28 ottobre 2026

Stati Uniti: il ruolo delle donne come artefici di pace

Stati Uniti - “Il percorso delle donne sulla via della pace” è il titolo del webinar organizzato 
dall’International Media Association for Peace, il 22 settembre 2026, in occasione della Giornata Internazionale della Pace. 

Il programma ha riunito tre donne di successo per discutere di come le voci, l’impegno femminile e la leadership possano contribuire alla costruzione della pace nelle famiglie, nelle comunità e nelle nazioni.

Presentata da Jennifer Trench, Direttrice regionale di IMAP Massachusetts, è intervenuta Cindy Pfeiffer, coordinatrice per il Nord America dell'International Association of First Ladies for Peace. 

Secondo la relatrice, le donne possiedono le competenze necessarie per assumere un ruolo di primo piano nei negoziati di pace. Numerosi studi condotti sul tema, come spiegato da Pfeiffer, hanno evidenziato una correlazione diretta tra il coinvolgimento femminile e una maggiore probabilità di conseguire una pace duratura.

Presentando alcune immagini di un summit mondiale tenutosi in Corea nell'aprile 2025, cui hanno partecipato alcune First Ladies e personalità femminili di spicco provenienti da Costa Rica, Kenya e Sri Lanka, Pfeiffer ha messo in luce come l'attività dietro le quinte offra opportunità d’incontri internazionali, attività di traduzione, coordinamento di eventi e preghiera.

Riferendosi alle esperienze di personalità illustri come Eleanor Roosevelt, Rosalynn Carter, Hillary Clinton e Barbara Bush, ha rilevato come queste donne abbiano valorizzato la propria posizione per sostenere cause importanti, tra cui i diritti umani, la salute mentale, l'accesso alle cure pediatriche e l'alfabetizzazione.

Secondo l'esperienza di Pfeiffer, la perseveranza è un fattore decisivo nel rapporto con le istituzioni presidenziali e governative e i rifiuti dovrebbero essere considerati come componenti del percorso, non come chiusure definitive o fallimenti.

È poi intervenuta Joy Garratt, membro della Legislatura statale del New Mexico ed educatrice, secondo la quale è fondamentale che le donne prendano in considerazione l'opportunità di ricoprire posizioni dirigenziali e di responsabilità nel settore pubblico a ogni livello. 

Parlando dei risultati realizzati durante il suo mandato parlamentare, ha evidenziato il successo ottenuto nel creare un consenso trasversale tra le diverse forze politiche per l'approvazione di una legge sulla sicurezza delle armi da fuoco. Risultato ottenuto coinvolgendo una vasta gamma di stakeholder provenienti da vari orientamenti ideologici e ambiti professionali.

Sono state inoltre presentate altre iniziative promosse da Pfeiffer, tra cui attività comunitarie con partecipazione diretta degli studenti, gli interventi per la tutela degli animali impollinatori e i percorsi di tutoraggio rivolti ai giovani.

Tra i suoi insegnamenti principali sulla leadership figurano l'umiltà, l'ascolto soprattutto dei giovani, e la coerenza tra parole e azioni, che si traduce nell'impegno a essere d'esempio anziché limitarsi a dire agli altri cosa fare.

Mika Deshotel, educatrice e direttrice didattica della Women's Federation for World Peace USA, ha elaborato una riflessione sulla presenza femminile in posizioni dirigenziali, individuando tre temi centrali per una leadership consapevole: l'autenticità, le reti di sostegno e il rispetto dei ritmi personali.

Grazie alla sua attività di ricerca nel settore educativo e l'esperienza personale come madre di quattro figli, ha potuto osservare direttamente sia le sfide quotidiane che le donne affrontano nel tentativo di conciliare gli impegni familiari con quelli lavorativi, sia la creatività e la capacità di adattamento che molte madri dimostrano nel gestire le loro molteplici responsabilità.

Utilizzando l'analogia delle fasi lunari di crescita, pienezza e riposo, la relatrice invita a rispettare i propri ritmi naturali e a rimanere fedeli alla propria vocazione personale, terminando con un'ultima raccomandazione di usare con saggezza la propria influenza e responsabilità nella propria vita e nell'ambito della comunità.

In conclusione, le tre relatrici hanno presentato prospettive diverse, pur condividendo temi comuni quali il servizio alla comunità, la perseveranza, la costruzione di relazioni, il tutoraggio e il coraggio di ricoprire ruoli di responsabilità.

Il programma ha consolidato l'impegno di IMAP a fornire uno spazio mediatico che permetta a donne di diverse provenienze di condividere le proprie esperienze e a favorire una partecipazione più ampia alla costruzione di un mondo più pacifico.

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