18 settembre 2018

Giornata Internazionale della Pace

Roma, 14 settembre 2018 – Venerdì 21 settembre 2018 in occasione del 70° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo si terrà dalle 09:00 alle 13:00 presso la prestigiosa 
Sala Zuccari del Senato della Repubblica Italiana, il convegno dal titolo: “Il diritto alla Pace - Italia ponte di Pace per una Europa piu’ forte e stabile”.


L'iniziativa è organizzata dalla Federazione Internazionale per la Pace (UPF) in collaborazione con la Federazione delle Donne per la Pace nel Mondo (WFWP) e promossa dal senatore Roberto Rampi, coordinatore della Associazione Internazionale dei Parlamentari per la Pace (IAPP Italia). 

“L’obiettivo dell’incontro è promuovere con forza la Pace come “IL DIRITTO PER ECCELLENZA”, da perseguire con volontà e determinazione, per garantire un futuro sicuro e prospero per l’intera famiglia umana, in concomitanza con il 70° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo” spiega Carlo ZONATO presidente della Universal Peace Federation Italia (UPF).

Nell’occasione sarà presentata anche in Italia la “Associazione Interreligiosa per la Pace e lo Sviluppo” (IAPD), il nuovo progetto UPF recentemente inaugurato a Vienna lo scorso aprile e sul quale così si è espresso l'On. Rampi: “ In un momento così difficile l’impegno di ognuno di noi può tenere aperte e rafforzare le prospettive di Pace, non solo e non tanto come assenza di conflitti ma come capacità di convivenza e di coesistenza. Per questo il ruolo dei rappresentanti dei popoli nonché quello dei ministri di culto è fondamentale.”

14 settembre 2018

STORIA DELLE DOTTRINE POLITICHE E DEL PENSIERO SOCIOLOGICO


Sono aperte le iscrizioni per i corsi di storia delle dottrine politiche e storia del pensiero sociologico che il Professor Antonio Saccà terrà a partire dal 18 settembre presso il Centro di Via Filippo Meda, 147, Presidente Nicola Manara, ogni martedì alle ore 17, e presso il Centro Culturale Gabriella Ferri, in Largo Beltramelli ogni mercoledì alle ore 17, 30. Quest'ultimo è patrocinato dal IV Municipio, presieduto da Roberta della Casa.
I corsi inizieranno dalle concezioni politiche dell'antichità, le Monarchie di origine divina, le Caste, quindi le prime Costituzioni greche e le teorie politiche della Grecia classica. Anassimandro. Eraclito. Platone, la politica nella concezione di Aristotele... fino ai nostri giorni: il tramonto delle Nazioni, il risveglio delle Nazioni. Per il corso di Sociologia si svolgerà un programma a partire da Saint Simon, Comte, Durkheim, Marx, Pareto, Weber, Talcott Parsons, la Scuola di Francoforte... 
I corsi sono animati da proiezioni, e dibattiti, recitazione di testi. 
Attività teatrali (Sabrina Tutone, Angelo Pelagalli). 
Per informazioni, segretrariato Pericle Bellofatto, 
email: pericle.bellofatto@yahoo.it; tel. 3404570618;  
l'Associazione Il veliero azzurro, presieduto da Michele Evangelista, soprassiede ad entrambi i corsi, 
Telefono: 347 06 22020. email: ilvelieroazzurro@libero.it 

11 settembre 2018

Cos'è l’Educazione (Istruzione)?

di Giorgio Gasperoni

Il vero significato dell'educazione *

Quando studi a scuola, non studi per il tuo bene, ma per afferrare il mondo del cuore di Dio realizzando profondamente la bellezza della sua creazione...
Inoltre, quando esci e lavori nella società, dovendo navigare attraverso forti tempeste, dovresti pensare che questo è per amore di realizzare l'amore e manifestare il suo vero valore.
(106-139, 1979.12.24)

Non puoi acquisire abilità in un momento. Puoi diventare bravo in qualcosa solo quando si è attivamente coinvolti e portarti al nocciolo del problema. La ragione per cui vai a scuola e studi è per imparare dall'esperienza di altre persone. Per ereditare i loro risultati e renderli tuoi, devi camminare per i sentieri su cui loro hanno camminato. Acquisirai la piena consapevolezza solo dopo aver fatto tua e messo in pratica questa comprensione.
(027-303, 1974.07.14)

Tutti seguono il percorso dell'apprendimento e per quale scopo? È per procedere verso un mondo superiore di bontà e per ottenere un valore maggiore. Sappiamo che le persone perseguono questo scopo per connettersi con un centro di dimensione superiore, direttamente o indirettamente.
(109-264, 1980/11/02)

In origine, l'educazione non significa solo scienza. La scienza deve essere insegnata, ma non è la cosa più importante. L'educazione dovrebbe servire a creare una persona...
(151-244, 1963.01.06

L'educazione non è solo l'insegnamento con i libri da una cattedra. Ogni singola parola e azione è educazione. È anche il caso dell'abbigliamento femminile. Sebbene tu possa non essere ben vestito, ciò che indossi riflette il tuo carattere, il nostro corpo riflette la nostra mente.
Quando tutta la nostra vita è collegata al regno dell'educazione, può stimolare tutti. Il rafforzamento dell'istruzione nella nostra vita è l'inizio dello sviluppo sociale e la fonte di una nuova speranza per il mondo.
(144-177, 1986.04.24)

* Alcuni spunti di riflessione ripresi da “Filosofia di Educazione” della Universal Peace Federazione

22 agosto 2018

Promuovere la Pace con la logica dell’amore


Mercoledì 29 agosto 2018 presso Palazzo Graziani a San Marino si terrà una Tavola Rotonda promossa dalla WFWP - Women’s Federation for World Peace, in collaborazione con la UPF – Universal Peace Federation, sul tema: “Promuovere la Pace con la logica dell’amore”, dalle 16.30 alle 18.30.

L’iniziativa è promossa nell’ambito del progetto “Un Calcio per la Pace”: 16 ragazze nate nel 2004 provenienti dallo Stato di Israele saranno ospiti della Repubblica di San Marino dal 28 al 31 agosto protagoniste del progetto “Un Calcio per la Pace”, sostenuto dalla FSGC in collaborazione con la UPF (Universal Peace Federation) San Marino. L’iniziativa, che intende utilizzare il calcio come strumento di pace e di integrazione per la regione medio-orientale, giunge quest’anno alla sua quarta edizione, la terza ospitata in territorio sammarinese.

Le ragazze sono accompagnate dalla preside di una scuola media inferiore, prof.ssa Tamam Wakid-Dabbah e tra gli altri, anche da due Parlamentari arabo-israeliani. La preside sarà la relatrice principale della Tavola Rotonda, assieme a donne di San Marino e italiane impegnate in ambito sociale e Istituzionale.

La prof.ssa Tamam Wakid-Dabbah, dirige una scuola mista di mussulmani e cristiani, composta sia di maschi che di femmine ed enfatizza una educazione multiculturale e alla pace. Lei approfondirà il tema dei rapporti tra arabi e israeliani.

La tavola rotonda sarà arricchita da un notevole contributo che le relatrici sammarinesi e italiane porteranno all’attenzione di tutti i partecipanti. Invitiamo quindi tutte le persone interessate alla tematica ad assistere ed essere parte attiva nella discussione  che seguirà agli interventi.

Sarà in rosa l’edizione 2018 del progetto “Un Calcio per la Pace”

Comunicato stampa

FSGC | Ufficio Stampa

16 ragazze nate nel 2004 provenienti dallo Stato di Israele saranno ospiti della Repubblica di San Marino dal 28 al 31 agosto nell’ambito del progetto “Un Calcio per la Pace”, sostenuto dalla FSGC in collaborazione con la UPF (Universal Peace Federation) San Marino. L’iniziativa, che intende utilizzare il calcio come strumento di pace e di integrazione per la regione medio-orientale, giunge quest’anno alla sua quarta edizione, la terza ospitata in territorio sammarinese.
Rispetto agli appuntamenti precedenti, la novità più evidente di quest’anno è che sarà il calcio declinato al femminile – e non al maschile – a ricoprire il ruolo di assoluto protagonista. Il pallone sarà infatti chiamato a fare da strumento di amalgama fra le ragazze medio-orientali (8 delle quali di religione ebraica e 8 di religione musulmana) che saliranno sul Titano, ma anche fra esse e le coetanee sammarinesi che saranno al loro fianco – con il compito di fare anche gli onori di casa – nel corso di questa esperienza. 
Il programma è ricco. Le ragazze israeliane – accompagnate sul Titano, fra le altre figure, anche da due parlamentari israeliani di cultura araba - arriveranno a San Marino martedì 28 agosto e il giorno seguente si recheranno in visita prima alla Casa del Calcio di Montecchio, poi al centro storico di San Marino; dopodichè, in compagnia delle “colleghe” sammarinesi, faranno rotta al campo di Faetano per il primo degli allenamenti in programma. Giovedì sarà il giorno dedicato all’udienza dagli Ecc.mi Capitani Reggenti Matteo Ciacci e Stefano Palmieri, prima di tornare a Faetano per il secondo allenamento. 
Venerdì 31 saranno di nuovo in visita al centro storico, poi presenzieranno alla cerimonia di apertura della Special Cup ed infine, a Faetano, prenderanno parte al Summer Women’s Football Festival, secondo appuntamento di una festa del calcio femminile che questa estate era già andata in scena – ma a Montecchio – lo scorso 27 luglio e che, sommata alla Giornata del Calcio Femminile del 26 maggio, diventa il terzo evento post stagionale organizzato quest’anno dalla FSGC per la promozione del calcio in rosa di San Marino. 
Tornando al progetto “Un Calcio per la Pace”, oltre ai momenti istituzionali e a quelli più squisitamente calcistici, per le ragazze sammarinesi e per le loro ospiti non mancheranno occasioni conviviali e di svago utili per la nascita di legami di amicizia che possano essere trasferiti – è questo il senso profondo del progetto – anche in una dimensione più ampia, al di là di ogni differenza culturale o religiosa. 

Link al Sito FSGC

26 luglio 2018

Un Calcio per la Pace

Un progetto congiunto Arabo-Israeliano di UPF e WFWP con partner europei

Visione:
Il calcio - il gioco più popolare al mondo, può creare un ambiente naturale per riunire società in conflitto. I bambini possono trovare un terreno comune immediato che supera il divario culturale. Mentre la gioia del gioco solleva i suoi partecipanti, possono vedersi come membri di un'unica grande famiglia universale al di là dell'etnia, della religione, della nazionalità o della razza.
Missione:
Crea una squadra di calcio arabo-ebraica, composta da sedici bambini di 13 anni, e invitarli a una visita che cambierà la vita in una città europea. Attraverso l'interazione con i bambini della loro età della città ospitante e l'incontro con giocatori di calcio professionisti, sono in grado di sviluppare profonde amicizie tra loro.

San Marino progetto 2018- Questa volta per le ragazze!!! Guarda il video

Questa volta i nostri partner sono le scuole di Gdeda Maker e Kfar Galim.
16 ragazze prenderanno parte a questo progetto e hanno solo 13 anni.

10 luglio 2018

VIOLENZA MINORILE

Minorenni che aggrediscono coetanei e perfino adulti 
Ribellione, disagio o solo criminalità: a che cosa si deve il fenomeno e che cosa si può fare


di Luigi Brambani*
Il 3 marzo, a Napoli tre minorenni hanno aggredito una guardia giurata di 51 anni colpendola ripetutamente con la gamba di un tavolo perché volevano rubargli la pistola. L’uomo è morto due giorni dopo all’ospedale.
Il 17 febbraio, due tredicenni di Barberino del Mugello hanno picchiato un sedicenne di colore, adottato da una famiglia toscana, facendolo finire all’ospedale con 5 costole rotte.
Il 16 febbraio, cinque minorenni di Serravalle Pistoiese hanno aggredito un anziano togliendogli il bastone su cui si appoggiava per camminare e facendolo cadere. Hanno filmato la bravata per metterla su Facebook.
A gennaio, a Napoli una quindicina di ragazzini hanno picchiato a sangue un coetaneo e a dicembre un 17enne è stato accoltellato da alcuni minorenni.
Al tristissimo bollettino di cui sopra bisognerebbe aggiungere gli episodi di bullismo nelle scuole, alcuni dei quali con esiti drammatici.

7 luglio 2018

Coinvolgere la società civile nel costruire sicurezza e coesione in Europa

Il ruolo di un’educazione interculturale e interreligiosa – Ricostruire integrità e fiducia 
La cooperazione interreligiosa è spesso vista come una specie di club per gente che parla di Dio. 
Non è ciò di cui il mondo ha bisogno.
Veterani turchi della guerra di Corea
ricevono il saluto dei Little Angels 

di David Fraser Harris* 
Il nostro tempo sembra essere caratterizzato da una preoccupante erosione di fiducia. A partire dallo shock dell’11 settembre 2001, ci siamo abituati a pensarci due volte prima di viaggiare per Londra, o Madrid, o Parigi, o Bruxelles, o Nairobi, o Istanbul, o Il Cairo – giusto per fare qualche esempio. A partire dalla crisi del 2008, ci siamo abituati a pensarci due volte prima di fidarci dei nostri banchieri. Poi abbiamo scoperto che ciclisti e atleti potrebbero essersi dopati per vincere, e che gli organi di governo del calcio potrebbero essere dominati dalla corruzione. Negli ultimi anni, nel Regno Unito, abbiamo scoperto la realtà vergognosa di decenni di abusi sessuali tenuti nascosti nella vita di vari personaggi della TV. Il recente attacco alla parlamentare Jo Cox è stato un vero e proprio attacco al cuore della democrazia. 
Come possiamo rispondere? Gli aeroporti hanno aumentato i controlli di sicurezza; le banche hanno introdotto nuovi standard e sistemi di vigilanza; le istituzioni hanno stabilito vari requisiti per chi deve lavorare con persone vulnerabili. Naturalmente, abbiamo bisogno di tutto questo, e ciò ha un suo valore. Tuttavia, non possiamo negare che non raggiungeremo mai sicurezza e pace con le sole leggi. La chiave per la pace sta nelle persone: in quello che pensano, sentono e vivono. La realtà con cui dobbiamo confrontarci è che il “nemico” non è più “là fuori” – il nemico è all’interno: nei nostri paesi, nella nostra società, nei nostri cuori e nelle nostre menti. Se vogliamo avere sicurezza e coesione qui in Europa, credo che dobbiamo cominciare a ricostruire l’integrità delle persone e la fiducia tra le persone. Di conseguenza, la discussione deve prima affrontare i temi del ruolo della cultura e della religione, e poi il ruolo della cooperazione.