15 febbraio 2026

Argentina: UPF festeggia vent'anni di impegno per la pace e di progetti comunitari

Buenos Aires, Argentina — Per celebrare il ventesimo anniversario di fondazione e chiudere il ciclo d’iniziative del 2025, Universal Peace Federation Argentina ha organizzato una cerimonia presso la Casa Galicia di Buenos Aires, il 18 dicembre 2025. 

È seguita la lettura dei messaggi di congratulazioni inviati dai sostenitori, tra i quali quello di Jackeline Giusti ed Eduardo Borri, coordinatori di Pacis Nuntii, ambasciatori per la pace di UPF e promotori della Bandiera della Pace Universale. Nel loro scritto hanno rinnovato «l’impegno a procedere insieme, a promuovere una cultura di pace, valori universali, famiglie solide, dialogo, solidarietà e cooperazione, portando speranza e costruendo ponti per un mondo più giusto, fraterno e sostenibile».

All’incontro erano presenti i membri del Consiglio Direttivo e del Consiglio della Pace di UPF, insieme a coordinatori, delegati e rappresentanti delle varie sedi di UPF Argentina. 

L'evento ha avuto inizio in un'atmosfera di raccoglimento, con le preghiere di padre Juan Bosco, appartenente alla Congregazione della Missione dei Sacri Cuori di Gesù e Maria; del pastore Andrea Fernández Bevans, direttore del Consiglio delle Comunicazioni della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni del nord di Buenos Aires; e di Esperanza Gómez, presidente della Federazione delle Famiglie per la Pace Mondiale e l’Unificazione Argentina.

Dopo la cena di gala, si è proceduto al conferimento dei certificati "Volontariato e bene comune" a Osvaldo Coceres e Mirta Romagnoli, e alla ONG La Guarida, guidata da Miguel Martín Blanco e Dylan Benítez. Questo riconoscimento ha celebrato il loro impegno sociale e l'ingegnosità dimostrata nella trasformazione di tecnologie obsolete in console di gioco donate ai bambini ospedalizzati di Buenos Aires e di altre province.

È stata inoltre premiata l’organizzazione civile Niño Jesús, guidata da Isabel De Simone e Gustavo Litvin, «per aver assistito e sostenuto le madri di bambini vittime di violenza sociale e in situazioni di vulnerabilità, fornendo ricoveri ospedalieri, migliorando le condizioni abitative, offrendo sostegno scolastico e pacchi alimentari».

In seguito, il Movimento Pacis Nuntii e UPF Argentina hanno conferito a Juan Gómez il premio «Siamo fratelli: siamo una famiglia» da loro istituito, in riconoscimento del suo impegno che unisce programmi sportivi e interventi sociali a favore di una comunità Guaraní nella provincia di Misiones. Gómez ha inoltre ricevuto la Bandiera della Pace Universale dall'Ambasciatrice per la Pace Cecilia Amarante.

Nella stessa occasione, è stato conferito il titolo di Ambasciatore per la Pace 2025 ad Amanda Angélica Martín de Rauzi, volontaria di lunga data del Rotary Club di Lanús, e ad Ailén MarquesanoGustavo Navarro e Mónica Sudrot, sostenitori attivi di UPF durante l'anno. Sergio Páez, della provincia di Santiago dell’Estero, e Fernando Zunino, della provincia di San Luis, sebbene non presenti, sono stati ugualmente insigniti del titolo di Ambasciatori per la Pace.

Successivamente, è intervenuto il segretario generale di UPF Argentina, Emanuel Sayavedra, che ha rievocato l'evento dell'11 dicembre 2005, quando i fondatori di UPF, il rev. Sun Myung Moon e la dott.ssa Hak Ja Han, hanno presentato la Federazione in Argentina con il seguente messaggio: «La famiglia ideale di Dio è il modello per la pace mondiale», sottolineando che "dove c'è volontà, c'è una via”.

Sayavedra ha esortato i presenti a “ravvivare la luce della fede, a riaccendere la fiamma della speranza, a consolidare l’amore, la solidarietà e la fraternità, e a ricostruire i legami a partire dalla famiglia”.

Prima di procedere al taglio della torta insieme alla consorte, Miguel Werner, presidente di UPF Argentina, ha elogiato i premiati per il loro prezioso contributo e ha ringraziato tutti gli ambasciatori per "la collaborazione e lo spirito di squadra dimostrati". 

L'incontro è stato allietato dalla presenza di Makenna Zambonini, cantante, performer, conduttrice, produttrice e ideatrice di "Music Nights for Peace", che si è esibita insieme al cantante e chitarrista Tobías Melgarejo.  La performance conclusiva ha visto invece la partecipazione dei Social Clown Psychologists, che hanno interpretato il celebre brano "Sueños".

Si è inoltre osservato un momento commemorativo dedicato agli Ambasciatori per la Pace scomparsi nel 2025: Boleslao Mireslao Sawicki (Sabomir), fondatore del Parlamento Civico dell’Umanità; Faiza Yahia, immigrata siriana i cui genitori istituirono la moschea Al Ahman; e Irene Ortíz Teixeira, presidente di Africa House in Argentina.

Nel corso del programma sono state raccolte offerte destinate al progetto No Lonely Christmas, un'iniziativa promossa dall'Ambasciatrice per la Pace Silvia Bojart e dal marito Miguel Basso a Mar del Plata.

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