21 ottobre 2017

Connettere il Mondo attraverso la PACE

“Superiamo insieme le barriere e andiamo incontro all’altro

Che cosa è la Peace Road
La “Peace Road” è un progetto globale per aiutare a costruire la pace e suggerire delle soluzioni ai problemi che sono alla base di vari conflitti, compresi quelli razziali e religiosi. Il progetto viene realizzato ogni anno a livello internazionale – nel 2016 sono state coinvolte 125 nazioni. In Corea la Peace Road sottolinea l’importanza di una riunificazione pacifica della penisola coreana, la cui divisione, oggi più che mai, è al centro di una seria crisi politica che ha ripercussioni mondiali. Nelle altre nazioni vuole portare un contributo per risolvere e prevenire i conflitti locali.

Storia della Peace Road

Questo progetto nasce dall’idea del dott. rev. Sun Myung Moon e di sua moglie dott.sa Hak Ja Han Moon che nel 1981, al Convegno Internazionale per l’Unità delle Scienze, propongono la realizzazione di una “Autostrada Internazionale della Pace” che possa diventare una rete di collegamento mondiale, una via di comunicazione demilitarizzata per abbattere qualsiasi barriera e confine.

Su questa ispirazione, nel 2013 nasce la Peace Bike che ha coinvolto ciclisti di Corea e Giappone in una corsa di 3800 km per manifestare in favore della riunificazione pacifica della Corea. Nel 2014 il progetto ha visto la partecipazione di sportivi da 14 nazioni, mentre è nel 2015 che diventa “Peace Road” con il coinvolgimento di 120 nazioni: non solo manifestazione sportiva, ma anche “Cammino Mondiale per la Pace”.

17 ottobre 2017

IL RUOLO DEI PARLAMENTARI E DELLA SOCIETÀ CIVILE

Il 25 ottobre 2017 presso la Sala del Refettorio - Palazzo San Macuto - Camera dei Deputati, 

Via del Seminario 76, Roma, si terrà il Convegno sul tema:

“Italia Ponte di Pace nel Mediterraneo: Il Ruolo dei Parlamentari e della Società Civile”

Il Convegno si svolgerà dalle 14.30 alle 18.30.
L'iniziativa si deve alla Federazione Internazionale per la Pace (UPF) in collaborazione con la Federazione delle Donne per la Pace nel Mondo (WFWP) e ha l'obiettivo  di creare un forum di parlamentari italiani, delle due camere, che, sulla base della loro esperienza e saggezza, operino per ricercare soluzioni concrete e praticabili ai problemi più critici del nostro tempo, sia a livello nazionale sia a livello internazionale: dai forti cambiamenti climatici, all’acuirsi degli estremismi ideologici fino alle catastrofi e conflitti umanitari. Riguardo tali emergenze, l’Italia, con la sua posizione geografica e la sua storia, può essere davvero «Ponte di Pace» non solo per l’area mediterranea, ma anche per l’Europa e l’Eurasia. 

12 luglio 2017

Il Religious Youth Service: 30 anni a costruire cooperazioni religiose

“L’impatto del RYS è profondo e resta con noi per tutta la vita. Ho ereditato quello spirito in Ungheria nel 1991 e ho trovato vari modi per dargli espressione. Questo vale anche per molti altri partecipanti. Il RYS è più di un progetto, è un modo di vivere, quando siamo motivati dagli ideali più alti che sono radicati nella nostra religione”.
— Fr. Nithiya Sagayam, Segretario Esecutivo, Ufficio dello Sviluppo Umano, Federazione delle Conferenze Episcopali Asiatiche

Rev. John W. Gehring (Consigliere Senior degli Alumni del RYS)

Nell'autunno del 1985, all'Assemblea delle Religioni Mondiali tenutasi a McAfee nel New Jersey, 700 leader religiosi e studiosi hanno partecipato al lancio del Religious Youth Service (Servizio Religioso Giovanile), un programma che per 3 decenni ha funzionato come potente ed efficace modello di riconciliazione e
cooperazione religiosa. Il programma RYS, rivolto a giovani adulti, fonde in modo unico servizio, spiritualità ed educazione sperimentale con modi di vivere multiculturali. Sin dal suo inizio nelle Filippine durante l'estate del 1986, il RYS ha raggiunto più di 60 nazioni, spesso entrando in aree note per le conflittualità civili e religiose. Attraverso i suoi programmi, migliaia di volontari - rappresentanti di ogni religione e quasi di ogni nazione - hanno cambiato le vite di innumerevoli persone nelle comunità di tutto il mondo.

11 luglio 2017

Fede nella pace… Pace nelle fedi

Se esaminiamo gli aspetti rivelati delle fedi troviamo linguaggi ed obbiettivi che sono fortemente comuni ed analoghi. Solo successivamente alla loro nascita… le religioni sono diventate motivo di disputa e di divisione, fino agli aspetti più estremi di contrapposizione e di guerra.

di Carlo Zonato
Mai come in questi anni dopo l’inizio del nuovo millennio l’umanità è avvolta da un profondo senso d’insicurezza e di sfiducia rispetto all’ideale agognato di costruire una situazione di armonia e di pace.  Da un lato l’economia, la tecnologia soprattutto applicata all’area della comunicazione, la scienza insieme a molti altri campi della specializzazione e ricerca hanno sicuramente contribuito a fare balzi giganteschi alle capacità umane.

3 luglio 2017

Il significato dell’Assemblea delle Religioni del Mondo

Dal passato al presente

È appena uscito il numero del 2° quadrimestre 2017 di Voci di Pace, iniziamo la sua pubblicazione online da questo importante articolo che affronta tematiche cruciali del nostro tempo presente e il percorso intrapreso più di trent'anni fa.

di Giorgio Gasperoni
Oggi sono in tanti a parlare di “Dialogo Interreligioso”. Il concetto è diventato attuale e oserei dire di moda, ma non era così più di trent’anni fa. 
Il Movimento di Unificazione, già verso la fine degli anni settanta e gli inizi degli ottanta, ha lavorato per preparare gli eventi che dal 1984 avrebbero segnato il lavoro dell’Assemblea delle Religioni del Mondo e quello dei vari organismi ed attività collegate.

23 giugno 2017

Il racconto del Pensiero

Si terrà la presentazione del libro di Antonio Saccà, a Barcone rosso sul Tevere, Monumento Matteotti, vicino Ministero della Marina, Roma, il 2 luglio, ore 18,30

Facciamo l'ipotesi più desolante, che siamo nomadi nel Deserto del Nulla, e che abbaiamo durante il viaggio ascoltando l'eco della nostra solitudine. Stelle, Dune, niente ci ascolta, ma, ascoltandoci da noi stessi, ci crediamo ascoltati, degni di ascolto, e che Pianeti, Cieli, Galassie, Mari siano tutt’orecchi per cogliere quel che noi diciamo di essi, noi uomini, misura di tutte le cose. Ci diamo importanza noi da noi stessi in questo silenzio muto di ogni particella dell'Universo che ci considera estranei, peggio: non ci considera. Eppure, non abbiamo mutato un grammo di Mondo, agitandoci e parlando. Non abbiamo intaccato l'essere del quale discutiamo da millenni. L'essere se ne sta fuori dalla nostra portata. Del come mai esiste ciò che esiste, del rimedio al morire, i veri tragici dati fermi della nostra condizione, o non ci siamo interessati o abbiamo risolto credendo che i nostri pensieri siano realtà. Ma i nostri pensieri sono pensieri nostri. Provengono da noi, restano in noi. Non è che a dire: sono immortale diveniamo immortali. Lo diciamo. Né le parole, né i pensieri sono altra realtà che essere parole e pensieri. Allora? Bene così. Saremo attori e spettatori. A quale scopo. Nessuno scopo se non esistere. Anzi: vivere.

“Figlio e Padre”: il dramma di una normalità apparente

In scena al Teatro Petrolini di Roma un’opera giovanile dello scrittore Antonio Saccà per la regia di Sandro Calabrese

di Massimo Nardi
“Figlio e Padre”: un dato antropologico che affonda le radici nelle profondità della natura umana. Presente nella tradizione religiosa e nelle indagini psicologiche, nella ricerca sociale e nelle creazioni artistiche… tornano alla mente due bellissime opere ispirate a questo tema: il brano “Father and Son”, del cantautore britannico Cat Stevens, e “Il male oscuro”, il capolavoro letterario di Giuseppe Berto che operò un rinnovamento delle strutture narrative in un clima di grande effervescenza culturale. Era il periodo compreso fra gli anni Sessanta e Settanta, e la contrapposizione generazionale era il leitmotiv di una ricerca identitaria che investiva ogni campo dell’agire sociale: dal linguaggio alla moda, dalla musica agli stili di vita.

16 giugno 2017

È iniziato il Trofeo della Pace 2017

Torneo inter-etnico di calcio a Monza. 

Come negli anni passati, l'associazione UPF Universal Peace Federation, insieme al Comitato brianzolo della UISP, l'Unione Italiana Sport per Tutti, che ne sono i promotori, desiderano dare la possibilità, con il Trofeo della Pace, di praticare lo sport preferito a giovani di tante nazionalità, culture e tradizioni diverse, ma residenti su uno stesso territorio, e attraverso di esso favorire la conoscenza reciproca, l'amicizia e l'integrazione.
Una bellissima giornata di sport ed amicizia quella di domenica 11 giugno, con il calcio d’inizio della dodicesima edizione del torneo inter-etnico di calcio a 7, presso lo stadio della Società Sportiva La Dominante. Le prime squadre a a scendere in campo sono state il CPIA e il Real Monza, in un derby tra i giovani studenti del Centro Provinciale Istruzione Adulti di Monza, integrati da alcuni profughi e richiedenti asilo residenti sul territorio. A seguire la partita tra l'Atletico XX Settembre e la squadra vincitrice dell'anno scorso, l'UPF Sport for Peace.

9 giugno 2017

Il testo teatrale di Antonio Saccà

Atto Unico dal titolo "Figlio e Padre" 

È stato messo in scena un adattamento di Sandro Calabrese, che ne cura la regia. In una stanzetta linda e modesta, una famiglia, madre, padre, figlio, figlia scontrano la loro difficoltà a vivere accusandosi reciprocamente del proprio fallimento. Quando il figlio trova lavoro e una donna sembrerebbe tutto risolto, all'opposto, il padre si ritiene umiliato, il figlio ingannato dalla ragazza. Troppo rovinati interiormente per guarire. Ivan Costantini, il padre, umano, vanesio, dolente è stato perfetto anche nel suo modo di gestire contro le intemperanze del figlio, Luca, introverso, delirante, sempre in sospetto che lo si avversi, nell'ottima resa di Massimo Anzalone; Lisa, la malcapitata ragazza di Luca è stata la lucente Francesca Mazzocchitti; contenuta, affettuosa, rabbiosa una sicura, recisa  Giuseppina Matera, la madre; resta nella mente Marina Alemanno, attonita, serrata, fuori dal mondo, l'altra figlia; efficace, sbrigativo l'amico del padre, Angelo Pelagalli, Sabrina Tutone ha dato bene la sua ironica, scocciata presenza nel ruolo di prostituta a un Luca il quale credeva che pagare l'amore significasse essere amati.  La regia di Sandro Calabrese ha raggiunto questo risultato. 
Si replica, il 14 giugno, ore 21 - Prenotazioni: 347 7276797

21 maggio 2017

Portare speranza ai rifugiati globali

di Giorgio Gasperoni
Gli organizzatori del Premio Sunhak Peace Prize hanno pubblicato il video preparato dalla MBCNET: canale televisivo nazionale in Corea del Sud
Il tema è su "Bringing Hope to Global Refugees" (Portare speranza ai rifugiati globali). 
Il video vuole portare la consapevolezza della visione della pace mondiale nella costruzione di un'unica famiglia umana sotto un unico Dio.
I premiati del 2017 sono stati Gino Strada e Sakena Yacoobi.
Il video è in inglese.

Gino Strada
"L'Albert Schweitzer del XXI secolo", Gino Strada è un chirurgo umanitario italiano che ha dedicato se stesso alla diffusione dell’assistenza medica d'emergenza in almeno sedici paesi del Medio Oriente e Africa nel corso degli ultimi venticinque anni. Egli ha contribuito a salvare vite, fornendo assistenza medica di emergenza gratis per sette milioni di rifugiati con grande amore per l'umanità, che trascende i confini nazionali. Gino Strada ha assunto la guida nella campagna contro la guerra per proteggere e nobilitare i diritti umani, contribuendo così alla costruzione della pace globale.
Sakena Yacoobi
"La madre dell’istruzione per i rifugiati", Sakena Yacoobi, che ha assistito alla vita di sofferenze dei rifugiati afgani segnate da decenni di guerra, è convinta che l'istruzione sia la chiave per sperare per le generazioni future. Nel 1995, ha fondato l'Istituto afghano di apprendimento (AIL) per fornire un ambiente educativo sistematico, d’istruzione e formazione professionale a tredici milioni di rifugiati, in particolare contribuendo al miglioramento dei diritti umani e allo status sociale delle donne musulmane. Anche in circostanze pericolose per la sua vita sotto il regime dei talebani, la Dr.ssa Yacoobi ha educato più di tremila ragazze in oltre ottanta scuole sotterrane "segrete", senza incidenti. A differenza della prima generazione di rifugiati afghani, i cui sforzi pionieristici sono stati devastati dalla disperazione e dalla povertà, i rifugiati della seconda e terza generazione sono diventati leader nella ricostruzione delle loro comunità.

20 maggio 2017

Sono passati 39 anni dalla chiusura dei “manicomi”

Vergogna! Pochi risultati, molte, troppe incertezze, mentre le famiglie di questi desaparecidos della n/s civiltà, sono rimaste sole!

di Franco Previte
Con il 13 maggio 2017, non ricordato dalle n/s Istituzioni è trascorso sotto un assordante silenzio e con esso 39° anni dalla emissione della legge 180 e 833, “leggi” che hanno dettato la chiusura dei “manicomi” privi del Regolamento d’Applicazione e di strutture alternative per la “prevenzione, cura ed inserimento sociale dei sofferenti psichici” (Conclusioni della 12° Commissione della 12° Commissione Affari Sociali “Indagine conoscitiva sulla chiusura degli Ospedali Psichiatrici” del 16 luglio 19979), mentre l’opinione pubblica attende pazientemente la chiusura definitiva di questo grave ed urgente disagio sociale.

5 maggio 2017

Figlio e Padre

di Antonio Saccà

Il Dramma “Figlio e Padre” è stato pubblicato nella rivista Opera Aperta nel 1972, il titolo era “Ciao, Papà”. Con delle modifiche esce nel volume Teatro d'Autore nel 2012, il titolo, quello odierno, la rappresentazione teatrale ha con un adattamento di Sandro Calabrese. Antonio Saccà propone la vicenda di un mezzo giovane disperatamente voglioso di lavorare ma talmente disilluso che rivolge al Padre e non a se stesso le ragioni del suo fallimento. Anche il Padre ritiene il figlio causa della modestia della propria esistenza. Una guerra miserabile tra i due. Sembrerebbe risolta quando il Figlio, Luca, ottiene un lavoro e un amore. Ma è appunto in quel momento che il passato oppresso risorge come una ferita ormai inguaribile. L'esito è sconvolgente...

Lunedì 5 giugno 2017 ore 18:30 ANTEPRIMA NAZIONALE

Testimoni di Geova fuori legge in Russia

Le organizzazioni dei Diritti Umani si appellano alla Corte suprema e all'amministrazione presidenziale della Russia


VIENNA / BRUSSELS, 5. 5. 2017 (FOREF - Europa / HRWF) - Il Forum per la libertà religiosa - Europa (FOREF) e il Diritti Umani senza Frontiere (HRWF) invitano la Corte suprema della Russia a rovesciare la propria decisione del 20 aprile 2017 di vietare la presenza ai Testimoni di Geova presenti nel proprio paese e sequestrare i loro beni. FOREF e HRWF invitano anche il presidente Putin e la sua amministrazione a ricorrere a un dialogo "trasparente e sincero" per promuovere una migliore comprensione della natura dei Testimoni di Geova, come proposto dal gruppo religioso.

 A questo link l’articolo originale in lingua Inglese

18 aprile 2017

La Mostra dei testi pittorici di Federico Monzani

di Antonio Saccà

Considero Federico Monzani un umorista della pittura. I suoi quadri concepiscono una situazione, la disegnano, la colorano, e questa è pittura, ma il più delle volte ciò che viene rappresentato fa sorridere a prima vista, in quanto è un'invenzione personale e divertente, e questo è umorismo. La tecnica è ribadita, un fondale vuoto, spesso verdino e figurine di animali o di tondini umani bambineschi. E scatta l'invenzione: umoristica, dicevo, e anche delicata.

17 aprile 2017

“Il Labirinto di Sisifo. Memorie di un Superuomo malinconico”


Si è tenuta a Messina, presso il Centro Culturale “Amici della Sapienza, in Via Falconieri, 11, la presentazione del romanzo filosofico di Antonio Saccà: “Il Labirinto di Sisifo. Memorie di un Superuomo malinconico”, Edizione ArteScrittura. Dopo l'introduzione della Presidente del Centro. Teresa Rizzo, la più attiva promotrice culturale della Città, è stato proiettato un Video curato dallo scrittore Aristide Casucci, il quale ha intrecciato efficacemente notizie sulla figura di Sisifo, che per due volte sfuggì alla morte, ingannò Giove, fu da Giove condannato a trascinare un masso che sempre ricadeva,  ha inserito musiche di Ludwig van Beethoven, e considerazione sul libro

Si è svolta, ai primi di aprile, la Giornata Internazionale dello Sport, per lo Sviluppo e la Pace


Si è svolta, ai primi di aprile, la Giornata Internazionale dello Sport, per lo Sviluppo e la Pace. Non è casuale la data del 6 aprile scelta per tale ricorrenza ideata dal CIO (Comitato Internazionale Olimpico), poiché commemora, creando una continuità ideale, la data di inizio dei primi Giochi Olimpici del 1896, quest’anno al loro 121^ anniversario. Ciò ad enfasi dell’enorme potenziale dello sport nel promuovere cambiamento sociale, unire le persone e diffondere una cultura di pace.
“Questa giornata mondiale sottolinea il potenziale dello sport nel sostenere i progressi nel campo dei diritti umani, nell’eliminare barriere e promuovere la solidarietà globale.” (Ban Ki-moon – Segretario Generale dell’ONU)

30 marzo 2017

Cos’è una notizia vera?

Il Mondo della Comunicazione: la coscienza della società


di Giorgio Gasperoni

In una società di conflitti e diverse ideologie i mezzi di comunicazione svolgono un ruolo importante nel determinare se viviamo in pace o in guerra. L’obiettivo è di raggiungere una società più giusta - una società basata su un sistema di valori veri. Il raggiungimento di quest’obiettivo, dal mio punto di vista, è molto più probabile da raggiungere tramite un buon lavoro dei mezzi di comunicazione che da qualsiasi altra istituzione.
Qual è il ruolo del giornalista, allora, nel contesto odierno? La rivoluzione digitale sta cambiando totalmente il modo di comunicare: si è nello stesso tempo sia utilizzatori sia produttori di notizie multimediali. In questa nuova situazione, i giornalisti devono scoprire un nuovo ruolo sociale, i loro doveri e anche i loro diritti.

"Buono" e "cattivo" tra tradizionalisti e modernisti

Una delle tensioni fondamentali nel mondo contemporaneo esiste tra le società tradizionali e la modernità 


di Giorgio Gasperoni
Per "società tradizionali" ci si riferisce a coloro che sono collegati alle comunità o culture tradizionali. Questo include l'accettazione di credenze religiose ricevute e/o scritture, la fedeltà al leader della comunità, e modellare la propria vita in base a come le cose sono state fatte in passato. "Società modernista", d'altra parte, si riferisce a quelle società che hanno fede nella scienza, istituzioni sociali moderne come lo stato burocratico, e coloro che vogliono costruire un nuovo e diverso futuro, basato sulla ragione e la scoperta.

L’aggressione verso la donna giustifica il raptus?

Da troppo tempo sui mass media si leggono notizie sulla rapida escalation di violenze fisiche o verbali verso il mondo femminile, soprattutto quello che avviene nell’ambito della famiglia!
Di Franco Previte
A suo tempo è stata ricordata la “Giornata Internazionale per l’eliminazione delle violenze contro le donne “, dove è inderogabile per ogni connivenza sociale e civile riflettere su questo ormai deplorevole e pietoso fenomeno che quasi giornalmente avviene in l’Italia.
Infatti avvengono “fattacci” a danno delle persone in condizione genetica di varie sindrome, di ritardo mentale, di disabilità fisica, di estrema depressione, ma tutti, esprimono una menomazione funzionale, una infermità, una debolezza caratteriale.

28 marzo 2017

ENIGMA TURCO

Ponte di passaggio tra Europa ed Asia, Culla di antiche civiltà, la Turchia, paese islamico, ma laico, con un tessuto umano estremamente composito, è sconvolta da una serie di gravi attentati, che ne compromettono gravemente il futuro

di Emilio Asti
Sconvolta da numerosi attentati, che hanno seminato il terrore, l’ultimo dei quali, avvenuto la notte di Capodanno ad Istanbul, ha provocato parecchie vittime, la Turchia sembra attraversare uno dei periodi più drammatici della sua storia. Alla luce dei recenti drammatici avvenimenti, accompagnati da misure restrittive, che destano serie preoccupazioni anche al di fuori dei confini nazionali, la prospettiva di un’entrata nella UE, della quale la Turchia da tempo ambiva a divenire membro, si allontana sempre più. In stato di continua allerta la Turchia, la cui situazione economica ha registrato un netto peggioramento, con la moneta nazionale che perso molto del suo valore, appare ora avviata verso una deriva autoritaria.

Il sistema elettorale è democratico?


di Andrea Valgoi
C’è qualcosa che non va nella democrazia occidentale: minor afflusso alle urne, scarsa partecipazione e interesse in generale, sfiducia nel sistema, sviluppo di movimenti populisti. Questi sono solo alcuni dei sintomi della “malattia” che ha colpito la maggior parte delle democrazie occidentali. 
Se chiediamo alle persone di tutto il mondo, dall’America, all’Australia, dal Medio Oriente al Giappone quale sia la forma di governo migliore affinché sia il popolo ad avere la sovranità, la risposta, magari con qualche pausa di riflessione, sarà certamente la democrazia. Se chiediamo alle stesse persone se abbiamo fiducia o meno dei propri governanti e rappresentanti politici, la risposta sarà un netto no, senza pause di riflessione. Per fare un esempio, i partiti politici, espressione fondamentale della democrazia, sono considerati dagli italiani, l’emblema della corruzione. Questo dato emerge dal Global Corruption Barometer.

La nostra attitudine di fronte al cambiamento climatico

Estratto di una relazione presentata alla Conferenza internazionale sulla leadership dal 12 al 16 febbraio 2016 a Seul, Corea

Dr.ssa Sun Jin Moon*
Presidente UPF International

[…]
Sono davvero grata del fatto che stiamo parlando di cambiamento climatico in questa occasione veramente speciale. Ognuno di voi è un dono di interesse sincero, preoccupazione ed impegno a preservare e proteggere tutte le forme di vita su questo pianeta. Questo è il dono essenziale che possiamo offrire al mondo in questo momento. Perciò vi ringrazio profondamente, dal profondo del mio cuore.
Per tutta la loro vita, i miei genitori si sono dedicati alla costruzione di un mondo di pace duratura, un mondo in cui tutte le persone e la creazione potessero vivere consapevolmente insieme e in armonia, cooperazione e mutua prosperità. Hanno sempre insegnato che per raggiungere la pace, ogni individuo, prima di tutto, deve cambiare la propria coscienza e diventare una persona giusta e di cuore sincero, le cui azioni sono guidate da principi morali e spirituali. 

20 marzo 2017

500 anni dopo la Riforma: l'Europa ha bisogno di una rivoluzione morale

La Federazione delle Famiglie per la Pace nel Mondo spinge per il rinnovamento morale e una reciproca prosperità in Europa

Oltre 200 leader del Movimento di Unificazione in Europa si sono riuniti per una conferenza di tre giorni a Praga tra il 9-12 marzo 2017 per affrontare la necessità della civiltà occidentale per una nuova rivoluzione morale.
Il motto dell'incontro è stato: "L'Europa può farcela", Indicando che una coalizione di individui e gruppi moralmente attrezzati possono essere gli agenti del cambiamento.
I rappresentanti di circa trenta nazioni hanno delineato i loro obiettivi e strategie per il 2017 e oltre. I partecipanti si sono impegnati: "Noi supereremo il declino morale e conflitti ideologici attuali nel nostro continente!"

17 marzo 2017

Le Democrazie Liberali

di Giorgio Gasperoni

Le democrazie occidentali hanno avuto un denominatore comune, dei valori etici universali? Possiamo dire che il motore propulsivo lo hanno trovato nei valori promossi dal Giudaismo, dal Cristianesimo e dall’Islam.1
In effetti, fino alla seconda metà del ventesimo secolo le democrazie liberali hanno operato dentro un quadro di riferimento di valori morali condivisi generati da tali culture.
Con queste profonde tradizioni condivise dalle società occidentali, qualsiasi legge che contraddicesse quei principi fondamentali erano inimmaginabili fino a poco tempo fa.

14 marzo 2017

4° World Summit a Seul


Dal 1 al 5 febbraio si è tenuto il 4° World Summit su “Pace, Sicurezza e Sviluppo Umano” a Seul, Corea del Sud. Il World Summit è organizzato e sponsorizzato dalla Universal Peace Federation (UPF). Il co-sponsor principale per il World Summit 2017 è la Fondazione del premio Sunhak per la Pace. Durante il Summit si è riunita per la prima volta anche l’Assemblea mondiale dell’Associazione Internazionale dei Parlamentari per la Pace.
Il 3 febbraio si è svolta, di fronte ai delegati di tutto il mondo, la cerimonia di premiazione del Premio Sunhak per la Pace, un premio importante sia per l’individuo sia per l’istituzione che rappresenta i più alti ideali e pratiche che contribuiscano ad una pace sostenibile e duratura.

La promessa e la sfida del dialogo tra religioni

Dr. M. Darrol Bryant

Direttore del Centro per il dialogo e la spiritualità delle religioni nel mondo, Renison College, Università di Waterloo (Ontario, Canada)

Sono profondamente grato di essere stato invitato dal Venerabile Doboom Tulku, direttore della Tibet House, a tenere questa conferenza sul dialogo tra le religioni1. Il mio interesse nel dialogo tra le religioni risale a quasi vent’anni fa, e Doboom Tulku, insieme ad altri (Dr. S. A. Ali, Dr. Mohinder Singh, Sri Shrivatsa Goswami, etc.) radunati qui ne hanno condiviso il percorso fin dal suo inizio, nei primi anni Ottanta. 

L’Umanità nel 21° secolo


di Giuseppe Calì
Non è facile “pensare positivo” di questi tempi. I telegiornali sono dei veri e propri bollettini di guerra. Dalle guerre a tutto campo provocate principalmente dal terrorismo, a quelle storiche senza soluzione di continuità, al punto che è difficile ricordare persino perché sono iniziate. Dalle guerre delle mafie e tra le mafie per il controllo del territorio, no agli omicidi familiari, sembra proprio che nessuno possa più sfuggire alla morsa della violenza e del dolore. A tutto ciò si aggiunge la “guerra dei poveri” tra popolazioni locali espropriate di diritti fondamentali e grandi masse di migranti senza più nulla, né terra né identità, non una guerra armata, perlomeno al momento, ma sconvolgente nella sua umana sofferenza.
Da non dimenticare affatto l’impoverimento della gran parte della popolazione mondiale. Le statistiche parlano chiaro. Ne ho lette tante, da quelle che dicono che sessanta famiglie detengono metà delle risorse mondiali, a quelle che dicono che l’1% della popolazione possiede il 90% della ricchezza.

8 marzo 2017

Essere il cambiamento oggi: Uguaglianza, Educazione, Lavoro, Diritti dei Minori


In occasione della Giornata Internazionale delle Donne indetta dalle Nazioni Unite,
la Federazione delle Donne per la Pace nel Mondo, in collaborazione con l'Associazione Internazionale dei Parlamentari per la Pace (IAPP), organizza la conferenza promossa dall’On. Eleonora Bechis: l’incontro si terrà il 15 marzo 2017 dalle ore 14,00 - 18,00, Sala del Refettorio Palazzo San Macuto, Camera dei Deputati, Via del Seminario 76, Roma
La WFWP si impegna affinché le qualità della leadership femminile si affianchino maggiormente a quelle maschili, allo scopo di costruire una collaborazione orientata alla risoluzione dei tanti problemi sociali, alla prosperità e al benessere comune, ed alla tutela di tutti i diritti umani.  Per ottenere ciò, è necessario il riconoscimento dell’uguaglianza a tutti i livelli della società, con particolare attenzione alle peculiarità femminili, anche nell’ambiente di lavoro. Il cambiamento deve passare anche attraverso l’educazione con una attenzione particolare ai diritti dei minori, troppe volte negati ancora oggi. 

Donne in cammino: percorsi e testimonianze


Il convegno sul tema: “Donne in cammino: percorsi e testimonianze”, si terrà sabato 11 marzo a Monza in occasione delle celebrazioni per la Giornata Internazionale della Donna, dalle 9.30 alle 13 presso la sala E del palazzo Urban Center Binario 7 - zona stazione FS Monza - con entrata libera per il pubblico. Nell’occasione ci saranno figure femminili di spicco nei rispettivi campi, che arricchiranno il convegno con le testimonianze dei loro percorsi e impegni, sono previste infatti personalità in campo politico, giornalistico, imprenditoriale, sportivo, artistico, spirituale e sociale.


6 marzo 2017

Siria: Apertura di linee di comunicazione per approccio di Soft Power per la Pace

Larnaca, Cipro 17-19 dicembre 2016 

di David Fraser Harris 
La conferenza è stata programmata a partire da un contesto di incredulità e disperazione globale, quando veniva annunciata la distruzione di Aleppo. L’UPF si è posta degli obiettivi modesti, consapevole che l’alternativa sarebbe stata quella di creare false aspettative. Da qui il titolo, “Linee di apertura di comunicazione”, e l’invito a contrastare la realtà della guerra con le esigenze della pace: “Affinché le persone possano vivere in pace, le diverse fazioni hanno bisogno di trovare il modo di capire, accogliere e anche rispettare l’altro”. La speranza è quella di creare un ambiente in cui gli ordini del giorno - politici, religiosi ed economici - siano messi da parte, per dare spazio all’ascolto e alla comunicazione”.
Costruire dei ponti di comunicazione
L’elemento caratterizzante di questa conferenza è stata la partecipazione di tutte le parti coinvolte nel

Celebriamo il decimo anniversario di Voci di Pace

È stato distribuito il nuovo numero del nostro giornale "Voci di Pace". a questo link potete vedere l'intero PDF. Inseriamo come primo articolo il resoconto del premio Sunhak per la Pace 2017 consegnato a Gino Strada e Safena Yacoobi
La cerimonia di premiazione si è tenuta venerdì, 3 febbraio, 2017 a Seoul (Corea del Sud). Il Dott. Il Sik Hong, ex presidente dell’Università di Corea, ha condotto la Cerimonia di premiazione al Jamsil, Lotte Hotel World, Crystal Ballroom.

Gino Strada, un medico italiano, ha fornito assistenza medica di emergenza a rifugiati in Africa, Medio Oriente e Afghanistan.
Sakena Yacoobi, un’educatrice afgana, ha sviluppato una soluzione innovativa al problema dell’insediamento dei rifugiati, tramite l’educazione.  
Oltre 800 persone provenienti da più di 100 paesi del mondo erano presenti, compresi Capi di Stato ed ex Capi di Stato, parlamentari e VIP internazionali, provenienti da tutti i settori della società.

I risultati del Dott. Gino Strada sono largamente conosciuti per il contributo al progresso dell’”assistenza medica di emergenza” nel corso degli ultimi 25 anni; la sua compassione per l’umanità lo ha portato oltre i confini nazionali, perfino verso l’epicentro del conflitto in Medio Oriente e in Africa. Il suo lavoro ha portato guarigione e soccorso ai 7 miliardi di persone intorno al mondo.
La Dott.ssa Sakena Yacoobi è stata riconosciuta in tutto il mondo per aver sviluppato programmi educativi legati all’insediamento dei rifugiati, lavorando specialmente nei campi profughi in Afghanistan, sottoposti a particolare stress dai numerosi anni di conflitto. 
Gino Strada sostiene che il “diritto ad essere curati” sia un diritto umano fondamentale ed inalienabile, e su questa base ha stabilito l’organizzazione medica di emergenza internazionale conosciuta come “Emergency”. Emergency opera in più di 60 strutture sanitarie d’emergenza in 16 nazioni e ha contribuito a salvare più di 7 milioni di vite fino ad oggi.  

26 febbraio 2017

I bambini fanno ooh!

“I bambini fanno ooh!”

Chi non ricorda la canzone “I bambini fanno ooh!” che per mesi rimase al primo posto nelle classifiche della musica italiana? 

di Flora Grassivaro
A presentare il brano fu un ragazzo dai capelli lunghi e un nome corto: Povia. Dopo la vittoria nel 2006 del Festival di San Remo si perdono un po’ le sue tracce ma ultimamente, con nuovo vigore, riappare sullo scenario musicale. Lo incontro a Padova, ospite di un emittente televisiva, mentre sta pubblicizzando il suo ultimo lavoro, frutto di oltre quattro anni d’impegno. L’album autoprodotto e auto distribuito intitolato “Nuovo ContrOrdinemondiale” contiene 19 brani che affrontano svariate ed importanti tematiche spaziando dall’economia, alla politica, alla finanza, alla legalizzazione delle droghe e, non ultima, alla genitorialità. 

13 febbraio 2017

Porre fine alla corruzione

Limitare il salario Non Profit ad un reddito medio

di redazione
Le organizzazioni “Senza scopo di lucro” sono state a lungo utilizzate come veicolo per evadere le tasse, piuttosto che servire principalmente come enti di beneficenza o di servizio pubblico. Dagli evangelisti televisivi, ai direttori di costruzione di ospedali riccamente arredati, ai ricchi che stabiliscono organizzazioni non-profit, fondazioni per assumere i loro figli, lo stato del senza fini di lucro è stato spesso abusato ed è sotto esame. Necessità di limitare lo stipendio del non-profit ad un reddito medio.

I VALORI NELLA SCIENZA

del dott. Alvin Weinberg*
La scienza comprende sia la sua "Amministrazione" che la sua "Pratica". Con Amministrazione della Scienza io non intendo naturalmente parlare di contabilità, ma piuttosto dell'arte di scegliere a quali domande rispondere fra gli infiniti possibili quesiti cui la scienza può trovare una risposta. Parlando di Pratica della Scienza io intendo riferirmi all'effettiva conduzione della ricerca: la teorizzazione, l'osservazione, la misurazione, l'interpretazione e la comunicazione dei risultati. Detto in altre parole, l'Amministrazione s’interessa di cosa fare, mentre la Pratica s’interessa di come farlo; o, semplificando il concetto, l'Amministrazione è grosso modo la strategia, e la Pratica è la tattica.
Questa distinzione fra l'Amministrazione scientifica e la Pratica scientifica è valida a ogni livello. Lo scienziato deve decidere quale ricerca portare avanti e deve poi impegnarsi in questa. Egli è pertanto sia un amministratore che un esecutore pratico.

VERSO LA COSTRUZIONE DI UN NUOVO MONDO

La prima Conferenza Internazionale sull'Unità delle Scienze (ICUS) si era svolta a New York, nel 1972, patrocinata dai co-fondatori, il Dr. Sun Myung Moon e la Dr.ssa Hak Ja Han Moon. Lo scopo delle ICUS è quello di generare integrazione e collaborazione tra le diverse scienze affinché possano aiutare a raggiungere un mondo di pace e armonia, centrato su valori condivisi.
Dal 25 al 28 novembre 1982, si era tenuto a Filadelfia I'11^ Congresso Internazionale sull'Unità delle Scienze. I partecipanti erano 525, provenienti da ogni parte del mondo, e nei 3 giorni di discussione hanno toccato temi estremamente importanti per il futuro dell'umanità. Qui riprendiamo, leggermente modificato, un estratto del discorso d'apertura del fondatore della ICUS, Rev. Sun Myung Moon. Affronta temi ancora così attuali.

II Mondo di oggi
Dovendo definire il mondo di oggi in una parola, possiamo dire che è un mondo di grande confusione. In qualsiasi parte del mondo, in Oriente come in Occidente, al Nord o al Sud, nelle nazioni progredite o in quelle sottosviluppate, tutte le società sono piene di contraddizioni, d’ingiustizie e di corruzione. C'è una continua e drammatica ripetizione di guerre, scontri e ribellioni. Mentre le nazioni progredite godono di un notevole benessere materiale, nel Terzo Mondo, specialmente in Africa, molte persone soffrono e muoiono per la fame. Se questo stato di confusione continua a peggiorare e ad accelerare, l'umanità sarà messa di fronte al pericolo di perire, pericolo dal quale sarà difficile sfuggire.

23 gennaio 2017

Malattia mentale: un ennesimo ma vano ricordo alla Politica!

di Franco Previte
 Quando una madre uccide il proprio figlio/a, un padre sopprime la propria famiglia, una violenza carnale avviene su una minorata mentale: ecco sono squallidi episodi che avvengono quasi giornalmente nella n/s Italia da parte di persone che non possiamo che definire psichicamente instabili.

Su costoro grava la “malattia”, che diventa incurabile, anche in casa, a causa di carenza di valide strutture atte alla prevenzione cura, eventuale reinserimento sociale del “soggetto”, diventando il calvario per i familiari “schiacciati” dal peso di una grossa croce, la quale dato il suo volume, non riescono più a portare. 

17 gennaio 2017

IL LABIRINTO DI SISIFO

Per gentile concessione dell'Editore e dell'Autore pubblichiamo il romanzo appena uscito di Antonio Saccà: Il labirinto di Sisifo. Memorie di un Superuomo malinconico.
Il romanzo narra in prima persona le vicende di un supposto Dodicesimo Barone di Munchhausen, il quale teme di morire e di essere meno che niente nello sterminato spazio, nell'inesauribile tempo, si che inventa imprese fenomenali pur di considerarsi "qualcosa". Ma anche ottenendo il dominio totale sfuggirebbe la morte? No|  Allora, inutile vivere? Tutt'altro, appunto perché mortale il Barone di Munchhausen vivrà massimamente per la bellezza e l'amore.
Per informazioni rivolgersi al nostro sito o telefonale al numero 37115 64 796 Emai: tlisa@mail.com 

MEMORIE DI UN SUPERUOMO MALINCONICO 
DOVE SI NARRA COME ANTHONY SACCA, DODICESIMO BARONE DI MUNCHHAUSEN, PASSEGGIANDO, È (MAL)TRATTATO QUASI FOSSE UN CITTADINO COMUNE. 

Camminando, qualche irresponsabile mi urta, e non si giustifica. Io attendo, sono paziente, che si scusi. Quei disgraziati non si rendevano conto del malfatto, aizzando la mia opinione, che stiamo in una società di bufali crestati. Sapete il risultato che abbiamo ottenuto con l'uguaglianza? Che non c'è riguardo: tu chi sei che ti devo rispettare! Uomini, siete bufali crestati. Peggio per voi. Io proseguo. Di sicuro non si rendevano conto del mio me. Giusto. Spiegabile. Le bestie non hanno naso che per le bestie, Io sono un uomo, io profumo di uomo, non di urina bestiale. E ancora uno che mi colpisce. E non si giustifica. Mi fermo. Lo guardo. Aspetto. Se ne va. Ancora uno che ignora chi ha urtato, nientedimeno che il Dodicesimo Barone di Munchhausen! Ehi! Questa è una botta alla schiena da far male! Stavolta finisce a duello! Mi volto furibondo. Capisco che la paura ha reso questo tizio

13 gennaio 2017

Prostituzione minorile, “Talking to the trees”, arriva in Italia il film girato in Cambogia

Il 17 gennaio alla Camera dei Deputati, Sala della Regina in via Campo Marzio, alle ore 17 
Proiezione del film TALKING TO THE TREES.

E' la storia di Mia, una giovane fotografa parigina, che vola nel paese asiatico per raggiungere il marito e concepire con lui il figlio tanto atteso. Si scopre però, una volta lì, che l’uomo ha rapporti sessuali con delle bambine del posto e decide di salvarle per restituire loro il diritto all’infanzia

trailer del film
"Mia scopre suo marito in un bordello cambogiano con una bambina di 11 anni. Decide quindi di "ricomprare" la bambina e di salvarle la vita, insieme ad altre due, iniziando una fuga attraverso la giungla per riportarle alle loro famiglie...."

Il film ha avuto un enorme successo in Francia, uscendo in 160 copie e sta per uscire in sala in America distribuito da Cinema Libre Studios. Ha vinto vari premi internazionali tra cui: Miglior Film al Festival Los Angeles Women International; Miglior Film al Miami Women in Arts International ed è stato in Competizione ufficiale al Festival di Montreal, a quello di Madrid International, a quello di Lucerna, di Victoria e di Monaco.

Il film inoltre è stato proiettato due volte presso il Palazzo delle  Nazioni Unite a Ginevra ed una al Parlamento Europeo di Bruxelles in occasione della Giornata Mondiale alla lotta contro la violenza sui minori. 

Molte personalità che si occupano di minori sostengono questo film: il Re e la Regina del Belgio, Bernadette Chirac, l'Imperatrice Faradhiba, Carole Bouquet, Fanny Ardant, Nicole Garcia, Patrick Chesnais, tutti hanno dato il loro contributo a questa opera, che offre un forte messaggio educativo per le giovani generazioni. Senza alcuna scena di violenza o di nudo, pensato con molta poesia, pudore e speranza, ci fa aprire gli occhi su una della più gravi tragedie umanitarie odierne, riguardante la prostituzione minorile. 

9 gennaio 2017

Prof. Antonio SACCA’ – Seminario di “FILOSOFIA”


L'11 gennaio 2017, alle ore 18.00, per otto mercoledì consecutivi, avrà inizio, presso il Centro Culturale Gabriella Ferri in Roma (via G. Galantara 7/via della Cave di Pietralata 76) la 1^ parte di un Seminario di “Filosofia”, a cura del Prof. Antonio Saccà, con lo scopo di offrire una conoscenza dei grandi temi della cultura occidentale, a iniziare dalla Grecia, fino ad oggi, attraverso alcuni temi costanti e i pensatori che ne fecero oggetto di approfondimento.
Il corso, che si svolge con la collaborazione dell’Associazione di promozione sociale “Il Veliero Azzurro” di Michele Evangelista e del Sig. Pericle Eolo Bellofatto, ha ottenuto il patrocinio del Municipio IV.


Questo il programma:
1^ Lezione. Mercoledì 11 gennaio 2017, ore 18.00
Perché nasce la Filosofia. Differenza tra Filosofia e Mitologia. I primi filosofi greci.
2^ Lezione. Mercoledì 18 gennaio 2017, ore 18.00
Il grande problema dei greci: tutto muta o il mutamento è impossibile? Parmenide ed Eraclito.
3^ Lezione. Mercoledì 25 gennaio 2017, ore 18.00
Il grande problema dei greci: esiste la Verità o ciascuno può pensare a modo suo? I Sofisti e Socrate
4^ Lezione. Mercoledì 1 febbraio 2017, ore 18.00
Il grande problema dei greci: l'anima è immortale? Esiste un mondo superiore al nostro mondo? Platone.
5^ Lezione. Mercoledì 8 febbraio 2017, ore 18.00
Il grande problema dei greci: lo scopo della vita è la felicità, il piacere su questa terra o la rinuncia? Aristotele, Epicuro, Seneca. 
6^ Lezione.  Mercoledì 15 febbraio 2017, ore 18.00
Il grande problema dei greci: possiamo raggiungere la verità o siamo obbligati a non potere conoscere? Gli Scettici. Euripide.
7^ Lezione.  Mercoledì 22 febbraio 2017, ore 18.00
I tragici greci e i miti. Il mito di Edipo (Sofocle), il mito degli Atridi (Eschilo). I miti Olimpici. Gli Dei greci.
8^ Lezione. Mercoledì 1 marzo 2017, ore 18.00
Gesù Cristo. San Paolo. Il Cristianesimo Cattolico.

3 gennaio 2017

Depressione: patologia che affligge persone!

di Franco Previte,

La depressione, della quale tanto se ne parla in questi primi giorni del 2017, è l’espressione grave ed urgente di una priorità mondiale! 
Sono grato al dott. Gianni Letta, ex Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri del Governo Berlusconi e con me tutto il mondo della sofferenza della disabilità del dolore, per l’avermi invitato a partecipare all’Incontro di Riflessione, da me suggerito, sulla “Giornata della depressione” avvenuto nella Sala Verde di Palazzo Chigi nel lontano 17 marzo 2005, ma soprattutto per l’opportunità datami di esporre in nove punti quanto si ritiene urgente e necessario per l’assistenza psichiatrica in Italia, ancora oggi  gennaio 2017, di assoluta priorità.
 Mi si consenta, di ripetere questo nove punti:
1)     Eventuale costituzione di un Fondo Speciale Economico (Dopodinoi), cioè quanto in eredità riceve il disabile dalla sua famiglia;
2)   Possibile attivazione della ricerca scientifico-farmacologica sulle malattie mentali;
3)   Aggiornamento assegni di assistenza, per i quali quanto riceve il mondo della disabilità tanto da sopravvivere;
4)   Deducibilità dal reddito complessivo agli effetti IRPEF delle spese socio-alberghiere;
5)    Riforma Ospedali Psichiatrici Giudiziari, ora 2017 divenuti in altra “forma”;
6)   Proibizione assoluta della terapia elettroconvulsionante e braccialetto elettronico;
7)    Aumento dei posti letto da 15 a 30 negli Enti Ospedalieri;
8)   Riqualificazione Operatori Sanitari;
9)   Nelle strutture residenziali esistenti, spazio verde esterno.