15 dicembre 2017

World Dignitaries Meet in Ramallah

PRESS RELEASE

Ramallah – December 15, 2017 – Current and former parliamentarians, along with leaders from Europe, Israel and Palestine will gather for a meeting of the International Association of Parliamentarians for Peace (IAPP) in Ramallah this Saturday Dec. 16, 2017.
The IAPP began in 2016 as a worldwide association of legislators to find peaceful solutions to conflicts throughout the world.

Topics to be discussed include:

A trans-religious and transnational framework for the exchange of ideas, experiences and insights into dealing with the challenges of our times, with attention to peace building  reconciliation and development.
An integrated and principled framework for developing effective plans of action and sound governance capacities.
Access to a range of human development and peace-building programs necessary for durable solutions.
Connections with a broad global network to include: religious and civil leaders and prominent members of women’s organizations, the media and other groups involved with peace-building activities.
IAPP already has over 70 regional and national branches and includes several thousand international parliamentary members focused on dialogue and practical collaboration to solve problems throughout the world.

IAPP is a project of the Universal Peace Federation (UPF) – an organization with branches in more than 130 nations. UPF is an NGO in Special Consultative Status with the United Nations Economic and Social Council (ECOSOC)

Email: jeremyjor@gmail.com 
Website: www.upf.org  

7 dicembre 2017

ANGELI DI COREA




Venerdì 8 Dicembre alle ore 11:30 si potrà vedere l'esibizione gratuità via Internet dei Piccoli Angeli di Corea. Ogni fine anno si esibiscono a Seul per lo spettacolo di Fine Anno.
Quest'anno hanno concesso la visione a tutti.

Si può vedere a questo link: 

CHI SONO
I PICCOLI ANGELI DELLA COREA

Poche cose sono così spettacolari e commoventi come le esibizioni dei Piccoli Angeli, la compagnia di danza folkloristica coreana formata da bambine. Uniscono una elevata professionalità ad una innocenza e purezza che vengono istantaneamente percepite dal pubblico. Queste sono qualità davvero rare oggi, ed ancora più rare sono nel mondo dell’arte. Il perché di tutto ciò? Basta leggere il motto che ispira la loro formazione:

«Solo se la mente è bella, 
bella sarà la danza. 
Solo se la mente è bella, 
bello sarà il canto. 
Solo se la mente è bella, 
bello sarà il volto».

Il Gruppo dei Piccoli Angeli è composto da circa 35 elementi, quasi tutte ragazze, di età compresa tra i 9 e i 15 anni, è stato creato al fine di trasmettere pace e gioia al mondo attraverso la cultura e le arti eredità dei 5000 anni di storia della Corea. Il repertorio del gruppo comprende, canzoni e sketch teatrali, e danze tradizionali sia coreane che provenienti da tutto il mondo.

2 dicembre 2017

INAUGURAZIONE ALLA CAMERA DEI DEPUTATI DELLA IAPP

(International Association of Parliamentarians for Peace – Forum Internazionale dei Parlamentari per la Pace)
Il Supplemento si trova qui

di Giorgio Gasperoni

25 ottobre 2017, Roma.
Anche in Italia, presso la Camera dei Deputati, è stata presentata la IAPP, fondata il 15 febbraio 2016 a Seul da 150 Parlamentari provenienti da 41 nazioni diverse. Promossa e sostenuta dalla Universal Peace Federation, la presentazione di oggi fa parte di uno dei tanti appuntamenti che si stanno svolgendo nelle opportune sedi istituzionali del mondo, come in Zambia, Nepal, Costa Rica, Paraguay, Giappone, Stati Uniti e Inghilterra (elenco completo a pag. 7). I prossimi appuntamenti saranno in Slovenia, Albania e al Parlamento Europeo.
Alla conferenza stampa del mattino, moderata da Agostino Formichella, hanno partecipato i deputati Eleonora Bechis (AL), Roberto Rampi (PD), Albertina Soliani e Gerardo Giovagnoli (Repubblica di San Marino) insieme a Jacques Marion (Vice presidente UPF Europa) ed Antonio Stango (Presidente LIDU).

Marion ha annunciato che “a breve partiranno dei tavoli di lavoro internazionali su questioni calde quali l’estremismo e la radicalizzazione” al fine di trovare soluzioni locali integrate che possano portare soluzioni globali. “L’appuntamento di oggi è in controtendenza, poiché la IAPP ha deciso di credere nella politica, quando gli altri hanno smesso di crederci” ha affermato invece l’On. Rampi nel suo intervento, mentre l’On. Giovagnoli ha parlato di “un’aria di dignità e rispetto” riferendosi all’armonia che si respira durante gli incontri internazionali del forum e all’importanza di proseguire in altre iniziative.

Superare la povertà, l’estremismo e il degrado ambientale

On. Jose de Venecia, Jr.*

Otto uomini ricchi quando mezzo mondo
L'Intero PDF lo trovate qui
All’inaugurazione della International Association of Parliamentarians for Peace (IAPP) e della International Leadership Conference della UPF a Washington D.C., nel dicembre dello scorso anno, e durante conferenze precedenti della UPF e della International Conference of Asian Political Parties (ICAPP), ho citato il Report 2016 di Oxfam, organizzazione britannica per la lotta alla povertà, che ci dà una rivelazione scioccante: l’1% più ricco controlla metà della ricchezza globale. 
I 62 individui più ricchi nel mondo posseggono insieme 51.900 miliardi, “quasi lo stesso ammontare condiviso dai 3,5 miliardi di persone che occupano la metà più bassa della piramide del reddito mondiale”.
Due settimane fa, abbiamo scoperto che la situazione è peggiore, Oxfam ha rilasciato un nuovo studio, che mostra che il gap tra i super-ricchi e la metà più povera della popolazione globale è più severo di quanto si pensasse, con solamente 8 uomini -sì, solo 8 uomini- ricchi quanto metà del mondo, possedendo la stessa di 3,6 miliardi di persone. 

1 dicembre 2017

“Un Calcio per la Pace” - L'esperienza di Giorgio Gasperoni

Il progetto “Un Calcio per la Pace” è stato creato come supporto nel creare le condizioni affinché si costituisca una piattaforma di riconciliazione ed educazione verso i giovani, attraverso il calcio.
Le famiglie, tramite l’amore per i propri figli possono ritrovarsi insieme e collaborare. In questo modo si aprono porte che altrimenti è quasi impossibile aprire.
Come può il calcio contribuire a costruire la pace? Praticato nel modo giusto può educare al vero senso dello sport - Il calcio aiuta i giovani a sviluppare i valori del lavoro di gruppo e del fair-play.
Promuovere il Benessere - Il calcio promuove una mente e un corpo sani e aiuta a sviluppare forza fisica positiva.
Dare una direzione positiva ai giovani - Il calcio porta gioia e ispirazione e incanala l’energia dei giovani verso scopi positivi. Risolvere i conflitti e prevenire la violenza. Gli adolescenti devono avere un sogno, una visione da perseguire, che li possa guidare per la loro vita.

Potete vedere il mio intervento qui

10 novembre 2017

Il Rally Globale del 2017 per la riunificazione pacifica della penisola coreana

- 80.000 partecipanti, inclusi leader politici e religiosi internazionali provenienti da 70 paesi, tra cui Corea, Stati Uniti e Giappone - allo stadio della Coppa del Mondo di Seoul, l’11 novembre (sabato) alle ore 13:30

2.000 leader religiosi provenienti dalla Corea del Sud, dal Giappone, dagli Stati Uniti e da altri paesi, preoccupati per la situazione estremamente tesa e minacciosa sulla penisola coreana, si riuniscono allo Stadio dei Mondiali di Calcio di Seoul insieme a 80.000 sudcoreani, sabato(domani) 11 novembre alle 13:30 ora locale - 05:30 ora in Italia - in un grande rally per la pace e la riunificazione coreana. Sarà inoltre presente una delegazione di 200 rappresentanti del Clero provenienti dagli Stati Uniti. Inoltre, molti leader politici sudcoreani saranno presenti.

Questo Rally si terrà per promuovere la realizzazione di una comunità globale, incentrata sul vero amore, attraverso l'armonia interreligiosa e internazionale, oltre a promuovere il movimento per la pace e la riunificazione sulla penisola coreana, per tutto l’Estremo Oriente, e per superare le crisi che circondano la Penisola coreana causate dalla divisione e dalla lotta, per aprire una nuova era di armonia, unità e pace.

21 ottobre 2017

Connettere il Mondo attraverso la PACE

“Superiamo insieme le barriere e andiamo incontro all’altro

Che cosa è la Peace Road
La “Peace Road” è un progetto globale per aiutare a costruire la pace e suggerire delle soluzioni ai problemi che sono alla base di vari conflitti, compresi quelli razziali e religiosi. Il progetto viene realizzato ogni anno a livello internazionale – nel 2016 sono state coinvolte 125 nazioni. In Corea la Peace Road sottolinea l’importanza di una riunificazione pacifica della penisola coreana, la cui divisione, oggi più che mai, è al centro di una seria crisi politica che ha ripercussioni mondiali. Nelle altre nazioni vuole portare un contributo per risolvere e prevenire i conflitti locali.

Storia della Peace Road

Questo progetto nasce dall’idea del dott. rev. Sun Myung Moon e di sua moglie dott.sa Hak Ja Han Moon che nel 1981, al Convegno Internazionale per l’Unità delle Scienze, propongono la realizzazione di una “Autostrada Internazionale della Pace” che possa diventare una rete di collegamento mondiale, una via di comunicazione demilitarizzata per abbattere qualsiasi barriera e confine.

Su questa ispirazione, nel 2013 nasce la Peace Bike che ha coinvolto ciclisti di Corea e Giappone in una corsa di 3800 km per manifestare in favore della riunificazione pacifica della Corea. Nel 2014 il progetto ha visto la partecipazione di sportivi da 14 nazioni, mentre è nel 2015 che diventa “Peace Road” con il coinvolgimento di 120 nazioni: non solo manifestazione sportiva, ma anche “Cammino Mondiale per la Pace”.

17 ottobre 2017

IL RUOLO DEI PARLAMENTARI E DELLA SOCIETÀ CIVILE

Il 25 ottobre 2017 presso la Sala del Refettorio - Palazzo San Macuto - Camera dei Deputati, 

Via del Seminario 76, Roma, si terrà il Convegno sul tema:

“Italia Ponte di Pace nel Mediterraneo: Il Ruolo dei Parlamentari e della Società Civile”

Il Convegno si svolgerà dalle 14.30 alle 18.30.
L'iniziativa si deve alla Federazione Internazionale per la Pace (UPF) in collaborazione con la Federazione delle Donne per la Pace nel Mondo (WFWP) e ha l'obiettivo  di creare un forum di parlamentari italiani, delle due camere, che, sulla base della loro esperienza e saggezza, operino per ricercare soluzioni concrete e praticabili ai problemi più critici del nostro tempo, sia a livello nazionale sia a livello internazionale: dai forti cambiamenti climatici, all’acuirsi degli estremismi ideologici fino alle catastrofi e conflitti umanitari. Riguardo tali emergenze, l’Italia, con la sua posizione geografica e la sua storia, può essere davvero «Ponte di Pace» non solo per l’area mediterranea, ma anche per l’Europa e l’Eurasia.