1 febbraio 2026

Settimana Mondiale dell’Armonia Interreligiosa: una piattaforma per un dialogo globale fondato su principi tra comunità di fede

In continuità con gli sforzi internazionali nell’agenda delle Nazioni Unite per una cultura di pace e per il dialogo interreligioso e interculturale  

La Settimana Mondiale dell’Armonia Interreligiosa, osservata ogni anno nella prima settimana di febbraio, offre un quadro internazionale per il dialogo e la cooperazione tra comunità religiose. La Settimana è stata istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con la risoluzione 65/5 del 20 ottobre 2010, a seguito di una proposta presentata all’Assemblea Generale da Re Abdullah II di Giordania, la cui iniziativa ha fornito un impulso diplomatico decisivo per elevare l’armonia interreligiosa al livello di una ricorrenza globale delle Nazioni Unite. Essa rappresenta un periodo mirato in cui le comunità di fede possono realizzare iniziative congiunte in materia di prevenzione dei conflitti, riconciliazione, inclusione sociale e sensibilizzazione pubblica sulle iniziative interreligiose già esistenti. 
Questa osservanza globale è emersa parallelamente a sforzi più ampi volti a integrare l’impegno interreligioso nella cooperazione internazionale. Nel corso di diversi decenni, Stati, organizzazioni internazionali e società civile hanno sviluppato quadri di policy che riconoscono il contributo delle comunità religiose alla costruzione della pace e alla stabilità sociale. All’interno di questo contesto più ampio, sono stati proposti meccanismi concreti per un coinvolgimento interreligioso strutturato nel quadro delle Nazioni Unite. Tra questi contributi vi è stata la proposta avanzata dai fondatori della Universal Peace Federation, il dott. Sun Myung Moon e la dott.ssa Hak Ja Han, di istituire un consiglio interreligioso all’interno del sistema delle Nazioni Unite, come organismo complementare agli attuali meccanismi intergovernativi.  


La Settimana Mondiale dell’Armonia Interreligiosa riflette l’esito cumulativo di questi sforzi paralleli e intersecati, come risulta nella risoluzione dell’Assemblea Generale 53/243 sulla Dichiarazione e Programma d’Azione su una Cultura di Pace, nella risoluzione 64/81 sulla promozione del dialogo interreligioso e interculturale e nella risoluzione 65/5 che istituisce la Settimana Mondiale dell’Armonia Interreligiosa. In questo contesto, un riconoscimento particolare è dovuto all’iniziativa A Common Word, avviata nel 2007, che ha fornito una base teologica ed etica stabile per il dialogo tra musulmani e cristiani e ha contribuito a normalizzare la cooperazione basata sulla fede attorno a principi morali condivisi. Nel loro insieme, queste risoluzioni affermano il dialogo interreligioso e interculturale come componente integrante di una più ampia cultura di pace.  


In questo contesto, le recenti iniziative promosse dalla Universal Peace Federation, inclusa la campagna globale “100 Giorni di Armonia e Speranza”, rappresentano un’estensione pratica dei valori interreligiosi. La campagna si è svolta dal 24 ottobreGiornata delle Nazioni Unite, e si conclude il 1° febbraio, in coincidenza con l’apertura della Settimana Mondiale dell’Armonia Interreligiosa. In questa occasione, la Universal Peace Federation esprime il proprio apprezzamento agli Ambasciatori per la Pace, alle associazioni partner, alle sezioni nazionali e agli attivisti dedicati, il cui sforzo e impegno costanti hanno reso possibile questa iniziativa globale.  


Dall’istituzione della Settimana Mondiale dell’Armonia Interreligiosa, la Universal Peace Federation e i suoi partner hanno realizzato numerose iniziative interreligiose in tutte le regioni del mondo. Tra gli sforzi più significativi: in Asia, UPF-Indonesia ha co-organizzato una conferenza interreligiosa internazionale con la Grande Moschea Istiqlal di Jakarta, riunendo leader religiosi, accademici e rappresentanti governativi per dialogo e preghiera congiunta. In Africa, la Interreligious Association for Peace and Development (IAPD-Africa) ha organizzato l’“Africa Day of Spirituality” a Johannesburg (Sudafrica), un grande incontro che ha coinvolto migliaia di credenti di fedi diverse, sia in presenza sia online. In Europa, UPF-Austria ha convocato una conferenza presso il Vienna International Centreper celebrare la Settimana ONU dell’Armonia Interreligiosa, accogliendo circa 200 partecipanti in discussioni sul contributo della fede alla costruzione della pace. In America Latina, UPF-Argentina ha tenuto un forum interreligioso a La Rioja, dedicato alla difesa della libertà religiosa e al dialogo sulle sue sfide contemporanee. Un ringraziamento particolare è rivolto alla Interreligious Association for Peace and Development per la sua leadership costante nel convocare preghiere e riflessioni interreligiose. Le preghiere interreligiose sono state realizzate con particolare intensità negli Stati Uniti. Avviata nell’aprile 2020, la Interfaith Prayer for the Nation and the World è divenuta uno spazio nazionale e internazionale continuativo di riflessione morale e solidarietà spirituale, proseguendo senza interruzioni per 300 settimane consecutive fino al 1° gennaio 2026


In occasione della Settimana Mondiale dell’Armonia Interreligiosa, la Universal Peace Federation invita leader religiosi, istituzioni e consigli interreligiosi ad approfondire un dialogo continuativo, a coordinare una cooperazione concreta e a investire in partenariati di lungo periodo capaci di durare oltre i cicli politici. La comprensione reciproca tra fedi richiede responsabilità e impegno costanti, fondati sul riconoscimento dell’umanità come Un’unica famiglia sotto Dio


Dr. Tageldin Hamad, Presidente, Universal Peace Federation  

 

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