Quando si parla dei rischi dell’IA, l’immaginazione corre facilmente a scenari da fantascienza: macchine che sviluppano una volontà propria e decidono di ribellarsi all’essere umano.
Forse, però, il problema più concreto è un altro.
Quando si parla dei rischi dell’IA, l’immaginazione corre facilmente a scenari da fantascienza: macchine che sviluppano una volontà propria e decidono di ribellarsi all’essere umano.
Forse, però, il problema più concreto è un altro.
Dichiarazione della Universal Peace Federation International sulla sentenza di primo grado riguardante la Dott.ssa Hak Ja Han
UPF Italia si associa alla dichiarazione ufficiale della Universal Peace Federation International relativa alla sentenza di primo grado riguardante la Dott.ssa Hak Ja Han, cofondatrice della UPF.
Nel documento, la UPF International esprime preoccupazione per gli aspetti giudiziari e umanitari del caso, ricordando il lungo impegno della Dott.ssa Han a favore della pace, del dialogo interreligioso e del servizio all’umanità.
Di seguito pubblichiamo la traduzione italiana integrale della dichiarazione.
New York / Seoul — 31 agosto 2026
La Universal Peace Federation Int. (UPF) prende atto con profonda preoccupazione della sentenza di primo grado pronunciata oggi dal Tribunale distrettuale centrale di Seoul nel procedimento riguardante la Dott.ssa Hak Ja Han, cofondatrice della UPF.
Dal 23 al 28 agosto 2026, la Repubblica di San Marino ospiterà il progetto “Un Calcio per la Pace”, promosso e organizzato da UPF San Marino – in collaborazione con UPF Israel, con la partecipazione di una delegazione giovanile proveniente da Israele, composta da giovani appartenenti a diverse comunità religiose e culturali della Terra Santa.
La delegazione sarà composta da 18 giovani partecipanti di 13-14 anni, appartenenti alle comunità ebraica, musulmana e cristiana. Saranno accompagnati da educatori, allenatori e responsabili della delegazione.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire ai partecipanti un’autentica esperienza di incontro, convivenza e collaborazione. Attraverso il linguaggio universale dello sport, e in particolare del calcio, giovani provenienti da diverse comunità della Terra Santa avranno l’opportunità di condividere allenamenti, attività educative, esperienze culturali e momenti di dialogo.
Aprendo l’incontro, Mario Salinas, segretario generale di UPF per l'America Latina e i Caraibi, ha delineato l'idea alla base dell'evento, che in linea con l'Agenda delle Nazioni Unite, si propone di ridurre in tutto il mondo la percentuale di giovani che non studiano né lavorano, offrendo loro competenze che aumentino la loro produttività in ambito socio-economico.
L'evento, moderato dal dott. Franco Famularo, coordinatore globale di ISCP, ha visto la partecipazione di quattro ex capi di Stato o di governo, un esperto di leadership globale e oltre trecentosessanta persone provenienti da più di ottanta paesi.
Il panel ha evidenziato l’attuale "disordine mondiale", rilevando la necessità di riformare con decisione l'ordine internazionale basato sulle regole e come non sia opportuno demolirlo, ma piuttosto adattarlo e rafforzarne le strutture per affrontare le crisi, le tensioni e le nuove sfide comuni.
Durante l'incontro, i relatori hanno approfondito il legame tra tutela ambientale, spiritualità, etica e sviluppo sostenibile. La discussione, moderata da Pierre Beauregard, coordinatore di IMAP Canada, ha evidenziato l'urgenza di un cambiamento dei valori e di una maggiore consapevolezza per affrontare la crisi ambientale che colpisce l'umanità, una questione che non può essere affrontata esclusivamente attraverso la scienza e la tecnologia. Levento è stato inaugurato dal dott. Christoph Wilkening della
Mentre i paesi dei Balcani occidentali avanzano verso l’integrazione nell’Unione Europea, i media svolgono un ruolo essenziale nel promuovere la democratizzazione, la trasparenza e la cooperazione regionale.
di Maria Gabriella Mieli
L’8 luglio si è svolta presso la Camera dei Deputati, a Palazzo San Macuto a Roma, la terza edizione della conferenza istituzionale “Mutamenti Geopolitici e nuovi scenari internazionali”, organizzata da Geocrazia. L’evento ha riunito rappresentanti delle istituzioni, della diplomazia, del mondo accademico, delle imprese, della società civile e di organizzazioni internazionali per riflettere sull’impatto dell’attuale instabilità geopolitica sul commercio, sulla sicurezza, sull’energia e sul futuro della cooperazione globale.