5 luglio 2013

Riportare la pace nel Pacifico

Lu Hsiu-lien Annette - Vice Presidente di Taiwan 2000-2008

Seul, Corea - 22 Febbraio 2013

Niente è più significativo di questo meeting qui a Seul dove si discute di pace, sicurezza e coinvolgimento delle donne, soprattutto alla vigila dell'inaugurazione della prima donna presidente nella storia della Corea. Le congratulazioni non devono essere solo fatte alla signora Park Geun-Hye, ma anche al popolo della Corea, che ha eletto una donna eccezionale alla guida della loro nazione, facendo diventare la Corea la N° 1 tra i quattro paesi di cultura Confuciana.

Delegazione parlamentare italiana incontra Aung San Suu Kyi in Birmania

Il mondo dovrà abituarsi a guardare la Birmania e la stessa Aung San Suu Kyi con un cannocchiale rovesciato: non più quello del Nobel per la Pace, ma quello di una donna impegnata a cambiare il suo Paese.


di Giuseppe Malpeli

Nel mese di febbraio, una delegazione politica guidata dalla Senatrice Albertina Soliani, Presidente dell'Associazione dei Parlamentari amici della Birmania, si è recata in visita ufficiale nel Paese e per la prima volta ha incontrato la leader birmana Aung San Suu Kyi a Naypytaw la nuova capitale, dove si trova anche il Parlamento.
Il viaggio è stato caratterizzato per i numerosi incontri, che la delegazione ha potuto avere con lo scopo di comprendere la difficile e per certi versi complessa fase di passaggio dalla dittatura militare a un sistema compiutamente democratico.

Asia Orientale tra ascesa Cinese e declino Americano

Alcuni dei conflitti marittimi in cui la Cina è coinvolta sembrano essere dettati, più che da un senso di territorialità, dal desiderio di assicurare gli approvvigionamenti energetici essenziali per il suo forte sviluppo

di Carlo Alberto Tabacchi

Mentre la Cina cresce ad un ritmo accelerato gli Stati Uniti hanno un'espansione media per un paese avanzato, ma non comparabile con quello cinese. Per comprendere quanto tempo potrebbe essere necessario prima che il PIL cinese eguagli o superi quello americano, il Fondo

monetario internazionale prevede che nel 2016 il PIL asiatico a parità di potere di acquisto ammonterà a 18.390 mld di dollari, a fronte di un PIL statunitense di 18.710 mld. Nel 2017 avverrà la transizione: il PIL cinese a parità di potere di acquisto raggiungerà i 20.340 mld di dollari, quello americano si attesterà sui 19.710 mld. Permangono obiettive difficoltà di stima dei dati futuri: bisogna ricordare che i modelli economici, per quanto complessi, non possono prevedere se e quando avverranno shock esogeni.

4 luglio 2013

Qual è il centro del dibattito? Esiste un'alternativa?

Tutte le persone fanno fronte alle complessità della vita come meglio possono, molti con eroico sacrificio personale. Alcuni hanno ben poca scelta al riguardo delle loro situazioni. Altri hanno difficoltà a trovare soluzioni alle loro circostanze.

di Alberto Zoffili

La grande discussione o guerra culturale che esiste oramai da alcuni decenni non è il riconoscimento del valore dei legami omosessuali stabili, analoghi a dei legami coniugali ma la parentalità omosessuale. Indubbiamente, non sono state tutte rose e fiori nella famiglia tradizionale. Ci sono state innumerevoli sofferenze, mancanze e contraddizioni nel sistema famiglia. Il divorzio, soprattutto, e l'aborto ne sono il sintomo.

La rivoluzione sessuale dell'Ebraismo: perché l'Ebraismo (e poi la Cristianità) ha rigettato l'omosessualità


Il punto di vista di Dennis Prager

di Giorgio Gasperoni

Ho trovato alquanto interessante e illuminante l'analisi storica che lo studioso americano Dennis Prager ha svolto sull'influenza che l'Ebraismo ha esercitato, da un punto di vista non solo religioso ma anche sociale e culturale, sull'etica e sulla morale sessuale. Prager parte da un'affermazione molto precisa che poi elabora via via con un'analisi storica molto circostanziata: "Quando l'Ebraismo ha chiesto che ogni attività sessuale fosse incanalata nel matrimonio, ha cambiato il mondo. Il divieto della Torah del sesso al di fuori del matrimonio ha, molto semplicemente, reso possibile la creazione della civiltà occidentale".

3 luglio 2013

Possiamo andare aldilà della guerra culturale del Matrimonio?

di Giorgio Gasperoni

E’ possibile discutere sul matrimonio senza entrare in uno scontro di muro contro muro fra i sostenitori del matrimonio tradizionale e chi sostiene la legittimità giuridica di matrimoni fra persone dello stesso sesso? Democrazia, nella sua accezione più vera significa discussione, conversazione con persone che la pensano diversamente da te. La domanda che ci si pone è se si può superare il rancore che caratterizza il dibattito su quest’argomento.
In questo numero del nostro giornale abbiamo affrontato l’argomento da vari punti di vista. La nostra posizione è alquanto chiara ma ci rendiamo conto che secondo la prospettiva morale la valutazione può essere alquanto diversa. Il nostro obiettivo è di far emergere i dati significativi delle ricerche che sono state fatte in questi ultimi 20 e più anni.


Qui di seguito riportiamo alcune riflessioni sul recente dibattito in merito alla ridefinizione del matrimonio.

Normalmente, si sa, la madre è sempre presente quando un bambino nasce. La domanda da fare è: “il padre sarà coinvolto nella vita di quel bambino? E se lo sarà, per quanto tempo?”
Il matrimonio aumenta le probabilità che un uomo s’impegni e collabori con sua moglie nella cura e nell’educazione dei figli che ha contribuito a mettere al mondo.

L’Idea di Famiglia: la Società ad un punto di svolta

Editoriale

di Giuseppe Calì

L’ Universo è una perfetta macchina, la cui precisione è assoluta. Dalla costante di Planck al Pi greco, dalla forza di gravità alle ultime teorie sui frattali, i numeri ne esprimono l’armonia tra limiti naturali e infinito, in una danza di energie che nulla lascia al caso. Per questo non posso fare a meno di credere in Dio, come ricorda Paolo di Tarso nella sua lettera ai Romani 1:20: “poiché le perfezioni invisibili di Lui, la Sua eterna potenza e divinità, si vedono chiaramente sin dalla creazione del mondo, essendo intese per mezzo delle opere Sue”.

1 luglio 2013

Famiglia e società oggi

Il numero di Voci di Pace del secondo quadrimestre 2013 è stato inviato

di Giorgio Gasperoni

Il tema centrale riguarda se possiamo andare al di là della guerra culturale del Matrimonio?

È possibile discutere sul matrimonio senza entrare in uno scontro di muro contro muro fra i sostenitori del matrimonio tradizionale e chi sostiene la legittimità giuridica di matrimoni fra persone dello stesso sesso? Democrazia, nella sua accezione più vera significa discussione, conversazione con persone che la pensano diversamente da te. La domanda che ci si pone è se si può superare il rancore che caratterizza il dibattito su quest’argomento.

Naturalmente, sono affrontati altri temi importanti. Pertanto vi invito a leggerlo e comunicare con la redazione le vostre opinioni e considerazioni. Vi allego la prima pagina e il sommario.

L’intero giornale in PDF lo potrete trovare al link che segue.
https://www.dropbox.com/s/9x4bduquz0ta259/N.18VdP_2013.pdf