22 marzo 2023

I Diritti Umani e la Libertà Religiosa: Una Chiamata Internazionale

La libertà religiosa è un segno distintivo di una società aperta

di Vittorio Patanella

La più grande differenza tra le società aperte e libere e i regimi autoritari è il rispetto dei diritti umani e della libertà religiosa, hanno dichiarato i relatori delle Conferenze della Speranza per i Diritti Umani Universali e la Libertà Religiosa, sponsorizzate dalla The Washington Times Foundation e dal Think Tank 2022.

La prima conferenza, tenutasi il 12 novembre 2022 in Corea del Sud e trasmessa in diretta streaming a milioni di spettatori in tutto il mondo, si è conclusa con un appello all'azione affinché ogni persona firmi una Dichiarazione sul Valore Universale della Libertà Religiosa. "Invitiamo tutti gli uomini e le donne a opporsi fermamente a ogni forma d’intolleranza, pregiudizio, calunnia e odio nei confronti dei credenti di tutte le religioni del mondo", si legge nella dichiarazione.

20 marzo 2023

TRATTA DELLE DONNE E PROSTITUZIONE FORZATA - CONVEGNO SUI DIRITTI VIOLATI

“Dal viaggio della speranza alla schiavitù: il sogno infranto delle giovani donne”, è il tema del convegno che si terrà nella Sala delle Bandiere presso l’Ufficio del Parlamento Europeo a Roma il 21 marzo 2023, dalle 15,00 alle 18,00. 

E’ possibile seguire l’evento  a questo link: 

https://bit.ly/3YUQBeE Passcode: 187194

Organizzato della sezione italiana della Federazione delle Donne per la Pace nel Mondo, in collaborazione con l’Ufficio del Parlamento Europeo in Italia e promosso dal Global Women’s Peace Network, il convegno si propone di celebrare la “Giornata Internazionale di Commemorazione delle Vittime della Schiavitù e della Tratta”, proclamata dall’ONU. 

Interverranno: Elisabetta Nistri, Presidente WFWP Italia; il Senatore Manfredi Potenti, Vicepresidente della giunta delle elezioni e immunità parlamentari; il Dottor Valerio de Gioia, Giudice della prima sez. penale del Tribunale di Roma; l’Onorevole Emanuela del Re, Rappresentante speciale dell’UE per il Sahel; Elisabetta Larosa, Regista del film documentario SUE, prodotto dalla Movie Factory srl; l’Onorevole Mirella Cristina, Avvocato, Parlamentare della XVIII Legislatura, Commissione Giustizia; l’Onorevole Souad Sbai, Presidente Acmid-Donna Onlus Ass. Donne marocchine e altri in Italia; Suor Maria Rosa Venturelli, Rete Antitratta USMI Roma; Modera Maria Pia Turiello, Psicologa del lavoro e delle organizzazioni e mediatrice alta conflittualità. 

17 marzo 2023

Educare al Vero Amore

Spiegazione su Moralità, Famiglia e Società

di Giorgio Gasperoni,

Il testo è una recensione al libro "Educare al Vero Amore" del Rev. Moon e della moglie, che sostengono la necessità di una nuova visione della vita basata su valori universali, che includono il Vero Amore come fondamento per l'educazione del carattere e dei valori familiari. Il Vero Amore, definito come il dare per il bene degli altri senza pensare alla ricompensa personale, è la fonte di significato, maturità, felicità, relazioni positive con gli altri e alla prosperità. L'educazione deve quindi includere l'insegnamento di ciò che significa diventare un essere umano completo, un processo di apprendimento continuo sulle infinite modalità di manifestazione dell'amore. La famiglia è la scuola originale dove si insegnano le lezioni d'amore e attraverso l'esperienza dei quattro regni del cuore (amore filiale, reciproco, coniugale e genitoriale) si può raggiungere il Vero Amore.

Il libro formato di nove capitoli, rielaborato da Educazione del Carattere di UPF, 

lo potete scaricare gratuitamente qui https://bit.ly/42jDOFv

Il diritto alla libertà religiosa: una questione cruciale per i diritti umani

Le conferenze della Speranza organizzate il 12 novembre e il 17 dicembre ’22 a Seul, Corea del Sud, e diffuse in tutto il mondo, organizzate dalla Universal Peace Federation, hanno visto la partecipazione di autorevolissimi relatori di numerose nazioni.

di Giorgio Gasperoni

Il Cardinale Kelvin Felix, Arcivescovo Emerito di Castries, capitale di Santa Lucia, ha ricordato le parole di Papa Francesco: “La libertà religiosa è un diritto fondamentale che modella il modo in cui interagiamo socialmente e personalmente”. In primis, questo vale in relazione con i nostri vicini le cui opinioni religiose differiscono dalle nostre. Quando agli individui e alle comunità viene garantito l'esercizio effettivo dei loro diritti, sono liberi di realizzare il proprio stile di vita e le proprie aspirazioni. Attraverso i loro talenti e il loro lavoro contribuiscono al benessere e all'arricchimento della società nel suo complesso.

La Dichiarazione universale dei diritti umani è stata adottata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1948. Le violazioni dei diritti umani, diffuse in tutto il mondo durante la Prima e la Seconda Guerra Mondiale, hanno spinto l'umanità a riflettere come evitare il ripetersi delle atrocità commesse durante la prima metà del ‘900. 

L’obiettivo di questo lavoro era assicurare alla popolazione mondiale pace e sicurezza. In altre parole, un mondo libero e uguale in dignità, privo di qualunque discriminazione.

Se questo è lo sfondo politico e ideologico dietro alla Dichiarazione Universale dei Diritti, perché il valore della Dignità Umana non è ancora stato riconosciuto? Perché la libertà religiosa, in molti paesi, non è ancora garantita?

16 marzo 2023

Insegnare l'etica e la moralità per una società più equa e giusta

di Giorgio Gasperoni

Sappiamo che negli ultimi cento anni il mondo è cambiato drasticamente, in un senso positivo sotto tanti aspetti. La scienza e la tecnologia moderna hanno aiutato a migliorare lo standard materiale della vita. Gli sviluppi nel campo della salute e della medicina hanno eliminato tante malattie che una volta affliggevano l’umanità. I progressi nei trasporti e nelle comunicazioni hanno creato opportunità per le persone di interagire più facilmente di prima. I rapidi sviluppi nell’uso di internet hanno trasformato velocemente il modo in cui comunichiamo e facciamo attività economiche. Possiamo dire che i progressi della scienza e della tecnologia rappresentano gli aspetti migliori del 20° secolo*.

Nello stesso tempo, mentre la tecnologia ha reso più facile comunicare tra noi e imparare gli uni dagli altri, non è molto evidente che abbiamo migliorato la nostra capacità di andare d’accordo. Il lato oscuro del 20° secolo comprendeva conflitti sanguinosi di una portata che non ha precedenti. Sono morte più persone nell’ultimo secolo che in tutti i secoli precedenti messi insieme. La seconda metà del 20° secolo è stata dominata dalla guerra fredda fra le superpotenze, in competizione tra loro, che ha portato il mondo sull’orlo dell’annientamento. Alla fine del secolo la guerra fredda è finita, ma i conflitti locali continuano a minacciare vaste porzioni della popolazione mondiale. Anzi in questi ultimi anni è aumentata la tensione in varie parti del mondo.

12 marzo 2023

Codici morali universali: la continuità dei valori etici nelle diverse epoche e culture

di Giorgio Gasperoni

Lo scrittore inglese C.S Lewis sostenne l'universalità dei #valori morali con queste parole:

“Io so che alcune persone dicono .... civiltà diverse ed epoche diverse hanno avuto #moralità piuttosto differenti. Ma questo non è vero... Se qualcuno si prenderà la pena di confrontare gli insegnamenti morali, ad esempio, degli antichi egizi, babilonesi, indù, cinesi, greci e romani, quello che in realtà lo colpirà sarà quanto sono simili tra di loro e con i nostri “Pensate a cosa significherebbe una moralità totalmente diversa. Pensate a un paese dove le persone fossero ammirate perché scappano in battaglia o dove un uomo si sentisse orgoglioso di ingannare tutte le persone che sono state gentili con lui. Potreste perfino immaginare un paese dove 2 più 2 fa 5. Gli uomini hanno avuto opinioni diverse per quanto riguarda a chi dovremmo mostrare altruismo, se solo verso la nostra famiglia, i nostri concittadini, o verso tutti. Ma sono stati d’accordo che non dovremmo anteporre il nostro interesse a quello degli altri.”*

* C.S. Lewis, “Right and Wrong as a Clue to the Meaning of the Universe”, Broadcast Talks (London: Centenary Press, 1942), p. 11.

10 marzo 2023

Libertà e felicità attraverso la sussidiarietà: un modello di società equilibrata

di Giorgio Gasperoni

Il mondo moderno è nato quando la sussidiarietà è diventata un principio tacitamente accettato nella ricerca della libertà personale e della felicità*.

Tuttavia, il principio di sussidiarietà può essere compromesso se una parte del sistema ha un potere eccessivo e controlla le altre parti. Questo è il caso di situazioni in cui il potere è incontrollato e vi è malgoverno, che alla fine portano alla fine della sussidiarietà. In altre parole, se una particolare parte del sistema ha troppo potere, questo può portare a un accentramento eccessivo del potere e alla perdita di libertà e autonomia per gli individui e le comunità.

Il diritto alla privacy è un altro aspetto che può entrare in conflitto con esigenze di giustizia, trasparenza e umanità. Questo conflitto si verifica quando il diritto alla privacy è portato alle estreme conseguenze, come ad esempio nel caso di attività criminali o terroristiche, dove può essere necessario sacrificare il diritto alla privacy per garantire la sicurezza pubblica.

Per evitare che il potere diventi incontrollato e si verifichino situazioni di malgoverno, le istituzioni sociali hanno bisogno di controlli e contrappesi sul potere e sull'educazione morale. In questo modo, si può evitare il consolidamento eccessivo del potere, che alla fine porta al collasso politico o economico.

8 marzo 2023

Valori universali: la guida per costruire un futuro migliore

di Giorgio Gasperoni

Il pluralismo della religione e della cultura esiste nel mutuo rispetto fondato su una comune base di valori.

Quali sono allora alcune delle cause del declino dei valori della società attuale? Una causa, seppure in sé stessa non sia un fatto negativo, è l'espansione a un livello mondiale della consapevolezza umana. 

I sistemi di valore sono stati finora insegnati da una particolare religione e inculcati attraverso una particolare cultura, ma in un mondo in cui tutte le culture e le religioni si stanno mescolando, essi risultano parziali. Ciò che è necessario, quindi, è una visione di fondo che sappia rispettare i diversi valori di ogni singola religione e cultura e sappia armonizzarle in una società imparziale nei loro confronti.

Il concetto di "valori universali" si riferisce a principi morali ed etici che vengono considerati universali e indiscutibili, cioè che non dipendono da nessuna cultura, religione o sistema di credenze specifico. Sono valori che si applicano a tutti gli individui e a tutte le società, in ogni epoca e luogo. Esempi di valori universali sono la giustizia, la verità, l'amore, la libertà, il rispetto per la vita umana, l'onestà e la responsabilità.