14 marzo 2016

Il lavoro della Universal Peace Federation in Terra Santa

Solo quando saremo in grado di vedere i bisogni delle altre religioni allora una vera e reale relazione potrà stabilirsi tra le varie comunità religiose.


di Hod Ben Zvi, 
Presidente “Forum di Gerusalemme per l’interconfessionalità e la cooperazione fra le religioni”.

Buon giorno a tutti. È un grande onore per me essere qui oggi a questa conferenza organizzata dalla città di Monza (26 settembre 2014), dall’UPF e WFWP in questo bellissimo paese che è l’Italia. Noi vediamo l’Italia come un paese che vibra di vita, amore passionale e una straordinaria bellezza. Comunque, la mia responsabilità questa mattina, è di condividere con voi il mio lavoro interreligioso, di cui mi occupo in Terra Santa. 

UNA ROADMAP PER LA PACE

di Carlo Zonato

Il nostro è un tempo di grande confusione, incertezza e smarrimento. Tante nuove difficoltà e conflitti rappresentano le sfide che l’umanità sta affrontando. 
Le grandi speranze per il nuovo millennio, dopo la fine della cosiddetta guerra fredda, franano di fronte ad una realtà che ci disorienta e ci fa paura. Le “malattie” dell’umanità, al tempo della globalizzazione, sembrano mostrarsi nella loro massima espressione e la moderna tecnologia ci mostra con immediatezza i fatti più truci della nostra storia attuale. 

12 marzo 2016

La famiglia e ‘Il Risveglio della Forza’

La distruzione dell'ordine Jedi fu dovuto, in gran parte, alla sua cecità verso la profonda, essenziale e incancellabile forza dell'amore familiare. Gli Skywalker possono portare equilibrio nella Forza perché si uniscono tramite l’amore, appreso attraverso la famiglia.


di Giorgio Gasperoni
"Non puoi negare la verità. È la tua famiglia." Lor San Tekka (Max von Sydow) pronuncia questa frase profetica a Kylo Ren, il maestro dei Cavalieri di Ren e il principale ‘cattivo’ nell'ultima versione del film di Star Wars, ‘Il risveglio della forza’. La risposta violenta di Ren alle parole di Tekka sottolinea la dinamica fondamentale che appare in tutto il film.
Per gli utilizzatori della forza nell'universo di Star Wars, i vincoli di amore caratteristico della famiglia naturale sono, quasi senza eccezione, una barriera da superare, piuttosto che una fonte di virtù. Sia per gli Jedi che per i Sith, la famiglia è un problema piuttosto che una soluzione.
Il lato oscuro
Il Dr J. Jordan Ballor(1) fa notare che i Sith e gli utilizzatori del lato oscuro generalmente rappresentano le perversioni dei legami familiari naturali. Questo ha senso: i disegni malvagi di chi opera nel lato oscuro, come per esempio Darth Sidious, richiedono l'isolamento e la manipolazione degli altri. Gli amori, gli interessi e i beni della persona sono inglobati da volontà, desideri e passioni del tiranno.

9 marzo 2016

Quel prezioso tassello dell’Unione eurasiatica che non ha corrisposto ai voleri di Putin

Sembra passata un’eternità da quando, con toni trionfalistici, fu annunciata la nascita dell’Unione economica eurasiatica. Oggi, l’ambizioso progetto di Putin per riportare le ex Repubbliche sovietiche sotto la diretta influenza russa sta incontrando diversi ostacoli.
Il più grosso di questi ostacoli è sicuramente rappresentato dall’Ucraina che doveva essere il tassello più importante dell’intero mosaico. Quel tassello non ha voluto saperne di andare a incastrarsi nel posto previsto da Putin.

di Luciano Sampieri
Diverse sono le ragioni del rifiuto di questa importante terra di confine, l’Ucraina, verso il progetto dell’Unione eurasiatica.
Il recentissimo libro “The Gates of Europe” di Serhii Plokhy, docente di Storia ucraina ad Harvard e direttore dell’Istituto di Ricerca ucraina, ripercorrendo più di mille anni di storia del paese, aiuta a capire la strada scelta dalla più grande nazione d’Europa e le questioni emerse in tutta la loro drammaticità a proposito del conflitto tra Russia e Ucraina.
Come riporta Plokhy all’inizio del suo saggio, le immagini del febbraio 2014, dove i cecchini del governo in carica aprirono il fuoco sulla folla di dimostranti in Maidan a Kiev uccidendo e ferendo decine di manifestanti filoeuropei, scioccarono il mondo e produssero un punto di svolta decisivo nei rapporti tra Russia e Ucraina e nel futuro dell’Europa.

8 marzo 2016

Una riflessione storica

Quali rapporti l’Europa dovrebbe costruire con la Russia?

di Marco Ricceri
Resta il fatto che la decisione di avviare concretamente il progetto di Unione eurasiatica, segna una svolta di grande valenza anche politica nei rapporti tra Europa e Russia; ed a questo riguardo non è fuor di luogo affermare che siamo di fronte ad una decisione di rilevanza storica, qualunque sia l’esito dell’operazione. L’elemento che giustifica una simile definizione si ritrova, appunto, nella storia del processo d’integrazione europea, in modo specifico nei tanti progetti di unificazione del continente che per secoli sono stati elaborati, proposti, discussi nelle sedi più diverse, prima che questo processo trovasse finalmente uno sbocco positivo nella realtà comunitaria del secondo dopoguerra.

I rapporti tra Unione eurasiatica e Unione europea: gli ‘allarmi’ dell’Occidente

di MARCO RICCERI
Nel corso di un’importante iniziativa russo-tedesca, il 9° Incontro promosso congiuntamente a Mosca nel febbraio del 2011, dalle fondazioni russe Unità per la Russia e Russkiy Mir e dalla fondazione tedesca F. Ebert sulla cooperazione tra Russia ed Europa, i partecipanti, esperti e rappresentanti politici, tra le tante questioni aperte da approfondire, misero in evidenza due interrogativi di fondo. Gli esponenti russi sottolinearono il fatto che: «non sempre è chiaro cosa l’Unione europea voglia attualmente dalla Russia»; mentre gli esponenti dell’Occidente europeo il fatto che «da tempo la Russia non ha un senso chiaro della direzione verso cui andare e posarsi, per cui è difficile definire quale sia la strategia russa di riferimento».

Eurasia: il momento per una scelta storica

La Federazione Russa, Bielorussia e Kazakhstan sono gli stati promotori 
delle prime due istituzioni costituite finora.

Marco Ricceri(1)

Cosa è Eurasia? Questa domanda che emerge con una certa frequenza nel corso di conferenze e incontri, anche molto qualificati, dedicati alle relazioni tra l’Unione europea e la Russia, in genere causa nei partecipanti una notevole confusione e incertezza. Le risposte, quando esistono, sono le più diverse: Eurasia è un territorio russo al di qua e al di là degli Urali; oppure, è una strategia di riposizionamento geo-politico della Federazione Russa basata su un maggiore avvicinamento alle realtà orientali. Ancora: Eurasia è un accordo di collaborazione tra vari Stati dell’area promosso dalla Federazione Russa; un’imprecisata struttura di raccordo, un ponte, tra l’Europa e il lontano Oriente.

Dialogo Eurasia-Europa

Vienna, Austria
Più di 150 persone hanno partecipato alla quinta conferenza sul Dialogo Eurasia-Europa, che ha avuto luogo il 30 e 31 ottobre, 2015, presso l'Accademia Diplomatica di Vienna.

di Jacques Marion, Segretario Generale-Europa

Ambasciatori e membri del corpo diplomatico, leader di ONG, Ambasciatori di Pace UPF, giovani volontari e studenti dell’Accademia Diplomatica hanno partecipato alla conferenza, che verteva sul tema "Dialogo Eurasia ed Europa: costruire la fiducia e garantire una cooperazione per lo sviluppo sostenibile".
L'evento è stato il quinto di una serie di conferenze volte a sviluppare partenariato e cooperazione tra le due regioni. Le conferenze precedenti avevano avuto luogo nel 2012 a Mosca e Vienna, nel 2013 a Parigi e nel 2014 a Chişinău, Moldova. Nel febbraio 2015 si era tenuta a Vienna una tavola rotonda sul tema "L'imperativo di un reset strategico UE-Russia".