26 luglio 2018

Un Calcio per la Pace

Un progetto congiunto Arabo-Israeliano di UPF e WFWP con partner europei

Visione:
Il calcio - il gioco più popolare al mondo, può creare un ambiente naturale per riunire società in conflitto. I bambini possono trovare un terreno comune immediato che supera il divario culturale. Mentre la gioia del gioco solleva i suoi partecipanti, possono vedersi come membri di un'unica grande famiglia universale al di là dell'etnia, della religione, della nazionalità o della razza.
Missione:
Crea una squadra di calcio arabo-ebraica, composta da sedici bambini di 13 anni, e invitarli a una visita che cambierà la vita in una città europea. Attraverso l'interazione con i bambini della loro età della città ospitante e l'incontro con giocatori di calcio professionisti, sono in grado di sviluppare profonde amicizie tra loro.

San Marino progetto 2018- Questa volta per le ragazze!!! Guarda il video

Questa volta i nostri partner sono le scuole di Gdeda Maker e Kfar Galim.
16 ragazze prenderanno parte a questo progetto e hanno solo 13 anni.

10 luglio 2018

VIOLENZA MINORILE

Minorenni che aggrediscono coetanei e perfino adulti 
Ribellione, disagio o solo criminalità: a che cosa si deve il fenomeno e che cosa si può fare


di Luigi Brambani*
Il 3 marzo, a Napoli tre minorenni hanno aggredito una guardia giurata di 51 anni colpendola ripetutamente con la gamba di un tavolo perché volevano rubargli la pistola. L’uomo è morto due giorni dopo all’ospedale.
Il 17 febbraio, due tredicenni di Barberino del Mugello hanno picchiato un sedicenne di colore, adottato da una famiglia toscana, facendolo finire all’ospedale con 5 costole rotte.
Il 16 febbraio, cinque minorenni di Serravalle Pistoiese hanno aggredito un anziano togliendogli il bastone su cui si appoggiava per camminare e facendolo cadere. Hanno filmato la bravata per metterla su Facebook.
A gennaio, a Napoli una quindicina di ragazzini hanno picchiato a sangue un coetaneo e a dicembre un 17enne è stato accoltellato da alcuni minorenni.
Al tristissimo bollettino di cui sopra bisognerebbe aggiungere gli episodi di bullismo nelle scuole, alcuni dei quali con esiti drammatici.

7 luglio 2018

Coinvolgere la società civile nel costruire sicurezza e coesione in Europa

Il ruolo di un’educazione interculturale e interreligiosa – Ricostruire integrità e fiducia 
La cooperazione interreligiosa è spesso vista come una specie di club per gente che parla di Dio. 
Non è ciò di cui il mondo ha bisogno.
Veterani turchi della guerra di Corea
ricevono il saluto dei Little Angels 

di David Fraser Harris* 
Il nostro tempo sembra essere caratterizzato da una preoccupante erosione di fiducia. A partire dallo shock dell’11 settembre 2001, ci siamo abituati a pensarci due volte prima di viaggiare per Londra, o Madrid, o Parigi, o Bruxelles, o Nairobi, o Istanbul, o Il Cairo – giusto per fare qualche esempio. A partire dalla crisi del 2008, ci siamo abituati a pensarci due volte prima di fidarci dei nostri banchieri. Poi abbiamo scoperto che ciclisti e atleti potrebbero essersi dopati per vincere, e che gli organi di governo del calcio potrebbero essere dominati dalla corruzione. Negli ultimi anni, nel Regno Unito, abbiamo scoperto la realtà vergognosa di decenni di abusi sessuali tenuti nascosti nella vita di vari personaggi della TV. Il recente attacco alla parlamentare Jo Cox è stato un vero e proprio attacco al cuore della democrazia. 
Come possiamo rispondere? Gli aeroporti hanno aumentato i controlli di sicurezza; le banche hanno introdotto nuovi standard e sistemi di vigilanza; le istituzioni hanno stabilito vari requisiti per chi deve lavorare con persone vulnerabili. Naturalmente, abbiamo bisogno di tutto questo, e ciò ha un suo valore. Tuttavia, non possiamo negare che non raggiungeremo mai sicurezza e pace con le sole leggi. La chiave per la pace sta nelle persone: in quello che pensano, sentono e vivono. La realtà con cui dobbiamo confrontarci è che il “nemico” non è più “là fuori” – il nemico è all’interno: nei nostri paesi, nella nostra società, nei nostri cuori e nelle nostre menti. Se vogliamo avere sicurezza e coesione qui in Europa, credo che dobbiamo cominciare a ricostruire l’integrità delle persone e la fiducia tra le persone. Di conseguenza, la discussione deve prima affrontare i temi del ruolo della cultura e della religione, e poi il ruolo della cooperazione. 

5 luglio 2018

Centro Studi sulla Libertà di religione Credo e Coscienza (LIREC)

Il Centro Studi sulla Libertà di Religione Credo e Coscienza è un libero sodalizio di cultura e di propaganda, indipendente da partiti e da qualsiasi organizzazione religiosa, senza fini di lucro. Il programma FoRB emanato dal Consiglio dell’Unione Europea (EU Guidelines on the promotion and protection of Freedom of Religion or Belief) nel giugno 2013, nonché le raccomandazioni ricevute dallo Stato italiano in sede OSCE/ODIHR nel 2013 e 2014, in merito al rispetto della libertà di religione, credo e coscienza, sono la base costitutiva dell’Associazione (art.2 - statuto). 
Le attività principali di LIREC sono: Informazione, Studio e attivismo. In particolare l’Associazione è impegnata a:

La libertà di religione o credo: ancora molti ostacoli verso il traguardo

Una domanda che ci si pone sempre più spesso e se l’Unione Europea promuove davvero nella sua azione interna ed esterna i diritti umani e la libertà di coscienza secondo quanto previsto dalle linee guida del 2013.
La dott.ssa Raffaella Di Marzio* ci introduce al problema e da delle risposte molto esaustive.
Raffaella Di Marzio

di Raffaella Di Marzio
La libertà di Religione o Credo - Freedom of Religion or Belief (FoRB) - è un diritto umano universale, protetto dall’Articolo 18 dell’International Convention on Civil and Political Rights (ICCPR).  Nel giugno 2013 l’unione Europea ha approvato un documento, Le Linee Guida per la promozione e la protezione della Libertà di Religione o Credo (Freedom of Religion or Belief - FORB), con il quale si impegna a diffondere e a far accettare questi principi nelle sue policy e stabilisce degli standard per le relazioni estere. Le Linee Guida promuovono la libertà di religione o credo e forniscono indicazioni per prevenire le violazioni e fronteggiare le situazioni in cui esse si verificano. 
L’Unione Europea, inoltre, si impegna a promuovere azioni e prendere provvedimenti verso quelle nazioni che violano la FoRB.

Costruire una nuova Europa

di Giuseppe Calì

La scorsa campagna elettorale ed ancora di più l'esito delle elezioni di marzo, al di là dei toni caldi, per usare un eufemismo, hanno fatto emergere con chiarezza la drammaticità del momento storico in cui viviamo. Si potrebbero scrivere pagine e pagine, soltanto per elencare le emergenze in atto, ma vorrei focalizzare l'attenzione sul tema che più riguarda gli assetti politici del futuro: la questione europea. Inizio da un breve riepilogo, pensando che a volte serve ricordare gli aspetti basilari per inquadrare un problema.
La dichiarazione Shuman del 1950 può essere considerata l'inizio della costruzione dell'Europa. Rilasciata dall'allora ministro degli Esteri francese Robert Schuman il 9 maggio 1950, proponeva la creazione di una Comunità europea del carbone e dell'acciaio, i cui membri avrebbero messo in comune le rispettive produzioni. La CECA (paesi fondatori: Francia, Germania occidentale, Italia, Paesi Bassi, Belgio e Lussemburgo) è stata la prima di una serie di istituzioni europee sovranazionali che avrebbero condotto a quella che si chiama oggi "Unione europea". I fondatori furono: Adenauer, Schuman, Monnet e De Gasperi, Churchill. Gli interessi nazionali convergevano verso una visione di insieme allo scopo della pace. Poi questa visione è andata scemando fino a perdersi.

4 luglio 2018

Voci di Pace


È uscito il numero del secondo quadrimestre 2018 del periodico Voci di Pace.
Il PDF lo potete trovare a questo link
Il tema principale è il Rally a Vienna "Peace start with me", la Pace inizia con me, con ognuno di noi.
Siete invitati ad esprimere i vostri commenti.
Buona estate a tutti.

Buon Governo

Come possiamo definire un Buon Governo? Un Buon Governo c’è se sottostanti vivono principi morali che gestiscono un sistema sociale
Uno degli affreschi di Ambrogio Lorenzetti,
datato 1338-1339, che fanno parte
delle “Allegorie del Buono e Cattivo Governo
e dei loro Effetti in Città e in Campagna.




di Giorgio Gasperoni
Viviamo in un'epoca in cui la politica si intromette quotidianamente nelle nostre vite. Ascoltando la radio, la TV o accedendo ai social, non possiamo fare a meno di notare le lamentele e le promesse dei politici, nonché soluzioni da spot elettorale capaci di risolvere tutti i problemi se solo venisse dato loro il potere. Ad intervalli più o meno regolari, ai cittadini adulti è data l'opportunità di votare per decidere i propri rappresentanti. Pertanto, è molto importante considerare il ruolo e la funzione del governo, valutare, giudicare e rispondere in modo intelligente a ciò che accade nel mondo della politica.

28 giugno 2018

Trofeo della Pace 2018


Il Trofeo della Pace, torneo interetnico di calcio a 7 giocatori si è tenuto domenica 24 giugno presso lo stadio Sada di Monza, alla presenza di un numeroso pubblico di tutte le età.
A questa tredicesima edizione hanno partecipato 7 squadre: CMR 50, i ragazzi del Centro Mamma Rita, vincitori dell'anno scorso - Atletico XX Settembre - Black United - CPIA Monza - Spallanzaska - UPF Sport for Peace, oltre alla squadra dei Lions Corelli di Milano che hanno giocato una “partita dell'accoglienza” contro una selezione di giocatori del Trofeo della Pace, per un totale di un centinaio di giovani partecipanti.
Squadra vincitrice
La giornata è iniziata alle 9.30 con il sorteggio dei 2 gironi all'italiana e a seguire, fino alle 12.30 circa, si sono tenute le 6 partite di qualificazione, mentre dalle 13 alle 15 tutti i giocatori si sono fermati nell'apposita area ristoro dello stadio, per un semplice pranzo insieme, con pasta al pomodoro cucinata sul posto e crostate di frutta, fatte in casa e portate dai volontari.
Nel pomeriggio si è tenuta prima la speciale “partita dell'accoglienza” tra una selezione del TrofeoPace e gli ospiti dei Lions Corelli, con questi ultimi che hanno vinto per 1 a 0. A seguire le tre partite di finale, che hanno visto salire sul podio per il terzo posto il CMR50, al secondo posto

9 giugno 2018

5° Tappa del “Peace Starts With Me” Festival della Pace e delle Famiglie

Il 29 aprile a Vienna si è tenuto la 5° tappa del Festival internazionale della Pace e delle Famiglie “La Pace inizia con Me” con la dott.ssa Moon.
Il Festival si è svolto domenica 29 aprile 2018, alle 15:00 al Wiener Stadthalle di Vienna.
Dopo New York, Seoul, Tokyo e Bangkok è arrivato anche Vienna “Peace Starts With Me” Festival della Pace e delle Famiglie, a cui hanno partecipato parlamentari europei, asiatici e medio orientali, rappresentanti di varie confessioni religiose, accademici e giornalisti, tutti uniti nella ricerca della pace. 

Guarda il video qui


24 maggio 2018

INTERNATIONAL PEACE FESTIVAL

Hotel SARACEN – Capaci (PA) – 19 maggio 2018

Nella cornice del paese di Capaci (Palermo) si è svolto il 19 maggio 2018 il “Festival Internazionale per la Pace”, un’intera giornata dedicata a piantare il seme di una cultura dedicata a costruire pace ed armonia. IASA Accademia Internazionale di Sport ed Arte per la Pace in collaborazione con UPF Federazione Internazionale per la Pace, il periodico Voci di Pace, WFWP Federazione delle Donne per la Pace e FFPMU Federazione delle Famiglie per la Pace Mondiale e l’Unificazione hanno collaborato per organizzare questa giornata speciale.

Tre sono stati i momenti caratterizzanti: la “Peace Road” marcia per la Pace, svoltasi a Capaci nella zona adiacente al parco comunale con la partecipazione di alcune scuole elementari e medie, il gruppo Scout di Capaci, l’Associazione giovanile Mosaicando con la presenza del Sindaco di Capaci e i rappresentanti delle Associazioni organizzatrici, oltre ad una buona presenza della cittadinanza. La marcia si è conclusa poi ai piedi di un albero scelto proprio dai ragazzi per essere consacrato “Albero della Pace” come seconda tappa della giornata. Una breve cerimonia di preghiera ha consacrato l’acqua come simbolo di vita che è stata poi versata alle radici dell’albero dai ragazzi stessi. Messaggi e canti di pace hanno accompagnato la posa dell’Albero della Pace ai piedi del quale sarà posta una targa già predisposta che ricorderà questa celebrazione.

Il terzo momento si è svolto presso il salone dell’Hotel Saracen di Capaci. Alla presenza di un nutrito pubblico di circa 500 partecipanti è andato in onda il Festival per la Pace. Le diverse Associazioni organizzatrici hanno presentato le loro attività ed iniziative dedicate alla costruzione di cultura di pace intercalate da uno spettacolo di musica, canzoni e balletti.
IASA ha offerto, nel corso della manifestazione, un riconoscimento particolare alle diverse associazioni e persone che si sono distinte nella loro opera per la pace. Nella parte conclusiva il Signor Vincenzo Lipari e la moglie Rosa Giusi Russo responsabili di IASA sono stati insigniti del riconoscimento quali Ambasciatori di Pace da parte della UPF Federazione Internazionale per la Pace e della WFWP Federazione delle Donne per la Pace proprio per il loro costante impegno nel promuovere cultura di pace tramite lo sport, l’arte e la musica dedicate ed organizzate in particolare alla formazione dei ragazzi più giovani.

27 aprile 2018

A Vienna parlamentari e leader religiosi europei per il bene comune


Roma, 27 aprile 2018 
Il 28 e il 29 aprile presso il Parkhotel Schönbrunn a Vienna si terrà la conferenza internazionale sulla leadership organizzata dalla Universal Peace Federation dal titolo “Toward Interdependence and Mutual Prosperity: The Role of Religious Leaders and Parliamentarians”.

L’importante evento si terrà al Parkhotel Schönbrunn a Vienna.

Ai lavori prenderanno parte 400 persone tra parlamentari europei, asiatici e medio orientali, rappresentanti di varie confessioni religiose, accademici e giornalisti, tutti uniti nella ricerca della pace.
14 i delegati da Italia e San Marino tra cui il senatore On. Roberto Rampi, Moshen Mouehli Vicario Generale per l'Italia dei Sufi Jerrahi Halvety,  Raffaella Di Marzio direttrice del Centro Studi sulla Libertà di Religione, Credo e Coscienza (LIREC). La dott.ssa Di Marzio sarà relatrice nella sezione "Ruolo e importanza della religione nel costruire società inclusive, pacifiche e prospere”.
“Il momento più importante della conferenza sarà costituito dall'inaugurazione a livello interregionale dell'Associazione Interreligiosa per la Pace e lo Sviluppo (IAPD)  seguita da una cerimonia di pace che vedrà coinvolti in armonia i rappresentanti delle varie confessioni religiose presenti e terminerà con una dichiarazione firmata da tutti i partecipanti” spiega Carlo ZONATO presidente della Universal Peace Federation Italia (UPF)

20 aprile 2018

Famiglia, Scuola e Comunità

di Giorgio Gasperoni

Cosa dire di ciò che è accaduto in una scuola di Lucca? È un problema isolato? I genitori e gli educatori di tutto il mondo stanno discutendo su quale sia il modo migliore per educare cittadini responsabili in quest'era di cambiamenti senza precedenti. La disgregazione familiare e i mali sociali che l’accompagnano sono diventati preoccupazioni a livello mondiale. Molti speravano che i progressi scientifici, tecnologici ed economici avrebbero portato una maggiore felicità e soddisfazione all’uomo, ma oggi vediamo che non è necessariamente così. Tante società stanno sperimentando un grave sconvolgimento sociale.
Sappiamo che negli ultimi cento anni il mondo è cambiato drasticamente, in un senso positivo sotto tanti aspetti. La scienza e la tecnologia moderna hanno aiutato a migliorare lo standard materiale della vita. Gli sviluppi nel campo della salute e della medicina hanno eliminato tante malattie che una volta affliggevano l’umanità. I progressi nei trasporti e nelle comunicazioni hanno creato opportunità per le persone di interagire più facilmente di prima. I rapidi sviluppi nell’uso di internet hanno trasformato velocemente il modo in cui comunichiamo e facciamo attività economiche.
La seconda metà del 20° secolo ha visto anche lo sviluppo graduale di un’altra crisi, di una natura più insidiosa e fondamentale – la disgregazione della vita familiare. Oggi questa crisi ha raggiunto proporzioni epidemiche che colpiscono quasi tutti i paesi. L’abuso dei coniugi e dei figli, l’infedeltà coniugale e il divorzio sono all’ordine del giorno. I giovani si allontanano sempre più dai loro genitori mentre il rispetto fra marito e moglie è in declino. La gente sta pensando sempre più solo a se stessa.

19 aprile 2018

I quattro livelli del Cuore

Amore di Fratello e Sorella

di Giorgio Gasperoni
Questa presentazione intende spiegare che i fratelli e le sorelle condividono un'origine o un genitore comune e, soprattutto, un amore comune e apprendere molte delle lezioni importanti della vita che vengono apprese in famiglia, specialmente tra fratelli e sorelle. Capire che i fratelli e sorelle amano assumersi volentieri la responsabilità e sono protettivi in natura. Infine vuole espandere il nostro concetto di famiglia basato sul vero amore, al di là del solo DNA condiviso.
Questa presentazione è la prima dei tre capitoli che trattano dell’amore tra fratelli.
Fratelli e sorelle sono come i rami di un albero. Cresceranno in direzioni diverse, ma condividono una radice comune.
È un momento magico nelle nostre vite in cui abbiamo energia apparentemente illimitata e una curiosità su tutto. È un tempo in cui amiamo imparare e assorbire conoscenza come la sabbia calda del deserto assorbe l'acqua. Scriviamo poesie, cantiamo canzoni, sogniamo sogni e abbiamo una visione che si estende oltre l'orizzonte.
Il video vuole incoraggiare gli insegnanti e gli operatori sociali a sostenere gli studenti, e i giovani in generale, ad essere di mentalità pubblica.


Siete invitati a mettere "Mi Piace" se apprezzate il video
L’utilizzo di questo materiale deve essere autorizzato dalla redazione di Voci di Pace

10 aprile 2018

La bontà crea la pace

di Giorgio Gasperoni

Qual è la relazione tra essere buoni e creare pace?
In realtà, il bene crea la pace. La bontà precede la pace. Senza essere buoni non possiamo avere pace.
Vivere per gli altri, sacrificarsi volontariamente per gli altri crea pace e amore tra le persone. D'altra parte, l'egoismo e il male creano conflitto e caos. Poiché non abbiamo mai avuto una definizione universale di "buono", non abbiamo mai avuto pace.
Nel video che vi consigliamo di vedere, dimostriamo che la corretta relazione mente-corpo (pubblico-privato) è il fondamento per la pace, l'armonia e la felicità all'interno dell'individuo, della famiglia, della società e del mondo. Evidenziamo che la sostenibilità, una parte centrale degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, richiede una cultura del vivere per gli altri, che sviluppiamo onorando i nostri genitori. 
Il video vuole incoraggiare gli insegnanti e gli operatori sociali a sostenere gli studenti, e i giovani in generale, ad essere di mentalità pubblica. 



L’utilizzo di questo materiale deve essere autorizzato dalla redazione di Voci di Pace

3 aprile 2018

Dove imparo ad essere “Buono?

Educazione del Carattere

Questo secondo video spiegherà:
Che prima di essere intelligenti o popolari, è importante essere buoni
Perché la famiglia è il miglior ambiente per imparare a “Vivere per lo scopo degli altri”
Incoraggerà gli studenti ad amare e onorare i loro genitori

Poiché essere buoni è la base per la vera felicità, è di vitale importanza sapere dove possiamo imparare come essere buoni e sviluppare la forza del carattere per farlo.
Dove impariamo ad essere buoni?



Il terzo video della serie, arriverà tra una settimana.
L’utilizzo di questo materiale deve essere autorizzato dalla redazione di Voci di Pace

Il carattere e la felicità

di Giorgio Gasperoni
La priorità dell’Educazione del Carattere, a fianco dell’Educazione Tecnica, è fondamentale.
Il programma sull’Educazione del Carattere dell’Universal Peace Federation è stato sviluppato per far fronte alla mancanza di una comprensibile educazione morale per i ragazzi.
L’iniziativa dell’Educazione del Carattere è stata ideata per guidare e sostenere i giovani a realizzare i tre scopi di vita, precisamente:
1. Crescere e diventare una persona con un carattere maturo, 2. Realizzare buone relazioni e una famiglia di amore, 3. Dare un contributo di valore e duraturo alla società
Inoltre, mentre la maggior parte dei programmi sull’Educazione del Carattere rende evidente lo sviluppo delle virtù individuali, l’iniziativa dell’Educazione del Carattere dell’UPF racchiude tutte le virtù sotto il suo motto: “VIVERE PER IL BENE DEGLI ALTRI” O “AMORE ALTRUISTICO”
Ogni aspetto del programma è sviluppato con questo motto alla sua radice. Questa prima parte affronta il tema, “Cosa significa essere buono”? Verranno analizzati i seguenti punti:
1. Spiega perché essere buoni ci rende felici ed essere cattivi ci rende infelici.
2. Definisce l'essere "buono" e mostra cosa significhi "vivere per il bene degli altri".
3. Mostra che questa definizione di essere buoni è universale e si trova in tutte le religioni.
4. Incoraggia gli studenti ad essere bravi, a partire da oggi stesso.
Questa è una esposizione dei temi principali di un curriculum di educazione del carattere del vero amore. Si tratta di un modello da utilizzare per presentare in modo appropriato per la giusta fascia d'età. Riguarda la costruzione di un buon carattere e famiglie amorevoli. È basata su quattro amori assimilati in famiglia. Essi sono: 1. Amore dei figli, 2. Amore dei fratelli, 3. Amore coniugale, 4. Amore dei genitori.
Questa presentazione è la prima di tre, sull'Amore dei figli.
Si dice spesso che la famiglia è la scuola dell'amore. In realtà, è più simile a un'istituzione scolastica, universitaria e post-universitaria combinate insieme. Lo sviluppo del cuore, la nostra capacità di amare, è un viaggio che dura tutta la vita e ogni passo è incentrato sulla famiglia.
Quindi come iniziamo questo viaggio? Iniziamo con qualcosa che tutti desideriamo: tutti vogliono essere felici.

L’utilizzo di questo materiale deve essere autorizzato dalla redazione di Voci di Pace.

19 marzo 2018

Matrimonio e Famiglia


di Giorgio Gasperoni
Come dei matrimoni e delle famiglie stabili possono avere un impatto positivo sulla società? L’educatore Gabriel Moran* sostiene che la famiglia “insegna con la sua forma”. 
C‘è qualcosa sulla struttura stessa del matrimonio e della famiglia che disciplina le persone in comportamenti positivi.
Uno dei contributi più significativi del Dott. Moon al mondo del pensiero è l’idea che la struttura della famiglia crea dei “regni del cuore” che educa le persone a relazionarsi con gli altri disinteressatamente. Questo collima con ciò che il moralista James Q. Wilson** dice: “La famiglia è un continuo luogo di obblighi reciproci che costituisce una scuola senza fine per le istruzioni morali”. 
Nel corso tipico della vita, un bambino cresce fra i fratelli e i compagni della stessa età, si sposa e diventa genitore. Questi sono gli stadi fondamentali che attraversiamo nella vita. Ogni ruolo successivo è aggiunto al precedente come uno strato. Ognuno apre una nuova dimensione del nostro cuore. Gli esseri umani esprimono naturalmente l’amore in quattro direzioni: verso i genitori, i fratelli, il coniuge e i figli. Queste direzioni formano le quattro dimensioni del cuore: l’amore filiale, l’amore fraterno, l’amore coniugale e l’amore di genitore. Tutte le altre forme di amore umano derivano da questi quattro tipi di amore.

Il Progetto di Legge “Mai più un bambino solo in Comunità”

di Massimo Rosselli del Turco1

La voce del Papa 
Da: “Familiaris Consortio” 
 “Il diritto-dovere educativo dei genitori, - leggiamo nell’Esortazione Apostolica di Sua Santità Giovanni Paolo II all'episcopato, al clero ed ai fedeli di tutta la Chiesa Cattolica circa il compito della famiglia cristiana nel mondo di oggi - si qualifica come essenziale, connesso com'è con la trasmissione della vita umana; come originale e primario, rispetto al compito educativo di altri, per l'unicità del rapporto d'amore che sussiste tra genitori e figli; come insostituibile ed inalienabile, e che pertanto non può essere totalmente delegato ad altri, né da altri usurpato”.

Criticità dell’affidamento minorile in Comunità
1. Dal 2012 non c’è informazione e soprattutto non c’è informazione in tempo reale.
2. Il Ministero delle Politiche Sociali relazionò nel dicembre 2014 dati e situazioni relative solo fino al 2012 e poi i Ministeri non lo hanno più fatto fino ad oggi. 

Povertà di sentimenti nella famiglia d’oggi

Di Onorino Gibi*
La mente emozionale e la mente razionale sono interconnesse e quando questo si verifica in modo armonico l'essenziale va oltre l'apparenza del sensibile; ma ciò sembra essere scomparso nel nostro modo di vivere le relazioni.
L'intelligenza del "cuore" è l'atto del meditare, ora invece siamo di fronte ad atti istintivi, spesso violenti che portano con sé litigi, incomprensioni, separazioni, emozioni distruttive.
L'errore è cercare di modificare l'altro nella sua essenza, si crea un'area di incomunicabilità persistente, che allenta il legame affettivo fino all'estraneità.
L'errore di molti è il non modificare sé stessi, quando si è troppo legati all'autoaffermazione, alla moda, all'estetica e lo stile di vita e gli interessi sono orientati solo verso il proprio vantaggio e legati unicamente al "qui è ora".
La pregnanza del presente non permette una visione di sé nel mondo come parte affettiva di una comunità (famiglia, amici, coppia), ma si afferma sempre più l'idea che stare con gli altri è un bene solo se gli altri sono di qualche utilità.
L'identità diviene autoreferenzialità con ricerca di una libertà priva di limiti, responsabilità e con assenza di altruismo.

I Padri vengono rivalutati dagli esperti (e dalle madri)

Il sostegno della madre verso il padre porta a dei risultati favorevoli nel suo coinvolgimento con i figli, sostengono gli esperti, anche quando la coppia è separata.
Il Dr. Kline Pruet ha aggiunto “Gli studi mettono in evidenza l’importanza per la coppia di avere un ruolo genitoriale insieme e di accettare il modo diverso di ognuno ad essere genitore. I papà tendono a fare le cose in modo differente, ma non in modo peggiorativo per i figli. I padri non sono madri e le madri non sono padri”. 
In questa sessione la Dott.ssa Pasqua Teora ci spiega come il ruolo del padre viene ampiamente rivalutato e sia indispensabile al buon funzionamento dei rapporti familiari.

Passaggi nei sistemi familiari
Paternità e processi di collaborazione con il materno nella società che cambia

di Pasqua Teora*
Recentemente, ho incontrato due genitori che hanno chiesto aiuto nel tentativo di superare il loro sistematico disaccordo su come affrontare limiti e divieti necessari all'educazione dei loro figli maschi: uno appena oltre la maggiore età, l’altro un poco più giovane. Oltre l'attenzione sullo specifico loro problema abbiamo riflettuto sul fatto che collettivamente stiamo annaspando in una realtà in cui – soprattutto alle famiglie – viene richiesta tantissima energia e impegno poiché siamo tutti in cerca di nuove coordinate in cui poterci orientare. È cambiata la società, ed è cambiata la percezione dei limiti leciti e non più leciti da porre ai figli e alle figlie che crescono. Sono cambiati i contesti e di conseguenza le motivazioni e le convinzioni che, appena l'altro ieri, legittimavano i genitori ad essere severi, piuttosto che distrattamente permissivi.

12 marzo 2018

Oltre la politica

DESTRA e SINISTRA: mezzi o scopi?

di Giorgio Gasperoni
È sbagliato credere che andare oltre la politica significhi svalutare il suo ruolo nel promuovere la giusta organizzazione della società ed equilibrare il suo impatto sulle varie classi sociali. Al contrario, implica che la comprensione e il rapporto con la politica deve essere portato ad un livello superiore.
Questa mia affermazione esprime la convinzione che la politica non è, e non dovrebbe essere, fine a se stessa: è un mezzo per un fine. Se la si considera un fine, come quasi sempre avviene, si perde di vista la sua vera essenza. 

È possibile l'integrazione eurasiatica ed europea?

Le relazioni EU-Russia stanno vivendo un periodo di crisi,
dovuto principalmente agli eventi in Ucraina e nei dintorni.

del dott. Vladimir Petrovskiy*
Al momento, le complesse relazioni stabilitesi nel bacino occidentale dell'ex Unione Sovietica sono un fattore che complica ulteriormente le relazioni tra la Russia e l'Unione Europea. Allo stesso tempo, i processi di integrazione eurasiatica sono una delle principali priorità strategiche per la politica estera russa. Inoltre, anche per l'Unione Europea, lo sviluppo delle relazioni e dell'integrazione dei paesi occidentali dell'ex Unione Sovietica è diventato una delle priorità a cui non è disposta a rinunciare, pur non essendo pronta ad aprire alla possibilità di far entrare questi paesi nell'Unione. Storicamente, le relazioni tra la Russia e l'Unione Europea sono state incentrate su commercio e questioni economiche, soprattutto relative al settore energetico. Ma oggi, le relazioni EU-Russia sono focalizzate sulle contraddizioni riguardanti le regioni occidentali dell'ex Unione Sovietica. Pare che questo insieme particolare di contraddizioni cominci a definire le relazioni tra la Russia e l'Unione Europea nella loro totalità.

Nuove idee per l'inclusione sociale e città più sicure

On. Elena Centemero
di Elena Centemero
Grazie alla Federazione Internazionale delle Donne per la Pace nel Mondo, un network dedicato al l'empowerment delle donne con conoscenze, strumenti e supporti indispensabili per creare la pace nelle nostre case, nelle nostre comunità, nelle nostre nazioni e nel mondo.
Vengo da Monza, una città nel Nord Italia e nell'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa ho dato vita al progetto #Inspiring Women: ogni parlamentare ha scelto il modello di donna che ha ispirato il suo impegno politico e civile. Ed io ho scelto la Regina Teodolinda e Joe Cox.

Il Ruolo delle Donne Leader e delle Madri per Facilitare la Coesione e l'Integrazione in Europa

La Sig.ra Mieli, prima da destra

di Maria Gabriella Mieli
Questo il titolo del diciassettesimo convegno della WFWP - Federazione delle Donne per la Pace nel Mondo Europa. 140 partecipanti provenienti da 43 nazioni tra Europa, Medio Oriente e Nord Est Asia si sono riunite a Lisbona dal 2 al 5 novembre2017 per valutare l'attuale crisi di "integrazione" con le sue numerose tensioni sullo sviluppo personale e sociale. Donne leader, rappresentanti tutti i settori della società, si sono incontrate per condividere le loro conoscenze e le buone pratiche nel trovare soluzioni sostenibili da attuare con la collaborazione di governi e istituzioni sociali.

Il Summit Africano a Dakar: un grande successo


È stato distribuito il numero Voci di Pace del 1° quadrimestre 2018. La versione PDF la potete trovare a questo link.

Come sempre vengono affrontati temi importanti e attuali. Gradualmente, come di consueto, metteremo online gli articoli. Siete invitati ad inserire un vostro commento e interagire con noi.

23 febbraio 2018

IAPP 2018 - Proclamazione di pace per il nord-est asiatico


I delegati IAPP (Associazione Internazionale dei Parlamentari per la Pace) di 70 paesi sperano che le Olimpiadi invernali del 2018 a Pyeongchang costituiranno un'opportunità importante per risolvere il problema nucleare nordcoreano e migliorare le relazioni Nord-Sud. Oltre ai Giochi Olimpici di Pyeongchang, le Olimpiadi estive 2020 a Tokyo e le Olimpiadi invernali 2022 in Cina stimoleranno le relazioni tra i leader e i parlamenti nazionali di Corea, Cina e Giappone, al fine di promuovere la prosperità dell'Asia nord-orientale e la realizzazione di un mondo di pace. Inoltre, Corea, Cina e Giappone sono fortemente sollecitati a firmare l'accordo del "Peace Road Project", che collega il progetto del tunnel sottomarino tra la Corea e il Giappone e il sistema ferroviario peninsulare coreano con la rete ferroviaria e di trasporto eurasiatica. I parlamentari che partecipano alla Conferenza internazionale del 2018 offrono chiaramente il loro sostegno attivo e la cooperazione per gli impegni sopra menzionati.
19 febbraio 2018  
Partecipanti alla conferenza internazionale IAPP 2018

7 febbraio 2018

Il grande inganno della genitalità

Abbiamo ripreso con l'autorizzazione dell'autrice questo articolo che riteniamo illuminante sulla realtà attuale riguardo la sessualità.

di Virginia Vandini
Da quando ho costituito l'Associazione Il valore del femminile ho preso sempre più coscienza del contesto culturale e sociale in cui sono nata e cresciuta e dei condizionamenti agiti sui diversi campi dell'esistenza, soprattutto la sessualità.
Lungo il cammino percorso per comprendere i meccanismi alla base di questa realtà, mi si è a poco a poco rivelato come la sfera della sessualità sia stata nel corso dei secoli fraintesa, inquinata, mercificata ma, soprattutto, ridotta all'incontro di un pene con una vagina. Tutto il nostro piacere si giocherebbe principalmente nello sfregamento di due organi genitali senza i quali non sarebbe possibile l'incontro sessuale. Oggi voglio dire che questa equazione sessualità = genitalità è un grande inganno nel quale siamo stati indotti e che contribuisce in modo importante a generare uno stato di confusione, di smarrimento nelle persone e tra le persone.

30 gennaio 2018

"THE AUTHORITIES OF THE EU MEMBER STATES TO GRANT POLITICAL ASYLUM TO CHINESE RELIGIOUS REFUGEES"

A letter of appeal 
We are urging the authorities of France, Germany, Greece, Italy, the Netherlands, Switzerland and other European countries to urgenti grant political asylum to Chinese citizens who have been persecuted because of their religious beliefs in China.

The Church of Almighty God (CAG), also known as Eastern Lightning, has long been one of the most severely persecuted Chinese house churches by the Chinese Communist government. Since its establishment in 1991, the CAG has continued to endure the brutal repression and persecution of the Chinese Communist government. In 1995, the CCP government used trumped-up charges such as "fraud in the name of religion, Qigong" and "deification of their leading members" to condemn the CAG as an "evil cult" and brutally repress and persecute the CAG. According to rough statistics, in just the two short years between 2011 and 2013, the number of Christians of the CAG illegally arrested, detained and sentenced by the Communist Party reached 380,380 people, of which 43,640 people were subjected to various methods of torture at the hands of kangaroo courts, including 13 people who were persecuted to death. As of now, there are already 44 well-documented cases of Christians of the CAG killed by the Communist Party. (For details, see "A Brief History of the CCP's Persecution of the Church of Almighty God.") In 2017, the repression of the CAG by the Communist Party continues to escalate. (see e.g, http://www.cesnur.org/2017/almighty_china_report.pdf).(see e.g,https://www.godfootsteps.org/proofs/12623.html#mulu-1)

18 gennaio 2018

Stazione sciistica di Pyeongchang che ospita le olimpiadi invernali 2018

Sulla costa orientale della Corea del Sud, a 700 metri sul livello del mare, si trovano le più grandi strutture per lo sci e lo snowboard del paese: Yongpyong. È qui che si svolgeranno gli eventi di slalom olimpico invernale del 2018 e di slalom gigante per uomini e donne. Il resort è di proprietà del gruppo Tongil, un'organizzazione che gestisce le imprese e altri progetti del Movimento dell'Unificazione fondato dal defunto dott. Sun Myung Moon.


Il sito è noto come la meta più prestigiosa dello sci della Corea del Sud e dispone di 31 piste da sci e 15 impianti di risalita, tra cui una funivia di 3,7 km. Uno degli impianti di risalita ti porta fino a oltre 1400 metri. Le strutture furono aperte nel 1975 come il primo resort moderno del suo genere in Corea del Sud. È stato completato nel 1998 e da allora ha ospitato i giochi invernali asiatici nel 1999 e diversi eventi di coppa del mondo di sci alpino per uomini e un evento di biathlon. Di solito c'è molta neve a Yongpyong e la stagione di solito dura da metà novembre fino all'inizio di aprile. Il resort è situato in una splendida zona a circa 200 km a est della capitale Seoul. Nel resto dell’anno, si può giocare a golf su un campo a 45 buche. Il posto ha diversi hotel di prima classe e molte altre strutture per il tempo libero. Yongpyong è stato utilizzato anche per la registrazione di numerosi film drammatici coreani, tra cui la famosa Winter Sonata.

15 gennaio 2018

African Summit 2018: attesi più di 1200 partecipanti a Dakar

Abdoul Babajanvier 12, 2018

Più di 1200 partecipanti provenienti da oltre 60 regioni in Africa e altre regioni del mondo sono attesi a Dakar il 18 e 19 gennaio per partecipare al Summit Africano del 2018. I leader della Federazione per la pace universale (UPF) e l'Associazione Internazionale dei Parlamentari per la Pace (IAPP) hanno incontrato la stampa questo giovedì a Dakar.

Secondo il segretario generale del comitato organizzatore, la dott.ssa Paterne Zinsou, 15 capi di stato (attuali o precedenti), 12 vicepresidenti, 6 presidenti dell'Assemblea nazionale, 35 ministri e capi di governo, 150 leader religiosi sono attesi nella capitale senegalese (Dakar), che inizierà la prossima settimana per partecipare a questo summit che si terrà in Africa per la prima volta.

Il tema di questo primo vertice ruota attorno al riflesso di una "nuova Africa: interdipendenza, prosperità reciproca e valori universali". Durante i due giorni del vertice, saranno poste all'ordine del giorno domande su pace, sicurezza e sviluppo sostenibile per promuovere la visione di un'Africa unita, interdipendente e prospera.
L'incontro programmato presso il Centro Congressi Internazionale Abdou Diouf di Diamniadio sarà presieduto dal Capo dello Stato, Macky Sall alla presenza del Dr. Hak Ja Han Moon della FPU (Federazione per la Pace Universale).

Abdoul BABA – Lavisenegalaise.com

5 gennaio 2018

Trasparenza

“Non chiedere trasparenza ad altri se non hai fornito loro la stessa trasparenza”

La trasparenza è una questione importante per tutte le istituzioni sociali, non solo il governo, perché è un aspetto essenziale di legittimità in un'epoca in cui ci sono istituzioni sociali molto grandi, complesse e impersonali. Nella famiglia, l'istituzione sociale di base, la trasparenza non è un problema serio perché le relazioni interpersonali sono così vicine che tutti sappiano quello che chiunque altro nella famiglia sta facendo. Se la sorellina è malata, il papà perde il lavoro, o il fratello più grande ha una nuova Mercedes, è difficile nascondere queste informazioni ad altri membri della famiglia. Lo stesso vale nelle piccole città.
Questa "trasparenza naturale" non esiste con le relazioni impersonali delle grandi città o le istituzioni sociali e burocratiche moderne, siano esse, governi, aziende o chiese. Il rapporto impersonale crea l’opportunità di nascondere i segreti in una chiesa, di frodare il governo, di utilizzare i ricavi aziendali per scopi privati, ecc.