23 maggio 2023

La libertà religiosa: un pilastro dei diritti umani e della convivenza pacifica

di Giorgio Gasperoni

La libertà religiosa rappresenta un diritto fondamentale che plasma come interagiamo socialmente e personalmente. Nonostante i progressi fatti nel corso dei decenni, molti paesi continuano a lottare per garantire pienamente questo diritto ai loro cittadini. In questo articolo, esploreremo l'importanza della libertà religiosa per i diritti umani e la costruzione di una società basata sulla convivenza pacifica.

La Dichiarazione universale dei diritti umani e il contesto storico:

La Dichiarazione universale dei diritti umani, adottata nel 1948, è stata una risposta alle violazioni dei diritti umani commesse durante le due guerre mondiali. Il suo obiettivo era creare un mondo basato sulla pace, sulla dignità e sulla parità per tutti gli individui, indipendentemente dalla loro religione o convinzioni. Tuttavia, nonostante i progressi compiuti, molti paesi devono ancora affrontare sfide significative per garantire la libertà religiosa.

15 maggio 2023

“Giornata Internazionale della Famiglia” - 15 Maggio 2023 - Dichiarazione UPF International

La Universal Peace Federation riconosce il valore della famiglia come unità fondamentale della società. La famiglia ha la funzione unica e universale di insegnare virtù, etica, cittadinanza e capacità di amare. Attraverso le esperienze familiari, impariamo ad abbracciare e valorizzare tutte le relazioni nella nostra più ampia famiglia umana globale. La pace sostenibile e l'armonia tra le civiltà possono essere fondate solo su questa unità sociale più intima e formativa dell'umanità.

La coesione e la stabilità della famiglia sono prerequisiti per una società sana e stabile. Al contrario, la disgregazione della famiglia contribuisce a una vasta gamma di problemi sociali, tra cui la povertà, la criminalità, la malattia fisica e mentale e la solitudine. Per rafforzare la famiglia devono essere compiuti sforzi al fine di costruire una base più solida di capitale umano e sociale che migliorerà la qualità della vita complessiva per tutti.

La famiglia si fonda sul matrimonio, fondamento della famiglia stessa. I bambini traggono beneficio quando la madre e il padre si impegnano ad amarli e a prendersi cura di loro, e si impegnano a loro volta l'uno con l’altra nel matrimonio. Fornendo un ambiente sicuro, i genitori e i nonni possono offrire ai propri figli un’ottima opportunità per crescere come cittadini maturi e collaboratori responsabili e attivi, nelle proprie comunità e nel mondo. 

La popolazione mondiale ha raggiunto gli otto miliardi di individui e, in molti paesi sviluppati, si sta registrando un calo delle nascite e una diminuzione dei tassi di fertilità in tutto il mondo. Questi cambiamenti demografici stanno ponendo importanti sfide per il nostro pianeta. L'impatto sociale, economico, geopolitico e ambientale di queste tendenze demografiche è ora riconosciuto come enorme, sia positivo che allarmante. Questi dati sottolineano il fatto che avere figli e il benessere della famiglia rappresentano una criticità per il futuro dell'umanità. Avere figli è una delle maggiori responsabilità umane, che comporta sfide ma anche gioie nella vita. UPF International e la nostra rete mondiale di Ambasciatori per la Pace sostengono fermamente che la famiglia deve essere riconosciuta e sostenuta come l'unità sociale fondamentale per il futuro benessere della nostra famiglia globale.

12 maggio 2023

Fatti non foste a vivere come bruti, ma per servire Madonna Verità

La penna è più potente della spada: media e social tra conflitti e cultura della Pace, webinar inaugurale dell’Associazione Internazionale Media per la Pace (IMAP), 10 maggio 2023, a seguito della Giornata Mondiale della Libertà di Stampa (3 maggio), organizzato da Universal Peace Federation (UPF) e da IMAP.

di Marco Respinti

«La penna è più potente della spada»: sembra una boutade a effetto, ma è davvero così. La penna, e ciò che la penna scrive, cioè le parole, sono armi potentissime. Infatti, c’è nel mondo, e da sempre, chi le parole e le penne le vuole vietare, bandire. C’è chi limita la libertà di espressione, di parola, di scrittura, di stampa. Chi ha paura delle parole e della libertà.

Eppure, siamo tutti circondati di parole, siamo addirittura frastornati dalle parole, dal cicaleccio, dal bla-bla, dal rumore. Dalle parole cioè vuote, senza senso, private di tutto, di cui la penna, anzi la tastiera nell’era dei social media fa eco amplissima. Anche queste, le parole vuote, sono parole che fanno paura, ma in modo diverso.

Le parole fanno anzitutto paura, e sono temute da molti centri e da molte centrali di potere, quando sono eco fedele della verità, quando contengono la verità, quando veicolano la verità.

8 maggio 2023

Connettere le nazioni attraverso la pace: Summit della UPF 2023 per costruire una cultura di pace globale

Summit per la Pace 2023 della Federazione per la Pace Universale (UPF)

Leader mondiali si incontrano per discutere la costruzione di una cultura globale di pace

"I paesi interconnessi non vanno in guerra"

Washington, DC— "Questa settimana i leader mondiali presenti al Summit per la Pace 2023 in Corea del Sud hanno denunciato con veemenza la sofferenza umana e i conflitti che si verificano all'interno o nei pressi dei loro paesi, ma hanno anche sostenuto che con maggiore determinazione, cooperazione e valori condivisi si possono raggiungere nuovi livelli di pace.

Il dottor Nevers Sekwila Mumba, ex vicepresidente dello Zambia e fondatore della Coalizione Nazionale Cristiana, uno dei quasi 700 dignitari provenienti da 70 nazioni che hanno partecipato alla sessione plenaria inaugurale del Summit per la Pace 2023 il 3 maggio, ha dichiarato che è giunto il momento di promuovere "movimenti continentali di pace per contrastare i movimenti aggressivi di guerra". L'evento, ospitato dalla Federazione per la Pace Universale (UPF), ha visto la partecipazione di numerose personalità di spicco provenienti da tutto il mondo."

"Il mondo si trova "ad una svolta", con le persone che si muovono verso "la libertà, la pace e la democrazia da una parte, e l'invasione, la guerra e l'autocrazia dall'altra", ha dichiarato il primo ministro del Kosovo, Albin Kurti. Egli e molti altri relatori hanno discusso di "punti caldi" come l'invasione della Russia in Ucraina, il lancio di missili da parte della Corea del Nord e il comportamento aggressivo della Cina intorno a Taiwan e al Mar Cinese Meridionale."

5 maggio 2023

MEDIA E SOCIAL TRA CONFLITTI E CULTURA DELLA PACE

 WEBINAR IMAP

“La penna è più potente della spada: Media e Social tra Conflitti e Cultura della Pace” è il tema del webinar inaugurale dell’Associazione Internazionale Media per la Pace (IMAP), che si svolgerà mercoledì 10 maggio 2023 dalle 18:00 alle 19,30.

Organizzato in occasione della Giornata Mondiale della Libertà di Stampa istituita dalle Nazioni Unite nel dicembre del 1993, l’incontro è stato organizzato da Universal Peace Federation (UPF) e da IMAP.

Interverranno: Carlo Zonato, Presidente UPF Italia; Vittorio Patanella, Coordinatore IMAP; Marco Lombardi, Direttore Scuola di Giornalismo, Università Cattolica di Milano; Marino D’Amore, Docente in Social Media e Social Network, Università Niccolò Cusano; Marco Respinti, Giornalista, Saggista e Docente, Direttore Responsabile “Bitter Winter”; Maria Pia Rossignaud, Direttrice Media Duemila, Vice Presidente Osservatorio TuttiMedia; e Maria Pia Turiello, Criminologa Forense, Mediatore nell’Alta Conflittualità, Moderatrice.  

16 aprile 2023

LA FAMIGLIA A CONFRONTO CON LE TRASFORMAZIONI DELLA SOCIETÀ

CONVEGNO UPF A TIRANA 

"Famiglia, società e valori universali" è il tema del secondo convegno internazionale sulla famiglia, organizzato da Universal Peace Federation, che si è tenuto a Tirana, presso l’Ambasciata di Pace di UPF-Albania, sabato 15 aprile 2023. 

Sono intervenuti: Alfred Moisiu, Presidente dell'Albania (2002-2007); Fatmir Sejdiu, Presidente del Kosovo (2006 - 2010); Saemira Gjipali Pino, Presidente del Comitato degli Accademici per la Pace, UPF Albania; Ljiljana Skrobić, Assistente Professore, Dipartimento Politiche Sociali e del Lavoro, Università di Nis, Serbia; Jacques Marion, Co presidente UPF Europa e Medio Oriente; Vjollca Meçaj, membro dell’Assemblea Generale del Comitato Helsinki dell’Albania; Gani Rroshi, Direttore UPF Balcani; Ibrahim Berisha, Professore di Sociologia, Università di Prishtina, Kosovo; Svetlana Trbojević, Professoressa presso la Facoltà di Filosofia, Università ‘Santi Cirillo e Metodio’, Skopje, Macedonia del Nord; Lekë Sokoli, Direttore dell’Istituto di Sociologia e della rivista scientifica “Politica & Società”, Albania.

I temi affrontati dai relatori sono stati: “Caratteristiche comuni e aspetti distintivi tra la famiglia balcanica e quella occidentale”; “La famiglia scuola d'amore. Come superare le difficoltà di funzionamento della famiglia”; “Divorzio, fenomeno sociale positivo o negativo? Legislazione e conseguenze del divorzio nella famiglia e nella società”; “Le relazioni genitori-figli, tra amore e conflitto. Cambiamenti nel tempo e nello spazio”; “La convivenza come alternativa o preludio al matrimonio: i Balcani e l'Occidente”; “I valori familiari e il loro processo di selezione e trasmissione da una generazione all'altra. Modelli e alternative”.

15 aprile 2023

Spiritualità e sviluppo per un’Africa pacifica, sicura e prospera: Tema dell’Africa Day 2023

ROMA – “Africa Spiritual Day” è il tema della seconda edizione della Giornata di spiritualità africana promossa dall’Associazione Interreligiosa per la Pace e lo Sviluppo (IAPD) e da Universal Peace Federation (UPF).La riunione si terrà domenica 16 aprile 2023, alle 11:00 ora italiana, in diretta zoom.

Interverranno: Imboni Dr. Uzwi-Lezwe Radebe, Presidente IAPD Africa e fondatore The Revelation Spiritual Home; El Hadj Habib Kane, Direttore Affari Religiosi, Governo del Mali; Padre Louison Emerick Bissila Mbila, Cappellano della Chiesa Cattolica dell’Unione Africana, Etiopia; Venerabile Dr. Ilukpitiye Panaseka, Capo monaco Società buddista in Africa, Tanzania; Vescovo Dr. Emmah Gospel Isong, Presidente e fondatore Cristian Central Chapel International, Nigeria; Dr. Taj Hamad, Coordinatore Internazionale IAPD e molti altri esponenti di altre tradizioni religiose.

Nel corso dell’incontro i leader spirituali e religiosi delle diverse fedi pregheranno insieme; rivolgeranno ai partecipanti i loro messaggi spirituali; esorteranno i credenti all’unità; proclameranno il messaggio che tutti gli uomini appartengono a un’unica famiglia umana che proviene da un solo Creatore; e incoraggeranno l’assemblea a superare tutte le divisioni per costruire la pace e favorire lo sviluppo morale e materiale dell’Africa.

«La spiritualità è la più grande risorsa dell’Africa. Attraverso la diffusa religiosità, il grande potenziale umano e il forte ottimismo dei giovani, la IAPD intende dare il proprio contributo alla costruzione di un’Africa pacifica, prospera e sicura, promuovendo una cultura fondata sui principi d’interdipendenza, prosperità reciproca e valori universalmente condivisi», ha dichiarato Carlo Zonato, Presidente di UPF Italia presentando l’iniziativa nel nostro Paese.