“Moglie e buoi dei paesi tuoi…” quanto volte lo hai sentito dire? Siamo Susy e Arnaud, italiana e beninese. Il Benin è uno Stato dell'Africa occidentale, precedentemente conosciuto con il nome di Dahomey, che si affaccia a sud sul Golfo del Benin, confina a ovest con il Togo, a est con la Nigeria e a nord con Burkina Faso e Niger. Siamo spostati da 12 anni ed abbiamo due bambine di nome Gloria e Ruth. Dal nostro incontro non sono nate soltanto le nostre due figlie ma anche la volontà costante di far incontrare due culture, storie ed abitudini completamente diverse. Il risultato è stato che proprio nello sforzo profuso per cercare di comprenderci reciprocamente abbiamo imparato quanto è importante donarsi per ricevere quello di cui tutti abbiamo veramente bisogno. Ci piace definirci come una famiglia cristiana e abbiamo messo al centro della nostra vita Gesù Cristo ed i suoi insegnamenti.
Sin da quando eravamo fidanzati avevamo in cuore il sogno di aiutare e sostenere famiglie in difficoltà in Africa.
Glorus Onlus è la nostra associazione fondata nel 2016. Il suo nome prende spun
to dalla combinazione dei nomi delle nostre figlie.
La nostra visione è sostenere in modo pratico e materiale il prossimo, raccogliendo beni di prima necessità come vestiario, scarpe, cartoleria, libri e generi di consumo. Siamo inoltre impegnati nella costruzione di pozzi in diversi villaggi nel Benin. Ne abbiamo finanziati due negli ultimi tre anni. L’acqua potabile per noi in Europa è normalità. Ma in Africa? Per assurdo in Benin, uno dei paesi più ricchi di acqua al mondo, accedervi è un enorme problema! Perché? Non ci sono pozzi ed infrastrutture. Glorus Onlus è impegnata in questa attività per fornire l’accesso a questo bene primario al più alto numero di persone possibile.
Il progetto più grande della nostra associazione è quello di promuovere l’istruzione costruendo scuole, restituendo alle popolazioni locali dignità per il futuro ed è finanziato attraverso le nostre attività di raccolta fondi.
Ciò che desideriamo davvero promuovere è fiducia, coraggio e speranza.
Crediamo infatti che l’aiuto “donato” produce in chi lo offre e porta a chi lo riceve un messaggio positivo sulla sua vita: chi dona infatti investe senza tornaconto e a fondo perduto su un’altra persona e sul suo cammino di vita.
La capacità di donare ci libera dal dilagare delle logiche economiche del profitto e del tornaconto “esclusivo” ed “escludente”.
Il Donare evidenzia la libertà di poter disporre di sé stessi e delle proprie risorse per un bene che, non essendo particolare o esclusivo, è un “bene comune” al quale si ha la possibilità̀ di contribuire. Se Dio dona sé stesso, chi crede in Lui non può che fare altrettanto e ciò significa dare quel che si ha ma anche ciò che si è creando un legame con il prossimo.
Per maggiori info http://www.glorusonlus.it
Grandissimi Susy e Arnaud
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