10 giugno 2026

Svizzera: sport e valori al centro della 13ª edizione della Peace Cup

Novazzano, Svizzera italiana - Favorita da una splendida giornata di sole lo scorso 1° maggio, si è svolta presso il campo sportivo Garbinasca di Novazzano la tredicesima edizione della “Peace Cup”, torneo giovanile organizzato da Universal Peace Federation Ticino.

La manifestazione ha visto la presenza di dodici squadre della categoria “E” (10-11 anni), dieci provenienti dalla Svizzera e due dall’Italia. L'evento si è svolto in un'atmosfera festosa, con diverse centinaia di partecipanti, tra cui genitori, nonni, amici e familiari dei giovani atleti.

Durante il suo discorso d'apertura, prima dell'avvio delle partite, il presidente cantonale Giuseppe Termine, educatore sociale, ha incoraggiato i giovani sportivi a distinguersi non solo sul campo, ma anche nella vita quotidiana, rimarcando l’importanza del valore educativo dello sport.

“Il calcio è un gioco straordinario, capace di unire le persone, di insegnare a stare insieme e di favorire la crescita personale. Ci ricorda soprattutto un principio importante: si può essere campioni non solo sul campo, ma anche nella vita, ogni giorno”, ha dichiarato Termine.

“Essere campioni - ha spiegato - significa rispettare gli avversari, gli arbitri, gli allenatori, gli adulti e i genitori; vuol dire saper vincere con umiltà e accettare le sconfitte con dignità”.

Proseguendo, ha esortato a dimostrare vicinanza ai compagni di scuola, sostenendosi reciprocamente e facendo in modo che nessuno sia lasciato indietro, evidenziando che ogni gesto di lealtà, ogni mano tesa, ogni sorriso può trasformarsi in un messaggio di pace.

"Giocate con impegno, divertitevi e rispettate i compagni di squadra. È importante ricordare che il vero gol non è solo quello segnato in porta, ma anche quello che consente di diventare persone migliori", ha concluso Termine.

Dal punto di vista agonistico, il torneo ha proposto partite caratterizzate da un alto livello competitivo e da  grande entusiasmo. La squadra del Chiasso Base 10 si è classificata al primo posto, seguita dal Rapid Lugano in seconda posizione e dal Generoso Verde al terzo.

Il trofeo Fair Play è stato assegnato al Rapid Lugano, premiato per l'esemplare comportamento in campo e il rispetto delle regole, mentre un riconoscimento speciale è andato alla compagine dell'Insema.

Nel corso del torneo, i giovani atleti hanno dimostrato grande impegno e spirito di squadra, nel rispetto del fair play, confermando che la Coppa della Pace rappresenta un evento di grande importanza nel panorama sportivo giovanile regionale, capace di unire competizione e valori.

La manifestazione, oltre ai traguardi sportivi raggiunti, è stata un’importante occasione per diffondere principi fondamentali come il rispetto, la solidarietà e la pace, valori fondanti di UPF.

Nessun commento:

Posta un commento