9 luglio 2026

Ricostruire la fiducia per la pace, ora

Gli eventi estivi della UPF 2026 invitano regioni, associazioni e sezioni nazionali a offrire contributi concreti in vista dell’81ª sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite 

La Universal Peace Federation ha avviato gli UPF Summer Events 2026, una serie di programmi raccolti sotto il tema pubblico “Ricostruire la fiducia: che cosa si può fare ora per la pace?”, in vista dell’apertura, nel settembre 2026, dell’81ª sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

La serie invita le regioni della UPF, le associazioni, le sezioni nazionali e le iniziative per la pace a proporre brevi riflessioni fondate sull’esperienza locale, sulla responsabilità morale e sulla visione di pace della UPF.

La serie è iniziata il 18 giugno con il webinar dell’International Summit Council for Peace (ISCP) sul tema “Il futuro dell’ordine mondiale basato sulle regole”. Il webinar ha esaminato il nuovo ordine globale emergente, la governance multilaterale, l’intelligenza artificiale, la responsabilità ambientale e la leadership morale.

In questo contesto, il Dr. Tageldin Hamad, Presidente di UPF International, ha sottolineato che le istituzioni acquistano legittimità quando sono radicate nel servizio e che la leadership diventa credibile quando è guidata dalla coscienza e dalla responsabilità pubblica. Questo criterio orienta anche il tipo di esempi che la UPF chiede alle proprie regioni e associazioni di condividere nel corso dell’estate: testimonianze concrete del loro lavoro capaci di mostrare che la pace cresce là dove giustizia, servizio, coscienza e responsabilità pubblica diventano visibili.

Le Nazioni Unite restano il principale quadro globale di riferimento per questo impegno. L’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 16 (SDG 16) richiama la costruzione di società pacifiche e inclusive, l’accesso alla giustizia e la presenza di istituzioni inclusive a tutti i livelli.

In sintonia con l’High-Level Political Forum on Sustainable Development 2026 e con il percorso verso l’81ª sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, questa serie può mostrare in che modo fiducia nelle istituzioni, giustizia e processi decisionali inclusivi si rafforzino reciprocamente.

Questo è particolarmente rilevante mentre gli Stati membri proseguono nell’attuazione del Pact for the Future e della più ampia agenda di riforma della cooperazione multilaterale, assumendo come riferimento pratico anche la logica di partenariato propria dell’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 17.

La fiducia nella vita pubblica cresce quando le persone praticano il dialogo, l’equità nel trattamento degli altri, la moderazione nei conflitti, il servizio e il rispetto della dignità umana. Parlamentari e amministratori locali, comunità religiose, reti giovanili, associazioni femminili, educatori, professionisti dei media, famiglie e leader locali possono contribuire alla costruzione della pace e a una governance responsabile proprio attraverso queste pratiche.

I fondatori della UPF, la Dr.ssa Hak Ja Han e il compianto Dr. Sun Myung Moon, hanno insegnato che una pace duratura comincia dalla visione dell’umanità come una famiglia sotto Dio. Per la UPF, questa visione rappresenta un’etica pubblica capace di collegare famiglia, comunità e responsabilità globale.

La UPF traduce questa visione nella vita pubblica attraverso tre ideali: interdipendenza, prosperità condivisa e valori universali.

L’interdipendenza assume forma concreta attraverso la sicurezza condivisa. La prosperità condivisa si esprime attraverso una partecipazione equa. I valori universali diventano visibili attraverso istituzioni capaci di proteggere dignità e responsabilità.

La UPF invita le proprie regioni e associazioni a presentare esempi concreti del proprio lavoro, mostrando in che modo i valori possono diventare azione pubblica. I contributi possono riguardare la mediazione dei conflitti, il servizio interreligioso, la leadership giovanile, la ricostruzione delle comunità dopo situazioni di crisi e l’educazione pubblica alla pace. Il dialogo interreligioso, in particolare, può mostrare come le comunità di fede siano capaci di costruire fiducia oltre le differenze.

Attraverso questa serie estiva, la UPF sostiene la prosecuzione della collaborazione tra il sistema delle Nazioni Unite, i governi, la società civile, le comunità religiose, gli educatori, i professionisti dei media, le famiglie e i giovani, con l’obiettivo di rafforzare le condizioni che rendono possibile una vera cultura della pace.

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