13 ottobre 2019

L’Amore e gli Obiettivi di Vita

di Giorgio Gasperoni

Poiché sappiamo dalle presentazioni precedenti che l'amore è lo scopo e la ragione di vita, facciamoci la domanda, sappiamo come amare veramente dalla nascita? Viene semplicemente naturale? In una certa misura, lo è. Impariamo anche qualcosa sull'amore nelle nostre famiglie. Eppure c'è molto da imparare sull'amore. Lo psicologo Erich Fromm ha affermato che l'amore era un'arte da imparare e da praticare. Il vero amore richiede comprensione e coltivazione.
Le persone non nascono sapendo come amare gli altri. Il vero amore deve essere imparato; In effetti, una persona deve coltivare la propria capacità di amare veramente. Ma come? Quali sono i contesti attraverso i quali l'amore cresce e prospera? In che modo il vero amore può essere praticato per tutta la vita "sul campo"? Il vero amore viene coltivato attraverso "atti casuali di gentilezza", oppure esiste un modello per condurre una vita di vero amore?

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Capo carismatico ed economia

In questo articolo il prof. Saccà ci parla del valore, nella storia, del carisma di leader che hanno influenzato e modellato le società che hanno guidato. Naturalmente, questi personaggi avevano abbinato al carisma, anche carattere e competenza, indispensabili per la riuscita di un modello vincente nel loro particolare momento storico.

di Antonio Saccà
Nella società che definiamo pagana gli uomini erano uomini ma uomini cittadini, non esisteva l'uomo in generale o anche se esisteva aveva connotazioni precise, era un uomo ateniese, un uomo spartano, un uomo egiziano non quindi uomo e soltanto uomo, senza altra caratterizzazione. Inoltre l'ateniese teneva moltissimo ad essere ateniese, a onorare la sua città-patria, e così lo spartano, il tebano, lo stesso negli altri paesi. Gli antichi erano ospitalissimi ma nella diversità, senza commistione, ospitavano lo straniero come straniero. È vero che Alessandro Magno ed in parte Giulio Cesare ruppero questa mentalità cercando contaminazioni, Alessandro in parte riuscì a creare un amalgama tra le civiltà, ma Cesare fu ucciso anche per questa ragione, e nettamente fu annientato Antonio che si spingeva ad orientalizzare Roma.

10 ottobre 2019

Comprendere il Vero Amore

In questa presentazione, esamineremo alcuni degli attributi del vero amore. 

Affinché le persone possano amarsi, devono capire l’amore. Eppure l'amore è notoriamente difficile da definire. Non è facile definire l'amore. Gli antichi Greci avevano molte parole per la parola amore, ognuna con un significato diverso. L'eros era un'attrazione romantica appassionata, la philia era amicizia, il physike significava gentilezza verso le persone della propria razza, xenike significava gentilezza per l'ospite o lo sconosciuto. Agape era affetto altruistico per gli altri. L'amore di Agape è simile a ciò che si intende per compassione nelle tradizioni buddista e indù. Il confucianesimo lo chiama jen o cuore umano.

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La memoria dei ricordi - Amicizie... Amori...

di Giorgio Bosco
Il Professore Antonio Saccà ci sta regalando, in questo primo semestre del 2019, alcuni saggi della sua felice vena di scrittore. Dopo l'impressionante "Il professore, la morte e la ragazza", dove affronta in pieno le situazioni decisive dell'esistenza, è tornato dall'editore Armando con una deliziosa copertina di Carmelo Crea e un titolo un po' misterioso, perché senza memoria i ricordi si perdono nell'oblio. Ma la spiegazione viene dal sottotitolo "Amicizie... Amori..." ed infatti i ri¬cordi non si riferiscono direttamente ad eventi, bensì' a persone: amici di una vita o più recenti, amori fugaci o duraturi. E nel passare in ras¬segna questa galleria di ritratti, Saccà ci svela (era inevitabile) al¬cuni tratti del suo carattere, dei quali uno dei più importanti è la sua vocazione all'insegnamento: "Queste sono memorie, in breve, di un pro¬fessore, io mi sento in me stesso insegnando…, insegnare è amare" (pag. 16). E più oltre: "Io sono nato per fare il docente. Non mi figuro in altra attività, scrivere a parte. Solo, in cattedra, con la mente che fa da sé tempi, luoghi, idee, persone, nessun direttore di orchestra ha sen¬tito la pienezza come l'ho sentita insegnando" (pag. 107).

8 ottobre 2019

Lo scopo dell'Unione Europea: difendere la civiltà europea

di Antonio Saccà

Partendo dalla Grecia, ma anche dall'ampio Mediterraneo, rendendosi consistente con Roma, pervenendo al cristianesimo, all'inizio prevalentemente cattolico ed eretico, successivamente variato dai protestantesimi e dagli scismi, ritornando con l'Umanesimo ed il Rinascimento alla Grecia ed a Roma, sfociando, dopo, nell'Oceano della Scienza, nelle classi sociali moderne, nell'Era delle macchine, della Borghesia che produce e non vive di rendita come l'aristocrazia, borghesia che pretende leggi atte ai suoi fini, dunque parlamenti per sé, e libertà per sé, e ne viene il liberalismo, apporto fondamentale della civiltà europea, e punto concreto di affermazione della creazione essenziale della civiltà europea, il valore insostituibile dell'individuo e delle sue espressioni, dalla proprietà, alla religione, alla filosofia, all'atteggiamento personale nei confronti della morte, al non permettere che si stia in società usato dagli altri, tutto ciò in teoria, come valori costitutivi, ecco, tale il cammino costruttivo della civiltà europea.

6 ottobre 2019

Educare al vero amore

"Alla ricerca del vero modo di vivere"

Questa presentazione, "Alla ricerca del vero modo di vivere" è la sezione introduttiva della serie Educare al vero amore. Raramente pensiamo all'amore come qualcosa che dobbiamo educare. Tuttavia, dando una rapida occhiata al nostro mondo, e a tutti i conflitti - tra individui, all'interno di famiglie, nei quartieri e nelle comunità, fino a livello internazionale - possiamo vedere che le relazioni umane potrebbero beneficiare di una maggiore comprensione di come amare veramente ed essere amati.

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26 settembre 2019

Inevitabilità dell’Impresa per l’occupazione e del lavoratore-cittadino imprenditore

di Antonio Saccà

Tutti o molti si preoccupano della disoccupazione, perfino di una crisi planetaria, molti accusano la globalizzazione, l’immigrazione, le multinazionali, la speculazione finanziaria, le banche e quant’altro, aggiungiamo lo spostamento delle imprese dove si pagano meno tasse, dove il lavoro è meno costoso... Ma quando si tratta di suscitare soluzioni, tenendo ulteriormente conto della robotica, dell’intelligenza artificiale, queste presunte soluzioni si riducono a spezzoni di interventi, interventi a spezzoni, privi di una visione generale. E la visione generale consiste nel dover riconoscere che il capitalismo del profitto massimizzato ormai inevitabilmente crea sotto occupazione e disoccupazione e che non è concepibile che il detentore del capitale non corra dove ha opportunità di maggior profitto in ogni parte del mondo. Accusare la globalizzazione e credere che il ritorno alla sovranità statale possa impedire la circolazione di persone e capitali contrasta con lo scopo del profitto quindi finché regge il profitto come scopo il capitale o nazionale o globalizzato non si comporterà diversamente.