5 luglio 2013

Principi Universali e Scopi della Vita

di Giorgio Gasperoni
Il desiderio fondamentale di tutti gli esseri umani è la felicità. Per migliaia di anni, le lotte per il cibo e la casa hanno dominato l’esistenza umana. Man mano che le civiltà si sono sviluppate, le persone hanno cominciato a cercare livelli più alti di realizzazione piuttosto che la semplice sopravvivenza. Il filosofo olandese Baruch Spinoza espresse questo desiderio umano universale quando scrisse: “Ciò che ognuno vuole nella vita è la felicità continua ed autentica”.
filmati della 1a e 2a parte della presentazione



La storia di Zijo Ribic

Noi rom siamo uomini, donne e bambini come tutti gli altri e la mia voce sarà sempre alta per ribadirlo

di Carlotta Morgana

da TUZLA (Bosnia) – E' diventato il portavoce di ottomila fantasmi che chiedono giustizia, vittime della ferocia criminale dei boia di Mladic e dell'ignavia di chi ha girato la testa dall'altra parte. Assassini  che nel 1992 hanno fatto diventare Srebrenica, nella Bosnia musulmana, una nuova Auschwitz. Zijo Ribic ha ventotto anni ma lo sguardo di un uomo senza età, perso nell'angoscia profonda che scandisce ogni attimo della sua esistenza. Eppure, questo ragazzo dall'aspetto fragile, ha tirato fuori tutto il coraggio che non hanno avuto uomini ben più forti di lui e ha denunciato i massacratori dei suoi genitori e dei suoi fratelli, annientati in una delle giornate più orribili della storia europea del Novecento. Li ha riconosciuti uno per uno e, grazie a un centro coordinato dalla sociologa Natasha Kandic, nato proprio per far luce sulle responsabilità individuali di quell'orrore,  è riuscito a portarli davanti ai giudici. .

Riportare la pace nel Pacifico

Lu Hsiu-lien Annette - Vice Presidente di Taiwan 2000-2008

Seul, Corea - 22 Febbraio 2013

Niente è più significativo di questo meeting qui a Seul dove si discute di pace, sicurezza e coinvolgimento delle donne, soprattutto alla vigila dell'inaugurazione della prima donna presidente nella storia della Corea. Le congratulazioni non devono essere solo fatte alla signora Park Geun-Hye, ma anche al popolo della Corea, che ha eletto una donna eccezionale alla guida della loro nazione, facendo diventare la Corea la N° 1 tra i quattro paesi di cultura Confuciana.

Delegazione parlamentare italiana incontra Aung San Suu Kyi in Birmania

Il mondo dovrà abituarsi a guardare la Birmania e la stessa Aung San Suu Kyi con un cannocchiale rovesciato: non più quello del Nobel per la Pace, ma quello di una donna impegnata a cambiare il suo Paese.


di Giuseppe Malpeli

Nel mese di febbraio, una delegazione politica guidata dalla Senatrice Albertina Soliani, Presidente dell'Associazione dei Parlamentari amici della Birmania, si è recata in visita ufficiale nel Paese e per la prima volta ha incontrato la leader birmana Aung San Suu Kyi a Naypytaw la nuova capitale, dove si trova anche il Parlamento.
Il viaggio è stato caratterizzato per i numerosi incontri, che la delegazione ha potuto avere con lo scopo di comprendere la difficile e per certi versi complessa fase di passaggio dalla dittatura militare a un sistema compiutamente democratico.

Asia Orientale tra ascesa Cinese e declino Americano

Alcuni dei conflitti marittimi in cui la Cina è coinvolta sembrano essere dettati, più che da un senso di territorialità, dal desiderio di assicurare gli approvvigionamenti energetici essenziali per il suo forte sviluppo

di Carlo Alberto Tabacchi

Mentre la Cina cresce ad un ritmo accelerato gli Stati Uniti hanno un'espansione media per un paese avanzato, ma non comparabile con quello cinese. Per comprendere quanto tempo potrebbe essere necessario prima che il PIL cinese eguagli o superi quello americano, il Fondo

monetario internazionale prevede che nel 2016 il PIL asiatico a parità di potere di acquisto ammonterà a 18.390 mld di dollari, a fronte di un PIL statunitense di 18.710 mld. Nel 2017 avverrà la transizione: il PIL cinese a parità di potere di acquisto raggiungerà i 20.340 mld di dollari, quello americano si attesterà sui 19.710 mld. Permangono obiettive difficoltà di stima dei dati futuri: bisogna ricordare che i modelli economici, per quanto complessi, non possono prevedere se e quando avverranno shock esogeni.

4 luglio 2013

Qual è il centro del dibattito? Esiste un'alternativa?

Tutte le persone fanno fronte alle complessità della vita come meglio possono, molti con eroico sacrificio personale. Alcuni hanno ben poca scelta al riguardo delle loro situazioni. Altri hanno difficoltà a trovare soluzioni alle loro circostanze.

di Alberto Zoffili

La grande discussione o guerra culturale che esiste oramai da alcuni decenni non è il riconoscimento del valore dei legami omosessuali stabili, analoghi a dei legami coniugali ma la parentalità omosessuale. Indubbiamente, non sono state tutte rose e fiori nella famiglia tradizionale. Ci sono state innumerevoli sofferenze, mancanze e contraddizioni nel sistema famiglia. Il divorzio, soprattutto, e l'aborto ne sono il sintomo.

La rivoluzione sessuale dell'Ebraismo: perché l'Ebraismo (e poi la Cristianità) ha rigettato l'omosessualità


Il punto di vista di Dennis Prager

di Giorgio Gasperoni

Ho trovato alquanto interessante e illuminante l'analisi storica che lo studioso americano Dennis Prager ha svolto sull'influenza che l'Ebraismo ha esercitato, da un punto di vista non solo religioso ma anche sociale e culturale, sull'etica e sulla morale sessuale. Prager parte da un'affermazione molto precisa che poi elabora via via con un'analisi storica molto circostanziata: "Quando l'Ebraismo ha chiesto che ogni attività sessuale fosse incanalata nel matrimonio, ha cambiato il mondo. Il divieto della Torah del sesso al di fuori del matrimonio ha, molto semplicemente, reso possibile la creazione della civiltà occidentale".

3 luglio 2013

Possiamo andare aldilà della guerra culturale del Matrimonio?

di Giorgio Gasperoni

E’ possibile discutere sul matrimonio senza entrare in uno scontro di muro contro muro fra i sostenitori del matrimonio tradizionale e chi sostiene la legittimità giuridica di matrimoni fra persone dello stesso sesso? Democrazia, nella sua accezione più vera significa discussione, conversazione con persone che la pensano diversamente da te. La domanda che ci si pone è se si può superare il rancore che caratterizza il dibattito su quest’argomento.
In questo numero del nostro giornale abbiamo affrontato l’argomento da vari punti di vista. La nostra posizione è alquanto chiara ma ci rendiamo conto che secondo la prospettiva morale la valutazione può essere alquanto diversa. Il nostro obiettivo è di far emergere i dati significativi delle ricerche che sono state fatte in questi ultimi 20 e più anni.


Qui di seguito riportiamo alcune riflessioni sul recente dibattito in merito alla ridefinizione del matrimonio.

Normalmente, si sa, la madre è sempre presente quando un bambino nasce. La domanda da fare è: “il padre sarà coinvolto nella vita di quel bambino? E se lo sarà, per quanto tempo?”
Il matrimonio aumenta le probabilità che un uomo s’impegni e collabori con sua moglie nella cura e nell’educazione dei figli che ha contribuito a mettere al mondo.