Quando
un sistema economico, giuridico, etico, religioso si dissolve, il pensiero si
fa radicale, denuda l'esistenza, la coglie dal vivo, di tali momenti ce ne sono
pochi, uno dei quali fu sicuramente il passaggio dall'aristocrazia feudale o
comunque dall'aristocrazia alla borghesia, dall'economia non capitalistica e di
vario genere a quella capitalistica. Perduti gli ancoraggi, la mente di alcuni
uomini giunse all'estremo, non ebbe più possibilità di attaccarsi al passato e
volò nel deserto. Uno di questi uomini estremi, radicali fu il Barone d'Holbach. Cos'è il pensiero radicale? È
quello possibile oggi, oggi è il momento del pensiero radicale, il capitalismo
sta dissolvendosi e siamo in un oceano aperto o nel deserto, obbligati a
rifondare, e quindi senza passato, costretti a ripensare la vita e la società.
di Antonio Saccà
Chi
potrebbe dubitare che la pietà vicendevole, l'aiuto dell'uno all'altro per
difenderci dalla natura: la malattia, la morte, per quanto possibile, il
dolore, la miseria; chi potrebbe dubitare non sia l'unica morale che l'uomo
dovrebbe attuare. Non appare chiaro tuttavia che se la natura è malvagia non
sia malvagia anche nell'uomo, dunque va considerato un sogno non un proposito
da prendere sul serio quello della pietà reciproca contro le condizioni
dell'esistenza, un'ipotesi non realizzabile.