Con partecipanti cristiani, musulmani, ebrei, sikh, induisti, buddhisti, rappresentanti di tradizioni indigene e di altre fedi, l’incontro è stato una testimonianza vivente della verità che, nel suo nucleo, la fede ci chiama a onorare Dio servendo l’umanità.
La conferenza si è aperta con un banchetto di benvenuto, con preghiere interreligiose, esibizioni culturali e saluti di leader globali, creando un’atmosfera di rispetto, dignità e finalità condivisa. Nel secondo giorno, una Celebrazione Interreligiosa e Cerimonia dell’Acqua ha dimostrato l’armonia della preghiera tra fedi diverse.
Tra i momenti salienti: una relazione principale sulla Libertà Religiosa Globale tenuta dall’avv. Patricia Duval (Francia); tavole rotonde sul deterioramento della libertà religiosa con esperti internazionali, tra cui il Pastore Mark Burns (Stati Uniti) e il sig. Jatinder Singh Birdi (Regno Unito); un caso di studio sulla Corea presentato dal Dr. Michael Jenkins, Presidente di UPF-USA; e un panel con il Rev. Richard Greene, Pandit S. R. Tewarie e il Rev. Prescott Butler sul ruolo dei leader religiosi sotto persecuzione.
In conclusione, i leader si sono impegnati a creare nuove piattaforme per il dialogo e la riconciliazione tra religioni, a prendere la parola in difesa della libertà religiosa e a promuovere la famiglia come pietra angolare di pace, amore e rispetto. Insieme, hanno affermato che, nonostante le differenze di tradizione, le religioni del mondo possono unirsi nella costruzione di un’unica famiglia sotto Dio.
di Kaeleigh Moffitt, UPF–Stati Uniti — 23 agosto 2025
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