli con il saluto ai partecipanti di Elisabetta Nistri presidente di WFWP come co-sponsor; Carlo Zonato presidente UPF Italia ha introdotto e moderato l’incontro, Franco Ravaglioli Segr. Gen.le UPF Italia ha introdotto le domande ai relatori mentre l’aspetto tecnico e di regia è stato condotto da Giorgio Gasperoni direttore responsabile del Periodico Voci di Pace.

Il link alla registrazione del Webinar si trova in fondo all'articolo

17 giugno 2020

Cooperazione Politica e Buona Governance

Giovedì 18 giugno alle ore 18 si terrà il terzo Webinar UPF sul tema: 

“Cooperazione Politica e Buona Governance: essenziali per la coesione sociale e per la ripresa” 
Il quesito che consapevolmente o inconsapevolmente molti si pongono, è quale debba essere il centro morale a livello politico: formare una società coesa, proteggere le libertà spirituali e politiche per tutti i cittadini. 
Più la nostra classe politica spinge verso una visione materialista ed ignora i valori universali condivisi, tanto più deraglia da questo sistema di valori condivisi. 
Nel confronto tra prospettive opposte di valori, il nostro scopo principale deve essere quello di perseguire la libera unificazione fondata sui principi di libertà e di democrazia. 
Affinché una società democratica possa prosperare, dev’essere basata su una condivisione di valori. Quando le persone hanno dei valori in comune, possono più facilmente avere fiducia reciproca, cercare soluzioni ai problemi sociali e vivere insieme armoniosamente. La democrazia può funzionare solo quando persone di diversi partiti politici condividono abbastanza valori da poter vivere sotto questo o quel governo senza sentire di dover iniziare una rivoluzione. Allo stesso modo il pluralismo della religione e della cultura esiste nel mutuo rispetto fondato su una comune base di valori. 
Nel webinar saranno presenti illustri senatori ed accademici i quali porteranno il loro contributo all’argomento. 
Per iscriverti è sufficiente cliccare sul Link di registrazione:
Arriverà subito dopo il link per entrare nel webinar.