15 novembre 2024

CELEBRAZIONE DEL 19° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DI UNIVERSAL PEACE FEDERATION

di Dott. Charles S. Yang1

Eminenti leader che operano instancabilmente per portare la pace all’umanità in tutto il mondo: Universal Peace Federation (UPF) ha celebrato il diciannovesimo anniversario dalla sua fondazione. Istituita il 12 settembre 2005 a New York, negli Stati Uniti, dal reverendo dott. Sun Myung Moon e dalla dott.ssa Hak Ja Han Moon, la cerimonia inaugurale ha visto la partecipazione di milleduecento leader, tra cui Capi di Stato attuali e precedenti di tutto il mondo. Il XX secolo è stato un periodo tumultuoso per l’umanità, con una forte competizione coloniale, due guerre mondiali, successivi movimenti di liberazione delle colonie, il conflitto nella penisola coreana, la guerra fredda est-ovest che ha diviso il mondo a metà, insieme ai veloci avanzamenti scientifici e tecnologici e a rivoluzioni 6 6 6 sociali e politiche globali. Entrando nel XXI secolo con rinnovate speranze di pace, l’umanità ha assistito al progresso della globalizzazione attraverso l’aumento delle relazioni economiche, l’innovazione digitale, l’espansione di Internet e la diffusione dei social media. Il mondo è entrato in un’era d’iperconnessione, accelerando la condivisione delle informazioni e lo scambio culturale, abbattendo le barriere tra nazioni e regioni e realizzando un multilateralismo basato sulla collaborazione. Tuttavia, la pandemia COVID-19 ha messo in pausa questo processo, costringendo le persone all’isolamento ed erigendo nuovamente barriere tra le nazioni.

PILASTRI DELLA PACE SECONDO UPF

di Giorgio Gasperoni,


Nel mese di agosto, in Corea, si è ricordata la dipartita del dott. Moon, avvenuta 12 anni fa.

Lui e sua moglie hanno fondato la Universal Peace Federation, e vogliamo qui ricordare brevemente i punti salienti della loro opera. Entrambi hanno dedicato la loro vita a promuovere la pace mondiale e l’unità tra le diverse culture e religioni.

La loro visione di un mondo unito si basa sulla convinzione che le persone dovrebbero mettere i bisogni degli altri prima dei propri, creando così una società più armoniosa e compassionevole. Questa filosofia di vita ha ispirato milioni di persone in tutto il mondo a lavorare per una pace duratura.

Sun Myung Moon ha fondato la Federazione per la Pace Mondiale il 28 agosto 1991, a seguito di colloqui con l’allora presidente russo Mikhail Gorbaciov. Nel suo discorso inaugurale, pose la questione della scelta tra il perseguimento dei singoli interessi nazionali e il raggiungimento di quelli sovranazionali per promuovere la pace nel mondo. Quando, nel settembre del 2005, fondò la Universal Peace Federation, immaginò di lavorare con le Nazioni Unite fornendo un punto di vista mancante sui temi in agenda. Sottolineò che “questa nuova organizzazione avrebbe svolto il ruolo di fermare contenziosi e conflitti in tutto il mondo promuovendo il risveglio religioso e spirituale”.

8 luglio 2024

ETICA, SPIRITUALITÀ E NON VIOLENZA PER ACCOGLIERE LA PACE

"Etica, Spiritualità e Nonviolenza" è stato il tema del webinar svoltosi lunedì 4 marzo 2024, organizzato dalla Universal Peace Federation (UPF Italia), attraverso il progetto IAPD, Associazione Interreligiosa per la Pace e lo Sviluppo. 

di Redazione

Primo di quattro incontri pubblici interreligiosi del ciclo "Il Nostro Esodo verso la Terra Promessa della Pace: Dimensione Spirituale e Vita Pratica," che si terranno nel 2024, il webinar è stato aperto da Michele Cavallotto, coordinatore nazionale IAPD. Cavallotto ha posto la domanda: "Da dove proviene l’impulso degli esseri umani ad agire con violenza?" Riferendosi al racconto biblico, ha spiegato che "qualcosa nella famiglia di Adamo ed Eva ha favorito la nascita del seme della violenza, che si è manifestato nell’omicidio di Abele da parte di Caino e si è trasmesso attraverso le diverse generazioni fino a noi." Perciò, ha osservato che è in questi eventi fondamentali che vanno ricercate le radici profonde della predisposizione degli esseri umani all’aggressività. Ha concluso: "Nostra responsabilità è tenerla a bada ed eliminarla gradualmente."

COOPERAZIONE INTERRELIGIOSA COME FONDAMENTO DI PACE

“Cooperazione Interreligiosa: Fondamento per la Pace e la Coesione Sociale” è stato il tema del webinar svoltosi lunedì 5 febbraio 2024, in occasione della Settimana Mondiale dell’Armonia tra le Fedi e della Giornata Internazionale della Fratellanza Umana. 

di Redazione

Organizzato dall’Associazione Interreligiosa per la Pace e lo Sviluppo (IAPD-Italia), un progetto della Universal Peace Federation (UPF-Italia), l’incontro è stato aperto dal saluto di Carlo Zonato, presidente di UPF. “La federazione - ha spiegato - riconosce come primo valore fondante la consapevolezza della dimensione spirituale nella vita di ognuno di noi, che ci lega con vincoli di fraternità e di appartenenza a un’unica famiglia umana. Questa dimensione può ispirare la nostra coscienza a vivere per il bene altrui e per il bene più grande”.

Zonato ha poi presentato la IAPD, spiegando che essa “intende favorire il dialogo e la cooperazione tra le diverse fedi, promuovere e coltivare il valore della spiritualità nei vari settori della società e cooperare insieme ai governi e alla società civile per costruire ‘Una Famiglia Umana collegata con Dio’”.

Pace Negativa e Pace Positiva: Una Nuova Comprensione della Pace

di Giorgio Gasperoni,

Trovi il PDF Qui

Parlare del significato di "pace" è un'opportunità per riflettere sulle fondamenta della convivenza umana. La pace non è soltanto l'assenza di conflitto o guerra, ma rappresenta uno stato di armonia, equilibrio e rispetto reciproco tra individui, comunità e nazioni. Implica giustizia sociale, diritti umani tutelati e una coesistenza pacifica tra diverse culture, etnie e religioni. È un concetto universale che va oltre la cessazione delle ostilità e include la costruzione di relazioni pacifiche basate sulla comprensione e cooperazione.

In questo articolo, verranno affrontati due concetti chiave: la pace negativa e la pace positiva. La pace negativa, definita dal pioniere norvegese della ricerca sulla pace Johan Galtung*, è l'assenza di guerra e violenza. Un esempio è un cessate il fuoco temporaneo durante un conflitto. Tuttavia, questa definizione non cattura le tendenze di una società verso stabilità e armonia. Un esempio concreto è la situazione tra le due Coree. Dalla fine della guerra nel 1953, non è mai stato firmato un armistizio e tecnicamente sono ancora in guerra. Questo è un esempio di pace negativa in quanto, nonostante l'assenza di conflitto attivo, la tensione e l'instabilità persistono.

13 marzo 2024

DIVERSITÀ E UNITÀ NEL MONDO ISLAMICO

Realtà molto vasta e complessa, attraversata da molteplici e profonde divisioni al proprio interno, il mondo islamico è però tuttora unito dalla fede nella rivelazione trasmessa da Allah al profeta Maometto 

di Emilio Asti 

Seconda religione mondiale per numero di credenti, l’Islam sin dal suo sorgere ha dimostrato una notevole forza espansiva, nessun’altra religione infatti si è diffusa con tanta rapidità. In questi tempi in conseguenza dei continui ed ingenti flussi migratori i musulmani sono sempre più numerosi anche in Occidente e parecchie comunità islamiche sono presenti anche nei Paesi non musulmani. 

Considerato spesso come una realtà monolitica, il mondo islamico è un insieme multiforme di popoli e Stati, divisi tra loro da profondi contrasti. Nonostante le molte notizie che su di esso circolano diversi aspetti sfuggono agli osservatori, che spesso ne forniscono informazioni parziali e confuse. Ad un primo sguardo esso può apparire omogeneo, ma un’osservazione più attenta permette di cogliervi significative differenze, considerando la molteplicità di situazioni che lo caratterizzano. Accanto ad un Islam radicale coesiste un Islam mistico rappresentato dal Sufismo, diviso in varie confra- ternite; inoltre, le istituzioni politiche variano da un Paese all’altro. Mentre diverse nazioni islamiche sono state governate da sistemi politici autoritari, altre hanno cercato di coniugare l’Islam con la democrazia. 

BALKAN LEADERSHIP CONFERENCE 2023: IL COMPLESSO DIALOGO VERSO L’INTEGRAZIONE EUROPEA DEI BALCANI OCCIDENTALI

Skopje, Macedonia del Nord - L'ultima edizione della Balkan Leadership Conference, svoltasi il 14 ottobre 2023 nella capitale della Macedonia del Nord, ha affrontato il tema dell'integrazione dei Balcani occidentali nell'Unione Europea: prospettive e sfide. Organizzata dalla sezione Europa-Medio Oriente di Universal Peace Federation in collaborazione con il Podgorica Club, l'evento si è tenuto presso l'hotel DoubleTree by Hilton di Skopje.

di Vittorio Patanella

Alla conferenza hanno partecipato l'attuale presidente della Macedonia del Nord e dieci ex Capi di Stato e di Governo provenienti dai sei Paesi dei Balcani occidentali, oltre a Croazia e Slovacchia.

La Cerimonia d’Apertura è stata presieduta da Jacques Marion, Copresidente di UPF Europa-Medio Oriente, che ha sottolineato l'importanza dei Balcani come centro cruciale per la costruzione della pace in Europa. Marion ha espresso apprezzamento per la collaborazione tra UPF e il Podgorica Club.

Filip Vujanović, già Capo di Stato del Montenegro (2003-2018) e attuale Presidente del Podgorica Club, ha dato il benvenuto seguito dal discorso di Stevo Pendarovski, attuale Presidente della Repubblica della Macedonia del Nord. 

Pendarovski ha ringraziato i membri del Podgorica Club per la loro costante dedizione all'integrazione europea e ha ricordato il ventesimo anniversario del Vertice UE-Balcani occidentali di Salonicco, sottolineando che l'obiettivo di accelerare l'integrazione nella UE non è stato pienamente raggiunto, principalmente a causa di compiti non sufficientemente svolti dai Paesi balcanici e della stanchezza dell'UE dopo le precedenti integrazioni.

11 marzo 2024

ETICA, SPIRITUALITÀ, EDUCAZIONE ALL’AMORE PER UNA FAMIGLIA DI PACE

di Vittorio Patanella

“La famiglia nella sua completezza dovrebbe essere una scuola d’amore, di dialogo, di libertà e di responsabilità, nella quale ognuno costruisce la propria esperienza di vita e impara a essere portatore di pace. Un luogo dove si sperimenta l’amore tra coniugi, tra fratelli e sorelle, e tra genitori e figli. Il mio auspicio è che questo incontro possa contribuire a valorizzare il ruolo della famiglia, per realizzare una società sana e un mondo di pace”.

Con queste parole Michele Cavallotto, coordinatore dell’Associazione Interreligiosa per la Pace e lo Sviluppo (IAPD-Italia) promotrice del webinar, ha aperto i lavori della tavola rotonda “Etica, Spiritualità e Coesione Familiare”, svoltasi il 4 dicembre 2023.

Questa iniziativa rientra nel ciclo di incontri pubblici interreligiosi online “Il Nostro Esodo verso la Terra Promessa della Pace: Dimensione Spirituale e Vita Pratica”, che continuerà nel 2024 con cadenza trimestrale.