Condotto dal prof. Benezer David Mwang’ombe, Segretario generale di UPF Tanzania, il seminario ha riunito sessantacinque partecipanti provenienti da diverse comunità religiose, gruppi giovanili e organizzazioni della società civile.
Nel corso dei lavori, sono stati trattati vari argomenti legati alla missione di UPF, con un'attenzione particolare sulla visione dei fondatori, orientata alla creazione di un mondo pacifico, attraverso il superamento delle divisioni di natura ideologica, etnica e religiosa.
Inoltre, si è dedicato ampio rilievo ai principi universali di pace, fondati sui valori comuni a tutte le tradizioni di fede e di pensiero, riconoscendoli come fondamento su cui costruire un dialogo autentico e una collaborazione durevole.
Un focus particolare è stato dedicato alla cooperazione interreligiosa, riconosciuta come strumento indispensabile per affrontare le sfide globali, e alle diverse modalità di dialogo al fine di costruire ponti stabili e concreti per la pace.
Sono stati stabiliti i programmi per le iniziative di pace a livello comunitario, con l'intento di rispondere alle esigenze specifiche del territorio ed è stato inoltre sottolineato il ruolo degli ambasciatori per la pace nel promuovere il dialogo e sostenere la riconciliazione.
Come risultato di tale percorso, ventotto partecipanti si sono formalmente impegnati a promuovere progetti di pace nelle rispettive comunità entro sessanta giorni.
In parallelo sono state organizzate visite di con
sultazione a livello regionale per aumentare ulteriormente la quantità e la qualità della partecipazione e per creare un canale di dialogo diretto con gli attori locali che difficilmente avrebbero potuto partecipare all'iniziativa.
Il 19 maggio, a Mwanza, città posta sulle sponde del Lago Vittoria in Tanzania, si è tenuta un’importante serie d’incontri che ha coinvolto quattordici leader religiosi locali; tali sessioni avevano lo scopo di approfondire e coordinare le attività orientate a promuovere il dialogo e a prevenire i conflitti nell’area del lago.
Successivamente, il 22 maggio, si è tenuto ad Arusha un evento formativo incentrato sulla leadership giovanile, con particolare attenzione alla gestione dei conflitti e sul potenziamento delle competenze di leadership, cui hanno preso parte quindici studenti universitari. Questi appuntamenti hanno favorito una significativa mobilitazione e la selezione di candidati per future iniziative di pace.
Al termine dell’attività di formazione e delle consultazioni sono stati designati dieci nuovi ambasciatori per la pace, tra cui leader religiosi, referenti giovanili, educatori e professionisti operanti nel settore economico.
Tra le figure di particolare rilievo figurano l’arcivescovo dott. Blasious Rogers Tasobya, i vescovi dott. John Ndagize e dott. Makika, i dottori Kizito Sande Robert, Felix Joseph Haile, Erick Elias Sele, Festo Nathaniel Kayombo, Regnard Heroni Mdugi, Azavery Phares Mfungo e la dott.ssa Anna Godlove Mbwilo.

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