26 febbraio 2026

Giovani e futuro: tra speranze e disillusioni

 Webinar del ciclo “Essere costruttori di pace” – 20 febbraio 

Si è svolto il webinar promosso da UPF Italia dal titolo “Giovani & futuro: tra speranze e disillusioni”, inserito nel ciclo di incontri “Essere costruttori di pace”. L’iniziativa ha riunito studiosi, giovani e pubblico in un dialogo aperto sulle sfide che le nuove generazioni stanno affrontando e sul ruolo delle comunità educanti nel sostenere speranza, responsabilità e partecipazione.

Il filo conduttore emerso con chiarezza è che parlare di giovani significa parlare di pace: non solo come assenza di conflitti, ma come costruzione quotidiana di relazioni significative, fiducia e senso di appartenenza. In un tempo segnato da cambiamenti rapidi e incertezze globali, i giovani chiedono soprattutto di essere riconosciuti, ascoltati e coinvolti come protagonisti del presente. 

Oltre il pregiudizio sociale: secondo incontro per parlare di depressione e salute mentale

Londra, Regno Unito - Studi condotti in Inghilterra indicano che una persona su quattro soffre di disturbi 
mentali. In considerazione di questa situazione, Universal Peace Federation UK ha organizzato, il 30 gennaio 2026, il suo secondo evento di sensibilizzazione sulla salute mentale, dedicato al tema "Affrontare la depressione: un percorso di comprensione e speranza". 

L'iniziativa, che ha registrato la partecipazione di trentadue persone, di cui dodici giovani, evidenziando un significativo coinvolgimento intergenerazionale, si proponeva di accrescere la consapevolezza pubblica, ridurre il pregiudizio sociale e offrire uno spazio sicuro e solidale per la condivisione di informazioni, il dialogo e la partecipazione della comunità.

Costruire il futuro: seminario sui valori familiari e sviluppo giovanile nelle Filippine

Antipolo, Filippine – In collaborazione con il Programma Nazionale di Risanamento Morale del Governo 
filippino, Universal Peace Federation Filippine e l'Accademia di Formazione sui Principi Universali (UPTA) hanno organizzato un seminario intensivo di cinque giorni intitolato "Sviluppo della personalità e promozione dei valori familiari: costruire le fondamenta per l'eccellenza morale". L'evento formativo si è svolto presso il centro della Federazione delle Famiglie ATC nella città di Antipolo, nelle Filippine, dal 27 al 31 gennaio 2026.

Il programma ha visto la partecipazione di un gruppo di trentaotto persone, guidato dal vice sindaco Gilbert Hermoso di Candelaria, nella provincia di Zambales, prevalentemente composto da giovani dipendenti comunali di Candelaria.

Dalla ricorrenza all’impegno: avviare un IAPD territoriale a Bergamo

Bergamo 7 Febbraio 2026. Con al centro il tema dell’Armonia Interreligiosa e della Fratellanza Umana UPF Italia ha organizzato un incontro di condivisione e di amicizia tra rappresentanti di fedi diverse. L’incontro si è svolto presso il centro della comunità della Federazione delle Famiglie per la Pace Mondiale e l’Unificazione sabato 7 febbraio 2026.

Hanno partecipato all’incontro il pastore Sammy Tetteh della comunità Christ Victory Churh, il rappresentante della Chiesa di Scientology Sandro Oneda con la sua consorte, il monaco buddista Lobsang Sopa ed il responsabile della comunità della FFPMU di Bergamo Dario Biava con la sua famiglia. All’incontro si sono uniti un gruppo di amici in ascolto.

Libertà religiosa: credere (o non credere) come diritto fondamentale

Giovedì 5 Febbraio, in occasione della Settimana Mondiale dell’Armonia Interreligiosa, UPF Italia ha organizzato un evento online sul tema: “Fede e Libertà”. Hanno partecipato: Pastore Aldo D’Onofrio- FFPMU, Prof. Saverio Scuccimarri-Avventisti, Cristina Cordsen-Scienza Cristiana, Mauro Bombieri-Hare Khrishna

L’evento ha offerto un confronto articolato tra esperienza cristiana, unificazionista, visione avventista e prospettiva indiana Vaishnava, per indagare il tema della libertà religiosa come diritto fondamentale e dimensione della coscienza umana. Attraverso analisi bibliche, testimonianze e riflessioni, i relatori mettono in luce la portata universale della libertà di fede, il rispetto delle diversità religiose e le implicazioni etiche e spirituali delle scelte personali. Particolarmente rilevante è la discussione sul rapporto tra regole della fede e libero arbitrio, sulla necessità di proteggere il diritto di credere (o non credere) per tutti e sulla concezione di Dio come entità che invita, guida ma non costringe

Dialogo e cooperazione interreligiosa: una priorità per i leader spirituali della Svizzera

Dübendorf, Svizzera - La sezione di Zurigo di Universal Peace Federation, in collaborazione con la 
Federazione delle Donne per la Pace nel Mondo, ha celebrato la Settimana Mondiale dell'Armonia Interreligiosa il 7 febbraio 2026 a Dübendorf. L'evento ha riunito rappresentanti di diverse tradizioni religiose con l'obiettivo di promuovere il dialogo, la cooperazione e un impegno condiviso per la pace, in una società sempre più caratterizzata da diversità culturali e religiose.

Il programma includeva momenti di riflessione spirituale, interventi musicali, una cerimonia interreligiosa simbolica e la nomina di nuovi Ambasciatori per la Pace. Tali attività hanno ribadito il ruolo fondamentale della religione come elemento unificatore per la società e la risoluzione pacifica delle dispute, confermando altresì l'importanza di tradurre i principi condivisi in azioni concrete. 

India: dialoghi di pace tra leader spirituali e intellettuali per l’armonia tra i popoli

In occasione della Settimana Mondiale dell'Armonia Interreligiosa, Universal Peace Federation India ha organizzato un programma presso la YMCA di Nuova Delhi, il 7 febbraio 2026. L'evento ha visto la partecipazione di leader, studiosi e professionisti di diversa estrazione religiosa e accademica con l'obiettivo di favorire la comprensione reciproca, l'armonia e la convivenza pacifica tra le tradizioni religiose, in linea con lo spirito e la visione delle Nazioni Unite.

Le celebrazioni sono iniziate con l'esecuzione dell'inno nazionale, a cui è seguita la cerimonia dell'Acqua dell'Armonia, un rituale che simboleggia l'unità nella diversità e l'essenza spirituale comune a tutta l'umanità. 

Oltre le differenze: giovani thailandesi partecipano a un progetto di studio e servizio comunitario interreligioso

Bangkok, Thailandia – In occasione della Settimana Mondiale dell'Armonia Interreligiosa, Universal Peace Federation Thailandia ha organizzato un cam
po di servizio religioso per i giovani del Religious Youth Service, sabato 31 gennaio 2026. Il programma mirava a fornire ai giovani l'opportunità di approfondire le diverse religioni e di contribuire a un servizio di pubblica utilità. 

Questo percorso era orientato a favorire un atteggiamento basato sull'amore, l'unità e il sacrificio personale per il bene comune, elementi cruciali per una pace duratura. Al programma hanno preso parte complessivamente settantacinque persone, tra cui giovani, studenti e volontari.

Sri Lanka: solidarietà in azione per aiutare le vittime del ciclone tropicale Ditwah

Puthukkudiyiruppu, Sri Lanka - Le comunità della regione di Puthukkudiyiruppu, in Sri Lanka, si sono trovate ad affrontare la difficile sfida della ricostruzione dopo il passaggio del ciclone tropicale Ditwah, che ha colpito con violenza lo Sri Lanka tra la fine di novembre e l'inizio di dicembre del 2025. 

Per rispondere a questa emergenza, Universal Peace Federation Sri Lanka ha attivato la propria rete di volontari, avviando un'operazione di soccorso nell'ambito del progetto "L'umanità non conosce confini".

Gli operatori umanitari, giunti nelle zone colpite tra il 26 e il 31 gennaio 2026, hanno avviato una distribuzione di generi alimentari a duecentosessantasei famiglie residenti in quattordici villaggi della zona di Puthukkudiyiruppu, nel distretto di Mullaitivu, coprendo una vasta area territoriale.

Australia: il contributo delle comunità della diaspora nella costruzione della pace

Melbourne, Australia In occasione della Giornata Internazionale della Convivenza Pacifica delle Nazioni Unite, la Universal Peace Federation Australia ha organizzato, il 31 gennaio 2026 un importante incontro per discutere il ruolo dei membri delle comunità della diaspora come promotori attivi della pace.

All'evento hanno partecipato personalità di rilievo, tra cui ex funzionari governativi afghani, accademici, operatori di pace, leader religiosi e rappresentanti delle comunità afghana, africana e iraniana. Il dibattito si è concentrato in particolare sull'Australia, considerata una terra di opportunità, di responsabilità istituzionale e di leadership eticamente solida.

Vienna: il ruolo delle religioni verso un ordine mondiale pacifico

Vienna, Austria – In occasione della Settimana Mondiale dell'Armonia Interreligiosa, il 30 gennaio
2026, la Universal Peace Federation Europa e Medio Oriente, in collaborazione con la United Nations Correspondents Association Vienna; la Coalition of Faith-Based Organizations (CFBO); Youth and Students for Peace (YSP) e la Women's Federation for World Peace (WFWP), ha organizzato una conferenza sul tema "L'importanza delle religioni per un ordine mondiale pacifico", presso UN Vienna International Center, alla presenza di duecento ospiti.

Peter Haider, presidente di UPF Austria, ha accolto i presenti mettendo in evidenza come la Settimana Mondiale dell'Armonia Interreligiosa, istituita dalle Nazioni Unite, abbia lo scopo di favorire il dialogo, il rispetto reciproco e la cooperazione tra fedeli di diverse confessioni.

18 febbraio 2026

100 giorni al servizio della comunità

Una campagna verso la Giornata Mondiale dei Genitori  

Dal 20 febbraio al 1° giugno 2026, la Universal Peace Federation (UPF) invita partner di diversi settori a rafforzare la fiducia nelle comunità attraverso cooperazione, volontariato e un rinnovato impegno per la vita familiare.  

Il 20 febbraio 2026 prende avvio la campagna di 100 giorni intitolata “100 Days of Serving Community”. L’iniziativa proseguirà fino al 1° giugno 2026, concludendosi in occasione della Global Day of Parents (Giornata Mondiale dei Genitori).  

15 febbraio 2026

Giovani e futuro: tra speranze e disillusioni

Webinar del ciclo “Essere costruttori di pace” – 20 febbraio, ore 18.00

La Universal Peace Federation (UPF) – Italia promuove per venerdì 20 febbraio alle ore 18.00 il webinar online “Giovani & futuro: tra speranze e disillusioni”, inserito nel ciclo di incontri “Essere costruttori di pace”, dedicato al dialogo tra generazioni e alla promozione di una cultura di pace e responsabilità condivisa.

L’incontro, aperto al pubblico con partecipazione online, riunirà esperti e giovani testimoni per riflettere sulle sfide che le nuove generazioni affrontano oggi: incertezze sul futuro, pressione sociale, bisogno di riconoscimento e desiderio di contribuire attivamente alla società. 

Tecnologia e spirito dialogano per una rinnovata educazione al sacro

“Cuore e Codice: le nuove frontiere della coscienza nell’era digitale”, è il titolo del convegno in programma mercoledì 18 febbraio 2026, dalle 14:30 alle 17:30, presso Europa Experience - David Sassoli, Piazza Venezia 6c, Roma, promosso da APS Il valore del femminile e dalla Federazione delle donne per la pace nel mondo - Italia.

Interverranno per i saluti istituzionali Carlo Corazza, Capo Ufficio del Parlamento Europeo in Italia; Antonella Melito, Consigliera Comunale di Roma Capitale; e Alessandro Alongi, Consigliere del Municipio XII di Roma Capitale.

A seguire, Virginia Vandini, Presidente di APS Il valore del femminile, introdurrà la tavola rotonda, alla quale parteciperanno Paolo De Nardis, Professore emerito di Sociologia presso l'Università Sapienza di Roma; Fabrizio Silvestri, Giornalista, Autore Rai; Cristina Colaninno, Digital Ambassador; e Frida Aslan, Insegnante di yoga. 

Media e verità: l’importanza dell'etica nell’esercizio della professione giornalistica

Il 27 gennaio 2026, su iniziativa dell'Associazione Internazionale dei Media per la Pace (IMAP), un progetto di Universal Peace Federation, si è tenuto un webinar dal titolo "L'importanza dell'etica dei media nella gestione delle notizie".
All’evento hanno preso parte Cheryl Wetzstein, Consulente Senior del Times Global Media Group; Peter Zoehrer, Cofondatore del Forum for Religious Freedom-Europe (FOREF); e Hans Moyer, coordinatore di IMAP per il Nord America.
L’incontro ha esaminato il ruolo cruciale dell'etica nel giornalismo odierno, mettendo in evidenza la responsabilità morale dei professionisti dell'informazione nel trattare temi sensibili. Gli interventi hanno posto particolare attenzione sull'uso di titoli sensazionalistici e di termini discriminatori, come "setta" o "culto", che alimentano pregiudizi nei confronti delle minoranze religiose in Europa e altrove, aggravando stereotipi ed esclusione sociale.

Nazioni Unite: la New York City Symphony di David Eaton celebra l'80° anniversario di ECOSOC

New York, Stati Uniti - Per celebrare l'80° anniversario del Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite (ECOSOC), la cui sessione inaugurale ebbe luogo il 23 gennaio 1946, Universal Peace Federation International ha organizzato un concerto della New York City Symphony. La performance si è svolta il 23 gennaio 2026, all'interno della storica sala dell'ECOSOC, presso la sede delle Nazioni Unite a New York. 
La commemorazione, presieduta da S.E. Lok Bahadur Thapa, Presidente del Consiglio Economico e Sociale, ha incluso tra i principali relatori figure di alto profilo come S.E. António Guterres, Segretario Generale delle Nazioni Unite, e S.E. Annalena Baerbock, Presidente dell'80ª sessione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, insieme con altre eminenti personalità.
La sala era gremita di ambasciatori, delegati degli Stati membri, funzionari delle agenzie delle Nazioni Unite e rappresentanti della società civile, a dimostrazione della portata globale e dell'importanza della missione di ECOSOC. 

La condizione femminile in Afghanistan: una crisi dei diritti umani da non dimenticare

Il 22 gennaio 2026, Universal Peace Federation di Düsseldorf ha organizzato un incontro di approfondimento e sensibilizzazione sulla complessa e drammatica situazione dei diritti delle donne e delle ragazze afghane a seguito degli ultimi sviluppi politici nel paese.
A parlare di questi argomenti è intervenuta Muzhada Ahmadi, afghana, che attualmente vive in Germania con la sua famiglia da quasi tre anni. Nel suo Paese, la donna svolgeva la professione di giornalista, un lavoro che ha dovuto abbandonare dopo la presa del potere da parte dei talebani.
Nel suo discorso ha esordito dichiarando di rivolgersi all'uditorio con un profondo sentimento di tristezza nel descrivere la condizione che le donne afghane sono costrette a subire.

Agenda ONU: quanto contano veramente le necessità delle famiglie nelle politiche globali del Palazzo di Vetro?

New York, Stati Uniti - Il 22 gennaio 2026, Universal Peace Federation, in qualità di membro esecutivo del Comitato delle ONG sulla Famiglia presso le Nazioni Unite a New York, ha collaborato alla co-organizzazione di un incontro virtuale intitolato "Empowering the Family through National Policies: Insights from Burundi and Italy" (Rafforzare la famiglia attraverso le politiche nazionali: prospettive dal Burundi e dall'Italia).

La sessione è stata aperta da Lynn Walsh, direttrice dell'Ufficio per la Famiglia di UPF, che ha presentato i due relatori del panel. E' stato evidenziato che l'evento si è svolto secondo la Chatham House Rule, garantendo la riservatezza dei partecipanti salvo esplicita autorizzazione. Il presente resoconto sintetizza i temi discussi e le conclusioni emerse.

Benin: UPF Africa celebra il Martin Luther King Jr. Day e firma il protocollo d'intesa con la FOPA

Cotonou, Benin – In occasione del Martin Luther King Jr. Day, Universal Peace Federation Africa ha organizzato un evento a Cotonou, il 19 gennaio 2026, per rendere omaggio a questa importante figura storica. Alla celebrazione commemorativa è seguita una cerimonia ufficiale per la firma di un protocollo d'intesa (MoU) con la Fondazione Ecumenica per la Pace in Africa (FOPA).
L'evento si è tenuto nella sala conferenze della Rappresentanza Permanente della CEDEAO (ECOWAS) in Benin e ha visto la partecipazione di trenta persone, tra cui rappresentanti di enti regionali e internazionali, autorità tradizionali, leader religiosi, funzionari politici e istituzionali, e membri della società civile.

Argentina: UPF festeggia vent'anni di impegno per la pace e di progetti comunitari

Buenos Aires, Argentina — Per celebrare il ventesimo anniversario di fondazione e chiudere il ciclo d’iniziative del 2025, Universal Peace Federation Argentina ha organizzato una cerimonia presso la Casa Galicia di Buenos Aires, il 18 dicembre 2025. 

All’incontro erano presenti i membri del Consiglio Direttivo e del Consiglio della Pace di UPF, insieme a coordinatori, delegati e rappresentanti delle varie sedi di UPF Argentina. 

Liberia: investire nei giovani per un futuro di pace e coesione sociale

Paynesville, Liberia — Il 17 dicembre 2025, nell'ambito della campagna "100 giorni di armonia e speranza", Universal Peace Federation Liberia ha condotto un programma di formazione del carattere e di sviluppo della pace per gli studenti della Calvary Chapel Mission School di Paynesville.
Le sessioni di apprendimento interattivo, condotte da Jee Do Arko e dal pastore McCarthy Teayah, segretario generale di UPF Liberia, sono state progettate per gli studenti del 12° anno e si sono concentrate sul principio "la pace inizia da me".

10 febbraio 2026

Settimana Mondiale dell’Armonia Interreligiosa 2026: riflessioni di febbraio sulla fraternità umana

Armonia concreta attraverso dialogo e servizio  
 
La Settimana Mondiale dell’Armonia Interreligiosa si osserva ogni anno nella prima settimana di febbraio come quadro pratico per il dialogo e la cooperazione tra persone di fede e di buona volontà. È stata istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2010 con la risoluzione 65/5, a seguito di un’iniziativa presentata dal Regno hashemita di Giordania. Nel più ampio approccio delle Nazioni Unite a una cultura di pace, la Settimana evidenzia una realtà semplice: un impegno interreligioso continuativo rafforza la coesione sociale, riduce i pregiudizi e sostiene la convivenza pacifica nelle società diverse.  

7 febbraio 2026

Senza virtù, la libertà si consuma dall’interno

Famiglia, scuola, associazionismo e comunità religiose: le “officine” del carattere civico che tengono in piedi una società libera.

La libertà non si perde solo quando qualcuno la limita dall’esterno: può logorarsi lentamente quando mancano le virtù civiche che la rendono possibile. Da qui una domanda concreta: dove si forma oggi il carattere necessario a una società libera?

di Giorgio Gasperoni

C’è un modo in cui la libertà muore senza che nessuno se ne accorga. Non serve la censura in divisa, non servono carri armati o decreti d’emergenza. Basta un logoramento lento, quasi domestico: la perdita di quelle virtù minime che rendono vivibile una società libera. È una corrosione silenziosa: si comincia a considerare l’altro non come un concittadino ma come un nemico; si scambia la forza per autorevolezza; si confonde il diritto di parola con il diritto di umiliare; si invoca la libertà mentre si spezza la fiducia.

1 febbraio 2026

Settimana Mondiale dell’Armonia Interreligiosa: una piattaforma per un dialogo globale fondato su principi tra comunità di fede

In continuità con gli sforzi internazionali nell’agenda delle Nazioni Unite per una cultura di pace e per il dialogo interreligioso e interculturale  

La Settimana Mondiale dell’Armonia Interreligiosa, osservata ogni anno nella prima settimana di febbraio, offre un quadro internazionale per il dialogo e la cooperazione tra comunità religiose. La Settimana è stata istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con la risoluzione 65/5 del 20 ottobre 2010, a seguito di una proposta presentata all’Assemblea Generale da Re Abdullah II di Giordania, la cui iniziativa ha fornito un impulso diplomatico decisivo per elevare l’armonia interreligiosa al livello di una ricorrenza globale delle Nazioni Unite. Essa rappresenta un periodo mirato in cui le comunità di fede possono realizzare iniziative congiunte in materia di prevenzione dei conflitti, riconciliazione, inclusione sociale e sensibilizzazione pubblica sulle iniziative interreligiose già esistenti.